ESCLUSIVA – Ivan Zazzaroni: “La Juventus ancora non mi convince, sono pessimista per la Roma”

Ivan Zazzaroni

Questa mattina Ivan Zazzaroni è intervenuto sulle frequenze di RadioGoal24, durante la venticinquesima puntata di Goalcafè.
Ecco le sue parole.

Il pareggio della Juventus è quasi come una vittoria? 

E’ come una vittoria per la classifica, la squadra non mi è piaciuta tantissimo. Comunque facendo come una selezione fra le cose buone e le cose cattive possiamo dire che prevalgono le cose buone. 

Il risultato del Siviglia è la cosa più importante della Juventus, anche se il passaggio del turno non è ancora cosi scontato. 

Non sarà una gara facile ma non è il Siviglia  dell’anno scorso. In europa sta facendo male, comunque giochi sempre con la squadra campione di Europa League ma è molto cambiata. La Juventus poi giocherà per due risultati su tre, quindi parte avvantaggiata. 

Allegri sta ritrovando la quadratura del cerchio. Merito suo oppure i singoli stanno iniziando a dare qualcosa in più?

La quadratura del cerchio io non la vedo, non condivido ancora le sue scelte. Ha tenuto fuori Cuadraro per fare giocare Hernanes e Sturaro. Dybala gioca nel ruolo di prima punta con Mandzukic  in panchina, non ho visto bene Morata. Comunque ancora non vedo la quadratura del cerchio. 

I risultati però stanno arrivando. 

Il derby si è vinto all’ultimo secondo, di buono c’è la voglia di fare il risultato ma il Toro non ha giocato peggio della Juventus. 

La crescita deve avvenire più dal punto di vista tecnico o caratteriale? 

Il problema della Juventus è la ricostruzione delle line di gioco, prima sapeva esattamente come giocare, anche cambiando interpreti. Ora la memoria sta mancando, non hai un progetto tecnico-tattico definito. Cambia modulo continuamente. Ha si la capacitàdi cambiare tanto ma destabilizza, le uniche certezze sono quelle difensive. 

Le parole di Tavecchio come le giudichi? 

Ormai siamo schiavi loro, non cambia mai nulla. Lo stesso presidente del Coni non può cambiare niente. Se Tavecchio ha detto queste cose ad una persona che conosceva è un conto, in privato ognuno può dire quello che vuole. Il problema sono le dichiarazioni pubbliche e quando rappresenti un’istituzione. Ormai non ci sono più paletti, viviamo in una società in cui tutti possono dire tutto, al massimo ci indigniamo per 24 ore e poi passa tutto. 

Per la Roma partita fondamentale, deve vincere. Ce la può fare? 

Per quello che ha fatto vedere in europa non vedo le condizione per passare il turno, non mi è piaciuta neanche con il Barcellona. Purtroppo non sono ottimista. E’ molto discontinua ed “italiana”, Garcia non riesce a far quadrare la squadra, in Champions ha vinto solo un paio di partite. Può comunque succedere di tutto, ma parlando della qualificazione finale sono veramente negativo. 

Dzeko come si inserisce in questa squadra? Non dovrebbe giocare più vicino alla porta? 

Giocare vicino alla porta in questa Roma è difficile, è una squadra abituata a muoversi e ripartire. Iago Falque mi sembra l’unico esterno adatto all’attaccnate. Comunque ora non è in condizione, è un calciatore che si deve sentire importante, altrimenti si demoralizza. Darà comunque tanto alla squadra, alla lunga darà sicuramente tanto, chi lo conosce sa che ha tecnica e potenza, poi i goal li fa nell’area di rigore. 

Stasera Dzeko potrebbe sbloccarsi? 

E’ come giocare al gratta e vinci, prima o poi il goal lo farà, credo sia nella condizione questa sera. Il suo problema è trovare continuità. La squadra deve lavorare sulle sue capacità.

Ringraziamo Ivan Zazzaroni per la disponibilità.

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