Volano agli ottavi Ungheria e Islanda. Il Portogallo vicino al ripescaggio: report dei due match

Ungheria esultanza

Succede di tutto nel girone F negli ultimi 90’. A volare agli ottavi sono Ungheria e Islanda, che chiudono entrambe a 5 punti, ma con gli ungheresi che chiudono al primo posto per la migliore differenza reti. Spera anche il Portogallo di CR7 che chiude con 3 punti ed ha ottime chance di approdare agli ottavi. Il match fra Ungheria e Portogallo si chiude con un pirotecnico 3-3, mentre l’Islanda in pieno recupero supera 2-1 l’Austria.

UNGHERIA-PORTOGALLO 3-3

Gara divertente e con continui capovolgimenti di fronte. Al minuto 8’ Ungheria pericolosa con Szalai che viene murato in angolo da Pepe. La risposta dei portoghesi arriva immediata con un colpo di testa di Nani che sorvola di poco la traversa. Al minuto 19’, l’Ungheria passa in vantaggio con un sinistro velenoso di Gera che beffa l’incolpevole Rui Patricio. La risposta della Seleção das Quinas arriva dai piedi di Cristiano Ronaldo che su punizione chiama Kiraly alla deviazione in angolo. Nel finale di prima frazione, Nani si prende per mano il Portogallo e al 42’ pareggia. Assist illuminante di CR7 per il giocatore del Fenerbahce che fulmina Kiraly con un diagonale.

Ripresa che si apre sotto il segno dello spettacolo. In quindici minuti succede di tutto. Al 47’ l’Ungheria va di nuovo in vantaggio con una punizione di Dzsudzsak deviata dalla barriera. Ma al 50’ Cristiano Ronaldo si inventa il pareggio con uno splendido colpo di tacco che beffa Kiraly. L’esultanza di CR7 dura pochissimi istanti, perché al 55’ l’Ungheria torna avanti per la terza volta con Dzsudzsak che lascia partire un bolide. Ma come in precedenza, l’Ungheria viene raggiunta per la terza volta. Al 62’ Cristiano Ronaldo svetta più in alto di tutti e trova il pari. La gara è bellissima e ricca di emozioni. Passano appena due minuti (64’) e l’Ungheria colpisce un clamoroso palo con Szalai. Nel finale le due squadre provano a vincere il match, ma il pari premia entrambi le squadre che volano agli ottavi.

ISLANDA-AUSTRIA 2-1

L’avvio è tutto di marca islandese che dopo 3’ colpisce una traversa clamorosa con un missile da fuori area di Gunnarsson. L’Austria fa abbastanza fatica, perché la nazionale islandese tiene bene il campo, anche se al 12’ un errore di Halldorsson per poco non regala il pari ad Arnautovic, che scivola al momento della conclusione. Ma al 18’ l’Islanda passa: Arnason pesca in area Bodvarsson che con un tocco in scivolata spiazza Almer. La risposta degli austriaci arriva al 37’, quando Alaba si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Dragovic che prende in pieno il palo.

Il secondo tempo si apre con l’Austria che va alla ricerca del pari. Al 47’ Alaba calcia a botta sicura, ma Arnason salva sulla linea, ma è il preludio al pari che arriva al 60’ dopo un assedio dei biancorossi. Il neo entrato Schopf sfrutta un assist di Alaba e beffa l’incolpevole Halldorsson. Trovato il pari, l’Austria prende ulteriore coraggio e si sbilancia all’attacco, con l’Islanda che in pieno recupero (94’) trova il goal della qualificazione con Traustason.

 

 

 

 

 

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