Nessuna sorpresa al Camp Nou nel ritorno degli ottavi di Champions League. Il Barcellona migliore della stagione stende di misura (1-0) il Manchester City e accede al turno successivo proponendosi come una delle favorite alla vittoria finale. Decide un gol di Rakitic che al 31′ supera Hart con un delizioso pallonetto. Per il resto è un monologo del Barça, esaltato dalle giocate funamboliche di Messi. City passivo per quasi tutto il tempo, forse penalizzato dalle scelte di formazione troppo conservative: Aguero unica punta, assistito solo da Silva. Proprio El Kun fallisce un rigore a un quarto d’ora dalla fine, dando a ter Stegen la possibilità di mettersi in mostra per l’unica volta in tutto il match. L’ultima inglese esce dalla massima competizione continentale e le eurorivali sono avvertite: questo Barcellona fa paura.
Una curiosità: in tribuna ad ammirare i catalani c’è anche Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco già qualificato. Studia forse quelli che potrebbero essere i prossimi avversari? Può darsi, ma in un modo tutto suo: in occasione del gol del Barça è stato ‘pizzicato’ ad esultare. Il vecchio cuore da tifoso non si può nascondere.



