Chi vincerebbe i campionati d’Europa se finissero in anticipo?

La Jupiler Pro League, massima divisione belga, è diventata la prima competizione nazionale ad aver chiuso anzitempo causa emergenza Coronavirus. Un comunicato ufficiale ha chiarito infatti che il Consiglio d’Amministrazione della Lega ha effettuato ieri (2 Aprile) una videoconferenza, durante la quale ha preso atto delle raccomandazioni degli esperti sull’impossibilità di riprendere il regolare svolgimento del campionato prima del 30 Giugno (comunque non senza rischi per gli addetti ai lavori). La classifica è stata dunque congelata con la  vittoria da parte del Club Brugges, che vantava 15 punti di distacco dal Gent a una partita più play-off dalla fine della competizione, mentre rimangono in ballo la Croky Cup (coppa nazionale) e la Proximus League (seconda divisione), entrambe a una partita  dalla conclusione. Un comitato si occuperà di gestire le conseguenze di vario tipo derivanti da questa decisione. Ma cosa succederebbe se ciò accadesse negli altri principali campionati europei? Le ipotesi che seguono non prendono in considerazione l’interruzione delle coppe nazionali, decisive ai fini di ottenere posti in Europa League

Serie A

Difficile vedere applicata una soluzione del genere in Italia, dato che il presidente della Lega Serie A Gravina ha dichiarato che lo Scudetto verrà assegnato in ogni caso. Eppure, congelando la classifica, avremmo dopo 26 giornate la Juventus campione d’Italia per la nona stagione consecutiva, Lazio, Inter e Atalanta in Champions League, Roma e Napoli in Europa League (con gli azzurri che dovrebbero passare per i preliminari), Lecce (per differenza reti), Spal e Brescia in Serie B. Ininfluenti i 4 recuperi da disputare della 25a giornata (Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma).

Premier League

In Inghilterra un’eventuale assegnazione del campionato in base alla classifica attuale non sarebbe così scabrosa, con il Liverpool, primo dopo 29 giornate a +26 (virtualmente +23) sul Manchester City, che porterebbe a casa il titolo per la prima volta dopo 30 anni (per la “gioia” di Steven Gerrard). La squadra di Guardiola invece andrebbe in Champions insieme a Leicester e Chelsea. Attenzione però,perché anche in questo caso abbiamo due partite da recuperare: City-Arsenal e Aston Villa-Sheffield United, entrambe della 28a giornata. Il secondo è di importanza cruciale, perché una vittoria dei Villans li tirerebbe fuori dalla zona retrocessione ai danni del Watford, mentre lo Sheffield in caso di successo si proietterebbe addirittura in Europa League, scalzando lo United al quinto posto! E pensare che l’anno scorso militavano in Championship…

Bundesliga

Un solo match da recuperare nel campionato tedesco (l’ininfluente Werder Brema-Eintracht Francoforte), e Bayern Monaco che, in caso di congelamento della classifica, vincerebbe il Meisterschale per l’ottava volta consecutiva dopo 25 giornate. Alle sue spalle Borussia Dortmund (a -4 dai bavaresi), Lipsia e Borussia Moenchengladbach in Champions, Bayer Leverkusen e Schalke 04 (via preliminari) in Europa League, Fortuna Duesseldorf, Werder Brema e Paderborn in Zweite Bundesliga (anche se il Fortuna dovrebbe disputare il play-out con la terza classificata di questo campionato, ovvero l’Amburgo, particolare che intreccia i destini delle due massime divisioni tedesche).

Liga

Nessun incontro da recuperare nel campionato spagnolo. Barcellona virtualmente campione di Spagna dopo 27 giornate a 2 punti dal Real Madrid, che scivolerebbe in Champions insieme a Siviglia e Real Sociedad. In Europa League Getafe e Atletico Madrid (passando per i preliminari), Mallorca, Leganés ed Espanyol in Segunda Divisiòn.

Ligue 1

Anche in questo caso, come in Premier League, il congelamento favorirebbe meritatamente la prima in classifica. Psg teoricamente campione di Francia dopo 28 partite, a +12 (virtualmente +15) sull’Olympique Marsiglia. Unico incontro da recuperare, proprio quello tra lo Strasburgo e i parigini in programma per l’ultima giornata. Marsiglia e Lille in Champions (i secondi passando per i preliminari), Rennes in Europa League. Nimes ai play-out (similmente alla Bundes, la terzultima deve disputare uno scontro con la vincitrice dei play-off del campionato cadetto), Amiens e Tolosa in Ligue 2.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Uefa, oggi si decide: 3 piani per la ripresa delle competizioni

