#Esclusiva – Fusco: “Bonucci imprescindibile per Conte. Con la Spagna sarà dura”

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Durante la trasmissione #BuongiornoAzzurri è intervenuto in esclusiva Andrea Fusco, giornalista di Rai Sport. Ecco le sue parole a RadioGoal24:

“La Nazionale di Antonio Conte si basa su 13-14 titolari, non di più. Ieri in ombra Darmian, in ombra Bernardeschi, Florenzi non era quello solito. Ci sono più ombre che luci ma da queste ombre si può cogliere un qualcosa di positivo, come quello visto nelle prime due partite con un 3-5-2 solido, con una formazione molto concentrata soprattutto nel reparto difensivo. L’elemento negativo è che in questa Nazionale ci sono 10 giocatori ammoniti, due dei quali importanti sono arrivati ieri perchè ne Barzagli ne Zaza lo erano. Dunque la situazione diffidati è molto delicata e dal punto di vista psicologico Conte ne dovrà tenere conto”.

Ora Conte si può fidare ancora delle seconde linee dopo la prova di ieri?

“La Spagna non è sicuramente quella timida che abbiamo visto contro la Croazia. Una Spagna a lungo soggiogata da una formazione che tra l’altro era priva di un giocatore come Modric. Adesso Conte per forza di cose si dovrà fidare del suo gruppo storico, quello che ha giocato nelle prime due partite altrimenti si va a casa. Uscire agli ottavi non è una cosa cosi impossibile. Con la Spagna bisognerà impedire l’impostazioni delle loro fonti di gioco, ossia il centrocampo che ha qualità, quantità e grande fisicità. Conte ha lavorato molto a Coverciano su questo non avendo un gruppo che ha queste qualità ed è per questo che ieri si è sentita molto l’assenza di De Rossi. Thiago Motta è apparso più lento del solito. L’Italia manca in qualità e in punti di riferimento, non c’è fosforo nel nostro gioco e questo può condizionare il cammino della nostra Nazionale”.

Conte ha un uomo di fiducia per reparto: Bonucci, Candreva e Eder. Sei d’accordo?

“Assolutamente, specialmente per quanto riguarda Eder che dà quel guizzo, quell’adrenalina in più e quella imprevedibilità a cui dobbiamo far ricorso. Come hanno detto gli azzurri dopo la partita con la Svezia, se quel goal l’avesse fatto Messi o un altro giocatore di grido avrebbe fatto grande clamore mentre avendolo fatto Eder viene molto sottovalutato. Sinceramente non penso che l’Italia possa passare il turno lunedi e mi scuso con tutti i tifosi azzurri ma già aver passato il girone ed essere arrivati agli ottavi con questa Nazionale che è frutto di un campionato completamente invalidante per i calciatori italiani”:

Tra Bonucci, Eder e Candreva a chi Antonio Conte non può assolutamente rinunciare?

“Non può rinunciare a Bonucci, che è il giocatore che può fare l’uomo in più a centrocampo. Un regista arretrato che può smistare i palloni al pari di De Rossi mentre a Candreva se non arrivano i rifornimenti è difficile che influisca sulla manovra”.

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