Lotito: il calcio siamo noi, non tu.

Lotito

La stagione calcistica 20014/2015 sta volgendo al termine, taluni verdetti sono già stati segnati, altri li scopriremo in queste ultime settimane.

La Juventus si è confermata l’unica grande squadra del nostro torneo, le milanesi hanno confermato la loro nerissima crisi (il Milan più dell’Inter) mentre la Roma è stata rivalutata (in negativo), cosi come la Lazio (in positivo). 

Proprio di quest’ultima squadra vorrei parlare: Felipe Anderson, Pioli, Djordjevic, quante belle sorprese ci hanno regalato i biancocelesti… ma chi possiamo eleggere come personaggio laziale dell’anno? La scelta che può parere complessa però, risulta dopo una rapidissima analisi banale: CLAUDIO LOTITO. 

CALCIO: LOTITORaccontare tutte le gesta di questo “simpatico” ometto appare pressoché impossibile, Caudione (insieme ad ai suoi amici) ne hanno combinate di cotte e di crude. Tutte è partito con l’elezione di Tavecchio, personaggio sconosciuto ai più fino a Giugno, mese nel quale decise di candidarsi come presidente della federazione Italiana Giuco Calcio. La sua scalata è stata rapida quanto semplice… come? Naturalmente con Lotito dalla sua! Come dimenticare il suo faccione durante le elezioni, come dimenticare il valzer dei presidenti che dopo aver votato segretamente mostravano la loro scelta a Lotito… che scena commovente.

Poi ancora la polemica sulla sua presenza durante gli allenamenti della selezione nazionale…. e Conte che credeva di poter rilanciare un progetto (evidentemente) assente.
Claudio Lotito si è piano piano impossessato di un mondo marcio, favorendo il fallimento e il degrado del nostro sistema calcio.

alla faccia di lotitoPosso anche aggiungere le polemiche sul Carpi e sul Frosinone, ma a che pro? Queste due bellissime realtà si sono prese una rivincita dolce e bellissima: l’anno prossimo sarà Serie A. 
Lotito anche qui è riuscito a fregarsene di regole o quantomeno della buona educazione, dopo l’intercettazione continuò a mostrare tutta la sua arroganza nella maggior parte dei quotidiani nazionali. Strafottenza e ignoranza, sono queste le sue principali qualità. Poi per carità, tanto di cappello ad un presidente che ha raccolto una Lazio sull’orlo del fallimento, portandola più volte ad alzare trofei ed a disputare le principali manifestazioni europee. E poi che dire della Salernitana? Un paio di anni nelle mani di Claudione ed arriva la Serie B. Per questo motivo nessuno contesta le indiscutibili qualità dirigenziali e gestionali del presidente.

Oggi però si è aggiunta l’ennesima puntata di questa comica telenovela: il derby della Capitale non si giocherà domenica alle ore 15  ma bensì lunedì alle ore 18.00.  La Lazio sarà impegnata mercoledì sera nella finale di Coppa Italia… dunque giovedì, venerdì e sabato….. da quando tre giorni non bastano? Perchè Roma, Napoli, Juventus, Torino, Fiorentina e Inter (cosi come tutti i club europei) si sono sempre dovuti accontentare di 72 ore? Semplice! Non sono società gestite da Lotito!
Questa scelta causerà danni alle televisioni cosi come al Napoli ma sopratutto ai TIFOSI. Milioni di tifosi sparsi per lo stivale che lunedì alle ore 18.00 sono impegnati a lavoro.

Caro Lotito, indossa tutte le tute che vuoi, fai eleggere chi preferisci e sì libero di fare figure barbine con società solide (Carpi e Frosinone) ma non ti permettere di danneggiare i tifosi…. perchè il calcio siamo noi, non tu.

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