Simeone: “Finale di Champions difficile… per il Barça!”

Diego Simeone

A tu per tu con l’allenatore dell’Atletico Madrid, Simeone, in esclusiva su Onda Cero, al ‘Al Primer Toque’.

Si è parlato di mercato, e di chi potrebbe vestire la maglia rojiblanca: “Io cerco l’essenza del club, uno deve sentire la maglia. Se capisci dove sei, rendi di più. Non è facile giocare nell’Atletico, non ottieni risultati solo con il talento. Messi e Ronaldo non dureranno 100 anni quindi in un qualche momento potremo esser più vicini”.

Riferimenti anche al campo, quel derby di Champions nel Bernabeu“Ho lasciato fuori Gabi, giocatore a cui io devo la vita… perché pensavo che Saul potesse avere più gamba nella ripartenza dalla seconda linea. C’è sempre il rischio che la mossa venga male, è il calcio. Ma se Saul non fa esperienza non crescerà mai”.

Pensiero per Ancelotti: “Mi fa arrabbiare che non lo si valorizzi, è molto difficile vincere quello che ha vinto lui.”

In chiusura, un pensiero alla finale di Berlino. “Vedo la finale tremendamente difficile, per il Barcellona però. La Juve è una squadra da Coppe, e quando squadre così arrivano in fasi così elevate della competizione sono davvero complicate da affrontare. Sembra come quelle squadre da Mondiali, come l’Italia, che supera il turno e la gente dice: “Ha avuto fortuna, ha incontrato quella squadra piuttosto che un’altra”. Si fortuna, ma ci arriva. E quando ci arriva vuole e può vincere. Nella rosa della Juve ci sono tantissimi giocatori che desiderano fortemente quella Coppa, non darei una percentuale di vittoria finale maggiore al Barcellona rispetto che alla Juve mai e poi mai”.

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