Cagliari-Juventus: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Nella 30° giornata di Serie A si affrontano Cagliari e Juventus. I padroni di casa, sei punti nelle ultime tre partite, cercano la vittoria contro la Juventus. La Juventus, dopo la vittoria con l’Empoli vuole fare punti per mantenere il primo posto in classifica. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Cagliari-Juventus:

Cagliari-Juventus formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Pisacane, Lykogiannis; Faragò, Cigarini, Ionita; Barella; Joao Pedro, Pavoletti.

Formazione ufficiale Juventus (3-5-2): Szczesny; Caceres, Bonucci, Chiellini; De Sciglio, Emre Can, Pjanic, Matuidi, Alex Sandro; Kean, Bernardeschi

Dove vedere in TV e streaming Cagliari-Juventus

Cagliari-Juventus sarà esclusiva SKY, che potrete seguire anche tramite pc, laptotp, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming.




Come sono nate le regole del calcio

Inizialmente il calcio non aveva alcun tipo di regole.
Tutto ebbe inizio in Inghilterra, la madre patria del football, nella seconda metà del XIXº Secolo. Il calcio allora era lontano anni luce rispetto all’immagine che abbiamo oggi, siamo veramente agli albori e addirittura ci si poneva il dubbio se bisognasse usare o meno le mani durante la partita per passarsi il pallone. È interessante questo aspetto perché è qui che si comincia a parlare di un altro sport, il rugby. Regnava la totale mancanza di regole scritte ed era un vero scoglio da superare.
Come fu risolto tutto ciò?
Il 26 ottobre del 1863 alla Freemason Tavern di Londra, sulla Great Queen Street, vicino Covent Garden, 11 dirigenti di club e scuole londinesi si incontrano per risolvere il problema dei fondamenti del gioco.
Nasce la celeberrima Football Association, meglio conosciuta come F.A. e nasce anche un gioco differente, dove le mani si potevano e si possono usare per passarsi la palla, nasce il Rugby. Fin da subito il football diventa lo sport di tutti: lo si giocava ovunque ci fosse uno spazio, un campo, un giardino, come oggi d’altronde. Lo giocano soprattutto gli operai, gli impiegati. Il Manchester United, ad esempio, il club più conosciuto al mondo nasce come club di ferrovieri. Proprio qui, però, c’è un problema: il calcio è di tutti. Harvard, la nota università americana, intorno al 1880 stava scegliendo il calcio come sport di riferimento della scuola, sotto spinta dei suoi tanti studenti di origine europea. Il calcio però spaventava e non poco perché era già molto popolare e perché poteva diventare sovversivo. Fu in quel momento che l’università di Harvard decise di scartare il calcio come sport principale optando per il sicuro e più nobile rugby, divenuto poi football americano. Questo fatto determinò in maniera significativa la storia del calcio nel Nuovo Continente e per 100 anni il calcio negli Stati Uniti rimase fuori dai giochi, nel vero senso del termine.




SPAL, la conferenza stampa di Leonardo Semplici

Conferenza stampa Semplici – Questa pomeriggio il tecnico della SPAL, Leonardo Semplici, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

Domani alle 15.00, infatti, la squadra estense se la vedrà con l’Inter di mister Spalletti (qui le probabili formazioni di Inter-SPAL), match valido per la 27° giornata di Serie A. Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5! Ecco le parole di Semplici:

“Mi auguro domani ci sia una Spal più convinta dei propri mezzi, che giochi con personalità e determinazione. Andranno evitati gli errori commessi domenica contro la Sampdoria, sarà una partita difficile, sapevamo che il calendario ci avrebbe aspettati e quindi voglio vedere la squadra del secondo tempo contro la Samp anche contro squadre per storia e per budget diverse da noi. Credo che se giochiamo con determinazione e personalità possiamo dare filo da torcere a tutti”.

Si può rivedere una Spal col vecchio modulo?

“Col nostro, quello che abbiamo sempre fatto. Abbiamo giocato a 4 alle volte, domenica abbiamo provato qualcosa di nuovo, ma non è andato bene anche a causa di due errori importanti a livello di singoli e questo dispiace perché questi atteggiamenti vanno limitati al massimo”.

