Napoli-Mertens, la storia continua. Per il rinnovo manca solo la firma!

Napoli-Mertens, la storia continua. Per il rinnovo manca solo la firma!

Pochi giorni fa sembrava davvero cosa fatta il passaggio di Dries Mertens dal Napoli all’Inter. Le cose, però, sembrano essere cambiate radicalmente, al punto che mancherebbe soltanto l’ufficialità per il rinnovo dell’attaccante belga con il club di Aurelio De Laurentiis che ieri lo avrebbe contattato personalmente per rassicurarlo sul contratto. Pare che “Ciro” abbia accettato la proposta fattagli dal Presidente, avendo dato comunque sempre priorità al Napoli. In verità l’accordo con l’Inter era già pronto come scrive la Gazzetta dello Sport e mancavano davvero solo le firme per un biennale con scadenza 2022 a 4 milioni di euro più bonus, 2.5 solo alla firma. Fatto sta che il Napoli ha pareggiato l’offerta e a quel punto Mertens, che percepirà gli stessi soldi che avrebbe preso all’Inter, ha semplicemente accettato decidendo, presumibilmente, di chiudere la carriera all’ombra del Vesuvio.

Importante, o meglio, fondamentale la mediazione di mister Gattuso che ha fatto del sano “pressing” sia alla società che al calciatore affinché la storia non finisse con la naturale scadenza del contratto. Il Napoli ha in mente anche un futuro dietro la scrivania per il calciatore belga che entrerebbe a far parte della dirigenza partenopea.

Con la maglia del Napoli Mertens ha fatto realmente la storia segnando 121 gol in 309 presenze, eguagliando il record di Marek Hamsik. La stagione migliore del classe ’87 è stata senza dubbio quella 2016/17 nella quale ha segnato ben 34 reti in 46 partite considerando tutte le competizioni.

 


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Calciomercato Lazio, Tare segue 2 giocatori dell’Hellas Verona

Calciomercato Lazio, Tare segue 2 giocatori dell’Hellas Verona

Calciomercato – La Lazio sta valutando diversi profili in vista della prossima stagione nella quale si disputerà anche la Champions League e Igli Tare sembra aver messo sotto i riflettori 2 giocatori dell’Hellas Verona.

Secondo il Corriere dello Sport sono Kumbulla e Faraoni i giocatori seguiti dal Ds biancoceleste. Il primo è un difensore albanese con cittadinanza italiana classe 2000 che è cresciuto nelle giovanili dell’Hellas ed ha già esordito con la nazionale maggiore. In questa stagione mister Juric gli ha dato spazio e il difensore ha sempre disputato ottime partite. Per portarlo in biancoceleste la Lazio potrebbe puntare sul rapporto che il calciatore ha con il connazionale Strakosha. Il suo cartellino, secondo Transfermarkt, è pari a 22,5 milioni di €.

Il secondo giocatore monitorato è un giocatore del 1991, Davide Faraoni, di ruolo terzino destro cresciuto nelle giovanili biancocelesti ma che non ha mai esordito con la Lazio e che ha lasciato definitivamente nel 2010 per trasferirsi all’Inter. Il suo cartellino si aggira attorno ai 3.2 milioni di euro. Se dovesse concretizzarsi il suo arrivo è facile pensare che a lasciargli spazio sarebbe Marusic: il giocatore piace in Premier League, più precisamente all’Arsenal.


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Calciomercato, l’agente di Szoboszlai: “Probabile un futuro in Serie A”

Calciomercato, l’agente di Szoboszlai: “Probabile un futuro in Serie A”

Calciomercato – Dominik Szoboszlai è un nome che nelle ultime settimane si legge spesso insieme a quello del Milan. Il centrocampista in forza al Salisburgo sembra avere molto mercato anche tra altre squadre di Serie A che si sono informate per prendere l’ungherese e sono Roma, Lazio ed Atalanta, oltre al già citato Milan. Il suo agente, Matyas Esterhazy, è stato intervistato dal sito tmw.com, e ha rilasciato parecchie dichiarazioni interessanti:

Haaland però è andato al Borussia Dortmund per evitare di non giocare al Real Madrid o alla Juventus… Può essere un percorso simile?

Non stiamo pensando a nomi, se fare un passo più lungo o più breve. Pensiamo solamente alle possibilità, al giusto progetto. Certo, per noi giocare tanto è una necessità. Sceglieremo quello migliorare il più possibile, secondo me Dominik ha la possibilità di essere uno dei migliori giocatori d’Europa nel suo ruolo.

Quindi l’Italia…

Alla fine della storia la scelta viene fatta dal giocatore. Nella mia idea sia il calcio italiano può essere una buona destinazione.

