Continua a fare scalpore l’autobiografia di Chiellini

Continua a fare scalpore l’autobiografia di Chiellini

Negli ultimi giorni l’autobiografia di Giorgio Chiellini ha fatto scalpore ed in molte circostanze ha monopolizzato la discussione calcistica, sopratutto in questa fase nella quale manca il calcio giocato. Sono state tanto chiacchierate le parole verso Mario Balotelli, che ha risposto prontamente al centrale juventino, accusandolo di non aver il coraggio di dire le cose in faccia. La polemica è andata scemando da quando i due si sono confrontati grazie all’intervento delle Iene. La bomba di oggi invece la mostra il sito interista Fcinter1908 che riporta un passaggio dell’autobiografia riguardante Calciopoli e lo Scudetto assegnato all’Inter:

«Della stagione di Calciopoli, ora che è passato tanto tempo, posso solo ribadire che quei due scudetti sono stati vinti sul campo, semplicemente perché eravamo i più forti, anche se rivendicarli ora è ormai una battaglia persa. Sono convinto che nemmeno l’Inter, che peraltro arrivò terza, senta suo quel titolo: assegnarlo a tavolino fu un errore, meglio sarebbe stato non darlo a nessuno. Quello scudetto è solo un numero. Ma le emozioni rimangono dentro, e quelle non ce le possono strappare».

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Inter, senti Messi: “Lautaro è impressionante, un attaccante completo”

Inter, senti Messi: “Lautaro è impressionante, un attaccante completo”

Intervistato da Mundo DeportivoLeo Messi ha commentato le voci su un possibile arrivo a Barcellona di Lautaro Martinez. Messi si è detto entusiasta del centravanti dell’Inter, definendolo un attaccante completo e molto forte, anche se ha ammesso che una vera e propria trattativa ancora non è in piedi che ne sappia lui. Se addirittura Messi si scomoda per applaudire il talento di Lautaro Martinez, tutto fa presagire che un altro tentativo forte per portarlo in Spagna il Barcellona lo farà presto e difficilmente si dice di no ai blaugrana. Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi sul nostro sito degli assalti che il Barcellona sta tentando per convincere l’Inter a cedere Lautaro Martinez, anche se i nerazzurri sono restii e sparano alto per il ragazzo. Lautaro Martinez ha con l’Inter una clausola rescissoria da 111 milioni di euro, che il Barcellona vorrebbe abbassare con un’offerta da 80 milioni più i cartellini di Semedo, Firpo e Todibo; niente da fare, offerta respinta al mittente, servono più soldi o giocatori più forti da ricevere in cambio.

Andiamo a leggere le parole di Leo Messi: “Sarò onesto, non so se ci siano stati o ci siano negoziati in questo momento per lui, non ne ho idea. Penso di averlo già detto, Lautaro è un attaccante impressionante, soprattutto perché penso che sia una punta molto completa: è forte, dribbla bene, vede bene la porta, sa come proteggere la palla … Ma va bene, dovremo vedere cosa succederà alla fine con lui e con altri nomi che si sentono. È spettacolare, ha giocate impressionanti, si vedeva che sarebbe stato un grande giocatore, ora è esploso e lo sta mostrando. È molto forte, ha un ottimo dribbling nell’uno contro uno, sa fare molti goal, nell’area combatte con chiunque, resiste, si gira, se ne va da solo. Ha molta qualità. È molto completo”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




La giornata di calciomercato delle grandi della Serie A

La giornata di calciomercato delle grandi della Serie A

Il calciomercato delle grandi:

Roma:

In casa giallorossa continua a tener banco la situazione Pastore, che non ha intenzione di lasciare la Roma e vorrebbe arrivare addirittura alla scadenza del contratto tra tre anni per poi tornare al Talleres in Argentina. Inoltre oggi lo svincolato Viviano è stato offerto a Petrachi, che ha preso tempo per aspettare di vedere come e quando recupererà dall’infortunio al gomito Pau Lopez.

