Milan, Bennacer l’unico sicuro di rimanere, davanti piace Jovic

Milan, Bennacer l’unico sicuro di rimanere, davanti piace Jovic

Sarà un’altra estate calda per i rossoneri, almeno per quanto concerne il calciomercato, si prepara infatti l’ennesima rivoluzione a seguito di una stagione profondamente deludente. Ad oggi risulta difficile fare dei pronostici sulla squadra, considerando che ancora non è chiaro il futuro del tecnico Stefano Pioli. Quasi sicuramente però cambieranno degli interpreti a centrocampo dove è praticamente certa la partenza di Bonaventura, Biglia e Paquetà, con Kessie che potrebbe essere ceduto se si presentasse una buona occasione. L’unico che in mediana è sicuro di rimanere a Milano è il giovane ex Empoli Bennacer che si è lentamente guadagnato la fiducia di Pioli, diventando il perno del centrocampo rossonero. La dirigenza milanista è anche intenzionata a cambiare qualcosina davanti, dato che si sa ancora poco del futuro di Ibra, e comunque anche nel caso decidesse di rimanere servirebbe investire in un giovane attaccante che possa dargli l’opportunità di rifiatare. L’ ultima idea è quella che conduce a Jovic, attaccane classe 97′ in forza al Real Madrid; il centravanti serbo nella sua prima stagione a Madrid ha giocato pochissimo, quindi potrebbe considerare l’idea di andare a fare un’esperienza in prestito che gli possa far ritrovare la continuità che aveva in Germania. Inoltre i rapporti tra le due società sono ottimi e negli ultimi anni sono tanti i giocatori che sono passati da Madrid a Milano, ultimo il terzino francese Hernandez, miglior colpo di mercato della scorsa sessione estiva in casa rossonera.

 

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Ibrahimovic fa innervosire il Milan: triangolare in Svezia

Ibrahimovic fa innervosire il Milan: triangolare in Svezia

Arrivato al Milan nel corso dell’ultima sessione invernale di mercato con l’obiettivo di cambiare l’ambiente rossonero, Zlatan Ibrahimovic ha dato una scossa importante al club tornato in corsa per un posto nella prossima Europa League. L’attaccante svedese ha dato forza fisica, qualità e leadership ad una squadra priva di carattere e che, anche in questa stagione, ha sbagliato in modo evidente delle scelte sia a livello di mercato sia a livello societario. Il futuro di Ibrahimovic al Milan, però, non per nulla scontato sia per la carta d’identità del giocatore sia per le ambizioni del club che non sembra in grado di poter competere per obiettivi importanti. In attesa di capire quale sarà la prossima avventura dell’attaccante, Ibra riesce ad attirare l’attenzione anche in un periodo piuttosto complicato. Il classe 1981, infatti, è sceso in campo con la maglia dell’Hammarby per un triangolare in Svezia con tre match da trenta minuti ciascuno. Il campo, la Tele2 Arena di Stoccolma è blindato con l’accesso consentito solo alla televisione Dplay. Ibra, insieme a Kessié, è l’unico rossonero a non essere rientrato in Italia. Indizio di mercato? In attesa di scoprirlo l’attaccante svedese si tiene in forma.

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Milan, Boban aveva convinto Modric!

Milan, Boban aveva convinto Modric!

Sono ormai noti i malumori di Zvonimir Boban, l’ex calciatore e dirigente del Milan è stato licenziato i primi giorni di marzo da Ivan Gazidis. La società Milan ha licenziato il croato per giusta causa, dopo l’intervista al veleno rilasciata ai giornalisti, eppure è notizia di qualche giorno fa che Boban non abbia accettato “la giusta causa”, poiché ritiene più scorretto che Gazidis abbia contatto Ragnick alle sue spalle. Mentre i tifosi e gli addetti ai lavori del Milan sono in attesa di capire come si evolverà l’ennesima rivoluzione societaria, il giornale spagnolo Marca lancia una vera e propria bomba di mercato (mancata). Sembrerebbe infatti che Zvonimir avesse convinto Modric ad unirsi ai rossoneri la prossima stagione, ma il numero 10 del Real Madrid si sarebbe poi ritratto a seguito della brusca separazione tra Boban e il Milan. Ad  oggi infatti l’ex pallone d’oro croato sarebbe sul punto di accettare la corte di Backham, che vuole rinforzare il centrocampo dell‘Inter Miami, sempre che non decida di restare a Madrid per puntare alla conquista della quinta Champions League.

