#ItaliansDoItBetter: Andrea Raggi

Andrea Raggi

Dal lottare ogni anno per la permanenza in Serie A della propria squadra, a lottare in Champions League contro le migliori squadre europee…Non è un sogno, è la storia di Andrea Raggi.

Il difensore classe’84, cresce calcisticamente nell’Empoli, per poi nella stagione 2003-2004 trasferirsi in prestito alla Carrarese in Serie C2.
Tornato dal prestito l’anno successivo riesce a giocare con continuità con il club toscano, esordendo in Serie A il 21 settembre 2005 nella partita vinta dai suoi contro il Cagliari.
Il 20 settembre 2007 arriva anche la prima presenza in Coppa UEFA per il difensore italiano, sempre con la maglia empolese addosso, nella partita vinta dai toscani contro lo Zurigo per 2-1.

Con l’Empoli, Andrea Raggi gioca 4 anni ad altissimi livelli, per poi passare a titolo definitivo nel maggio 2008 al Palermo, con il quale però non gioca mai, collezionando solamente 2 presenze.
L’8 gennaio 2009 viene ceduto, per lo scarso impiego in rosa nero, in prestito oneroso alla Sampdoria, dove colleziona in Serie A 13 presenze.

Finito il prestito in “blucerchiato”, Raggi fa ritorno al Palermo che, però decide di mandarlo nuovamente in prestito, questa volta al Bologna, dove, nella stagione 2009-2010 gioca in campionato per 31 volte, realizzando una rete e, contribuendo alla salvezza degli emiliani.

Nella stagione 2010-2011 l’italiano si trasferisce nuovamente in prestito, al Bari di Giampiero Ventura, dove scende in campo per sole 16 volte.
A fine stagione viene venduto dal Palermo, facendo ritorno al Bologna, questa volta a titolo definitivo, con cui gioca per 31 volte.
A fine stagione i dirigenti emiliani non rinnovano il contratto che lega Raggi al Bologna, svincolando il difensore.

Andrea Raggi, dopo aver peregrinato dal nord al sud Italia, decide di dare una svolta alla sua carriera, di ricominciare tutto da capo. Viene ingaggiato nel maggio 2012 dal Monaco, che al tempo giocava nella seconda divisione francese.
L’italiano segna il suo primo goal con i monegaschi nella prima giornata di Ligue 2, contro il Tours FC. A fine stagione il Monaco, piazzatosi al secondo posto, ottiene la tanto sperata promozione in Ligue 1; Raggi contribuisce moltissimo all’impresa dei suoi, realizzando 4 reti in 35 presenze in campionato.
La stagione successiva l’ex Palermo e Bologna, fra le tante, colleziona il Ligue 1 ben 28 presenze, mettendo a segno una sola rete, ma, contribuendo al raggiungimento dei monegaschi di partecipare alla Champions League 2014-2015.

Sotto gli ordini del tecnico Leonardo Jardim, Raggi diviene un titolare inamovibile del Monaco, giocando ben 8 match in Champions League.
Il 25 agosto 2015, durante il preliminare di Champions League contro il Valencia, il difensore, ormai trentunenne, sigla la sua prima realizzazione nelle coppe europee.

Andrea Raggi è l’esempio vivente che i sogni si posso sempre realizzare e che, il cambiamento delle volte (spesso)  porta solamente benefici. Benefici chiamati Champions League e Monaco nel suo caso.

 

 

 

Leave a Reply