Però si parla di Milan, di Roma, di Lazio e Atalanta…

Se il tempo è quello giusto, la Serie A è una delle scelte più probabili, ovviamente.

Qual è il suo prezzo?

È molto difficile parlare di valore, è definito dal mercato. Ma mai come oggi è instabile, il Coronavirus avrà delle ripercussioni, probabilmente nei prezzi. Sarà complicato definirlo.

Il campionato austriaco intanto è pronto a ripartire…

Dovrebbero farlo con la finale di coppa il 29 maggio, poi playoff e playout. Dovrebbero finire il 5 luglio. Il protocollo è simile a quello della Bundesliga. Alla fine credo sia una buona scelta quella di isolare i positivi: se lo è uno non vuol dire che lo sia tutta la squadra.


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Ibrahimovic, parla Mihajlovic e svela il futuro dello svedese

Ibrahimovic, parla Mihajlovic e svela il futuro dello svedese

Voci che si rincorrono da tempo ma adesso arrivano delle dichiarazioni che sembrano avere proprio i connotati dell’ufficialità. L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic intervistato dalla tv serba Vece sa Ivanom Ivanovicem ha rivelato di aver parlato con Zlatan Ibrahimovic riguardo il futuro dello svedese. L’attaccante, arrivato a gennaio a Milano da svincolato dopo l’esperienza in California con i Los Angeles Galaxy, era tornato in Svezia durante la quarantena per proseguire gli allenamenti con l’Hammarby, squadra della quale detiene alcune quote.

«Mi ha chiamato qualche giorno fa, vedremo cosa deciderà in estate. Certamente non rimarrà a giocare a Milano, ma la domanda è se verrà da noi o tornerà in Svezia. Il Bologna l’anno prossimo vorrà lottare per andare in Europa».

Parole che non lasciano nemmeno il beneficio del dubbio sulla fine della seconda avventura in maglia rossonera dello svedese che ha messo a segno 4 reti in 10 partite al Milan.

Se consideriamo la prima esperienza rossonera in totale sono 60 gol in 94 presenze.

Circa un mese fa il bosniaco si era espresso cosi:

“Ho un contratto con il Milan e vedremo come finisce lì e se finisce. Ho detto che voglio giocare a calcio il più a lungo possibile ma non sai mai cosa può succedere”.

La dirigenza del Milan, nella figura di Gazidis, valuta troppo oneroso il contratto di Ibra (6 milioni di €)  in relazione all’età dell’attaccante bosniaco e sembra non sia stato di certo fatto un discorso sulle indiscusse qualità sportive.

Ora è tutto da decifrare il futuro del numero 21 rossonero, che potrebbe decidere di accettare la corte dell’allenatore del suo ex compagno di squadra ai tempi dell’Inter Mihajlovic e andare al Bologna, valutare un ritorno in patria nel club di Stoccolma, l’Hammarby, o anche l’ipotesi del ritiro dall’attività agonistica. Ipotesi, quest’ultima, poco percorribile, per detta dello stesso giocatore e considerando la volontà ancora forte di giocare di Ibra, che atleticamente e mentalmente si sente ancora al top della forma.


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Juventus, per il Mundo Deportivo Pjanic al Barça si fa. Prevista contropartita

Juventus, Mundo Deportivo: Pjanic al Barça si fa. Prevista contropartita

Juventus – Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Mundo Deportivo  il Barcellona starebbe monitorando il nostro campionato, sia per quanto riguarda Lautaro Martinez, sia per un altro giocatore della nostra Serie A. Il Barça straebbe spingendo sull’acceleratore per arrivare al centrocampista della Juventus Miralem Pjanic. Secondo il quotidiano spagnolo il club blaugrana sarebbe disposto a inserire Semedo nell’operazione, nome gradito al club bianconero.

Il giocatore portoghese avrebbe accettato l’eventuale trasferimento a Torino. Per il calciatore ex Benfica sono 110 presenze e 1 gol con il Barça. Un altro nome che potrebbe rientrare nella trattativa è quello di Arthur, da tempo accostato proprio alla squadra torinese ma che non scalda più di tanto il direttore Paratici, convinto di avere già in casa l’erede di Pjanic, ovvero Bentancur. Da registrare anche l’interesse verso Jorginho del Chelsea, pupillo di mister Sarri.

Sempre secondo il Mundo Deportivo Pjanic avrebbe dato già l’ok per il buon esito della trattativa.

In bianconero il centrocampista bosniaco ex Roma ha collezionato 166 presenze in tutte le competizioni mettendo a segno 22 reti. Il costo del suo cartellino, secondo il sito Transfermarkt, è pari a 52 milioni di €. Semedo viene valutato 32 milioni di €.


