Milan-Cagliari: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio dei match serali del 2° turno di Serie A. Entriamo subito nel vivo della gara che si giocherà a San Siro andando a vedere le formazioni ufficiali di Milan-Cagliari.

Formazioni ufficiali Milan-Cagliari

Formazione ufficiale Milan (4-3-3): Donnarumma; Conti, Bonucci, Musacchio, R. Rodriguez; Montolivo, Kessiè, Calhanoglu; Suso, Cutrone, Borini. Allenatore: Vincenzo Montella

Formazione ufficiale Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Andreolli, Pisacane, Capuano; Ionita, Cigarini, Barella; Joao Pedro; Farias, Sau. Allenatore: Massimo Rastelli

Radiocronaca Milan-Cagliari

La radiocronaca di Milan-Cagliari verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Napoli-Atalanta: formazioni ufficiali e radiocronaca

Vicinissimo l’inizio dei match serali del 2° turno di Serie A. Entriamo subito nel vivo della gara che si giocherà al San Paolo andando a vedere le formazioni ufficiali di Napoli-Atalanta.

Formazioni ufficiali Napoli-Atalanta

Formazione ufficiale Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri

Formazione ufficiale Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Gosens; Kurtic, Gomez; Petagna. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Radiocronaca Napoli-Atalanta

La radiocronaca di Napoli-Atalanta verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




1° giornata, le designazioni arbitrali: Maresca per la Juventus, Tagliavento dirige Inter-Fiorentina

Poco fa sono state rese note le designazioni per la 1° giornata di Serie A che si aprirà sabato con l’anticipo Juventus-Cagliari.

JUVENTUS – CAGLIARI Sabato 19, h.18.00
MARESCA
MARRAZZO – DI VUOLO
IV: LA PENNA
VAR: VALERI
AVAR: AURELIANO

H. VERONA – NAPOLI Sabato 19, h.20.45
FABBRI
LONGO – VALERIANI
IV: ROCCHI
VAR: DOVERI
AVAR: CHIFFI

ATALANTA – ROMA domenica 20, h.18.00
GIACOMELLI
PERETTI – ALASSIO
IV: PINZANI
VAR: BANTI
AVAR: ABBATTISTA

BOLOGNA – TORINO domenica 20, h. 20.45
MASSA
LA ROCCA – DEL GIOVANE
IV: BARONI
VAR: ORSATO
AVAR: GHERSINI

CROTONE – MILAN
MARIANI
PAGANESSI – SCHENONE
IV: MARTINELLI
VAR: DI BELLO
AVAR: NASCA

INTER – FIORENTINA
TAGLIAVENTO
POSADO – VIVENZI
IV: PAIRETTO
VAR: GUIDA
AVAR: DI PAOLO

LAZIO – SPAL
ABISSO
COSTANZO – DI IORIO
IV: SAIA
VAR: CALVARESE
AVAR: DI MARTINO

SAMPDORIA – BENEVENTO
PASQUA
DI FIORE – PRENNA
IV: MINELLI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: SERRA

SASSUOLO – GENOA
DAMATO
MANGANELLI – MONDIN
IV: PICCININI
VAR: IRRATI
AVAR: SACCHI

UDINESE – CHIEVO
GAVILLUCCI
VUOTO – BINDONI
IV: RAPUANO
VAR: MANGANIELLO
AVAR: ROS




Fiorentina, alla scoperta di Emre Mor: una freccia turca per Pioli

Manca veramente poco all’accordo tra Fiorentina e Borussia Dortmund per Emre Mor, esterno d’attacco di nazionalità turca. Il club toscano pagherà circa 12 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del 20enne nato in Danimarca. Dopo tante cessioni in casa viola, arriva un grande colpo firmato Corvino. Terim, ct della nazionale turca, in un’intervista a La Nazione ha parlato così dell’attaccante: “E’ giovane, ricco di talento purissimo, destinato a diventare un fuoriclasse, se non lo è già. Tutto mancino, salta l’uomo come pochi sfruttando la sua statura bassa. In attacco può ricoprire molti ruoli. Io l’ho valorizzato dandogli fiducia, affetto e spazio. E’ un ragazzo straordinario, speciale, bravo ma molto timido. A Firenze può diventare un idolo, ve lo assicuro, basta che si senta apprezzato. Con l’affetto e l’aiuto dei fiorentini, gente calda che conosco bene, farà delle grandi cose. E’ velocissimo, tecnico e crea superiorità numerica. E’ entusiasmante poterlo veder crescere. Se si integra, ha mezzi tecnici tali da diventare la carta vincente della Fiorentina”. Scopriamo chi è il nuovo giocatore su cui potrà puntare Pioli.

