#UnCalcioAllaStoria – Tra calcio e pubblicità: storie di ordinaria magia

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Siamo in periodo di Europei di calcio e vicinissimi alla finale di Champions League, da sempre questi grandi eventi sono stati accompagnati da grandi dosi di promozione, oggi in #UnCalcioAllaStoria parleremo della pubblicità nel calcio.

Le prime campagne pubblicitarie della storia furono fatte a Parigi, sul finire del secolo scorso, uno dei primi grafici fu il celebre Toulouse Lautrec che con La Goulue preparò la prima locandina per il non ben frequentato Moulin Rouge.

Proprio sotto l’ispirazione del primo artista, Pierre Bonnard cominciò anche lui a preparare pubblicità per questo tipo di locali. In questo articolo non parleremo dell’impatto di questa “invenzione” nel calcio e nei media ma daremo una breve panoramica sulle più toccanti dal punto di vista sportivo.

Non si può non partire dal capolavoro di Alejandro G. Iñarritu diretto per la Nike. Un capolavoro realizzato per i Mondiali 2010, in quello spot ci sono proprio tutti da Ronaldo a Rooney, passando per il nostro Fabio Cannavaro.

Sempre la Nike per i mondiali del ’98 aveva già fatto notizia con uno spot insieme alla nazionale brasiliana dentro l’aeroporto di Londra. Sulle maglie delle squadre gli sponsor campeggiano grazie alla trovata di Günter Mast, che mise davanti alle casacche dell’Eintracht Braunschweig lo stemma dello Jägermeister. In Italia le sponsorizzazioni furono consentite dal 1978, la prima fu la Lanerossi di Vicenza ad esibire uno stemma.

La Carlsberg per i Mondiali 2002 aveva fatto arrivare l’Irlanda sul tetto del mondo: nello spot trascinati dalle magie di Robbie Keane, di Kinsella, di Harte e di tutti gli altri, la nazionale irlandese batte tutti gli avversari e sale sul tetto del mondo. Solo sul finale si scoprirà che è tutto un sogno.

La Nike forse ha realizzato quello più bello di sempre e con un tasso di “deliquenza” niente male, in The Cage Erik Cantona organizza le partitelle nella gabbia, in pieno periodo Fifa Street tutti i tifosi rimasero colpiti da Crespo e compagni impegnati nella memorabile pubblicità.

L’ultima perla con cui chiudiamo la nostra rubrica è quella proposta dal Banco del Cile per i Mondiali 2014, noi non vogliamo dirvi nulla su questo spot ma correte a vederlo, il quoziente di epicità è unico, una vera perla nel suo genere. Se per un cileno niente è impossibile, forse anche i pubblicitari si sono attrezzati per fare miracoli.

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