Alle ore 12, 55 federazioni si riuniranno in videocall per deliberare riguardo la ripresa delle competizioni nazionali e continentali. Questo il comunicato emanato dal massimo organo calcistico europeo:” La Uefa ha invitato i segretari generali delle 55 federazioni affiliate a una videoconferenza, mercoledì 1° aprile alle 12, per condividere un aggiornamento sui progressi compiuti dai due gruppi di lavoro creati due settimane fa e per discutere le opzioni individuate in merito alla potenziale riprogrammazione delle partite. L’incontro esaminerà gli sviluppi di tutte le competizioni Uefa a livello nazionale e di club, oltre a discutere i progressi a livello Fifa ed europeo su questioni quali i contratti dei giocatori e il sistema dei trasferimenti”Aleksander Ceferin annuncerà presumibilmente che la data per chiudere la stagione slitterà al 31 luglio. Saranno esposte 3 possibilità per i prossimi mesi:

  • la ripresa dei campionati per la metà di maggio
  • la ripresa dei campionati, al massimo,  alla fine di maggio o l’inizio di giugno
  • la ripresa dei campionati entro il 21 giugno

Ognuna di queste sarà affiancata da un piano di modo che, in base all’evoluzione del virus, l’UEFA sarà in ogni caso pronta. Ovviamente più si allontana la ripresa, più complesso diventa recuperare il calcio perso, con l’eventualità della cancellazione di alcune partite o competizioni.

Guardando all’Italia, le ultime valutazioni non escluderebbero le porte chiuse: un’ipotesi è quella di cominciare a giocare appena possibile, sfruttando quelle regioni che prima avranno totalmente superato l’emergenza. Pertanto, non si esclude che un Fiorentina-Cagliari si possa disputare a Verona. Secondo gli scenari prospettati dall’Einaudi Institute for Economics and Finance, i contagi dovrebbe arrivare in prossimità dello zero a metà maggio: ecco perché si pensa ad una ripresa intorno al 24 dello stesso mese. Queste possibilità dovrebbero ovviamente conciliarsi con le condizioni dell’Europa: oggi, ne sapremo di più.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Commisso: “Stagione finita? No, ma non corriamo troppo avanti”

Commisso:”Stagione finita? Aspettiamo a parlare…”

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, intervistato dal portale GR Parlamento, si è espresso sull’eventuale ripresa della Serie A: “Ora non ci si può allenare. Speriamo che succeda presto, ma non è finita. Non corriamo troppo avanti, non sappiamo quando arriveremo a zero nuovi casi. Spero che al Sud, dove non ci sono le attrezzature del Nord, non arrivi. Siamo più positivi ma non del tutto: c’è gente che in Italia non lavora, l’economia è distrutta”.

 Italia e USA

“Fino ad oggi in America abbiamo 2000 morti, in Italia oltre 10.000. La situazione è più critica rispetto a New York: io e la mia famiglia siamo a casa da due settimane. In Mediacom abbiamo avuto un solo caso positivo, nella Fiorentina ben dodici. Noi della Fiorentina abbiamo iniziato le donazioni agli ospedali dal 17 marzo, destinate alla città metropolitana di Firenze. Siamo a oltre 700mila euro raccolti, ed è la cosa più grande fatta in tutta la Toscana. Idem in America, non c’è nessun fondo così grande. Di questo sono contento: ci sono oltre 2000 donatori americani, molti dall’Italia. Abbiamo già cominciato a distribuire le risorse agli ospedali, stanno prendendo ecografi, ventilatori e attrezzature per le terapie intensive e sub-intensive. Sui 12 casi, 5 o 6  sono finiti in ospedale, ma grazie a Dio ora sono tutti fuori”.

Taglio degli stipendi

“La Juventus ha preso una buona iniziativa. Noi abbiamo una situazione di grande solidità, ma studiamo comunque qualcosa per il futuro, per aiutare il calcio italiano. La cosa buona di questo trauma è che ognuno si è riavvicinato alla comunità, alla squadra, ai compagni. La Fiorentina umanamente si è fatta più forte. C’è una grande possibilità che questo campionato non finisca, io non so. Dobbiamo andare avanti, pensando che c’è probabilità che non si giochi più in questa stagione”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Coronavirus, Spadafora:”Ripresa della Serie A a maggio? Forse a porte chiuse…”

Ripresa del campionato incerta!

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, si è espresso ai microfoni di Rai3, esprimendo incertezza riguardo una proposta che in precedenza sembrava plausibile:“Mi dispiace annunciarlo proprio qui, ma credo che le previsioni che facevano pensare di potere riprendere i campionati di tutte le discipline a fine aprile o ai primi di maggio siano state un po’ troppo ottimistiche. Sul 3 maggio sono dubbioso, se ci fosse la possibilità di riprendere decideremo di farlo a porte chiuse. Sono gli stessi scienziati a non avere certezze rispetto all’evoluzione. Dobbiamo adattare le decisioni che cambiano continuamente”.

