#TheRoyalBaby – Alen Halilovic

Portugal v Croatia - International Friendly
Nel terzo appuntamento con la rubrica “The Royal Baby“, dove presentiamo i migliori Under 21 del mondo, descriveremo Alen Halilovic, talento croato dello Sporting Gijón ma di proprietà del Barcellona.
Halilovic è un mancino puro, paragonato per geometrie e visione di gioco a Luka Modric e a Lionel Messi per velocità e dribbling. Spezza le difese, salta l’uomo con un’agilità formidabile e la palla sembra sia incollata ai suoi piedi. Le sue accelerazioni e il suo fisico minuto permettono al centrocampista di sfuggire abilmente alle marcature e crearsi spazio da solo. Insieme al connazionale Mateo Kovacic, Halilovic è considerato tra i centrocampisti più promettenti e talentuosi del mondo. Nel Barcellona erediterà probabilmente il ruolo di un ibrido tra Xavi e Iniesta, quindi più che da trequartista o esterno giocherà come regista o mezzala. Il padre, Sejad, era anche lui calciatore ma scelse di giocare per la nazionale Bosniaca e ha cominciato anche lui la carriera nella Dinamo Zagabria. Oggi è il manager di Alen.
Il trequartista dello Sporting Gijón, di proprietà del Barcellona, nasce il 1996 a Dubrovnik, in Croazia.
Alen firma il suo primo contratto da professionista con la Dinamo Zagabria nel 2012. Il 27 settembre dello stesso anno debutta in campionato a 16 anni e 110 giorni e nemmeno un mese dopo fa il suo esordio in Champions League contro il Paris Saint-Germain. Delizia i suoi tifosi con assist e giocate e si esprime con una spensieratezza pura e leggera, che forse può avere solo un sedicenne e pochi altri giocatori al mondo.
Nel 2014 si scatena un’asta tra tutte le big d’europa, in particolare Chelsea, Real Madrid e Barcellona si interessano al giocatore e ad avere la meglio saranno i blaugrana, che strapperranno il croato alla concorrenza delle avversarie. L’accordo con la Dinamo Zagabria viene trovato sulla base di 17 milioni di euro (bonus compresi) e il giocatore ne guadagnerà 2 all’anno per 5 anni. Considerando queste cifre e considerando che il giocatore aveva appena 18 anni, è facile capire come il Barcellona creda nelle qualità del giocatore. Comincerà la stagione 14/15 con la squadra delle riserve e debutterà con la prima squadra il 15 gennaio del 2015 in Coppa del Re, inserito da Luis Enrique in un match contro l’Elche.
Nell’estate del 2015 il Barcellona lo gira in prestito allo Sporting de Gijon e in questa stagione ha collezionato 2 gol e 3 assist in 11 presenze.
Il campionato spagnolo sembra perfetto per le sue caratteristiche: permette al giocatore di esprimere la sua fantasia liberamente e intraprendere azioni personali.
Il fisico, paragonabile a quello di Messi, è uno dei punti deboli del giocatore. La società blaugrana ha il compito di integrare e far cresce al meglio il corpo di Alen. Se pensiamo che Messi aveva lo stesso problema, probabilmente possiamo stare tranquilli e abbiamo tutte le ragioni per credere che il giocatore sia in buone mani.
Gioca in nazionale fin dalle giovanili, partendo dall’Under 14 fino ad arrivare all’Under 21. Niko Kovac l’ha fatto  esordire con la maglia della nazionale maggiore nel 2013 a soli 16 anni, facendolo diventare così il più giovane croato di sempre a giocare per la Croazia. Ad oggi può già vantare 7 presenze. Potrà essere un’arma in più per Ante Cacic, che potrà scheirare il giocatore in un centrocampo pieno di talenti ad Euro 2016.
index
Impressionante la differenza fisica tra Halilovic e Ibrahimovic, che si sono incontrati in occasione del debutto in Champions League del giovane croato. Due generazioni calcistiche diverse, ma destinate a lasciare il segno entrambe.

Leave a Reply