Una carriera condotta alla velocità di un fulmine (Pocho è il suo soprannome), un gennaio al centro delle voci di mercato ma anche.. molta malinconia. Intervistato da Marca Plus, Ezequiel Lavezzi si lascia sfuggire le confessioni che non ti aspetti. “A volte penso di mollare tutto” queste le sue parole “E’ un pensiero che mi balena in testa ancora oggi, non solo in passato”. Le ragioni? Disgusto per un mondo del pallone ”governato da troppi interessi”. Siamo in tanti a pensarlo ma pochissimi i giocatori di oggi disposti ad ammettere pubblicamente fatti del genere.
Ma non c’è solo tristezza nelle dichiarazioni di Lavezzi. Ci sono anche ambizioni e obiettivi. Ritiene il suo PSG una grande squadra, anche se ”un gradino sotto” a Real e Bayern. Vorrebbe vincere la Champions League e ottenere tutti i massimi obiettivi, anche personali. E c’è spazio anche per la nostalgia. ”Il mio anno migliore? L’ultimo anno al Napoli”. Più d’uno sotto il Vesuvio, in effetti, continua a rimpiangere il Pocho.



