#RoadToEuro2016 – Portogallo, la Seleçao europea pronta al grande salto

Soccer World Cup 2014: Portugal vs USA

In Portogallo si vive di calcio. Il Futbol è la chiave di ogni manifestazione sportiva e la grande passione per questo sport ha portato alla luce dei talenti incredibili negli ultimi anni. Nonostante partano da una buona base tecnica a livello giovanile, le società portoghesi hanno una grande attenzione anche al di fuori del confine nazionale, riuscendo ad acquistare tanti calciatori di livello mondiale, per poi rivenderli a prezzi esorbitanti alle migliri squadre europee. La Federazione Portoghese ha da anni avviato un progetto interessante, provando ad inserire tanti calciatori giovani e avviando un programma di integrazione sociale con i migliori talenti provenienti dalle ex colonie del Portogallo.

Cristiano Ronaldo, capitano della Nazionale Portoghe

Cristiano Ronaldo, capitano della Nazionale Portoghese

In Portogallo si guarda soprattutto al futuro, aprendo i campionati ai nuovi mercati asiatici che puntano con prepotenza ad investire grandi quantità di capitale in europa. Nonostante il calo delle borse cinesi, la Federazione Portoghese è riuscita a strappare un accordo importantissimo con un colosso del mercato Asiatico che darà il nome, e non solo, alla seconda divisione portoghese, in sostanza la Serie B. Dalla prossima stagione la Serie B portoghese si chiamerà Ledman LigaPro, sponsorizzata di fatto dalla Ledman Optoleletrica, colosso cinese con sede a Shenzen, specializzata nella realizzazione di pannelli pubblicitari ad alta risoluzione, quelli che si vedono in tutti gli stadi di tutto il mondo. Il presente accordo però, regola anche il flusso di almeno 10 calciatori cinesi da suddividere nelle varie compagini della Lega, al fine di aiutare il progresso del calcio Cinese. Una mossa che potrebbe fruttare parecchie partnership in futuro, aiutando il calcio portoghese a crescere dal punto di vista economico. La nazionale iberica occupa attualmente la 7° posizione nel Ranking FIFA e la 6° posizione nella classifica stilata dalla UEFA. Però il Portogallo è più di qualche numero su di una classifica. La nazionale iberica si contende con i cugini spagnoli, il premio come squadra più spettacolare d’europa, ma l’andamento altalenante dovuto ad un inadeguata preparazione sia atletica che tattica, ha portato la compagine portoghese a racimolare pochi risultati in campo internazionale. La fantasia ed il talento mostrato dai singoli calciatori che compongono la nazionale portoghese, non riesce a compensare le difficoltà tattiche che da anni distruggono i sogni del Portogallo. Quest’anno però la federazione ha voluto scegliere un allenatore sempre Portoghese ma che ha già avuto delle esperienze internazionali di buon livello. La scelta di cambiare tecnico dopo il disastroso mondiale Brasiliano del 2014 era già nell’aria, ma la federazione concesse a Paulo Bento un altra chance che venne a mancare quando durante una partita di qualificazione ad Euro 2016, i portoghesi persero addirittura contro la modesta Albania, causando le imminenti dimissioni dello stesso tecnico portoghese. Da qui la decisione forzata della federazione di affidare la nazionale a Fernando Santos, ex CT della Grecia ed ex allenatore del Benfica. La scelta di affidare la squadra ad un allenatore esperto come Santos ha dato i suoi frutti, ottenendo la qualificazione all’europeo con 6 vittorie consecutive. Come già detto in precedenza, la squadra Portoghese vuole un riscatto immediato dopo il Mondiale ma parte subito male. La sconfitta per 1-0 contro l’Albania fa infuriare i calciatori che prendono atto delle dimissioni del CT e lavorano sodo per riconquistare la posizione che gli compete. Detto fatto. Nelle successive tre partite i calciatori portoghesi riescono a vincere ma a non convincere del tutto, forse per il poco tempo avuto a disposizione per lavorare con il nuovo CT.

La compagine portoghese mentre celebra un gol

La compagine portoghese mentre celebra un gol

La quarta partita potrebbe rivelarsi un arma a doppio taglio visto che gli iberici vanno ad affrontare la difficile trasferta in Armenia, squadra modesta ma dalle buone potenzialità. La partita è delicata e non parte con il piede giusto. Al 14esimo minuto la squadra Armena riesce a siglare il vantaggio con Pizzelli, ma la rabbia del Portogallo si scatena attraverso il suo calciatore più rappresentativo, nonché capitano. Cristiano Ronaldo segna il rigore del momentaneo pareggio e poi sigla una doppietta micidiale che fissa il punteggio sul 1-3, ma come ribadito, l’Armenia non molla un colpo ed agguanta il secondo gol a circa 20 minuti dalla fine. Ma questa volta i portoghesi tengono testa e infilano la 4 vittoria consecutiva dopo lo scivolone iniziale contro l’Albania. La due partite successive confermano l’ottimo momento di Ronaldo e compagni, riuscendo a completare l’impresa di vincere 6 partite consecutive e di strappare il pass per l’europeo francese. La Nazionale è imbottita di tanti calciatori di talento ma che tutti insieme non sono quasi mai riusciti a compiere delle grandi imprese, lasciando il Palmarés dei portoghesi a secco di trofei. Analizzando la rosa troviamo tanti buoni calciatori, a cominciare dai portieri,Rui Patrício, Anthony Lopes e Beto. Il primo è un portiere molto talentuoso ma che spesso incappa in errori clamorosi che la hanno lasciato nel limbo dei bravi ma non troppo. Lopes si è conquistato la maglia da titolare del Lyon a suon di prestazioni eccellenti mentre Beto è il super portiere che ha regalato le ultime vittorie in Europa League del Siviglia, ma che in questo periodo si è visto togliere il posto da titolare da l’emergente Sergio Rico. In difesa i tanti veterani tra cui, Pepe, Bruno Alves, Carvalho, José Fonte e Antunes, rappresentano lo zoccolo duro che dovrà educare i nuovi talenti come Paulo Oliveira, Raphael Guerreiro, Ivo Pinto, Ruben Vezo, Cedric e Andre Almeida, tutti difensori molto validi ma che dovranno dimostrare di poter rappresentare la propria nazionale nell’immediato e nel futuro. A centrocampo troviamo tantissimi nuovi talenti pronti ad esplodere a livello internazionale. Joao Mario dello Sporting Lisbona è molto più che un semplice centrocampista. Dotato di una buona tecnica e di una discreta velocità, Mario riesce ad inserirsi alle spalle dei difensori come i migliori attaccanti, rendendosi molto pericolo in fase offensiva. Bernardo Silva è un talento cristallino formatosi nel Benfica ma che attualmente gioca al Monaco e di lui ne sentiremo parlare molto presto. Andrè Gomes lo si conosce da tempo per le tante vicende di mercato che lo hanno accostato a Juventus e Napoli, mentre per ultimo, ma non meno importante, vogliamo segnalare William Carvalho, mediano dalle ottime qualità tecniche. In attacco il solito CR7 rappresenta tutto lo strapotere del reparto offensivo portoghese, ma oltre a lui ci sono da tenere in considerazione il gigante Eder, Rui Fonte del Braga e i soliti Nani e Quaresma. Tirando le somme, questa squadra può competere ancora una volta per la vitoria finale, ora sta a loro dimostrare che la scuola Portoghese è pronta per fare il cosiddetto salto di qualità.

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