#UnCalcioAllaStoria – Milan verso i cinesi: storie di vendite societarie

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La famiglia Berlusconi ha firmato l’esclusiva che impegna Fininvest a trattare con la cordata cinese interessata al club rossonero. Nel corso della storia di questo sport sono state tante le cessioni di grandi club tra varie famiglie e oligarchi, dal passaggio molto recente dell’Inter dalla famiglia Moratti a Thohir a quello che in questi mesi potrebbe avvenire.

Uno dei più significativi è arrivato in Inghilterra, con il passaggio del Chelsea ad Abramovich che nel 2003 acquistò la squadra di Londra.

I londinesi vissero un grande periodo tra il 60 e il 70, tuttavia dopo l’acquisizione del magnate russo le cose, in particolare dal punto di vista economico, sono andate alla grande.

Il proprietario ha speso come nessun altro, in Europa il palmares rimane ancora poco sostanzioso, l’unico che è riuscito a portare la Champions a Stanford Bridge è Di Matteo che aveva preso il posto di Carlo Ancellotti.

In Italia oltre al già citato passaggio dell’Inter, una squadra appena risalita in A ha trovato la gloria grazie ad un patron tutto italiano.

Tommaso Giulini arrivò dopo la disastrosa gestione di Cellino: nel giugno 2014 avviene il passaggio, per conto del gruppo Fluorsid, il 100% del pacchetto azionario del Cagliari Calcio, rilevandolo da Massimo Cellino. Dopo una doppia esperienza di Zeman sulla panchina la squadra sarda si è trovata per un anno nel purgatorio della B, risalendo con grande forza per la prossima stagione.

In queste settimane il passaggio di proprietà più chiacchierato e anzi quasi rispolverato è stato quello del Leicester, dopo la formidabile vittoria della Premier avvenuta contro ogni pronostico.

I campioni d’Inghilterra sono guidati da un Thailandese che ha portato, con enorme rispetto per le credenze dei giocatori, anche dei monaci buddisti che ogni settimana curavano la salute spirituale della squadra.

I cambi di proprietà se fatti con criterio possono portare a grandi benefici, ma ci sono anche casi molto tristi per il calcio e in particolare per quello italiano, alcune settimane fa ad esempio abbiamo ricordato il caso Parma, che attraverso un cambio affrettato e avventato è stato costretto a ripartire dalla D.

Noi amanti del bel calcio e di Radio Goal vogliamo credere nelle belle storie come quella del Leicester e speriamo sempre in un calcio pulito fatto da imprenditori seri amanti del gioco e dello spettacolo.

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