#UAELeague – Da Belfodil a Vucinic passando per Maicosuel, approfondimento sugli Emirati Arabi

Larrivey-Mesto-Genoa-Cagliari-e1354205720342

Un campionato caratterizzato dalla ricchezza degli sceicchi, sfarzo e denaro per consegnare al popolo degli Emirati Arabi un campionato all’altezza delle possibilità economiche. Per molti è un “cimitero per elefanti”, vecchi campioni che vanno a svernare e monetizzare in un campionato poco impegnativo ma molto fruttuoso per il portafoglio. Non è da sottovalutare però il livello tecnico, andando avanti si trovano calciatori di un certo spessore e non a fine carriera. Andiamo a fare un analisi approfondita, in ordine di classifica, delle protagoniste della UAE Arabian Gulf League.

AL-AIN. Una sola sconfitta in 14 partite, un attacco da sogno a disposizione del tecnico croato Dalic. In estate ha dovuto salutare il suo implacabile bomber, l’ex Modena e Udinese Asamoah Gyan capace di mettere a segno 95 reti in 83 partite. La società per sostituirlo ha costruito una costruito una coppia di tutto rispetto formata da Emmanuel Emenike, lo scorso anno al Fenerbahce e dall’ex bimbo prodigio Ryan Babel, esploso con l’Ajax ma troppo fumoso in Premier con il Liverpool. Si candida alla vittoria finale.

babel

Ryan Babel, ex giocatore di Ajax e Liverpool

 

AL-ALHI DUBAI. Forse la squadra più forte del torneo. I soldi di Dubai hanno attirato il 26enne Everton Ribeiro, fantasista brasiliano dai piedi educati, con le sue giocate va a supportare un attacco atomico, non per niente il migliore del campionato. Nel reparto d’attacco trova spazio Moussa Sow che soltanto lo scorso anno calcava i campi della Champions League con il Fenerbahce e capocannoniere e campione di Francia con il Lilla di Rudi Garcia. Insieme a lui troviamo il funambolo Ousmane Assaidi, protagonista in Premier con Stoke City e Liverpool e l’ex bomber del Benfica Lima.

sow

Moussa Sow, dalla Champions League agli Emirati

 

AL-NASR. L’ex squadra del nostro Luca Toni e allenata da Fabio Cannavaro non conta campioni in squadra ma si avvale della presenza del 28enne attaccante maliano Modibo Maiga arrivato dal West Ham. Gli altri stranieri sono il brasiliano Marquinhos ex Santos, il polacco Mierzejewski e l’olandese Mokhtar del Twente.

cannavaro

Fabio Cannavaro, allenatore dell’Al-Nasr

 

AL-WASL. Allenatore argentino come è argentino la vecchia meteora del Bari Mariano Donda. Una promozione in Puglia, un posto da titolare mai conquistato e l’addio con tanti rimpianti e occasioni lasciate per strada. Ma la vera stella dell’Al Wasl è il portoghese Hugo Viana, tanta classe e una carriera tra Sporting Lisbona, Valencia e Braga condite da ben 29 presenze in Nazionale. In avanti tre brasiliani: Fabio Lima, Edgar Silva e l’ex Internacional Caio.

hugo viana

Hugo Viana, ex talento di cristallo del Portogallo degli anni 2000

AL-WAHDA. Basta soltanto un nome che vale il prezzo del biglietto per ogni partita, stiamo parlando di Jorge Valdivia detto il Mago. Ha vinto la Copa America con il suo Cile, troppo sottovalutato dalle squadre europee ma talento e genio da vendere. Non c’è solo lui, troviamo il brasiliano Denilson con un passato come centrocampista nell’Arsenal di Wenger. In avanti il poco famoso argentino Sebastian Tagliabue.

valdivia

Jorge Valdivia, conosciuto come il “Mago”. Fresco vincitore della Copa America con il suo Cile.