 

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Milan, Maldini verso la permanenza?

Maldini si racconta!

Il direttore dell’area tecnica del Milan Paolo Maldini è stato protagonista di una diretta Instagram con Christian Vieri, suo grande amico e compagno di squadra in Nazionale e in rossonero. Diversi i passaggi significativi nello scambio di battute con Bobo.
Sulla possibile ripresa del campionato:

Bisogna provare a riprendere e finire questa stagione. In questo momento ovviamente bisogna avere come priorità la salute, ma se ci saranno le condizioni per iniziare bisogna provarci. Il protocollo per i giocatori sarebbe molto rigido, la federazione ha dato un’indicazione, ovvero di provare a finire. Ricominciare a luglio sarebbe complicato perché i contratti finiscono il 30 giugno. Se non si forza la situazione non si riparte più e il danno economico sarà enorme”.

Sul suo legame col Milan:

Non ho mai pensato di andare via. Io sono milanese, milanista e mio papà è stato il primo capitano ad alzare la Coppa dei Campioni per una squadra italiana. CI sono stati momenti difficili, ma la verità è che per andare via da quel Milan è che servivano due componenti: voler andare via e situazione della squadra”.

Sul rapporto col figlio Daniel:Non è facile. Io avevo il papà che allenava ed è bruttissimo, tutti con me si dovevano contenere. Ho iniziato da dirigente che mio figlio era in Primavera, Giampaolo l’ha portato in prima squadra e Pioli l’ha fatto esordire. Le critiche dai papà non fanno mai piacere“.

Sul suo ruolo di direttore tecnico:

Quando Leonardo mi ha detto che se ne sarebbe andato, ho pensato di rimanere solo. Da quando sono diventato il capo della direzione sportiva mi sono trovato a mio agio, avendo anche Boban e Massara. Mi piace ed è qualcosa che mi viene naturale”.

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Gazidis sfida l’Arsenal per Ajer

Gazidis sfida l’Arsenal per Ajer

Il Milan vuole rinforzarsi e ringiovanirsi, questo è chiaro, con o senza Rangnick a capo della direzione tecnica del club si imboccherà la strada del progetto giovani. Al timone del Milan, almeno per ora, resta Gazidis coadiuvato da Massara e Maldini (ma per quanto ancora?), pertanto il team dirigenziale rossonero si sta muovendo in cerca di rinforzi per la prossima stagione. Una delle necessità più grosse il Milan ce l’ha in difesa dove occorre un forte difensore centrale da affiancare a Romagnoli; giorni fa vi abbiamo parlato dell’utilità che potrebbe avere Armando Izzo nel ricoprire il ruolo di compagno di reparto di capitan Alessio Romagnoli, ma il nome che fa oggi il Daily Star è ancora più allettante: secondo il quotidiano britannico il Milan sarebbe sulle tracce di Kristoffer Ajer.

Kristoffer Ajer è un difensore centrale, all’occorrenza anche mediano o terzino destro, classe ‘98 in forza al Celtic. Già titolare della Nazionale norvegese, Ajer è un possente centrale difensivo di 197cm d’altezza, al quale fisico statuario affianca anche una buona velocità ed un’aggressività che lo rende un cliente scomodo per qualsiasi attaccante. Abilissimo nel gioco aereo e nei tackle in scivolata, Kristoffer Ajer sarebbe il perfetto compagno di reparto per il più elegante Alessio Romagnoli, i due darebbero così vita ad una coppia difensiva giovane e fortissima.

Per il Milan c’è però da battere la concorrenza di una vecchia conoscenza dell’AD Gazidis: l’Arsenal, società del quale il dirigente sudafricano è stato AD dal 2009 al 2018, proprio prima di passare in rossonero. Il Celtic non fa sconti e chiede 30 milioni di euro per cedere Kristoffer Ajer, ora Milan e Arsenal si sfideranno all’ultimo sangue per accaparrarsi il talentuosissimo difensore norvegese.

 

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RadioQuiz24 – Quanto ne sai sul Milan

RadioQuiz24 - Quanto ne sai sul Milan

La squadra italiana ad aver vinto più titoli a livello internazionale, il Milan, sta attraversando un momento storico piuttosto complicato. Ma tu, cuore rossonero, sei sicuro di sapere tutto sulla tua squadra del cuore? Se la risposta è si hai l'occasione di dimostrarlo rispondendo correttamente a queste dieci domande. Al termine del quiz capirai quanto sei realmente fedele ai colori del Milan. Occhio a non diventare Mesbah...