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Cagliari, Zenga:”Non mi interessa delle ferie, gioco anche a Ferragosto!”

Cagliari, Zenga:”Per giocare mi taglio le ferie!”

L’attuale tecnico del Cagliari, Walter Zenga,  ha parlato alla Gazzetta dello Sport sull’eventuale ripresa della Serie A:“Il calcio sarà vita e se serve si gioca anche a Ferragosto. Ripartire oggi è impensabile: quando avverrà dovremo accettare tutto, chi se ne frega delle vacanze. Il mio Cagliari dovrà pensare in grande, altro che salvezza. Stipendi tagliati? Non è giusto così: sarà così per forza”. L’Uomo Ragno è subentrato alla guida del Cagliari solo lo scorso 3 Marzo, senza ancora aver affrontato nessuna partita sulla panchina dei rossoblù.

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Cellino: “Stagione finita, penso solo all’anno prossimo. Se Lotito vuole lo Scudetto…”.

Cellino:” Stagione finita, fermate tutto!”

Massimo Cellino, presidente del Brescia, si è espresso senza mezzi termini sull’eventuale prosieguo della Serie A e sul suo esito, in seguito al dilagare dell’emergenza Coronavirus. Secondo quanto dichiarato al Corriere dello Sport, il patron delle Rondinelle è alquanto scettico sulla possibilità di terminare il campionato:” «I tifosi non vogliono che si riparta. Lo vietano loro, non la federazione. Prima la vita. Ci sono ultrà che portano l’ossigeno agli ospedali, altri che piangono i loro morti, altri ancora intubati. Non si può più giocare quest’anno. Si pensi al prossimo. Qualcuno non si rende ancora conto di quello che sta accadendo, e quel qualcuno è peggio. Si è bruciato un terzo del campionato, e allora si taglino un terzo dello stipendio ai calciatori, un terzo dei diritti televisivi e un terzo delle tasse. È il modo più facile per aggiustare le cose .». Seguono parole di solidarietà per la città di Brescia, fino ad ora una delle più colpite:”La città sta affrontando la tragedia con una dignità che imbarazza. Questa gente mi ha strappato il cuore. Ha genitori, parenti, amici, conoscenti che muoiono ogni giorno eppure soffre terribilmente ma in silenzio. Chiede aiuto solo a se stessa.  Fosse successo da altre parti sarebbe scoppiata la rivoluzione. Ha un solo desiderio, rimettersi al lavoro, ricominciare a vivere.” Non manca una frecciatina al collega Claudio Lotito, essendo la Lazio l’unica società che sembra voler bruciare le tappe per assicurare il regolare (se così si può definire) svolgimento della stagione:”La coppa, lo scudetto… Lotito lo vuole, se lo prenda. È convinto di avere una squadra imbattibile, lasciamogli questa idea».

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Serie A femminile: il punto sul Campionato

Il calcio femminile sta diventando pian piano una realtà consolidata nel panorama sportivo. Sicuramente la cassa di risonanza dei Mondiali di Francia 2019 e la conseguente visibilità ha giovato a tutto il movimento calcistico femminile, soprattutto in Italia, con le azzurre di Milena Bertolini che ci hanno appassionato fino ai quarti di finale persi contro l’Olanda. Si è ben lontani, però, da un riconoscimento salariale al livello del calcio maschile così come una piena parità, anche se la strada sembra essere stata tracciata. Basti pensare che la UEFA ha riconosciuto ufficialmente il calcio femminile solo nel 1971, mentre il primo campionato mondiale promosso dalla FIFA si è svolto nel 1991 in Cina. Nel 2017 la UEFA ha lanciato la campagna #WePlayStrong per incentivare le ragazze a giocare a pallone e si basa sui risultati di una ricerca dell’Università di Birmingham, che ha indagato sui benefici psicologici, fisici ed emotivi del calcio per le ragazze. La campagna recita letteralmente “Il calcio è molto più che divertente. È ciò che ci rende più forti e più sicuri. E questo deriva dall’essere l’uno con l’altro, dentro e fuori dal campo. La UEFA vuole che ogni ragazza si senta benvenuta per giocare, perché insieme #WePlayStrong.” A seguito di questa campagna, molti investimenti sono stati fatti nel calcio femminile a livello mondiale e anche da noi dalla stagione passata si ha la possibilità di vedere le partite della Seria A, della Coppa Italia e della Supercoppa Italiana. Il massimo Campionato femminile è organizzato in un girone all’italiana con andata e ritorno, comincia ad Ottobre e termina a Maggio ed è composto da 12 squadre. La prima classificata vince lo Scudetto ed accede automaticamente alla UEFA Women’s Champions League insieme alla seconda. Le ultime 2 retrocedono in Serie B. Quali sono le squadre della nostra Seria A Femminile? Conoscete tutte le squadre partecipanti? Vi ricordiamo che potete seguire RadioGoal24 anche tramite la nostra pagina radio ed il nostro canale spreaker.

