Torino, si cerca il vice Belotti: idea Destro

Continua la ricerca di un vice Belotti nel Torino. Le prestazioni di Sadiq non hanno convinto la società e Mihajlovic, che hanno deciso di come accordo di puntare su un altro giocatore. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Stampa, i Granata avrebbe messo nel mirino Mattia Destro e avrebbero già chiesto informazioni al Bologna. L’ex attaccante di Roma e Milan sta trovando poco spazio nella formazioni di Donadoni, che gli preferisce Rodrigo Palacio. L’addio a gennaio è più che un’idea e il Torino potrebbe essere la meta prediletta di Destro. Il cartellino del giocatore vale tra i 7 e i 10 milioni di euro.




Torino, Sadiq a gennaio può tornare alla Roma

L’esperienza di Sadiq al Torino potrebbe concludersi già a gennaio; l’attaccante, in prestito dalla Roma, non ha convinto Mihajlovic e nel mercato di riparazione sembra destinato a far ritorno nella città capitolina. La mancata convocazione nella gara contro l’Inter fa capire come il Torino non punti più sull’attaccante.




Torino, si pensa ad una triplice cessione

Il Torino sta già pensando al mercato di gennaio; la società granata, infatti, vuole migliorare la rosa per finire la stagione il più in alto possibile. Oltre agli acquisti, però, Cairo sta pensando anche a qualche cessione. Come riporta Tuttosport, infatti, sono tre i giocatori che potrebbero lasciare la corte di Mihajlović: si tratta di Mirko Valdifiori (il centrocampista reclama più spazio), Kevin Bonifazi (il giovane difensore ha bisogno di giocare per crescere) e Lucas Boyé (l’attaccante non sta vivendo un grande momento).




Torino, Mihajlovic nel post partita: “Match quasi perfetto, vale come una vittoria”

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio contro l’Inter: “Ho visto un bel Toro, abbiamo fatto una partita quasi perfetta. E’ un pareggio che vale come una vittoria, perché siamo stati bravi dietro senza rinunciare a giocare. Abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ho visto il dna del Torino. Stiamo tornando sulla strada giusta, dobbiamo continuare così. Oggi abbiamo costretto i nostri avversari a difendere correndo all’indietro, accompagnando sempre il gioco con molti uomini. Obiettivi? Il campionato è lungo, l’importante e fare prestazioni del genere. E pian piano stiamo recuperando anche i calciatori infortunati, abbiamo più carte da giocarci. In passato nessuno ci ha messo sotto, ma è mancato a noi lo spirito: prima i principi morali, poi quelli di gioco. La fiducia di Cairo? Sicuramente è fondamentale avere l’appoggio della società. Io l’ho sempre avuto, anche se sono consapevole dei rischi del mio mestiere. Il gruppo è unito ed una prestazione come quella di oggi è anche per me. Fanno piacere le parole di Cairo, c’è sempre stata fiducia reciproca. Un po’ di rumors fuori dalla società hanno amplificato cose che non ci sono. Se Belotti può aiutare in Nazionale? Sta bene, non sente più il dolore. Fisicamente non è ok. Oggi ha avuto un paio di occasioni, che un Belotti in forma avrebbe sfruttato. Però per noi è fondamentale, è un trascinatore. Più gioca, più velocemente riprende la forma”.




Torino-Cagliari, formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del posticipo valido per l’11° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 20.45). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Torino-Cagliari.

Formazioni ufficiali Torino-Cagliari

Formazione ufficiale Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Ansaldi; Acquah, Valdifiori, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic. Allenatore: Mihajlovic

Formazione ufficiale Cagliari (3-4-1-2): Rafael; Romagna, Andreolli, Capuano; Faragò, Barella, Cigarini, Padoin; Joao Pedro; Farias, Pavoletti. Allenatore: Lopez

Radiocronaca Torino-Cagliari

La radiocronaca di Torino-Cagliari verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Fiorentina-Torino, sfida a suon di goal ed assist: Chiesa e Ljajic a confronto

Stessi punti in classifica, momenti di forma diversi. Nel turno infrasettimanale valido per la 10° giornata di campionato (qui le probabili formazioni di Serie A), ci sarà Fiorentina-Torino, appaiate a quota 13 punti insieme al Milan. I viola dopo il 3-0 rifilato al Benevento cercano il terzo successo di fila per continuare la rincorsa all’Europa League, mentre i granata sono reduci dalla sconfitta contro la Roma e in cerca di una vittoria che manca da un mese, con appena due punti nelle ultime quattro gare.

Due squadre che giocano in maniera simile, votate all’attacco e con giocatori di grande qualità: da un parte Federico Chiesa, dall’altra Adem Ljajic, sono loro gli uomini più attesi di questo incontro dal profumo europeo.

Chiesa è un’ala tutta corsa e tecnica, Ljajic più trequartista e uomo assist. L’esterno italiano è uno degli inamovibili della Fiorentina di mister Pioli: largo a destra e sinistra nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3, bravo nel creare occasioni con ottimi cross e cercando sempre l’uno contro uno, oltre ad essere il primo in fase di non possesso ad andare in pressing sugli avversari.

