Strage di Parigi, le dichiarazioni dei protagonisti di Belgio-Italia

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Purtroppo più sono brutte le notizie, più velocemente girano. Non è un caso che ieri, dopo la partita, anche gli uomini della nostra nazionale si sono fermati per dire qualcosa sull’accaduto. Sempre diretto il  commissario tecnico Conte in conferenza stampa: “Sono appena stato informato di quello che è successo, sono fatti molto gravi e sono cose che preoccupano, è inutile fare finta di niente. Se poi si utilizzano situazioni particolari per attentati viene timore e paura, inutile fare i filosofi. Sono situazioni che spaventano, ci auguriamo che questi atti di violenza non abbiano la meglio su tutto. Noi siamo stati informati alla fine della partita e tutto passa in secondo piano, è fuori dubbio. Quando ci sono dei morti il resto diventa riduttivo. Sono cose che lasciano il segno e fanno pensare”. Piccolo pensiero anche di Florenzi: “C’è apprensione per chi vive lì, speriamo che le cose si risolvino presto”.
Non lasciano invece spazio ad interpretazioni le parole di Candreva: “Ci hanno informato di questa brutta situazione, ancora ci sono queste cose che fanno male all’esterno con i morti che aumentato e la situazione è drammatica”  mentre Bonucci vuole certezze per il futuro: “E’ una sensazione bruttissima proprio stasera che ricordavamo la tragedia dell’Heysel. Gente che è a fare una serata per una cena o una partita e si ritrova a rischiare la vita per colpa di qualcuno che crede che questa sia la strada percorribile nel mondo, credo sia soltanto da maledire chi porta avanti questa guerra che porterà solo vittime. Questo è il loro obiettivo e a rimetterci sono persone che non hanno fatto niente. Fa pensare, perché penso ai miei figli. E’ brutto dopo una partita di calcio commentare una cosa simile, il pensiero per l’Europeo c’è e chi di dovere deve prendere le dovute misure. Non è il problema dello stadio o del ristorante, il problema è che colpiscono a prescindere e questa e la cosa che più fa paura”.
Anche Radja Nainggolan, avversario proprio degli azzurri ieri sera, ha espresso la sua opinione: “In effetti c’è un pò di paura per il prossimo Europeo: spero facciano qualcosa per assicurare la sicurezza, nostra, dei tifosi e di chi vuole assistere alle partite. Dopo quello che abbiamo sentito i nostri festeggiamenti sono diminuiti: abbiamo giocato una partita per ricordare i morti di 30 anni fa, rischiamo di doverne giocare un’altra”.

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