#TheRoyalBaby – Stefano Sensi

Cesena - Livorno

Avrete sicuramente sentito parlare di Stefano Sensi, centrocampista classe 1995 del Cesena. Il ragazzo è al centro di rumors di mercato e nelle ultime partite è stato visionato da Inter (Mancini e Ausilio in persona), Milan, Fiorentina, Roma, Juventus, Napoli, Chelsea (su commissione di Mourinho), Southampton e Vallolid. Non male per un 20enne di provincia con i piedi buoni. Non male per un giovane regista che è stato già accostato ad Andrea Pirlo e Marco Verratti (anch’essi cresciuti in provincia). Proviamo a tracciare un profilo del giocatore marchigiano e ad illustrarne le caratteristiche.

La carriera

Stefano nasce il 5 agosto 1995 a Urbino, ed è arrivato al Cesena all’età di 14 anni dopo aver militato nel Rimini. Nel 2013 la squadra romagnola lo gira in prestito al San Marino, con cui il ragazzo giocherà fino a giugno 2015. L’inizio di questa stagione sarà la sua consacrazione nel calcio professionistico. Sensi nasce mezz’ala offensiva, ma il tecnico del Cesena Massimo Drago intravede in lui le qualità del regista e decide di abbassarlo davanti alla difesa. Una mossa cruciale per l’avvenire del ragazzo. Quest’anno Stefano ha già collezionato 16 presenze (di cui una in Coppa Italia), ha segnato 2 gol e firmato 2 assist, diventando una pedina fondamentale nel centrocampo del Cesena. Ha collezionato una presenza nella Nazionale Under 17 e una in quella Under 20, ma sembra proprio che l’avventura con l’Italia sia appena iniziata.

Le caratterisctiche

Stefano ha tutte le caratteristiche per diventare un regista moderno grazie al suo baricentro basso e alla sua intelligenza tattica. Il modello da inseguire è Pirlo, anche se ha un fisico più gracile (è alto 168 cm, 3 più di Verratti), ma la visione di gioco e il piede vellutato ci sono. “È bravo, tecnico, veloce e ha anche personalità” le parole di Roberto Macini dopo aver assitito a una sua partita. E’ ambidestro e mostra un ottimo possesso palla, passaggi corti e semplici oppure lanci lunghi che aprono le difese avversarie. E’ il classico giocatore a cui gli allenatori affidano le chiavi del centrocampo, ma data la sua piccola stazza fisica ha bisogno di giocare con calciatori che gli permettano di poter pensare solo a disegnare traiettorie .Ovviamente l’esperienza ancora manca, ma il primo impatto con il Cesena e la nazionale Under20 è stato molto incoraggiante, anche a livello di personalità.

Il mercato

Il contratto con il Cesena scade il 30 giungno 2018 e il club emiliano ha già fatto sapere che il giocatore non partirà in questa sessione invernale. La società vuole tenere il giocatore fino a giungno approfittando del buon momento di forma del giocatore e spera di riuscir a far alzare ancora il prezzo del cartellino. Per ora il prezzo che ha fatto il Cesena è di 10-12 milioni di euro. Sicuramente eccessivi per un giocatore così giovane, ma a una cifra intorno ai 7-8 milioni di euro la squadra romagnola probabilmente accetterebbe di privarsi del centrocampista. Le squadre in vantaggio sono le milanesi. Il Milan perchè da qualche settimana Sensi è entrato nella scuderia di Giuseppe Riso, procuratore il cui nome è legato strettamente al Milan e ad Adriano Galliani. L‘Inter perchè la società ha fatto capire di essere interessata seriamente al giocatore e a deciso di mettere in campo due pezzi da novanta come Roberto Mancini e Piero Ausilio. Il Sassuolo ha già fatto un’offerta di 4 milioni al Cesena, che però è stata respinta.

 

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