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Calciomercato, la Fiorentina sulle tracce del “Gallo” Belotti

Calciomercato, la Fiorentina sulle tracce del “Gallo” Belotti

Calciomercato – La Fiorentina vuole acquistare una prima punta di spessore per ambire a posizioni importanti in campionato, e l’attaccante e capitano del Torino Andrea Belotti sembra essere il calciatore più adatto al progetto. Il “Gallo” è una punta d’area di rigore, scaltro e abilissimo nei gol acrobatici. L’ideale per una squadra dedita al cross in area per andare in gol. Belotti sembra proprio essere il profilo giusto e con un attaccante del genere, la rete è garantita e la Fiorentina vuole un grande nome come Belotti, in grado di far tornare a sognare la tifoseria.

La Viola deve guardarsi bene dalla concorrenza del Napoli. Belotti gode da sempre della stima di Rino Gattuso, il quale lo vede già come possibile erede di Milik. Il Napoli è senza dubbio la squadra che più di tutte sta “corteggiando” il capitano granata ma non va dimenticato anche l’interesse di altre squadre di Serie A come Milan e Roma e anche di club di Premier League come Manchester United e soprattutto Everton di Carlo Ancelotti che già lo avrebbe voluto nella sua avventura partenopea. Belotti veste la maglia del Torino dalla stagione 2015/16 e con i granata ha disputato 179 partite mettendo a segno 85 reti. La stagione 2016/17 è stata senza dubbio la più prolifica con ben 28 reti in tutte le competizioni.

La prossima stagione è quella che porta all’Europeo, slittato al 2021 causa emergenza Coronavirus perciò il “Gallo” dovrà valutare bene se restare in una società nella quale sa di essere importante ed ha la titolarità garantita (salvo cali di rendimento drammatici) o calarsi in una realtà più grande e conquistarsi il posto di domenica in domenica.


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Sampdoria, si valuta il ritorno di Viviano. Sul portiere anche la Fiorentina

Sampdoria, si valuta il ritorno di Viviano. Sul portiere anche la Fiorentina

Sampdoria – Si profila un ritorno in casa Samp, quello del portiere classe ’85 Emiliano Viviano. L’estremo difensore fiorentino, svincolato e vicino in gennaio a tornare a vestire la casacca nerazzurra dell’Inter ha parlato ai microfoni di Lady Radio. Su di lui va registrato anche l’interesse della Fiorentina:

“Con Pradè ci sentiamo spesso, ascolterei volentieri le proposte. Mi aveva anche cercato quest’estate, ma non ero il portiere giusto per far crescere Dragowski. Sto valutando tutte le ipotesi, c’è tanto che bolle in pentola. La Roma non mi ha cercato, ma diciamo che tornerei volentieri nelle piazze dove sono stato. Ognuna mi ha lasciato qualcosa di particolare. Se si esclude Firenze – conclude Viviano – direi che Genova è Genova”.

Viviano ha giocato in blucerchiato dall’estate del 2014 a quella del 2018, vestendo l’ormai storica numero 2. Ha vestito la maglia della Samp per 115 partite subendo 155 reti tra tutte le competizioni ufficiali. La stagione 2015-16 è quella più prolifica con la disputa dei preliminari di Europa League e quattro rigori parati.

Nella scorsa stagione ha vestito la maglia della SPAL in 17 occasioni subendo 25 reti.


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Liga, presidente Tebas: “Acquisti e stipendi andranno ridimensionati”

Liga, presidente Tebas: “Acquisti e stipendi andranno ridimensionati”

Liga – è più che probabile che il prossimo calciomercato avrà cifre diverse da quelle alle quali siamo stati abituati negli ultimi anni. Ne abbiamo giù parlato in un precedente articolo, scordatevi le cifre da capogiro sborsate per i vari Neymar, Coutinho o Dembelè. Lo scoppio della pandemia legata al Covid-19 ha stravolto il mondo ed inevitabili sono le conseguenze economiche in qualsiasi settore, compreso quello legato al calcio. Il costo del cartellino di molti calciatori si è abbassato notevolmente, in base a valutazioni fatte considerando valori teorici in base anche ad età e lunghezza dei contratti.

Parlando complessivamente dei vari campionati nazionali, se consideriamo tutti i maggiori tornei, ovvero Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1 arriviamo a perdite pari a 8,5 miliardi di euro. Solo la Serie A arriva a perdite pari a 1, 5 miliardi di dollari. Se i campionati non dovessero ripartire a livello di diritti tv perderebbero 4 miliardi di euro.