Carriera

Come detto, Emre nasce in Danimarca il 24 luglio 1997, vicino a Copenaghen, da padre turco e da madre macedone. Muove i primi passi nel mondo del calcio nel Lyngby, per poi passare al Nordsjælland, squadra della prima serie danese. Il 28 novembre 2015, dopo aver militato nelle giovanili della squadra, fa il suo esorsio in Superligaen a 18 anni appena compiuti. Concluderà la stagione con 13 presenze, due goal e due assist: numeri e prestazioni che faranno incuriosire gli osservatori del Borussia Dortmund, che decise di acquistarlo per ben 9,75 milioni di euro. La stagione appena conculusa, a causa della grandissima concorrenza tra le file della squadra giallonera, ha raccolto 19 presenze, di cui solo 6 da titolare, riuscendo a segnare anche un goal in campionato. Una squadra come la Fiorentina potrebbe essere l’ideale per la crescita del giocatore, che ha bisogno di minuti e fiducia da parte della società.

Caratteristiche

Emre può ricoprere tutti i ruoli d’attacco, con una preferenza per l’out destro, con il piede mancino caldo per scagliare tiri verso la porta. E’ rapido, veloce con il pallone tra i piedi, pericoloso nell’uno contro uno e con una buona visione di gioco. Con l’assist sempre pronto, può sia ricoprire un ruolo più offensivo caratterizzato da continui inserimenti e tagli, sia il ruolo di regista offensivo, costruendo il gioco dalla parte della sua fascia.




Juventus, Inter, Roma, Napoli e Milan: il punto sul precampionato e le amichevoli

Non manca ormai molto al 19 agosto, giorno dell’inizio della Serie A: ancora con i pensieri concentrati sul mercato e sulle amichevoli estive, le squadre si stano preparando a cominciare la nuova stagione nei migliori modi possibili. Dal Milan, che con un mercato fantastico ha rivoluzionato la squadra, alla Juventus che è ancora impegnata nella ricerca di qualche giocatore, così come l’Inter. Anche la Roma cambia completamente volto, non come il Napoli, a cui manca solo qualche ritocco.

Analizziamo i ritiri precampionato, gli inserimenti dei nuovi acquisti e le amichevoli giocate da queste cinque squadre, che secondo le prevesioni, sono quelle che combatteranno per le prime posizioni.

Juventus

I campioni in carica si sono ritrovati a Vinovo il 10 luglio, per poi partire alla vola della tourneè negli USA. Allegri ha accolto i nuovi Douglas Costa, Bernardeschi, De Sciglio, Bentancur e Szczesny, che però, tranne il giovane uruguaiano, non hanno ancora avuto la possibilità di incidere nelle amichevoli contro PSG, Roma e Barcellona. I bianconeri hanno rimediato un 3-2 vincente contro i francesci, una vittoria ai rigori contro i giallorossi dopo l’1-1 dei 90′, e una sconfitta per 2-1 contro gli spagnoli. La Juventus, nonostante l’addio di Bonucci, ha dato ottime risposte: la squadra c’è, lo spirito pure e i nuovi acquisti possono dare una grande spinta. 

Inter

Dal ritrovo del 3 luglio ad Appiano Gentile sono cambiate tante cose in casa Inter. Spalletti sembrerebbe essere l’uomo giusto per mettere ordine tra le fila nerazzurre e dare un senso al gioco della squadra, o almeno così sembra guardando gioco e risultati delle amichevoli: 1-1 contro lo Shalke, 2-1 al Wattens e al Norimberga, 1-0 al Lione, 2-0 al Bayern Monaco e 2-1 al Chelsea. Un solo pareggio e 5 vittorie. I pochi nuovi acquisti, Skriniar, Borja Valero e Padelli, stanno dando ottime risposte, oltre alle ottime prestazioni di Perisic, Eder, Jovetic e Joao Mario. Alla squadra ovviamente manca ancora qualcosa, ma la società dovrebbe intervenire sul mercato per mantenere le promesse fatte all’ex tecnico della Roma.

Milan

Il protagonista dell’estate del Milan è stato solo uno: il mercato. Tanti nuovi volti per Montella: Musacchio, Kessie, R. Rodriguez, André Silva, Borini, Calhanoglu, Conti, A.Donnarumma, Bonucci e Biglia. Pochi di loro si sono ancora inseriti bene nella squadra. Nelle amichevoli con Lugano (4-0), Bayern Monaco (4-0) e Borussia Dortmund (1-3), Montella ha schierato molti giovani e giocatori già presenti in rosa. Comunque sono arrivato buone risposte da Rodriguez (a segno nella vittoria di misura nel preeliminare di Europa League contro il Craiova), Calhanoglu e Kessie. La sorpresa è probabilmente stata Cutrone, attaccante 19enne che ha fatto molto bene nelle amichevoli.

