#UnCalcioAllaStoria – Pallone Criminale, dagli anni ’80 ad oggi

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Lionel Messi e suo padre, Jorge Messi, sono stati ufficialmente condannati a scontare una pena di 21 mesi in carcere per aver evaso il fisco. La cifra evasa dai due si aggirerebbe intorno ai 4 milioni di euro. Belize e Uruguay, secondo l’accusa, sarebbero i due paradisi fiscali usati per nascondere il denaro di famiglia.

Nella storia del calcio sono state tantissime le accuse e le condanne a cui ex calciatori e non hanno dovuto rispondere: in Italia alcuni casi hanno coinvolto dirigenze e società intere.

Nel 2006 lo scandalo Calciopoli portò la Juventus in Serie B e società come Milan e Lazio subirono pesanti penalizzazioni.

Nel 2011, dopo un apparente periodo di quiete, il caso Scommessopoli fece ripiombare il calcio in un periodo nero, molti tesserati furono implicati e una rete criminale fu scoperta dietro il sistema calcio.

Una truffa, apparentemente meno grave e più simpatica, è stata messa in piedi dal “finto” giocatore Carlos Henrique Raposo detto Kaiser, il calciatore dopo aver preso contatti con le elite del calcio brasiliano, riesce a giocare in più squadre del Paese sudamericano e approderà anche in Francia, nonostante nella sua carriera non avesse giocato alcuna partita per 90 minuti.

Il calcio, soprattutto quello dilettantistico, è sempre pieno di frodatori che riescono a raggirare il sistema e le dirigenze, spesso ignare; altre volte le dirigenze si rendono complici di vere e proprie attività criminose.

Il nosto Paese è da sempre colpito duramente da questi scandali, anche negli anni ’80 due scandali portarono alla luce un giro di calcioscommesse.

Oggi Messi vede la sua carriera ad un bivio? È troppo presto per saperlo la giustizia farà il suo corso, sperando di slegare il calcio da questi crimini.

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