Il Campione di Domani: Isaiah Brown (Chelsea F.C.)

I giovani talenti di oggi che saranno "I Campioni del Domani"

L’obiettivo della rubrica “IL CAMPIONE DI DOMANI” è quello di far conoscere i giovani talenti dei maggiori campionati europei. Analizzeremo i più interessanti prodotti dei vivai della Bundesliga, passando dalla penisola iberica e dai Paesi Bassi, abbracciando la Premier League e il calcio del “Bel Paese”. Il futuro del gioco più bello del mondo è nei piedi e nella testa di queste giovani promesse. Andiamo a conoscerle.

A seguito della vittoria in Uefa Youth League del Chelsea (ai danni dello Shakhtar Donetsk per 3-2) non potevamo esimerci dal non presentare il ragazzino mattatore della finale europea (2 gol per lui), ovvero il capitano dei piccoli Blues, Isaiah Brown.

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Isaiah Brown protagonista della finale di Uefa Youth League tra Chelsea e Shakhtar Donetsk terminata 3-2 per i Blues.

Il ragazzo di origini giamaicane nasce il 7 gennaio 1997 a Peterborough, cittadina distante poco meno di 150km dal centro di Londra. Sin da bambino si affeziona al gioco del calcio, tanto che a 13 anni entra a far parte delle giovanili del West Bromwich Albiol dove vi compie tutta la trafila, per debuttare in Premier League, sempre con la maglia dei Baggies, il 4 maggio 2013 nel mach contro il Wigan. Solo quattro minuti in campo per lui che, però, gli valgono il titolo di secondo giocatore più giovane ad aver esordito in Premier League all’età di 16 anni e 117 giorni. Le sue buone prestazioni con le giovanili del West Brom e della nazionale di categoria hanno incuriosito molti club di Premier che si sono sfidati a colpi di rilanci. A bruciare la concorrenza ci pensa il Chelsea che, versando un cospicuo assegno nelle casse dei Baggies, è riuscito ad accaparrarsi le prestazioni sportive del giovane attaccante nell’estate del 2013. Aggregato da subito al Chelsea under 21 dimostra di avere caratteristiche uniche per un ragazzino di soli 16 anni e il suo pre-campionato è fantastico; in tre presenze mette a segno 4 reti che, aggiunte alla tripletta nel finale di 2013 contro il Bolton Under, rendono la sua annata professionale perfetta tanto da fargli guadagnare il rinnovo di contratto e la convocazione all’Europeo under 17 giocatosi a Malta. Europeo di categoria conclusosi con la vittoria della selezione inglese ai danni dell’ Olanda. All’inizio della stagione 2014/’15 viene aggregato alla prima squadra da Josè Mourinho per la partita di pre-campionato contro Wycombe Wonders dove segna il suo primo gol con la squadra dei grandi. Dall’ottobre dello stesso anno fino ad oggi è stato aggregato alla prima squadra per ben tre volte senza mai debuttare; l’ultima delle quali lo scorso 12 aprile, 24 ore prima della finale della Youth League che lo ha visto scendere in campo da protagonista siglando 2 marcature decisive per la vittoria del titolo da parte della squadra di Dermot Drummy.

Isaiah Brown, soprannominato Izzy dai suoi compagni, è un attaccante di piede destro capace di operare in tutti e quattro i ruoli offensivi. Essendo molto rapido e veloce può ricoprire, ad alti livelli, i ruoli più esterni del settore offensivo (out di destra o di sinistra non fa differenza) ma, dato che è dotato anche di grande fisico e tecnica, può operare anche da prima punta o da trequartista. In caso di emergenza può giocare anche da esterno in un 4-4-2 dove si dedica anche alla fase difensiva seguendo il terzino che opera dalla sua parte. Giocatore eclettico e moderno rappresenta il futuro della nazionale inglese e del suo club d’appartenenza.

Mourinho di lui dice: “Se non diventa campione sotto la mia gestione, dovrei essere biasimato“. E se lo dice uno come lo Special One, al quale di certo non piacciono le critiche, c’è da pensare che allo Stamford Bridge stia davvero per sbocciare un fuoriclasse.

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