A Lagos (Nigeria), giovedì 8 gennaio si è tenuto il consueto appuntamento dell’assegnazione del Pallone d’oro africano. A vincerlo, per il terzo anno consecutivo, il centrocampista ivoriano Yaya Touré, attualmente in forza al Manchester City.
Nella premiazione, Yaya ha battuto la concorrenza di Eto’o, Drogba e Obi Mikel. Giusta e senza polemiche l’assegnazione, infatti il centrocampista del City ha disputato un anno ad altissimi livelli, dimostrando in ogni occasione di essere uno dei giocatori più forti d’Africa e forse anche del Mondo.
Terzo pallone d’oro dunque, come lui solo Samuel Eto’o. Yaya, a 31 anni, con un passato anche nel Barcellona, ha vinto tantissimo, tra cui anche una Champions League e Coppa Intercontinentale. Grande esperienza, forza fisica impressionante, piedi da regista e mentalità da vincente. Non a caso, passando nel 2010 al City, è diventato uno dei giocatori più pagati nella storia del calcio.
Oltre all’assegnazione del miglior calciatore africano, la serata ha regalato soddisfazioni anche all’allenatore della Nigeria Stephen Kesh, premiato come miglior allenatore. La stessa Nigeria è stata premiata come miglior nazione africana.



