#Nazionale, Belgio-Italia più di un amichevole

belgio-italia-1024x516

La partita di stasera tra Italia e Belgio, pur essendo un’amichevole, conta moltissimo.

La nazionale belga occupa il primo posto nel ranking FIFA, con coefficienti più elevati di quelli di grandi nazionali come quella tedesca, spagnola, argentina e francese.

Il successo della nazionale belga deriva da un progetto pluriennale basato sulla crescita di giovani talenti. Questo ha portato sotto i riflettori la classe di Hazard, De Bruyne e compagni. Lo stesso discorso è stato fatto in Germania. La nazionale di Löw deve molto alla pianificazione della federcalcio tedesca, una delle poche a intuire come il calcio potesse essere uno strumento per l’integrazione degli stranieri. Così, oggi, la Germania può beneficiare di una nazionale multietnica, puntando su Ozil, Boateng, Khedira e via dicendo.

La Nazionale di Conte, si trova quindi al primo vero esame da big. Dopo un girone di qualificazione composto da squadre discrete, ad eccezione della Croazia, gli Azzurri affrontano una delle selezioni più interessanti del globo. Anche in vista di Euro 2016, occorre tener d’occhio i diavoli rossi anche come possibili pretendenti al titolo. La giovane età e la crescita esponenziale di alcuni calciatori potrebbe essere determinante in Francia.

Anche la Nazionale italiana avrebbe i suoi talenti da far giocare, ma a causa della mentalità e di una consuetudine errata, difficilmente si vedono in campo. Perfino Marco Verratti, centrocampista del PSG, aveva  poco spazio per la presenza di Pirlo. Berardi e Insigne non sono stati convocati. La sensazione è che l’Italia punti ancora su un blocco di giocatori “veterani”, non facilitando l’ingresso in formazione di alcune giovani promesse. Se la scelta sia giusta o sbagliata, ce lo dirà solo il tempo…

 

Leave a Reply