Francia-Irlanda 2-1, Griezmann firma la rimonta: report e pagelle

Griezmann

LA CRONACA:

Pronti via e Irlanda subito in vantaggio: Brady realizza il rigore concesso da Rizzoli dopo 2 minuti di gioco per un fallo ingenuo di Pogba. L’esterno irlandese spiazza Lloris toccando anche il palo. La Francia è costretta da subito ad inseguire. Il primo tiro in porta degli uomini di Deschamps è una debole punizione calciata da Payet al settimo minuto. Al minuto otto Griezmann non riesce a colpire bene di testa nonostante il buon crosso di Paul Pogba. I padroni di casa provano a forzare il ritmo per raggiungere subito il pareggio, l’Irlanda si difende, forte dell’insperato vantaggio. Buona parata di Lloris sul tiro di Murphy al ventesimo minuto. La pressione della Francia non produce gli effetti sperati: latitano infatti le occasioni da rete per i Bleus. Pogba ci prova su punizione ma la sua conclusione è facile per Randolph che blocca agilmente. Il centrocampo della Francia trova molte difficoltà nel costruire la manovra: la difesa irlandese riesce a chiudere bene gli spazi senza particolari affanni. Nonostante i limiti tecnici, O’Neal ha dato ai suoi giocatori una buona organizzazione tattica, vincendo in questa prima frazione il duello con il suo collega Deschamps. I cross provenienti dalle fasce vengono facilmente disinnescati dai centrali irlandesi: solo Pogba prova qualche percussione centrale, provando a trascinare i suoi dopo il grave errore fin qui decisivo. Al quarantacinquesimo pericolo in area irlandese con un paio di conclusioni di Griezmann e Payet ribattute in extremis dai difensori. Dopo ben quattro minuti di recupero Rizzoli fischia la fine del primo tempo. Irlanda in vantaggio meritatamente.

Alla ripresa del gioco fuori Kantè (ammonito nel primo tempo) e dentro la rapidità di Kingsley Coman: il modulo diventa un 4-2-3-1 a trazione anteriore. Il tema tattico della partita resta uguale, con la Francia che attacca a testa bassa mentre l’Irlanda si limita a difendere in maniera ordinata, senza però riuscire a ripartire. Grande occasione al quarantasettesimo: Koscielny non riesce a centrare la porta su palla inattiva dopo la spizzata di Pogba. Il suo colpo di testa in tuffo da distanza ravvicinata finisce largo. Irlanda pericolosa al cinquantunesimo: il cross rasoterra di McClean viene respinto da Lloris, evitando il tap in di Long. Tre minuti dopo Matuidi prova a battere Randolph con un tiro potente dai venticinque metri, bravo il portiere a mettere in calcio d’angolo distendendosi alla sua destra. Il pareggio arriva al cinquantasettesimo con Antoine Griezmann: il cross di Sagna dalla destra è perfetto, così come il colpo di testa dell’attaccante dell’Atletico Madrid inseritosi tra i centrali irlandesi dopo aver dato il via all’azione. Nessuna possibilità per Randolph: il punteggio torna in parità sull’uno a uno. La Francia attacca con convinzione: Payet prova il tiro a giro da fuori area ma la palla finisce alta. Al sessantesimo ancora Griezmann trafigge la difesa irlandese: buona sponda di Giroud che favorisce l’inserimento del numero sette che, da solo davanti al portiere, non sbaglia. Punteggio ribaltato in soli tre minuti. Dopo un primo tempo perfetto Keogh e Duffy si sono fatti sorprendere troppo facilmente. Sessantasei minuti, altra svolta nel match: espulso Duffy per fallo da ultimo uomo su Griezmann lanciato a rete da Giroud. Giusta la decisione di Rizzoli. La seguente punizione dal limite dell’area non produce alcun risultato. La Francia adesso è padrona del campo e cerca insistentemente il terzo gol che chiuderebbe definitivamente la partita. L’ingresso di Coman e il passaggio al 4-2-3-1 ha inciso positivamente sull’andamento della partita: Deschamps si riscatta così dopo le critiche piovutegli addosso durante le partite del girone. Gignac, appena entrato al posto di Giroud, va vicino al gol per due volte in due minuti tra il settantacinquesimo e il settantasettesimo: prima Randolph poi la traversa gli negano la gioia del gol. L’Irlanda sembra ormai alle corde, incapace di reagire agli attacchi francesi e incapace di riorganizzare qualche ripartenza. Matuidi va vicino al terzo gol con un tiro-cross respinto bene dal portiere all’ottantesimo minuto. Dopo le paure del primo tempo gli uomini di Dechamps mostrano tutte le loro qualità tecniche; Coman mette in crisi tutta la difesa irlandese con la sua velocità. Ancora Gignac vicino al gol, ma la sua deviazione sottomisura sul cross di Matuidi dalla sinistra finisce lontano dalla porta. L’attaccante francese fallisce un’altra grande occasione all’ottantaseiesimo minuto: il suo tiro dall’altezza del dischetto del rigore è debole e non inquadra lo specchio della porta. L’Irlanda barcolla ma prova con i lanci lunghi a creare qualche pericolo per la difesa francese. Al novantaduesimo Griezmann sfiora la tripletta su assist di Payet: il suo tiro viene respinto da Randolph, il migliore dei suoi nella ripresa. E’ l’ultima occasione: la Francia approda ai quarti di finale nonostante un brutto primo tempo. All’Irlanda spetta comunque l’onore della armi per essere rimasta in partita fino alla fine in una partita resa tutt’altro che scontata dalla grinta dei giocatori irlandesi.

LE PAGELLE:

Francia (4-3-3): Lloris 6, Sagna 6,5, Rami 5,5, Koscielny 6, Evra 5,5, Pogba 6, Kantè 5 (dal 45′ Coman 7, dal 92′ Sissoko s.v.), Matuidi 6, Griezmann 7,5, Giroud 6 (dal 73′ Gignac 6), Payet 6,5.

Irlanda (4-4-2): Randolph 6,5, Coleman 5,5, Keogh 5,5, Duffy 5, Ward 5,5, Brady 7, McCarthy 6 (dal 71′ Hoolahan 5,5), Hendrick 5,5, McClean 6 (dal 67′ O’Shea 5,5), Long 6,5, Murphy 6 (dal 65′ Walters 5,5).

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