Juventus Women

C’è una squadra che domina il Campionato e che, ad oggi, risulta ancora imbattuta dopo 13 giornate. 12 vittorie ed un pareggio, 39 gol segnati e solo 9 subiti, un ruolino di marcia senza intoppi per la Juventus Women, la squadra campione in carica. Nata nel 2017, le bianconere allenate da Rita Guarino vantano già nel proprio palmares 2 Scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. La Juventus Women gioca le partite casalinghe nel «Campo Ale & Ricky» dello Juventus Training Center di Vinovo mentre per le partite di UEFA Women’s Champions League ha avuto la possibilità di giocare nello stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria. Il cammino europeo è risultato più difficoltoso, essendo già uscite ai Sedicesimi dopo aver perso il doppio confronto con il Barcellona in Settembre. Tra le proprie stelle ha senza dubbio il Capitano, anche della Nazionale, Sara Gama e l’attaccante capocannoniere con 13 gol, il numero 10 Cristiana Girelli.

Fiorentina Women’s

Al secondo posto in classifica troviamo la Fiorentina Women’s, società fondata nel 2015 e vincitrice di un Campionato nel 2016-17 con una sola sconfitta, di 2 Coppe Italia sempre nel 2016-17 e nel 2017-18 e di una Supercoppa Italiana nel 2018. La Viola sembra essere attualmente l’unica squadra capace di impensierire la Juventus, anche se il distacco in classifica è di 8 punti. La squadra allenata da mister Antonio Cincotta ha attualmente vinto 9 partite, pareggiate 2 e perse 2. Le partite casalinghe vengono giocate nello Stadio Comunale Gino Bozzi di Firenze. Le stelle della squadra sono il difensore Goleador Alia Guagni, capace di segnare ben 10 gol nello scorso campionato e l’attaccante Tatiana Bonetti, attualmente a quota 12 reti.

Milan Women

Terza posizione per le Rossonere del Milan Women. La squadra di Milano è nata nel 2018, acquisendo il titolo sportivo dal Brescia Calcio Femminile ed è stata allenata per la stagione d’esordio, chiusa con un terzo posto, da una delle più famose ex calciatrici Carolina Morace alla quale è subentrato poi l’attuale mister Maurizio Ganz. La squadra gioca le proprie partite casalinghe non a Milano ma a Monza, più precisamente presso lo Stadio Brianteo. 26 punti, frutto di 8 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte sono il bottino di questa stagione. Va considerata anche una partita in meno, quella da recuperare contro la Pink Bari e quindi, in caso di vittoria, l’aggancio al secondo posto occupato dalla Fiorentina. Da tenere d’occhio il neo acquisto, la numero 10 Berglind Björg Þorvaldsdóttir, attaccante islandese molto prolifica e senza dubbio il Capitano e anch’essa attaccante Valentina Giacinti.

Roma Women

Dietro le Rossonere del Milan Women con 1 punto di ritardo a 25 punti troviamo la Roma Women, sezione femminile della Roma che disputa il campionato di Serie A dalla stagione 2018-19. Fondata il 1° Luglio 2018 dopo l’acquisizione del titolo sportivo della Res Roma, la squadra attualmente allenata da Elisabetta Bavagnoli ha chiuso la sua prima stagione al 4° posto ed è arrivata alle semifinali di Coppa Italia, venendo poi eliminata dalla Fiorentina. Le Capitoline giocano le partite interne nello Stadio Tre Fontane di Roma e si allenano presso il centro sportivo Giulio Onesti. Nel corso di questo campionato le giallorosse hanno vinto 8 partite e ne hanno perse 4, pareggiando per la prima volta proprio nell’ultimo turno contro la Fiorentina Women’s. La stella è il capitano, il difensore numero 13 Elisa Bartoli e la miglior marcatrice è attualmente Lindsey Thomas con 7 reti.

