#ItaliansDoItBetter: Giulio Donati

Giulio Donati

Toscano d’origine, tedesco d’adozione; Giulio Donati, il difensore che non ha convinto in Italia ma che è titolare in Germania.

Il terzino destro classe 1990 muove i suoi primi passi da professionista nella Lucchese, per poi approdare nella Primavera dell’Inter.
Con la prima squadra dei nero azzurri esordisce da titolare il 16 dicembre 2009 nella partita valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, vinta per 1-0 contro il Livorno.

Nell’estate del 2010 Donati passa in prestito con diritto di riscatto al Lecce, che in quell’anno militava in Serie A, per cercare di giocare con continuità; esordisce, da titolare, nel massimo campionato italiano il 29 agosto dello stesso anno nella partita persa amaramente per 4-0 contro il Milan.
Nella stagione 2010/2011 con la maglia giallo rossa del Lecce colleziona 14 presenze giocando sempre discretamente, ma i pugliesi decidono di non riscattare il giovane che, fa ritorno all’Inter.

Il 16 luglio 2011 viene girato in prestito al Padova, in Serie B, dove riesce a giocare ad alti livelli, collezionando ben 28 presenze. A fine stagione torna nuovamente all’Inter.
Nell’estate del 2012, ancora un prestito per il terzino destro, ancora una volta in serie cadetta, con il Grosseto. Con la squadra toscana però Donati non gioca ad altissimi livelli, colleziona anche qui 28 presenze ma la squadra maremmana retrocede in Lega Pro.

Quando sembra tutto quanto in salita, Giulio Donati il 27 maggio 2013 viene convocato da Devis Mangia per il prestigioso Europeo Under-21, tenutosi in Israele.
Gioca tutte le partite del torneo da titolare, tranne la finale persa contro la Spagna per 4-2, in maniera ottima, mettendosi in luce agli occhi di moltissimi osservatori dei maggiori campionati europei e, riscattando la brutta stagione con il Grosseto.

Con grande sorpresa per 3 milioni di euro nell’estate del 2013 viene acquistato dal Bayer Leverkusen, con il quale firma un contratto quadriennale.
Fa il debutto in Bundesliga il 10 agosto 2013, giocando da titolare nella gara vinta contro il Friburgo per 3-1.
L’italiano riesce a conquistare, a furia di ottime prestazioni, la fiducia dello staff e dei suoi nuovi tifosi. Il 22 ottobre 2014 segna il suo primo goal  in Champions League contro lo Zenit di San Pietroburgo.

Donati nel  primo anno in terra teutonica colleziona ben 23 presenze in Bundesliga e 6 in Champions League.
Nella stagione 2014/2015 il terzino subisce una serie di infortuni e di ricadute e non riesce a giocare con la continuità del primo anno con le “aspirine”, collezionando solamente 8 presenze in campionato e 5 in Champions League.

Nella stagione appena iniziata ha già collezionato 8 presenze in Bundesliga e 4 nella Coppa dei Campioni, per un totale di 1051 minuti giocati.

In Italia non hanno creduto in lui, come non hanno fatto per altri giovani, ma la sua determinazione l’ha portato a giocare da titolare in uno dei campionato più competitivi d’Europa.

Giulio Donati, quando il sacrificio e la determinazione premiano sempre…

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