#CoppaItalia – Alessandria-Milan 0-1, decide un rigore di Balotelli

Udinese Calcio v AC Milan - Serie A

Il Milan si aggiudica per così dire il “primo tempo” del doppio confronto contro l’Alessandria di Angelo Gregucci, che ha studiato la partita quasi nei minimi dettagli: infatti la squadra piemontese ha fatto la sua partita, pressando abbastanza alto, e mantenendo a tratti il possesso palla, più del Milan, le cui manovre sono risultate piuttosto prevedibili. Il primo tempo si dipana in maniera abbastanza lenta quanto a gioco: il Milan cambia in corsa l’assetto tattico, con Boateng – chiamato a svolgere il compito che in campionato è di Bonaventura, che svaria da destra a sinistra dello schieramento rossonero, e con Honda esterno destro, in tandem con De Sciglio, pronto a dare una man forte con cross in area. Il Milan dei primi venti minuti risulta piuttosto asfittico, anche se le occasioni non mancano, la più clamorosa con Balotelli, che al 40′ sbaglia un’ottima chance,  ma l’attaccante rossonero spreca mandando fuori. L’Alessandria nel primo tempo si limita ad un paio di tiri su calcio di punizione, e nulla più, di Loviso.

Al 43′ la svolta  che porta il Milan in vantaggio: Antonelli sfrutta una grossa ingenuità di Marras, entra in area e viene abbattuto da Morero, per l’arbitro è rigore per il Milan. Sul dischetto si porta Balotelli, che spiazza il portiere, che vola alla sua sinistra, mentre il pallone s’insacca alla sua destra.

La ripresa inizia con un Balotelli probabilmente ispirato dalla rete, che alla fine risulterà il goal partita: l’attaccante rossonero si mostra più collaborativo, partecipando maggiormente alla manovra dei compagni, mentre si perdono le tracce di Adriano, ma nonostante questo ad essere sostituito sarà Balotelli, che lascia il posto a Niang che si mangia una ghiotta occasione sparando sul palo da ottima posizione. In precedenza ci aveva pensato Honda a sprecare malamente mandando la palla a sbattere su un difensore.

Anche l’Alessandria tenta di dire la sua, ed in parte ci riesce inserendo Bocalon, più fresco e più scattante, ma la sola buona volontà non basta.

Il Milan dunque esce dall’Olimpico di Torino con una vittoria striminzita, un buon viatico in vista del derby di domenica e del ritorno a Milano del 1 di marzo.

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