 

Sassuolo Calcio Femminile

Quinto posto occupato dalle neroverdi del Sassuolo Calcio Femminile, club nato nel 2016. Dopo essere partito dalla Serie B, viene promosso in Serie A nel 2016-17. 6 vittorie 2 pareggi e 5 sconfitte hanno portato 20 punti in classifica. La squadra gioca nello Stadio Enzo Ricci di Sassuolo, stadio utilizzato dalla formazione maschile fino al 2013, prima del passaggio al Mapei Stadium. L’allenatore delle neroverdi è Gianpiero Piovani, ex allenatore del Brescia femminile. Nell’ultima partita di campionato ha perso in casa della Juventus Women capolista per 2 a 1. Stella della squadre e Capocannoniere è l’ex capitano del Milan, Daniela Sabatino con 10 reti

Inter Milano Women

A metà classifica troviamo l’Inter Milano Women, società nata il 23 Ottobre 2018, partendo dalla Serie B e ottenendo la promozione in A per la stagione successiva  come prima classificata. L’allenatore è Attilio Sorbi e lo stadio nel quale giocano le neroazzurre è lo Stadio Felice Chinetti di Solbiate Arno, in provincia di Varese. La stella della squadra è Regina Baresi, capitano ed attaccante delle Neroazzurre e figlia dell’ex interista Giuseppe Baresi e nipote di Franco. Campionato senza troppa continuità, 18 punti figli di 5 vittorie 3 pareggi e 5 sconfitte. Nell’ultima partita è arrivata una convincente vittoria per 3 a 0 contro l’Empoli Ladies. Oltre alla Baresi da tenere d’occhio la numero 7, l’attaccante Gloria Marinelli, capocannoniere con 4 reti in 12 presenze.

Florentia San Gimignano

Al 7° posto con 17 punti grazie a 5 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte troviamo un’altra squadra toscana, la Florentia San Gimignano. La squadra è stata fondata nel 2015 ed ha fatto una vera e propria cavalcata vincendo tutti i campionati (Serie D, Serie C e Serie B) fino ad arrivare alla Serie A nella scorsa stagione. Stadio Comunale Santa Lucia. Nel prossimo turno le ragazze della Florentia San Gimignano sono attese dal delicato impegno in casa con la capolista Juventus Women. L’allenatore è Stefano Carobbi, ex calciatore di Fiorentina, Lecce e Milan. Nomi da annotare sul taccuino sono quelli delle attaccanti, la canadese Maegan Kelly e l’italiana Melania Martinovic, entrambe attaccanti ed entrambe a quota 7 reti in campionato.

Empoli Ladies

Le Empoli Ladies occupano l’8° posto in classifica con 15 punti arrivati con  4 vittore 3 pareggi 6 sconfitte, l’ultima in casa dell’Inter Milano Women. Le Empoli Ladies, come tante squadre della Serie A femminile sono nate nel 2016, cominciando dal campionato di Serie B, vinto nel 2017, che ha permesso la salita in Serie A, a cui è seguita una retrocessione e una nuova promozione dopo il secondo posto in B nello scorso campionato. Le Azzurre giocano nel centro sportivo Monteboro di Pianezzoli e vengono allenate da Alessandro Pistolesi. La stella della squadra è l’attaccante Arianna Acuti, la numero 17, autrice di 3 reti finora. 

Campionato Calcio femminile - Hellas Verona

Hellas Verona Women

Vicino alla zona calda della classifica in 9ª posizione troviamo a 11 punti con 3 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte le gialloblù dell’Hellas Verona Women. Società nata nel 2018, rilevando il titolo sportivo del Verona Women. Le ragazze dell’Hellas, allenate dal mister Matteo Pachera giocano le partite casalinghe Stadio Aldo Olivieri di Verona. Statisticamente la squadra segna più in trasferta (9 reti) che in casa (6 reti). Nell’ultima partita ha perso per 2 a 1 in casa della Florentia San Gimignano, la prossima sarà ancora in casa contro la Pink Bari. Stella della squadra è Benedetta Glionna, attaccante classe ’99 autrice di 5 reti in questo campionato.

Campionato Calcio femminile - Pink Bari

Pink Bari

Terzultima posizione per le Pink Bari con 9 punti (1 vittoria, 6 pareggi e 5 sconfitte ) ma con una partita ancora da recuperare. Stadio Antonucci Bitetto. Squadra nata addirittura nel 2001, una vita fa rispetto alla maggior parte delle altre squadre di Serie A. La stagione 2018-19 si è chiusa con una retrocessione in Serie B, tuttavia a seguito della rinuncia del Chievo Verona Valpo e del Mozzanica la Pink Bari è stata ripescata. Le ragazze allenate da Domenico Caricola giocano le partite interne nello Stadio Antonio Antonucci di Bitetto. La stella della squadra è Cristina Carp, autrice di 3 reti nell’attuale campionato. 

Campionato Calcio femminile - Tavagnacco

Tavagnacco Femminile

Tavagnacco Femminile, penultima in classifica con 9 punti per mezzo di 2 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte. La società è stata fondata nel 1989 ed ha nel suo palmares 2 Coppe Italia, vinte nel 2012-13 e nel 2013-14. Nella scorsa stagione di Serie A le gialloblù si sono piazzate all’ottavo posto in classifica e la stagione precedente addirittura in terza posizione. La squadra friulana allenata da Luca Lugnan, subentrato a Marco Rossi nel 2019, gioca le proprie partite casalinghe nel Upc Stadium di Tavagnacco. La greca Sofia Kongouli il nome da tenere d’occhio.