Lazio: 

Per quanto riguarda la Lazio, la notizia del giorno riguarda Immobile: l’agente dell’attaccante Alessandro Moggi è intervenuto a Radio Kiss Kiss e gli è stato chiesto, come spesso accade, di un possibile futuro di Immobile al Napoli. Moggi si è limitato a spiegare che Ciro è felicissimo a Roma e chiunque lo voglia deve parlare con il presidente Lotito.

Juventus:

Sempre più difficile riuscire ad imbastire uno scambio con il Barcellona per arrivare ad Arthur, quindi riprende quota la pista Jorginho, vecchio pupillo di Sarri. Occhio alla possibilità che Pjanic si aggiunga alla rosa di Lampard, anche se ad oggi non ci sono conferme riguardanti questa indiscrezione.

Milan:

I rossoneri oltre a dover gestire la spinosa trattativa con Rangnick sono comunque vigili sul mercato. Dalla Francia l’equipe riporta che il Milan è interessato a ben 4 giocatori che militano in Ligue One: Pierre Kalulu, Tanguy Kouassi, Kurzawa e Kamara.

Inter:

I nerazzuri sono vigili sulla situazione Tonali e si preparano a chiudere la trattativa con il Brescia; intanto Conte continua a spingere per portare  Mertens ai nerazzurri e per rinforzare la fascia sinistra, al riguardo spunta un nuovo nome: Luis Diaz del Porto. A consigliarlo all’Inter, secondo As, sarebbe stato l’ex Cordoba.

Napoli:

Il Napoli sarebbe sulle tracce di Wendel, centrocampsita dello Sporting Lisbona, che per cederlo chiede almeno 20 milioni. C’è da battere la concorrenza dell’ex Carlo Ancelotti, che ha puntato il centrocampista per rinforzare l’Everton.

 

 


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Chiellini: “Perdono Conte per essere all’Inter. La Juventus resta più forte”

Chiellini: “Perdono Conte per essere all’Inter. La Juventus resta più forte”

Emergono nuovi passaggi dall’autobiografia di Giorgio Chiellini: questa volta il difensore bianconero parla del rapporto con Antonio Conte, della sua scelta di “tradire” i colori della Vecchia Signora per sposare quelli della Beneamata e del paragone tecnico tra l’Inter e la Juventus. Andiamo a leggere uno stralcio delle dichiarazioni dall’autobiografia del capitano bianconero:

“Conte riesce a creare realtà parallele. Gli perdono di essere all’Inter solo perché lo conosco, gli voglio bene e so che l’ha fatto da serio professionista. Sono sicuro però che qualche dubbio la sera gli verrà, e che quando guarda lo stemma dell’Inter sulla giacca ci resta un po’ così. Dopo di che, resto dell’idea che la Juve sia più forte dell’Inter, anche se non sempre la squadra più forte vince. Vince quella più costante. Conte ti coinvolge come nessuno, ti manda contro tutto e contro tutti. Rende la sua squadra pronta a qualunque cosa, o sei con lui o sei contro di lui, e se sei contro te ne vai. Anche da noi andarono via in tanti, idem quest’anno all’Inter: Antonio arriva e fa piazza pulita. La società nerazzurra aveva già deciso di non puntare su Icardi e Nainggolan, ma Perisic era a disposizione, si vede che Conte l’ha soppesato in ritiro e poi ha deciso che non serviva. Alla Juve, il primo anno, Ziegler non ha neppure finito il ritiro, Melo e Amauri sono durati due giorni. Tutto con Antonio è sempre spinto al massimo: se non vivi di passione, con lui non puoi andare d’accordo. La forza che sa trasmettere alla squadra è qualcosa di automatico: guardate cosa è successo all’Inter da quando è arrivato lui. Gli sono bastate poche settimane di lavoro in estate, ed ecco che la sua squadra ha iniziato a vincere a ripetizione”.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Ag. Jesus Corona: “Ho avuto contatti con l’Inter prima della pandemia”

