Coppa America, delirio Cile: è la prima vittoria. Argentina k.o ai rigori

Chilean forward Alexis Sanchez celebrate

Il fenomeno veste l’albiceleste, ma i guerrieri sono rigorosamente rojos. Il Cile conquista la prima Coppa America della sua storia e nel modo più entusiasmante: in casa e all’ultimo respiro, con i rigori al termine di supplementari finiti a reti bianche. Per Vidal e compagni è il coronamento di un sogno coltivato da una vita.

Partita intensa sin dal 1′. Il Cile, spinto dal pubblico ma tecnicamente inferiore ai suoi avversari, cerca di giocare subito le sue armi migliori: agonismo e velocità. L’incredibile Sanchez (corre come un folle per 120′) ed Edu Vargas scattano su ogni lancio mettendo in difficoltà Zabaleta e soprattutto Rojo sulle fasce. Vidal gioca d’interdizione e frena le scorribande di Di Maria, ”El Mago” Valdivia prova a trasformarsi in assist man. È dello juventino la prima occasionissima, con un destro al volo all’11’. L’argentina si affida alle giocate dei suoi fuoriclasse: Pastore, Di Maria e Messi provano ad aprire la difesa cilena e ad aiutare Aguero. L’attaccante del Manchester City mette alle strette Bravo con un colpo di testa ravvicinato al 20′, per il resto corre a vuoto. Proprio una banalissima corsa causa un infortunio muscolare a Di Maria, che è costretto a uscire per Lavezzi: una perdita pesante e che spaventerà i potenziali acquirenti dell’ala del Manchester United.

Il match prosegue senza particolari sussulti, ma con grande nervosismo. Entro il primo tempo tutti i difensori cileni sono ammoniti. Medel rifila un calcione in petto a Messi nel tentativo (a vuoto) di colpire il pallone. Già, Messi: il fenomeno del Barcellona è la nota preoccupante della serata. Spento, mai incisivo, irretito dal pressing degli avversari. Martino però non può rinunciare al suo pupillo: preferisce così inserire Higuain al posto di Aguero e addirittura Banega al posto del migliore fra i suoi ovvero Pastore. Il Pipita conferma il suo annus horribilis sbagliando nel finale un gol a porta sguarnita, su perfetto assist di Lavezzi. Banega invece non indovina nulla: sbaglia ogni passaggio e si fa spesso soffiare il pallone. Il capolavoro? Ai rigori: Messi segna il suo, mentre Higuain e Banega sbagliano. I cileni segnano e Sanchez si permette anche un mezzo cucchiaio. Il Cile vince e il Paese va in delirio. Per l’Argentina è la seconda finale persa e il momento di una profonda riflessione. Soprattutto intorno a Leo Messi.

Leave a Reply