Campionato Calcio femminile - Orobica Bergamo

Orobica Bergamo

Fanalino di coda della Serie A femminile è l’Orobica Bergamo con 1 solo punto, un pareggio e 12 sconfitte, peggior attacco con 6 reti segnate e peggior difesa con 39 reti subite. Nella scorsa stagione la squadra è retrocessa in Serie B ma, così come successo per le Pink Bari, sono state ripescate dalla FIGC in seguito alla rinuncia del ChievoVerona Valpo e del Mozzanica. Le rossoblu giocando nel Centro Sportivo “G. Facchetti” di Cologno Al Serio e sono allenate da Marianna Marini. L’attaccante Luana Merli è la giocatrice capocannoniere della squadra con 3 reti e la stella della squadra.




Top 10 risse tra calciatori e tifosi

Fin da principio, fin dalla nascita del “football” abbiamo assistito a comportamenti dei calciatori sopra le righe: risse in campo, litigate con avversari, con i propri compagni di squadra e allenatori e ovviamente insulti all’arbitro. C’è anche un’altra categoria di scontri, quella dove si incontrano gli spettatori e gli attori, quella tra tifosi e giocatori. Quanti di noi assistendo ad una partita si sono lasciati scappare un parolina di troppo nei confronti di un avversario o, più frequente, verso un giocatore della propria squadra reo di aver giocato una partita non proprio eccellente? C’è chi lo ha fatto di persona e ha trovato di fronte a sé calciatori, diciamo, non proprio concilianti. Invasioni di campo, tifosi troppo esagitati, abbiamo assistito proprio a tutto. Vi ricordiamo che potete seguire RadioGoal24 anche tramite la nostra pagina radio ed il nostro canale spreaker. ecco la top 10 delle risse tra calciatori e tifosi:


Éric Cantona

Nel match di Premier League Crystal Palace-Manchester United del 25 Gennaio 1995 accade l’episodio copertina di questa classifica: il colpo di Kung-fu di Éric Cantona ad un tifoso avversario. Il numero 7 dei Red Devils si stava dirigendo negli spogliatoi dopo aver ricevuto un rosso diretto per un fallo di gioco e un tifoso del Crystal Palace, tale Matthew Simmons, a bordo campo gli disse qualcosa come “torna al tuo paese, francese bastardo”, senza sospettare che 2 secondi dopo si sarebbe ritrovato il segno dei tacchetti di Cantona sul proprio petto. Immagino che se avesse riflettuto un momento in più sicuramente avrebbe commesso lo stesso gesto, ma si sarebbe alzato il colletto della maglietta come era solito fare prima di battere una punizione. “The King” non era proprio un tipo da far innervosire! Questo episodio gli costò 20.000 sterline di multa, 8 mesi di squalifica e una condanna per aggressione, poi convertite a 120 ore di servizio civile.


Peter Schmeichel

Rimaniamo in casa Manchester United, sempre negli anni ’90. Oltre al già citato Cantona, la squadra di Sir Alex Ferguson era composta di giocatori di indubbio carattere, oltre ad un gran talento. Questa volta protagonista è Peter Schmeichel, il portierone dei Red Devils. Il fatto si svolge ad Instanbul, dove la squadra inglese aveva subito trovato un ambiente sereno e pacifico: una volta atterrati ad accoglierli c’era un bello striscione con scritto “Welcome to Hell”. Al termine di un ottavo di finale di Champions fra Manchester United e Galatasary edizione 93/94 un tifoso turco esagitato invade il campo e si dirige con veemenza verso il numero 1 danese, sottovalutando forse che Schmeichel proprio piccolo non fosse con i suoi 193 centimetri. Infatti, come se fosse un pallone, senza pensarci 2 volte, prese di peso il tifoso e lo rinvia fuori dal campo.



Eran Zahavi

Probabilmente non in molti si ricorderanno di Eran Zahavi, il fantasista israeliano che ha giocato un solo anno in Serie A con la maglia del Palermo dall’estate 2011 al Gennaio 2013 per poi tornare in Israele al Maccabi Tel Aviv. Ora sta segnando a raffica in Cina con il Guangzhou R&F ma è proprio un episodio di quando vestiva la maglia del Maccabi che ci interessa. In un derby con gli acerrimi rivali dell’Hapoel, club nel quale l’israeliano è cresciuto, ha esordito nella massima serie e da cui è stato prelevato dal Palermo, c’è stata un invasione di campo e un tifoso, che evidentemente non lo aveva perdonato per il cambio di casacca. Il tifoso ha colpito al volto Zahavi provocando la reazione dell’israeliano (poi espulso) e dando vita ad una mini rissa, placata dall’intervento di compagni polizia e arbitro che ha infine sospeso la partita.