Ag. Jesus Corona: “Ho avuto contatti con l’Inter prima della pandemia”

L’agente di Jesus Corona, Matías Bunge, in un’intervista rilasciata a O Jogo ha parlato dei contatti avuti con l’InterJesús Corona nelle ultime stagioni si è rivelato un giocatore importantissimo per i Dragoes, un calciatore offensivo capace di coprire tutti i ruoli della trequarti: ala destra, rifinitore, ala sinistra e trequartista, anche se il ragazzo preferisce giocare esterno destro. Corona, centrocampista offensivo messicano classe ‘93, è stato protagonista di un’annata di grande spessore dove ha mostrato a tutti la sua grande abilità nel dribbling, qualità che insieme alle spiccate doti di regista offensivo miste alla velocità di esecuzione hanno fatto schizzare il prezzo del suo cartellino intorno ai 40 milioni (cifra ora ridimensionata per via della svalutazione avuta dopo l’esplosione del Coronavirus).

Andiamo a leggere le dichiarazioni di Matías Bunge“Non volevo fare nomi di club, ma data l’inesistenza posso dire che sì, l’Inter è stata tra le società che sono venute da noi. Al momento non ci sono trattative in corso, ma posso dire chiaramente che ci sono stati dei contatti. Anche altri club importanti di Spagna e Inghilterra ci hanno avvicinatiAttenzione, questi contatti risalgono a prima della pandemia. Ora le squadre devono prima riorganizzarsi e solo dopo verranno prese delle decisioni. Ci saranno anche delle società che stavano per comprare perché erano vicine a cedere, ma adesso non si sa. Diciamo che anche il mercato è stato messo in quarantena”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Napoli, Zielinski vicinissimo al rinnovo

Napoli, Zielinski vicinissimo al rinnovo

In casa Napoli si respira aria di rivoluzione dopo tanti anni con lo stesso nucleo di giocatori ci si avvia verso un ricambio profondo dei componenti della rosa: Mertens e Callejon probabilmente andranno all’estero, è un’incognita il futuro di Koulibaly e Milik, mentre è certa la partenza di Hysaj. D’altra parte De Laurentiis sta lavorando per mantenere un nucleo di calciatori che si possano legare per ancora tanti anni al Napoli, tra questi ci sono gli acquisti della passata stagione Manolas e Di Lorenzo, poi Insigne ed anche il centrocampista polacco Zielinski. L’ex giocatore dell’Empoli  non ha ancora fatto il definitivo salto di qualità, ma la dirigenza ed il tecnico Gattuso credono molto nel talento del polacco, che è pronto ad accettare la super offerta di rinnovo: 4 milioni di euro all’anno, stipendio raddoppiato, e clausola rescissoria da 100 milioni. La notizia è riportata dal Corriere del Mezzogiorno che specifica anche la fretta della società partenopea di chiudere la trattativa per smorzare l’interesse verso il giocatore di alcune grandi società, Inter e Liverpool su tutte.

    Riparte la Bundesliga! Clicca qui per scoprire tutte le quote e le probabili formazioni


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Inter, giorni cruciali per delineare il futuro di Perisic ed Icardi

Inter, giorni cruciali per delineare il futuro di Perisic ed Icardi

Sono giorni decisivi per scoprire il destino della nostra Serie A e non solo, infatti si avvicinano le scadenze per alcune possibilità di riscatto dei cartellini. Tra queste SkySport riporta il caso di Perisic, l’esterno ex Inter in prestito al Bayern Monaco da una stagione. I bavaresi hanno la possibilità di riscattare il cartellino del calciatore croato versando 15 milioni di euro nelle casse nerazzurre entro il 15 maggio, mancano poco meno di tre giorni alla deadline e le sensazioni lasciano presagire che alla fine Perisic rimarrà al Bayern Monaco; allo stesso tempo è molto probabile che la dirigenza del Bayern proverà ad ottenere uno sconto. L’altro grande prestito da gestire è quello di Mauro Icardi: il PSG ha tempo fino alla fine di maggio per esercitare il riscatto di 70 milioni. I rapporti tra l’Inter e la società francese sono ottimi e, considerando l’impatto che la crisi sanitaria sta avendo anche sul calcio europeo, i nerazzurri potrebbero assecondare le richieste del PSG di rinegoziare il prezzo del riscatto.

