Non sarà una sfida semplice quella di oggi, alle ore 12.30, al Sant’Elia di Cagliari tra i padroni di casa e l’Hellas Verona. Entrambe le squadre sono impelagate nei bassifondi della classifica. Il Cagliari terzultimo, attualmente sarebbe in Serie B, per questo Zola ha bisogno di punti importanti per ritrovare l’entusiasmo della sue prime panchine con i sardi. Dall’altra Mandorlini viene dal buon pareggio casalingo con la Roma, ma gli scaligeri non sono comunque in un buon momento e, in caso di sconfitta a Cagliari, la panchina del tecnico potrebbe vacillare.
Zola ha convocato sia Dessena che Ekdal, che hanno dunque recuperato dai loro problemi accusati in settimana. Fuori Sau e Balzano, con l’attaccante ancora alle prese con le noie muscolari che lo tengono lontano dai campi di gioco ormai da due settimane. In campo perciò dovrebbe essere data fiducia a Longo (in vantaggio su Cop) e M’poku, che con Cossu comporranno il trio d’attacco dei rossoblu. In mediana titolare capitan Conti, mentre in difesa fiducia dal primo minuto per Diakité, che formerà la coppia centrale insieme all’azzurro Rossettini.
Mandorlini ha qualche problema di formazioni in più. Ancora assenti Valoti, Saviola, Fernandinho e il portiere Rafael, è in dubbio anche Juanito Gomez (affaticamento muscolare), ma l’attaccante è stato inserito nella lista dei convocati, seppur dovrebbe partire dalla panchina con Jankovic e Lazaros Christodulopulos a far da spalla a Luca Toni. In mediana spazio a Ionita, mentre ancora titolare Pisano nella linea difensiva a quattro. Conferma, tra i pali, per Benussi, con il giovane Gollini (eroe del Viareggio) che scalpita sulla panchina.
Zola sa che sarà un match importante: “E’ uno scontro diretto. La prestazione conterà, ma conterà soprattutto vincere” ha infatti spiegato nella consueta conferenza stampa della vigilia “Le distanze sono quelle, ma con una partita in meno. Inoltre per loro un risultato negativo potrebbe essere destabilizzante. Il Verona è un’ottima squadra, con esperienza: dovremmo fare una grande partita per spuntarla. Mi attendo un avversario che verrà qui deciso a fare risultato“. Poi chiusura sull’uomo di maggior classe dei veronesi: “Toni è un giocatore fondamentale per fare innescare il contropiede: delle sue sponde usufruiscono gli altri, che arrivano a rimorchio”.
Dello stesso avviso sull’importanza del match Mandorlini: “Dovremo fare una partita di sostanza e dovremo far valere le nostre qualità perché questa è una sfida molto importante e noi vogliamo vincerla. Sappiamo che mancano ancora quattordici partite da qui alla fine del torneo, ma con una vittoria allungheremmo sulla terzultima“. Il tecnico ha espresso poi un commento sul Cagliari di Zola in confronto a quello di Zeman: “Rispetto a quando c’era Zeman il Cagliari è cambiato sotto il profilo tattico, anche se gli interpreti sono rimasti gli stessi. Daremo tutto quello che abbiamo“.
Le probabili formazioni:
Cagliari (4-3-3): Brkic; Avelar, Diakité, Rossettini, Gonzales; Ekdal, Conti, Dessena; Cossu, Longo, M’poku. All. Zola.
Verona (4-3-3): Benussi; Agostini, Marquez, Moras, Pisano; Halfredsson, Tachtsidis, Ionita; Jankovic, Toni, Christodulopulos. All. Mandorlini.