Cristiano Ronaldo

Un episodio molto recente di scontro tifosi-giocatori è quello tra Cristiano Ronaldo e un invasore troppo esaltato. Nella sua carriera il portoghese ha assistito a centinaia di invasioni ma questa volta le modalità non sono affatto piaciute. Alla fine della partita Bayer Leverkusen-Juventus un tifoso entra in campo come una furia e va diretto dal fuoriclasse in cerca di un selfie, ma il modo irruente con cui avvinghia al collo CR7 infastidisce molto il giocatore. Non c’è stato un vero scontro tra i due per l’immediato intervento dello steward ma il campione di Madeira ha continuato a ripetere “you are crazy” per un bel pò, toccandosi il collo e la spalla e venendo infine calmato da Gigi Buffon.


Froode Olsen

Durante uno Spagna-Norvegia del 2002, arbitrato da Collina, un tifoso entra in campo scorrazzando da una parte all’altra fino a quando non interviene il portiere norvegese Froode Olsen che lo atterra con un tackle degno del miglior Roy Keane. Il tifoso perde anche il berretto che viene indossato come un trofeo dal portiere dopo averlo atterrato. L’episodio, che sembra essere uscito da una puntata di Benny Hill, suscita le risa e gli applausi di compagni ed avversari, mentre il tifoso viene accompagnato fuori dalla sicurezza.


Esteban
Alvarado

Un episodio che fa letteratura per l’argomento trattato in questo articolo. Siamo in Olanda, ad Amsterdam nel Dicembre 2011 e si gioca una partita di Coppa tra Ajax e AZ Alkmaar e. Il portiere dell’AZ il costaricano Esteban Alvarado viene letteralmente aggredito da un tifoso dei Lancieri. Il portiere però reagisce prendendo a calci con violenza il tifoso. La partita viene sospesa e il portiere viene immediatamente espulso dall’arbitro. Il cartellino rosso è stato poi annullato dalla Federcalcio olandese, secondo cui Alvarado “è stato aggredito improvvisamente e questo ha condizionato la sua reazione”. Il tifoso dell’Ajax invece si pentirà amaramente del suo gesto, costatogli ben 30 anni di DASPO. La partita si è poi rigiocata nel Gennaio 2012, davanti ad un pubblico di soli bambini ed è stata vinta 3 a 2 dall’AZ Alkmaar.


Memphis Depay

Un altro episodio recente è quello che vede protagonista il giocatore del Lione Memphis Depay. Nella partita di Champions contro il Lipsia, una volta oltre il novantesimo, un tifoso francese ha esposto uno striscione con un asino stilizzato indirizzato ad un compagno di squadra dell’olandese, il difensore centrale brasiliano Marcelo, invitandolo ad andarsene. Una volta visto lo striscione quello Depay è corso verso il tifoso per strapparglielo di mano, arrivando ad un soffio dalla rissa. Sono arrivati immediatamente gli altri compagni di squadra e il mister del Lione Rudi Garcia che hanno placato gli animi.


Mamadou Tounkara

In Serie A abbiamo visto parecchi scontri giocatori-tifosi. Uno risale al 2017 allo stadio Olimpico di Roma ma non si consuma sul terreno di gioco, bensì sugli spalti. Finale di partita Lazio-Chievo. Dalla tribuna Monte Mario arrivano da parte di un tifoso continui insulti ed inviti ad andarsene all’allora capitano laziale Lucas Biglia. Nel momento in cui l’argentino rientra negli spogliatoi incrocia il tifoso e lo invita allo scontro, venendo poi bloccato da compagni e steward. Sembra essere finita lì ma entra in gioco Tounkara, attaccante della Lazio fuori rosa che aveva assistito alla partita dalla Tribuna e che decise di fare giustizia a modo suo. Va verso il tifoso e gli sferra un pugno. Verrano entrambi daspati per un anno.


Go Ahead Eagles e De Graafschap

Restiamo in Olanda ma non nella massima serie. Nella serie B olandese assistiamo ad un vero tutti contro tutti nel match fra fra Go Ahead Eagles e De Graafschap, vinto dagli ospiti 4-0. I tifosi della squadra di casa però non se la sono presa con i giocatori della loro squadra ma con gli avversari, scendendo in campo e facendo iniziare una rissa calmata a fatica grazie all’intervento della sicurezza.


Anton Kanibolotskiy

Come avete potuto leggere, i protagonisti di questa classifica sono per lo più i portieri. Chiudiamo questa Top 10 proprio con un altro estremo difensore. Durante Oleksandriya-Shakhtar del 2015 un tifoso entra in campo e si dirige verso il portiere dello Shakhtar, Kanibolotskiy, puntandogli un bel dito medio di fronte la faccia. Il portiere non reagisce bene e lo prende per il collo, cercando di “accompagnarlo” non certo con delicatezza fuori dal terreno di gioco.