Assenti Lazzari e Murgia, potrebbe tornare titolare Dickmann?

“Si, è uno dei papabili e come ruolo è uno dei più abituati a ricoprirlo. C’è lui, ma ci sono anche altre alternative, stiamo valutando”.

Valoti è tra queste?

“Anche lui può fare la fascia, è la possibile alternativa”.

Chi giocherà a fianco di Petagna?

“Un attaccante (ride, ndr). Stanno tutti bene, la scelta dipende da me e dalle condizioni di ognuno di loro”.

Assenza di Cionek, chi può sostituirlo?

“Vicari, Regini e Simic sono le tre alternative tutte di uguali importanza. Penso che chi sarà chiamato in causa potrà fare la prestazione che ci si aspetta anche per dimostrare di poter tornare fra i titolari. Non avendo mai giocato magari Regini può avere qualche problema in più, anche se ora sta discretamente”.

Il fatto che l’Inter abbia giocato giovedì può condizionarli?

“Lo spero, ma credo che l’Inter abbia ricambi, storia e qualità: quando passano questi periodi di solito hanno sempre reazioni positive, mi auguro possa avvenire dalla prossima gara”.

All’andata avete messo sotto i nerazzurri per larghi tratti

“L’Inter se la fai giocare ti mette in difficoltà, coi ragazzi abbiamo visto le immagini dell’andata perché come intensità e gioco credo sia stata la più bella Spal della stagione. Cercheremo di riproporre quel tipo di calcio, ma non si può ne si deve mai pensare di perdere per colpa dell’arbitro”.

Jankovic potrebbe essere un’opzione a sorpresa?

“Direi di no, il ragazzo si sta allenando bene, sta crescendo, ma non ha un minutaggio da poter giocare titolare”.

Sulla Var:

“Bisogna non pensare all’arbitraggio, ma a fare tutto quello che di buono possiamo fare in campo. Ci sono stati episodi a nostro sfavore, ma magari a Sassuolo erano a nostro favore, quindi non van creati alibi che possano innervosire la squadra. Non credo ci siano complotti contro la Spal”.




Icardi: Sundas per il futuro?

Sulla intricata vicenda relativa all’ attaccante interista Icardi vi è la decisa presa di posizione del noto Procuratore sportivo Dott. Alessio Sundas. Il navigato ed affermato agente spezzino, infatti, ha chiaramente manifestato la propria disponibilità ad accogliere all’ interno della sua Sport Man l’ ex capitano nerazzurro.

Non è casuale che Sundas abbia oggi rivelato la sua intenzione: è una domenica singolare e del tutto eccezionale. L’Inter tra poche ore, infatti, riceverà la Sampdoria nel primo anticipo della 24esima di Serie A. Icardi non sarà in campo, né in panchina, né – per quello che allo stato è lecito apprendere – in tribuna come semplice osservatore.

L’ aria che tira è per la concentrazione degli sforzi realizzata in una economica e profittevole sintesi familiare. L’ equilibrio dei fatti e l’ evoluzione della storia ha sempre imposto la obiettività degli eventi ed il distacco dalle passioni. Il dissidio tra il profitto e la storia ha da sempre affascinato l’ uomo e le sue scelte. La nostra condizione è per una prevalenza dello sviluppo dei fatti scevri da passioni o comunque da pressioni emotivamente forti o sentimenti fuorvianti. Gli alti livelli raggiunti dallo sport ‘professionistico e la qualità dei soggetti che lo adornano più che mai impongono un distacco dagli eventi ed un allontanamento dalle passioni. Va da sé che la presenza di un procurator che abbia un interesse diretto ed un coinvolgimento pieno costituisca l’ esatto contrario e la dimensione opposta della pacifica serena equilibrata gestione degli interessi altrui; in uno la violazione prima della funzione procuratorie.