 


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Bergomi: “Positivo al Coronavirus ad inizio marzo, l’ho sottovalutato”

Bergomi: “Positivo al Coronavirus ad inizio marzo, l’ho sottovalutato”

Beppe Bergomi, Lo Zio bandiera dell’Inter e pilastro della Nazionale italiana tra gli anni ‘80 e ‘90, in una chiacchierata su Instagram con l’amico Ciccio Valenti ha raccontato la sua brutta esperienza a contatto col Coronavirus. Bergomi ha contratto il virus ad inizio marzo e dopo settimane con problemi all’olfatto e alla schiena ora sta meglio, ma Lo Zio ha ammesso che probabilmente si è ammalato perché ha sottovalutato il virus. Andiamo a vedere cos’ha detto Bergomi:

Ho fatto un test sierologico, sono risultato positivo all’ICG e negativo all’IGM. A inizio marzo sono stato male, ho avuto problemi all’olfatto e alla schiena, ma non ai polmoni. Adesso la fortuna vuole che io abbia gli anticorpi, ma mi hanno spiegato che non proteggono al 100% perché il virus muta. Ma se dovessi prenderlo di nuovo, lo prenderei in forma leggera. Non ho avuto paura. Però sentivo sempre freddo, mi sono fatto portare due stufette. Credevo fosse un’influenza, invece sono risultato positivo. I miei amici mi prendevano in giro e mi dicevano che ci stavo pensando troppo, ma io non stavo bene, avevo sempre dolori, ero fiacco. Non riuscivo a sedermi per il dolore alla schiena, stavo sempre in piedi. Poi dicevano che era meglio non prendere anti-infiammatori. Dopo un po’ il dolore è andato via, ma il tutto è durato 20-25 giorni. Ora sto alla grande, ho ripreso a correre. Ho fatto solamente il test sierologico, ho cercato di fare il tampone, ma mi hanno detto che dopo 30 giorni dovrei essere a posto. Sono stato uno stupido, l’ho sottovalutato. Il 21 febbraio ho fatto l’ultimo allenamento e uno dei ragazzi aveva la polmonite, da lì poi non abbiamo fatto più giocato. Il 26 sono stato a Napoli a commentare la sfida con il Barcellona, poi sono stato a Perugia a vedere la sfida col Benevento. Secondo me l’ho sottovalutata prima, sono stato troppo a contatto con la gente”.

Infine Bergomi e Ciccio Valenti hanno anche parlato un pochino di calcio e della loro Inter: “Io lo terrei, ma con 110 milioni è dura tenerlo. Il sostituto ideale sarebbe Timo Werner. È anche compatibile con Lukaku: il belga gioca sul centrodestra, mentre l’attaccante del Lipsia parte dall’altra parte”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Pandev: “Termino la carriera a fine stagione, ma prima salvo il Genoa”

Pandev: “Termino la carriera a fine stagione, ma prima salvo il Genoa”

Silenzioso, serio, professionale e forte, tutto questo è stato ed è tuttora Goran Pandev, almeno fino a fine stagione, quando potrebbe effettivamente chiudere definitivamente la sua carriera. In una bella intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport, Pandev ha parlato del suo probabile ritiro a fine stagione, della voglia di tornare in campo, del suo Genoa e del triplete con l’Inter. Andiamo a vedere uno stralcio dell’intervista:

RITORNO IN CAMPO E SALVEZZA:Mi manca allenarmi con i mie compagni. Il calcio è la nostra vita. Ricominciare il campionato? Lo spero, ma la decisione spetta alle autorità competenti che sono sicuro faranno la scelta migliore. Riprendere sarebbe comunque un segnale importante per tutta l’Italia la gente guarderebbe quello e non solo le news sul virus. Anche se giocare senza pubblico non sarà il massimo… Se il campionato dovesse chiudersi qui mi dispiacerebbe per il mio Genoa. Nell’ultimo periodo abbiamo fatto vedere grandi cose e dimostrato che possiamo salvarci tranquillamente. Nicola ha portato entusiasmo e fiducia nel gruppo”.