 

AL-SHABAB. Un gradino sotto ai concittadini del Al-Wahda. Il gioco della compagine di Fathi Al-Jabal passa dai piedi del brasiliano Rafinha protetto dai muscoli e dai polmoni dell’uruguayano Diego Arismendi. In avanti la stella è l’algerino Benyettou.

rafinha

Rafinha, centrocampista brasiliano e stella della squadra.

 

BANIYAS. Basta soltanto la coppia d’attacco, Larrivey e Belfodil. Il primo arrivato a Cagliari con l’appellativo di “El Bati”, ha deluso tutte le più rosee aspettative, poche reti e tanti errori che gli sono costati il posto in Serie A. Il secondo ormai è famosissimo, scartato dal Bologna esploso nel Parma, il periodo nero all’Inter e i chili di troppo al Livorno. Non solo loro ma anche un certo Royston Drenthe, promessa in Olanda, bidone con il Real Madrid e per diversi anni obiettivo di mercato delle top europee.

belfodil

Belfodil, ex talento prodigio mai scoppiato del tutto. In Italia ha lasciato pochi strascichi tra Parma, Bologna, Livorno e Inter.

 

DIBBA AL-FUJARAH. Nessun grande nome, qualche buona individualità e nulla più per questo club attualmente all’ottavo posto in classifica. A centrocampo un ivoriano Bakary Konè che non ha nulla a che vedere con il difensore del Lione e l’attaccante brasiliano Felipe Adao. In panchina il tedesco Theo Bucker.

201776_ori_felipe_adao

Felipe Adao

 

AL-JAZIRA. Come allenatore c’è un istituzione del futbol brasiliano, Abel Braga protagonista con le panchine di tantissime squadre del campionato verdeoro. Insieme a lui un brasiliano dalle qualità immense, ha fatto sognare i tifosi della Fluminense con le sue giocate e i suoi gol pazzeschi, Thiago Neves. Non manca la velocità e le qualità con il peruviano Jefferson Farfan che ha lasciato da poco lo Schalke04 e lo spagnolo Lafita arrivato dal Getafe. Un grande attacco formato da Jones, ex Cardiff e Mirko Vucinic, campione d’Italia con la Juventus di Conte.

vucinic

Mirko Vucinic, l’ex Juventus, Roma, e Lecce è venuto a cercar fortuna e soldi negli Emirati dopo lo Scudetto vinto con i bianconeri di Conte.

 

AL-SHARJAN. A Udine non vogliono più sentire il suo nome, Maicosuel “O Mago” ha lasciato un brutto ricordo in Friuli dopo l’errore dal dischetto con il Braga. Un cucchiaio che è costato la Champions ai bianconeri. Oltre a lui tanti altri brasiliani in rosa come Ricardinho, Wanderley e Renato Cajà.

maicosuel-udinese-braga-2012_r0swruj6l9491100bdw2wp56i

“O Mago” Maicosuel, costò all’Udinese la qualificazione in Champions League.

 

EMIRATES CLUB. Non una corazzata, tanti brasiliani ma i risultati non arrivano. L’unico calciatore che ha lasciato traccia nei campionati europei è Renan, ex riserva della Sampdoria.

PEGASO NEWSPORT- SAMPDORIA-CATANIA CAMPIONATO SERIE A 12-13

Renan, centrocampista fantasma della Sampdoria di qualche anno fa.

 

AL-DAFHRA. Penultima in classifica, poca qualità e un calciatore solo capace di accendere ogni tanto la luce. Jorge Luna, argentino, un passato con Estudiantes, Gimnasia e Santiago Wanderes.

luna

Jorge Luna.

 

AL-SHAAB. La nuova squadra di Walter Zenga, ultima della classe ma con le potenzialità per risalire subito la china e la classifica. In attacco una vecchia conoscenza del Siena e del Genoa, quel Zè Eduardo perennemente infortunato per tutta l’avventura ligure. Affianco a lui Marcelo Cirino detto Marcao, attaccante brasiliano classe 1992.

zè eduardo

Ze Eduardo, in Italia non ha lasciato il segno con le maglie di Genoa e Siena.

 

Leave a Reply