Non abbiamo fatto mistero della scelta di campo, non ne faremo alcuna nella proposizione, sia pure immaginifica, di nomi e di ruoli dell’ avvenire. È in tale solco che poniamo in evidenza e tratteggiamo l’ identikit di chi possa dipanare la diatriba indicata ed al contempo costituire una rottura forte e propositiva con nomi usati ed abusati anche se espressione della garanzia dell’ oggi.

Il nome è Sundas ovvero un astro nascente in un panorama di difficile frequentazione e di pari ed impervia praticabile gestione.




Salernitana-Lecce: probabili formazioni, dove vederla in TV e streaming

Sabato 26 gennaio alle 18:00 andrà in scena la sfida tra Salernitana e Lecce, valida per la ventunesima giornata di Serie B. La Salernitana è reduce dall’impresa di Palermo ed è pronta a recuperare punti fondamentali per la zona Play-Off. Di fronte però il Lecce è in grande forma e viene da un buon pareggio con il Benevento e con una vittoria potrebbe agguantare il terzo posto . Andiamo ora a vedere le probabili formazioni di Salernitana-Lecce.

Salernitana-Lecce probabili formazioni

Salernitana senza Migliorini e Di Tacchio per squalifica, al loro posto in campo Mantovani e Minala, sulla trequarti confermato il duo Rosina-Anderson con Jallow ancora confermato davanti nonostante le voci di mercato. Poche sorprese nel Lecce, che dovrà fare a meno del mister Liverani, squalificato per proteste, al suo posto la squadra sarò organizzata dal vice Manuel Coppola.

Probabile formazione Salernitana (3-4-2-1): Micai; Mantovani, Petriccione, Gigliotti; Pucino, Akpa, Minala, Vitale; Rosina, Anderson; Jallow.

Probabile Formazione Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Bovo, Calderoni; Scavone, Petriccione, Tachtsidis; Mancosu; Palombi, La Mantia.

Salernitana-Lecce radiocronaca:

RadioGoal24 non trasmetterà la partita. Ad ogni modo, potrete trovare uno studio dedicato al commento LIVE delle partite sul canale Spreaker, sul  sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 durante l’orario previsto per l’incontro.

Salernitana-Lecce dove vederla in TV

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Il punto sulla Fiorentina: news, mercato e ultime dai campi

La situazione:

La Fiorentina ha chiuso il 2018 con un punto tra Parma e Genoa; una flessione che ha complicato la rincorsa europea dei ragazzi di Pioli, costretti a vincere alla ripresa del campionato. Quello contro la Sampdoria, infatti, sarà un vero e proprio scontro diretto per l’Europa League. Non sono ammessi altri passi falsi.

Il mercato:

La Fiorentina ha messo a segno il colpo Muriel; l’attaccante colombiano arriva dal Siviglia per rinforzare il reparto offensivo di Pioli che in questa prima parte di stagione ha mostrato di non essere troppo concreto sotto porta. La società potrebbe muoversi anche a centrocampo dove piace Pulgar; l’eventuale arrivo del giocatore del Bologna è legato ad una possibile partenza di Dabo.

Le ultime dai campi:

I viola dal 05 al 10 gennaio saranno a Malta dove prenderanno parte ad un triangolare contro l’Hibernians FC e il Gzira United FC. Una mini tournée per preparare al meglio le prime sfide del nuovo anno contro Torino (coppa Italia) e Sampdoria (campionato).

 




Sundas vuole portare Messi in Italia! Juventus e Inter alla finestra

Sundas continua a muoversi per rinforzare il nostro campionato: dopo aver accolto, all’interno della sua agenzia, una serie di talenti molto interessanti da proporre a diversi presidenti della Serie A, è adesso pronto a trattare quello che è considerato uno dei migliori giocatori della storia: Lionel Messi.

Sundas ha le idee molto chiare per questa trattativa: sull’onda del colpo Ronaldo, è conscio delle possibilità da parte del nostro campionato di aggiudicarsi anche l’argentino del Barcellona. Le vendite derivanti dal merchandising per l’acquisto del portoghese da parte dei bianconeri potrebbero infatti anche funzionare per l’acquisto di Messi, la cui importanza è pari al suo collega ex Real Madrid.