Pronti? Cominciamo

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Milan , sfuma l’affare low cost: Fofana rinnova con il St. Etienne

Wesley Fofana piace tantissimo al Milancentrale classe 2000 del St Etienne che in Francia sta brillando per continuità, qualità e personalità nonostante la giovanissima età. Il Milan lo ha visto dal vivo più volte ed è stato sondato anche a gennaio scorso prima di virare su Kjaer, usato sicuro a costi ben diversi quando è stata persa l’opportunità Jean Claire Todibo.

Sfuma l’affare low cost
Tuttavia mentre fino a poche settimane fa i rossoneri speravano di poter intavolare un discorso promettendo un ingaggio più alto rispetto a quello attuale, la situazione cambia dopo la contromossa del St Etienne. In queste ore il club ha raggiunto l’accordo per il suo rinnovo fino al 2024 con stipendio raddoppiato, un problema per il Milan e le pretendenti in Premier League che speravano nell’affare low cost. Chi vorrà Fofana dovrà alzare l’offerta in estate, oggi il suo valore supera i 20 milioni di euro e il St Etienne non intende fare sconti avendo ottenuto la firma sul nuovo contratto. Il Milan ha tante idee per la difesa, deciderà nei prossimi mesi su chi virare. Fofana con questo rinnovo è un po’ più lontano.

Il giovane difensore ha già disputato 25 partite con la maglia del St. Etienne e 2 gol , tenendo conto di tutte le competizioni. Può contare su un’altezza di 1 metro e 90 centimetri ed è cresciuto nelle giovanili della medesima squadra, esordendo in prima squadra il 18 maggio 2019 nella vittoria casalinga per 3-0 contro il Nizza.

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Roma, Under cercato in Italia e all’estero: tenerlo o farci plusvalenza?

Cengiz Under sarà tra i pezzi sacrificabili sul prossimo mercato per ottenere plusvalenza preziose. Il turco non ha reso come ci si aspettava negli ultimi mesi, ma ha ancora un discreto mercato vista l’età (22 anni) e le doti tecniche innegabili. Fonseca però preferisce Kluivert e in futuro vuole lanciare Carles Perez che almeno dal punto di vista caratteriale sembra avanti rispetto a Under.

All’estero
In prima fila per Cengiz c’è l‘Everton di Ancelotti. Carletto è un grande estimatore del turco dai tempi del Napoli e lo vede bene nel suo schacchiere offensivo. La Roma qualche mese fa ha sparato alto (40 milioni), ma ora sa bene di dover abbassare le pretese magari chiedendo in cambio il cartellino di Kean che vorrebbe tornare in Italia. Chi stravede per Under è pure Monchi che lo ha portato in Italia nella sua esperienza alla Roma. Il ds del Siviglia potrebbe fare una doppia richiesta che riguardi sia il turco sia Florenzi di ritorno al Valencia.

In Italia

C’è anche la possibilità che Under possa restare in Italia visto che lo vogliono sia Napoli che il Milan. Con i partenopei potrebbe avvenire uno scambio (non alla pari) visto che alla Roma interessa Hysaj. Il club che si è avvicinato più al turco la scorsa finestra di mercato è stato però il Milan. Lo scambio con Suso non è andato a buon fine, ma in estate i rossoneri hanno intenzione di rifarsi sotto con un’offerta da 20 milioni.

Ma siamo sicuri che alla Roma convengano queste operazioni? Il turco, portato nella Capitale tre estati fa, ha dimostrato grandi qualità ma anche limiti caratteriali, discontinuità e (per quanto riguarda la stagione in corso) problemi fisici. Tuttavia è uno di quei giocatori che può accendere la partita in qualsiasi momento, ha tecnica, velocità e imprevedibilità e il fatto che Fonseca gli preferisca Kluivert ci lascia perplessi, dato che l’olandese non è certo da meno in quanto a incostanza di rendimento e carattere acerbo. Il confronto con i giovani Perez, Zaniolo e lo stesso Kluivert, nonché l’ala protettiva di un giocatore d’esperienza come Mkhitaryan, potranno sicuramente aiutarlo a riprendersi la Roma. Inoltre, se pensiamo che Under fu acquistato con la prospettiva di rivenderlo come potenziale campione, 20 milioni di euro (cash oppure ammortizzati con contropartite come Suso e Hysaj) non sembrano certo una cifra allettante; tanto vale a questo punto tenerlo e puntare su di lui come base per il futuro dei giallorossi.