Il calciomercato e i contratti avranno cifre differenti nei prossimi anni, a questo i club ed i calciatori faranno bene ad abituarsi in fretta, In questo senso si è espresso il presidente della Liga Javier   e le sue parole sono sicuramente condivisibili da tutti i presidenti di Lega.

“I club dovranno ridurre gli ingaggi dei loro calciatori, non c’è altra soluzione. Le società hanno rose che superano il limite salariale previsto per la prossima stagione e le formazioni dovranno attingere tantissimo dalle proprie giovanili perché non potranno permettersi trasferimenti che vadano oltre l’importo economico, è impossibile. Non credo che ci saranno molto acquisti la prossima stagione, né in Spagna né da altre parti. Non c’è la possibilità per farlo. Dopo la pandemia i club dovranno abbassare gli stipendi dei calciatori, oppure acquistare di meno e a prezzi inferiori”.


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Calciomercato Napoli, ritorno di fiamma per Josip Ilicic

Calciomercato Napoli, ritorno di fiamma per Josip Ilicic

Calciomercato Napoli- L’interesse dei partenopei per Josip Ilicic è di lunga data. Nello scorso calciomercato il presidente De Laurentiis ha cercato in tutti i modi di strappare il giocatore dalla corte di Gaperini ma proprio il tecnico atalantino ha convinto lo sloveno a rimanere a Bergamo. L’edizione odierna de Il Mattino pone l’accento proprio su Ilicic e su ritorno di fiamma per portarlo sotto il Vesuvio. La trattativa è legata al futuro di Dries Mertens. Sembra sempre più probabile che il belga vada via a a parametro zero, anche se l’offerta del Napoli (4,5 milioni di euro per i prossimi due anni) non è stata ancora pareggiata da altri club. La priorità del club di De Laurentiis sembra quella di trattenere “Ciro”. Qualora non si riuscisse nell’impresa si punterà tutto su Josip Ilicic.

Lo sloveno ha senza dubbio il gradimento di mister Rino Gattuso, anche perché questa è stata finora la migliore stagione del giocatore dell’Atalanta, capace di mettersi in luce anche e soprattuto in Champions League.

Per lui i numeri parlano chiaro: 21 presenze e 15 reti in campionato, una presenza e una rete in Coppa Italia e 7 presenze e 5 reti in Champions League. Cifre da capogiro. Attualmente il cartellino del classe ’86 è stimato, secondo Transfermarkt, a 17,50 milioni di €, sicuramente possibile per le finanze del Napoli. La trattativa, come abbiamo visto nelle scorse stagioni, non è facile e tanto dipenderà dalla volontà del giocatore di lasciare Bergamo.


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Torino, Belotti ad un bivio: restare in granata o andare al Napoli

Torino, Belotti ad un bivio: restare in granata o andare al Napoli

Come riporta il quotidiano La Stampa il capitano del Torino Andrea Belotti si trova ad un vero e proprio bivio: restare in granata o accettare di cambiare squadra. Al momento il contratto del numero 9 scadrà il 30 Giugno 2020 e sicuramente c’è tempo per parlare di rinnovo. Su di lui, però, sembra essere forte l’interesse del Napoli che sarebbe disposto a inserire nella trattativa Petagna più 20 milioni di euro. Trattativa che sarebbe agevolata dal fatto che il nuovo DS granata sarà Davide Vagnati, attuale uomo mercato della SPAL, squadra nella quale gioca (in prestito) Petagna. C’è da dire, però, che da quanto filtra il presidente del Torino Urbano Cairo gradirebbe una soluzione senza contropartite tecniche e avrebbe già fissato il prezzo del cartellino del “Gallo” : 40 milioni di €. Belotti gode da sempre della stima di Rino Gattuso, il quale lo vede già come possibile erede di Milik. Il Napoli è senza dubbio la squadra che più di tutte sta “corteggiando” il capitano granata ma non va dimenticato anche l’interesse di altre squadre di Serie A come Milan e Roma e anche di club di Premier League come Manchester United e soprattutto Everton di Carlo Ancelotti che già lo avrebbe voluto nella sua avventura partenopea. Belotti veste la maglia del Torino dalla stagione 2015/16 e con i granata ha disputato 179 partite mettendo a segno 85 reti. La stagione 2016/17 è stata senza dubbio la più prolifica con ben 28 reti in tutte le competizioni.

La prossima stagione è quella che porta all’Europeo, slittato al 2021 causa emergenza Coronavirus perciò il “Gallo” dovrà valutare bene se restare in una società nella quale sa di essere importante ed ha la titolarità garantita (salvo cali di rendimento drammatici) o calarsi in una realtà più grande e conquistarsi il posto di domenica in domenica.


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