Ma quali squadra in Italia potrebbero prendersi Ronaldo? Secondo le nostre fonti, Sundas avrebbe già contattato la Juventus, che potrebbe quindi costruire una delle coppie d’attacco più forti della storia di questo sport. Il procuratore sarebbe favorevole infatti ad un ruolo a intermediario con il Barcellona, al fine di favorire una facile chiusura con uno stipendio all’argentino di circa 25 milioni di euro l’anno. L’idea alla base è quella di costruire uno scambio, con Messi alla Juventus e Dybala al Barcellona più 50 milioni. Attendiamo preso la risposta dei due club all’offerta fatta da Sundas.

Potrebbe esserci però una sorpresa: Sundas è infatti molto vicino a Beppe Marotta, nuovo dirigente dell’Inter: l’ex amministratore delegato della Juventus potrebbe quindi pensare di soffiare il campione alla sua  ex squadra cercando di vendere prima Mauro Icardi e accontentando quindi la moglie Wanda Nara. La vendita del numero favorirebbe quindi l’inserimento di un top player in entrata, con il nome di Messi che potrebbe essere un ottimo regalo da fare ai tifosi.




Valencia-Girona: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Valencia-Girona formazioni ufficiali – Nell’11° giornata della Liga si affrontano Valencia e Girona. Padroni di casa che sono reduci dal pareggio a reti inviolate contro il Bilbao, e occupano la 14° posizione in classifica. Il Girona invece arriva da un pareggio per 2-2 contro l’Alaves, occupando attualmente l’11° posizione. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Valencia-Girona:

Valencia-Girona formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Valencia (4-4-2):  Neto; Coquelin, Garay, Paulista, Gayà; Carlos Soler, Wass, Kondogbia, Guedes; Santi Mina, Rodrigo

Formazione ufficiale Girona (3-4-3): Ramalho, Bernardo, Muniesa; Pedro Porro, Pere Pons, Aleix García, Planas; Roberts, Doumbia, Borja García.

Valencia-Girona radiocronaca

RadioGoal24 non trasmette la partita. Ad ogni modo, potrete trovare uno studio dedicato al commento LIVE delle partite sul canale Spreaker, sul  sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 durante l’orario previsto per il match.

Dove vedere in TV e streaming Valencia-Girona

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#IlPuntoSullaSerieB – Probabili formazioni, ultime notizie e programma della 20° giornata

Turno natalizio di Serie B presenta gare molto interessanti, con il Verona alla dura sfida contro il Carpi e il Frosinone alla sfida per il secondo posto con il Benevento. Spicca il derby campano Avellino-Salernitana. Ecco tutte le probabili formazioni di questo turno:

PISA-SPEZIA

Il Pisa, in grave condizioni societarie, cerca la vittoria da regalare ai tifosi, lo Spezia vuole dare continuità al buon risultato ottenuto contro il Perugia.

Pisa (3-4-3): Ujkani; Longhi, Del Fabro, Lisuzzo; Golubovic, Verna, Mannini, Avogadri; Cani, Montella, Eusepi. Allenatore: Gattuso

Spezia (4-3-3): Chichizola; Migliore, Terzi, Valentini, De Col; Sciaudone, Vignali, Pulzetti; Piccolo, Piu, Granoche. Allenatore: Di Carlo

ASCOLI-BARI

L’Ascoli trascinato dai gol di Cacia non perde da tre partite così come il Bari, rinato dopo l’arrivo di Colantuono.

Ascoli (4-2-3-1): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Mignanelli; Adde, Carpani; Giorgi, Orsolini, Gatto; Cacia. Allenatore: Aglietti

Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Moras, Daprelà; Furlan, Romizi, Fedele; Brienza, Maniero, De Luca. Allenatore: Colantuono

AVELLINO-SALERNITANA

Derby molto caldo con l’Avellino alla ricerca di punti a 17 e la Salernitana distante solo 4 punti a 21.