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Al futuro Milan dei giovani servono anche leader carismatici

Al futuro Milan dei giovani servono anche leader carismatici

Nei giorni scorsi vi abbiamo riportato della pazza voglia del fondo Elliott e del DG rossonero Gazidis di portare Ralf Rangnick al Milan (qui il pezzo in questione), per dargli in mano tutto il settore tecnico rossonero e affidargli il ruolo di DT o proprio di allenatore. L’idea di Rangnick è quella di costruire un Milan di giovani pronti sin da subito a centrare la zona Champions e riportare il Diavolo ad essere competitivo, ma una squadra giovane ha comunque bisogno di leader carismatici che possano darle fiducia e coraggio nei momenti di difficoltà. Su una squadra giovane si fonda il principio di un progetto duraturo, e ci sta se si vuole ripartire secondo una logica, ma uno dei reparti più delicati da rinnovare è sempre quello difensivo. La difesa rossonera al momento ha una sola certezza che è Theo Hernandez a sinistra, e lo sarà per molto tempo, a destra invece arriverà qualcuno di nuovo (un giovane di livello) mentre al centro Romagnoli dovrebbe rimanere in rossonero ma avrà bisogno di un compagno di reparto carismatico e aggressivo che completi l’eleganza e la pulizia del centrale e capitano rossonero. Il profilo ideale da affiancare ad Alessio Romagnoli è quello di Armando Izzo: difensore centrale, e all’occorrenza terzino destro, classe ‘92 in forza al Torino, Izzo è un difensore che può spendersi bene sia nelle difese a tre che in quelle a quattro, è in uscita dal club granata e pertanto la valutazione di 16 milioni di euro (complice il deprezzamento subìto dai cartellini dei calciatori per via del Coronavirus) non è affatto proibitiva per i rossoneri. Se Alessio Romagnoli brilla per pulizia, eleganza, regia e contrasti, Armando Izzo completerebbe il capitano rossonero e la difesa del Milan grazie al suo carisma, all’aggressività, alla vigoria che mette nelle scivolate ed all’abilità nel gioco aereo. Armando Izzo economicamente abbiamo detto che rientrerebbe pienamente nei piani del Milan, costando circa e solo 16 milioni, in più va considerato che il ventottenne difensore del Torino al momento percepisce uno stipendio da 1,7 milioni che davvero non rappresenterebbe un problema per la maggior parte dei top club italiani e non, Milan compreso.

 

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Inter in pole per Tonali: sostituirà Brozovic?

 Il Corriere dello Sport oggi in edicola fa il punto su Sandro Tonali, regista del Brescia. E’ uno dei migliori talenti del calcio che verrà e per lui Massimo Cellino, presidente delle Rondinelle, continua a non far sconti: 50 milioni di euro. Secondo il giornale in pole position c’è adesso l’Inter che non arriverà a quella cifra ma che ha Tonali come primo obiettivo. Potrebbe cedere o spostare Marcelo Brozovic come mezzala e mettere il bresciano in cabina di regia al fianco di Sensi e Barella. L’Inter, sul piatto, per convincere il giocatore, può mettere un maggior minutaggio rispetto a quello che magari potrebbe garantirgli la Juventus. In corsa resta anche il Milan.

Tonali, nonostante la giovane età, è già un mediano completo: sa fare filtro davanti alla difesa, ha un piede sopraffino che in questa stagione gli ha permesso di realizzare 1 gol (splendido su punizione a Marassi contro il Genoa)  e 5 assist, quasi tutti da calcio piazzato,  ma non gli manca l’intraprendenza per alcune sortite palla al piede nelle quali dimostra anche la capacità di saltare l’uomo…insomma l’erede perfetto (almeno così sembra) di Andrea Pirlo, e non solo per il taglio di capelli. D’altro canto Brozovic è un giocatore anch’egli abile nel proprio ruolo ma, nonostante abbia le caratteristiche per poter giocare da mezzala (come la capacità d’inserimento), risulterebbe comunque di troppo in un centrocampo che punterebbe totalmente su 3 giovani italiani (con Sensi e Barella) sui quali l’investimento totale sarebbe più che cospicuo. Dunque l’interrogativo che ci poniamo è: l’Inter deve vendere Brozovic o tenerlo come riserva? Può essere giusto adattarlo da mezzala?

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