Roma, senti Cristante e Spinazzola
Roma, senti Cristante e Spinazzola
I due calciatori della Roma, il centrocampista Bryan Cristante ed il terzino Leonardo Spinazzola, si sono raccontati in due interviste differenti. Cristante si è aperto ai tifosi, rispondendo via twitter al canale della società Roma, mentre Spinazzola ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva a Sky Sport.
Cristante: “Mi manca allenarmi coi compagni, mi manca il campo”
Come stai passando questo periodo di lockdown?
“Sono qui, a casa con la mia fidanzata Selene, siamo noi due. Le giornate scorrono più o meno tutte uguali: sveglia, colazione poi mi alleno o mi rilasso un po’, pranziamo e nel pomeriggio svolgo il mio programma di allenamento e si arriva alla sera. Gioco anche un po’ con i cani in giardino! In questo periodo facciamo meno passeggiate, ma giochiamo di più.”
Quanto sei in contatto con i tuoi compagni di squadra?
“Ci sentiamo, anche se sinceramente non è che ci sia molto da raccontarci su queste giornate.”
Quanto è difficile allenarsi da soli in casa?
“Non è divertente come quando siamo in gruppo con tutti i compagni e con il pallone, ma cerco di concentrarmi e di mettermici bene con la testa. Purtroppo in questa situazione bisogna allenarsi così, ma abbiamo tutto ciò di cui c’è bisogno.”
Quanto ti manca il calcio?
“Tanto. Mi manca allenarmi con i compagni, lo stare insieme, mi mancano le partite… Tutto.”
Spinazzola: “La Roma mi trasmette allegria. Obiettivo Champions”
Che significato può avere la ripresa del campionato, non solo per il calcio stesso?
“Penso che sia un’opportunità che il calcio più dare e che può servire anche per altre aziende: bisogna mettere in sicurezza l’ambiente lavorativo con protocolli sanitari adeguati, così che tutti i dipendenti possano stare tranquilli e lavorare”
Che messaggio avete dato con la rinuncia di alcune mensilità e aiutando alcuni dipendenti del club in cassa integrazione?
“Un messaggio di vicinanza alla società, ma più ancora ai dipendenti che lavorano per noi e ci stanno sempre accanto. Ci siamo parlati tutti quanti e abbiamo deciso che era la decisione più giusta”
Cosa rappresenta per te la Roma?
“Da qui sono passati davvero tantissimi campioni. Da piccolo guardavo Batistuta, fenomeni come Totti e Cassano: guardavi la Roma solo per loro, facevano divertire. Questa è sempre stata una squadra che mi ha trasmesso allegria nel vederla giocare e adesso che ne faccio parte so cosa è la Roma. Tifosi calorosi, città che vice solo di calcio, solo per la Roma e te lo fa sentire allo stadio”
Cosa ha rappresentato per la tua crescita professionale l’esperienza con la Juve? Con i bianconeri hai giocato in Champions, obiettivo della Roma alla ripresa del campionato
“Sono veramente fenomeni, sotto l’aspetto fisico e tecnico ma soprattutto mentalmente. Ho imparato tanto in quell’anno. La prima presenza in Champions resterà indimenticabile per me, spero di giocarne altre gare in questa competizione con la Roma. È il nostro obiettivo, sarà dura ma è il nostro obiettivo”
Pensi all’Europeo nel 2021 con la Nazionale? È un traguardo?
“La Nazionale è il sogno di tutti, fino da piccolo guardi Mondiali ed Europei e sogni di arrivare a giocare quelle competizioni, di rappresentare tutti gli italiani. È un peccato non giocarlo adesso, ma non vedo l’ora di giocarlo. Sono arrivato in Nazionale nel 2018 e non siamo andati ai Mondiali, un grande dispiacere enorme. Voglio e vogliamo fare veramente un grande Europeo“.
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