LO STORICO TRIPLETE CON L’INTER: “Il Triplete? Nonostante siano passati dieci anni quei ricordi mi ritornano spesso in mente. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario e non so se qualche altra formazione potrà fare lo stesso. Eravamo un gruppo fortissimo e unito. Anche Dio ci ha aiutato e così abbiamo vinto tutto. Mourinho? Persona splendida, ci ha dato tanto. Il mio gol più bello in quell’annata? Il gol nel derby vinto in inferiorità numerica. E la rete, nella stagione successiva, contro il Bayern Monaco”.

TORNARE ALL’INTER O RIMANERE AL GENOA: “Inter? A gennaio potevo tornare a Milano, c’è stato qualcosa. L’Inter mi ha portato in Italia e mi ha cambiato la vita. ma sentivo che dovevo restare qui a Genoa. Qui a Genoa la gente mi vuole davvero bene ed è giusto che finisca la carriera nel club più antico d’Italia. Volevamo e vogliamo salvarci. Smettere dopo questa stagione? Prima della pandemia avevo detto che avrei salvato il Genoa e poi mi sarei ritirato, ora spero termini presto questa situazione e poi vedremo cosa succederà”.

ADDIO AL GENOA E RITIRO: “Al momento penso ancora di terminare dopo questa stagione la mia carriera. Mi immagino la mia gara d’addio al calcio con tanta gente allo stadio, voglio salutare il popolo rossoblù perché qui ho passato 5 anni bellissimi e devo solo ringraziarli. Ho dato tutto per questa maglia, vorrei poter dire addio al calcio in un Ferraris gremito”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




L’Inter vuole Tonali, il ragazzo dà l’ok al trasferimento in nerazzurro

L’Inter vuole Tonali, il ragazzo dà l’ok al trasferimento in nerazzurro

Sandro Tonali è il giocatore del momento. Il centrocampista del Brescia è oggetto del desiderio di tutti i grandi club europei: Inter, Juventus e Barcellona sono le società che più insistono con Cellino per assicurarsi le prestazioni del giovane e fenomenale regista azzurro.

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il Barcellona al momento è più defilata rispetto ad Inter e Juventus perché impegnata con il caso Rakitic, anche se il club blaugrana stima moltissimo Sandro Tonali ma non potrebbe garantirgli il posto da titolare al momento; anche per questo il procuratore del ragazzo, l’agente Beppe Bozzo, preferirebbe che il suo assistito resti in Italia per essere protagonista nella Serie A.

Come riportato da Sky Sport, Tonali piace all’Inter e l’Inter piace a Tonali. Il ragazzo ha già fatto dato l’ok ad un eventuale trasferimento in nerazzurro che gradirebbe e non poco per molteplici motivi: il ragazzo sarebbe protagonista in un club di massimo livello, giocherebbe in un reparto composto da molti italiani e sarebbe allenato da Antonio Conte. Tonali è italiano, giovane e forte in perfetta sintonia con la linea Marotta-Ausilio che vorrebbero costruire un Inter di italiani e giovani talentuosi. Al momento l’Inter ha scavalcato sia Barcellona che Juventus nella corsa a Sandro Tonali, ma i bianconeri non vanno mai dati per sconfitti ed aspettano sornioni l’evoluzione della trattativa mentre pensano ad avanzare un’offerta da 35 milioni più un giovane della Primavera bianconera per assicurarsi il mediano del Brescia.


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!