Giamaica-Italia: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Il Gruppo C del Mondiale Femminile vede al momento la nostra Italia prima in classifica insieme al Brasile con tre punti, mentre Giamaica e in Australia sono ferme a zero.  La seconda giornata vedrà giovedì 13 giugno affrontarsi Brasile ed Australia alle ore 18:00, mentre il giorno dopo giocheranno alla stessa ora Giamaica contro Italia.  Nel turno precedente la selezione americana  ha perso malamente per tre a zero contro il Brasile, impensierendo quasi mai il portiere verde oro, dunque se vogliono provare un’insperata qualificazione alla fase ad eliminazione diretta dovrà necessariamente fare punti contro la nostra nazionale in questo secondo turno. Menzies in patria è stato aspramente criticato per aver sacrificato l’ala offensiva Blackwood costringendola giocare da terzino sinistro e per aver tenuto fuori la forte centrocampista Asher e la talentuosa giovanissima fantasista Brown.  La Giamaica abbandonerà il 4-3-3 per tornare al 4-2-3-1: Blackwood rimarrà bassa a sinistra, mentre in mediana andranno Sweatman ed Asher, sulla trequarti vedremo Carter, Brown e Williams.  Ci aspettavamo un 4-4-2 o un 4-3-3 contro l’Australia ed invece la nostra bravissima allenatrice Milena Bertolini ci ha stupiti tutti quanti schierando le nostre ragazze con un 4-3-1-2, per passare poi alle tre punte quando c’era da recuperare il risultato.  Le Azzurre hanno ottenuto uno storico risultato contro l’Australia battendo un avversario decisameunte più quotato di noi, per continuare a sognare in grande ora le nostre ragazze dovranno abbattere la Giamaica ma stavolta partiremo con i favori del pronostico.  La CT Bertolini rispetto alla prima giornata riproporrà sì il 4-3-1-2, ma questa volta lascerà in panchina il terzino destro Bergamaschi e l’attaccante Mauro, rimettendo la Guagni a destra ed inserendo la Bartoli come terzino sinistro, mentre in attacco sarà ballottaggio a due tra Giacinti e Sabatino con la prima favorita. Andiamo ora a vedere le quote e probabili formazioni di Giamaica-Italia:

Giamaica-Italia probabili formazioni:

Probabile formazione Giamaica (4-2-3-1): Schneider; Bond-Flasza, Plummer, Swaby, Blackwood; Asher, Sweatman; Williams, Brown, Carter; Shaw

Probabile formazione Italia (4-3-1-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli; Cernoia, Giugliano, Galli; Girelli; Bonansea, Giacinti.

Giamaica-Italia quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni
AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
18.007.751.122.601.452.601.43
19.507.751.112.601.442.501.48
18.508.001.112.651.422.421.50

L’altra volta siamo stati un po’ ingenerosi con le nostre ragazze suggerendovi di puntare sull’Australia (ma i numeri consigliavano quello!), questa volta vi chiediamo invece di fidarvi ciecamente delle nostre ragazze e scommettere ad occhi chiusi su di loro. Ora, considerato che il 2 paga veramente poco, vi consigliamo di credere nella nostra retroguardia e puntare sul NO GOAL.

Giamaica-Italia dove vederla in TV:

Il Mondiale femminile sarà esclusiva Sky con la RAI che trasmetterà le migliori partite. Potrete anche seguire l’evento tramite pc, laptop, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming. Rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.




Siviglia-Valladolid: formazioni ufficiali e dove vederla in TV

Siviglia-Valladolid formazioni ufficiali – Nella 13° giornata della Liga si affrontano Siviglia-Valladolid. I padroni di casa, sette punti nelle ultime tre partite, cercano il successo per provare ad approfittare dello scontro al vertice tra Atletico Madrid e Barcellona. Gli ospiti non vincono dal successo esterno sul campo del Betis datato 21 ottobre e hanno bisogno dei tre punti per restare in zona Europa League. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Siviglia-Valladolid:

Siviglia-Valladolid formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Siviglia (3-4-1-2): Vaclík; Sergi Gómez, Kjaer, Carriço; Aleix Vidal, Escudero, Roque Mesa, Banega; Sarabia; Ben Yedder, André Silva.

Formazione ufficiale Valladolid (4-3-3): Masip; Antoñito, Calero, Joaquín, Nacho Martínez; Borja, Michel, Alcaraz; Plano, Cop, Toni Villa.

Dove vedere in TV Siviglia-Valladolid

La Liga sarà esclusiva DAZN