Capacità balistiche importanti, proprio come suo padre: sono 2 i goal messi a segno finora, entrambi di pregevole fattura contro Bologna e Atalanta. Contro i felsinei a giro sul secondo palo, contro i bergamaschi con un bolide sotto la traversa: più a suo agio largo a sinistra, proprio per cercare di rientrare e cercare la conclusione. Dopo 9 giornate sono 16 i tiri verso la porta, 23 i cross, 6 le occasioni create.

Regista della squadra e decisivo in attacco con goal e assist, Ljajic è il trascinatore del Torino; 9 gare sempre da titolare e mai sostituito da Mihajlovic. Il serbo è partito alla grande in questa stagione nel nuovo ruolo ritagliatogli nelle ultime gare dello scorso campionato: trequartista alla spalle di Belotti, più dentro il gioco toccando tanti palloni anche in fase di inizio azione, affiancando Rincon e Baselli in mediana. Il suo accentramento in campo fa si che il n° 10 abbia effettuato ben 406 passaggi, con una percentuale di riuscita dell’86% di cui il 92% nella propria metà campo. Meno palloni giocati per Chiesa (167), riusciti 136 (81.4%).

Un Ljajic a tutto campo come vuole il tecnico granata, con una posizione più congeniale e che lui stesso predilige. Sempre a contatto con la palla, al centro del gioco, in grado di poter andare al tiro e servire i compagni: sono 3 i goal e 4 assist, 20 le conclusioni provate, 5 cross e 25 occasioni create. Non solo questo perché può creare pericoli anche da calcio piazzato, come in occasione del goal di De Silvestri contro il Crotone a tempo scaduto.

Una sfida dal sapore europeo quella tra Fiorentina e Torino, con le due squadre con gli stessi punti in classifica e con l’obiettivo di avvicinarsi a quel settimo posto che vuol dire Europa League, distante appena due punti. Viola e granata si aggrappano alla classe di Chiesa e Ljajic, capaci, con la loro fantasia, di essere determinanti con goal e assist.

 

 




Torino, Mihajlovic nel post partita: “Partita equilibrata, non sono soddisfatto di Niang”

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Roma: “Tutto in ordine oggi con l’arbitro. La partita è stata equilibrata e decisa da un episodio, siamo stati attenti con personalità e non abbiamo concesso niente alla Roma che è una macchina da gol. Credo che ce la siamo giocata alla pari. A nessuno piace perdere ma c’è da guardare la prestazione. Loro in nove giornate non credo abbiano creato così poco come da noi. Meno male si gioca mercoledì per cancellare il ko, andiamo a Firenze a giocare con spirito e atteggiamento giusti. Sicuramente la classifica poteva essere migliore e sono state sbagliate dagli arbitri, abbiamo quattro punti in meno dal campo che dovremo recuperare da altre parti. Oggi era un’occasione: i ragazzi hanno fatto la prestazione, decisa da una punizione di Kolarov. Se giochiamo con questo spirito di squadra potremo toglierci soddisfazioni. Punizioni come le mie? Le mie andavano più vicino all’incrocio. Non sono soddisfatto di Niang, come lui del resto. Sono due anni che non gioca con continuità, bisogna dargli tempo. Conosco le sue qualità. Anche quando è arrivato Iago Falque è stato così, lui sa di essere il primo a dover dare di più”.




Roma, Di Francesco nel post partita: “Kolarov fa la differenza. Bisogna migliorare in attacco”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro il Torino: “Kolarov? Lui fa la differenza con l’atteggiamento che mette in campo. Al di là delle problematiche che avevamo, abbiamo concesso poco anche in considerazione di qualche elemento come Moreno che esordiva in A. Serve solo equilibrio: in una settimana siamo passati da essere fuori da tutto a essere dentro a tutto. Mi fa piacere che i ragazzi ci credano, l’importante resta la mentalità. Oggi non brillantissimi, ma quando tieni lì l’avversario poi arrivi all’obiettivo. Bisogna migliorare il modo di attaccare l’area, questo sì. Roma con la miglior difesa? Restare corti ed essere compatti era il nostro obiettivo, per questo sono soddisfatto. Anche a Londra, nonostante i tre gol incassati, avevamo lavorato bene. Mi piace la mentalità che abbiamo”.




Roma, Fazio KO: con il Torino non ci sarà

Brutte notizie per Eusebio Di Francesco che, dopo aver già perso Manolas nelle scorse settimane, non potrà contare su Federico Fazio, che aveva subito un infortunio alla caviglia durante la partita col Chelsea e nella giornata di oggi ha lasciato anticipatamente l’allenamento di rifinitura, per il match di domani pomeriggio (qui le probabili formazioni di Torino-Roma). Verosimilmente, al suo posto, giocherà il ristabilito Hector Moreno.




Crotone, Nicola nel post partita: “C’è rammarico, ma la prestazione è stata buona”

Davide Nicola, allenatore del Crotone, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del pareggio contro il Torino: “Non commento gli episodi arbitrali: c’è il Var, che a me non dispiace. C’è rammarico di aver perso 2 punti all’ultimo, ma bisogna considerare anche la qualità e la fisicità dell’avversario: sono molto contento della prestazione. Siamo contenti perchè stiamo lavorando tanto e al tempo stesso siamo consapevoli di dover continuare a farlo per tutto il resto del campionato. Cosa ho detto ai giocatori? Ho detto che è giusto essere arrabbiati per aver preso gol all’ultimo e che dobbiamo migliorare nella concentrazione. Ma ripeto, bisogna sempre tenere conto della forza degli avversari”.