Avellino (4-4-2): Frattali; Gonzalez, Dijimisti, Jidayi, Donkor; Crecco, Omeonga, D’Angelo, Verde; Castaldo, Ardemagni. Allenatore: Novellino

Salernitana (4-3-3): Terracciano; Vitale, Tuia, Schiavi, Perico; Della Rocca, Ronaldo, Zito; Donnarumma, Rosina, Improta. Allenatore: Bollini

BRESCIA-PRO VERCELLI

Il Brescia che non vince da 3 partite troverà di fronte a se la Pro Vercelli, reduce dalla bella vittoria contro la SPAL.

Brescia (4-3-3): Minelli; Untersee, Somma, Calabresi, Racine; Martinelli, Bisoli, Pinzi; Morosini, Caracciolo, Bonazzoli. Allenatore: Brocchi

Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Legati, Luperto, Bani; Germano, Palazzi, Ardizzone, Emmanuello, Castiglia; Ebagua, Mustacchio. Allenatore: Longo

CARPI-VERONA

Partita interessante tra il Carpi, in serie positiva da 4 giornate e la capolista Verona, tornata alla vittoria dopo 3 partite

Carpi (4-4-2): Belec; Letizia, Poli, Romagnoli, Gagliolo; Di Gaudio, Bianco, Crimi, Pasciuti; Catellani, Lasagna. Allenatore: Castori

Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Pisano; Bessa, Fossati, Valoti; Siligardi, Pazzini, Luppi. Allenatore: Pecchia

CESENA-TRAPANI

Sfida salvezza tra il Cesena, terzultimo e il Trapani ultimo in classifica.

Cesena (4-3-3): Agazzi; Renzetti, Perticone, Ligi, Balzano; Schiavone, Cascione, Laribi; Rodriguez, Djuric, Garritano. Allenatore: Camplone

Trapani (4-3-1-2): Guerrieri; Rizzato, Casasola, Figliomeni, Fazio; Scozzarella, Colombatto, Nizzetto; Coronado; De Cenco, Petkovic. Allenatore: Calori

ENTELLA-NOVARA

L’Entella vuole reagire subito alla sconfitta subita in casa dell’Ascoli, il Novara vuole continuare a scalare posizioni in classifica.

Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Iacoponi, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Moscati, Sini, Troiano; Belli; Caputo, Masucci. Allenatore: Breda

Novara (3-5-2): da Costa; Troest, Mantovani, Scognamiglio; Calderoni, Viola, Casarini, Faragò, Dickmann; Sansone, Galabinov. Allenatore: Boscaglia

FROSINONE-BENEVENTO

Partita interessante tra la il Frosinone secondo e il Benevento terzo in classifica, vero fortino con soli 11 gol subiti.

Frosinone (4-4-2): Bardi; Ciofani M., Pryima, Ariaudo, Mazzotta; Kragl, Sammarco, Gori, Paganini; Ciofani D., Dionisi. Allenatore: Marino

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Lopez, Lucioni, Padella, Venuti; Buzzegoli, Chibsah; Ciciretti, Falco, Cissè; Ceravolo. Allenatore: Baroni

PERUGIA-LATINA

Il Perugia in cerca di certezze ospita il Latina che pareggia da 5 partite consecutive.

Perugia (4-3-3): Rosati; Di Chiara, Belmonte, Volta, De Prete; Brighi, Zebli, Dezi; Guberti, Buonaiuto, Nicastro. Allenatore: Bucchi

Latina (3-4-3): Pinsoglio; Garcia, Bruscagin, Dellafiore; Nica, Mariga, Moretti, Scaglia; Corvia, Acosty, Gilberto. Allenatore: Vivarini

SPAL-TERNANA

La Spal 4º in classifica troverà di fronte a sé la Ternana ad un punto dalla zona retrocessione.

Spal (3-5-2): Meret; Gasparetto, Vicari, Giani; Beghetto, Castagnetti, Mora, Schiattarella, Lazzari; Antenucci, Zigoni. Allenatore: Semplici

Ternana (4-3-1-2): Di Gennaro; Germoni, Valjent, Meccariello, Masi; Petriccione, Bacinovic, Defendi; Falletti; Palombi, Avenatti. Allenatore: Carbone

VICENZA-CITTADELLA

Il Vicenza è in un buon momento di forma dopo 2 vittorie consecutive ospita il Cittadella 5º e tornato alla vittoria dopo 2 sconfitte.

Vicenza (4-3-3): Benussi; Pucino, Adejo, Esposito, D’Elia; Urso, Siega, Vita; Giacomelli, Galano, Raicevic. Allenatore: Bisoli

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Pedrelli, Scaglia, Pasa, Benedetti; Iori, Valzania, Chiaretti; Schenetti; Litteri, Arrighini. Allenatore: Venturato




#PalloneDiCarta – Storie Mondiali di Federico Buffa

Chi ama il calcio e chi sogna di fare il giornalista sportivo non può non conoscere Federico Buffa, noto soprattutto per il suo passato di telecronista dell’NBA,  di cui è massimo esperto; ma Buffa è anche particolarmente apprezzato per le sue eccelse doti di narratore, con cui è in grado di ammaliare gli ascoltatori dando sfoggio di una cultura sportiva di rara caratura.

“Storie Mondiali. Un secolo di calcio in 10 avventure” è uscito poco prima dei Mondiali brasiliani del 2014, ed è una sorta di trasposizione cartacea di un omonimo viaggio in dieci puntate apparso su Sky, in cui lo stesso Buffa raccontava alla sua maniera le vicende dei passati Campionati del Mondo di calcio. Rispetto alla trasmissione, però, nel libro trovano spazio molte altre storie che sono state tagliate in post-produzione per esigenze televisive.

Storie Mondiali è un piacevolissimo viaggio attraverso gli avvenimenti, calcistici ma non solo, che ne hanno caratterizzato le varie edizioni, dalla prima Coppa Rimet in Uruguay fino ai giorni nostri: Buffa racconta i Mondiali alternando costantemente la cronaca di episodi ormai leggendari a fatti e retroscena ai più sconosciuti, molti dei quali rimasti nascosti nelle pieghe della storia. Il lettore, quand’anche fosse un navigato conoscitore di calcio, troverà probabilmente aneddoti e riferimenti storici di cui non era a conoscenza. È comunque un libro rivolto ad un pubblico appassionato di letture sportive, e non soltanto agli amanti del gioco del pallone: la lettura risulta sempre piacevole, tra flashback e digressioni nella storia non solo calcistica. Molti sono infatti i riferimenti ad accadimenti storici, politici e sociali degli anni presi in considerazione, oltre ai molti cenni di carattere artistico, in particolare a canzoni e opere letterarie.

Con l’eccezione dei Mondiali del ‘38 e del ‘50 (doveroso il racconto del mitico Maracanaço, capitolo con cui tra l’altro si apre il libro, dal momento che ci si stava avvinando ai secondi Mondiali brasiliani), tutti gli altri capitoli riguardano edizioni temporalmente a noi più vicine, da Inghilterra ‘66 in poi, chiudendo in bellezza con la splendida e trionfante avventura di Spagna ’82.

Storyteller indubbiamente di culto, Federico Buffa riesce a concentrare in questi dieci capitoli tante curiosità che rendono la narrazione di quei grandi eventi sportivi particolarmente coinvolgente, soprattutto per l’attenzione rivolta ad episodi in qualche modo marginali, ma allo stesso quasi poetici e che riescono, in taluni casi, a rendere nostalgici nei confronti di un calcio di altri tempi.

Se c’è da fare una critica al libro, rivolta non al contenuto ma alla forma, essa riguarda l’uso forse eccessivo dei corsivi: per chi conosce Buffa, proseguendo nella lettura sembra quasi di sentirlo parlare, può capitare addirittura di vedere ben chiare le scritte che solitamente appaiono nello schermo di fianco a lui durante le sue monografie televisive. Tutti questi corsivi sono certo usati sapientemente, e correttamente, ma sono anche troppi, e troppo frequenti: a modesto parere di chi scrive, l’eccessiva e così ripetitiva enfasi può rischiare ad un certo punto di stancare il lettore, ma questo scalfisce soltanto minimamente la buona qualità complessiva di questa lettura.