Napoli

Il Napoli ha decisio di puntare ancora sulla squadra dello scorso anno, ritoccandola solo con gli arrivi di Mario Rui e Ounas. Le amichevoli contro Bassa Anaunia (17-0), Trento (7-0), Carpi (4-1) e Chievo Verona (1-1 con a segno Ounas per i partenopei) hanno dato ottime risposte a Sarri e gli azzurri sembrerebbero già in forma campionato. L’attacco sembra essere sempre il punto di forza degli azzurri, anche con il ritorno in grande spolvero di Milik, spesso a segno nelle partite di precampionato. Qualcosa in più si potrà vedere nelle amichevoli dei prossimi giorni contro Atletico Madrid, Bayern Monaco e Liverpool.

Roma

Nuova vita anche per la Roma: nuovo allenatore, nuovo ds, tanti nuovi giocatori e tante partenze, anche importanti, tra cui l’addio al calcio di Totti. Szczesny, Salah, Paredes, Grenier, Rudiger e Mario Rui sono partiti per fare spazio a Moreno, Pellegrini, Karsdorp, Gonalons, Under, Defrel e Kolarov. Buone risposte per Di Francesco dai test contro PSG (partita persa ai rigori dopo l’1-1 dei 90′), Tottenham (3-2 in cui è andato a segno anche Under) e Juventus. Aspettando il debutto il Serie A, nei prossimi giorni la Roma sfiderà Siviglia e Celta Vigo. Tanta attesa e tanta curiosità accompagnano questo precampionato dei giallorossi.




Scudetto e Champions League: il calendario delle big a confronto

La lotta per lo Scudetto e la Champions League entrerà nel vivo tra poche settimane, andiamo a confrontare il calendario delle big di Serie A. “Prima o poi bisognerà incontrarle tutte”: queste le parole d’ordine dei rappresentanti dei vari club di Serie A durante il sorteggio del calendario per la prossima stagione. Una frase banale quanto vera, soprattutto da parte di dirigenti che ovviamente non intendono sbilanciarsi e sottovalutare gli impegni in campionato. Più che guardare al grado di difficoltà degli impegni, distinguendo big match e scontri più abbordabili, bisognerà dunque valutare il periodo in cui queste sfide sono inserite, vista la contemporanea presenza delle competizioni europee: analizziamo dunque i calendari di Juventus, Roma, Napoli, Inter e Milan per vedere quali potrebbero essere le insidie maggiori in una corsa allo scudetto che mai come quest’anno potrebbe riservare molte sorprese.

Juventus, Natale di fuoco

Partiamo dai campioni in carica. I bianconeri avranno il vantaggio di una partenza sulla carta più agevole, a differenza dello scorso campionato in cui nelle prime cinque giornate gli uomini di Allegri affrontarono Fiorentina, Lazio ed Inter. Il primo match di cartello sarà infatti la sfida contro la Fiorentina alla quinta giornata, seguita poi dal derby: entrambe le sfide saranno però giocate tra le mure amiche dell’Allianz Stadium. Proprio tra la quinta e l’undicesima giornata la Juventus dovrà stare attenta a non lasciare punti per strada, considerando anche gli impegni nella fase a gironi della Champions League. Il difficile, però, arriverà soprattutto a partire dalla quindicesima giornata. Nelle ultime cinque partite, infatti, la Vecchia Signora dovrà affrontare Napoli, Inter e Roma:  nel girone d’andata, un Natale particolarmente bollente in casa Juve (vista l’assenza, per la prima volta, della classica sosta natalizia). Pensando al girone di ritorno, Allegri si augura di poter chiudere con largo anticipo la volata scudetto viste le trasferte a Milano e Roma negli ultimi turni.

Roma, autunno caldo

La Roma, quest’anno libera dall’incognita legata la preliminare di Champions League, avrà un avvio di campionato non semplice con Atalanta (in trasferta) ed Inter (in casa). I mesi più complicati saranno però Ottobre e Novembre, visto il doppio impegno europeo: Milan, Napoli, Torino, Fiorentina e Lazio le difficoltà maggiori che ovviamente saranno tali anche nel girone di ritorno. Di Francesco sarà chiamato a dosare al meglio le energie degli uomini a disposizione.

Napoli, avvio (sulla carta) semplice

Gli azzurri di Maurizio Sarri potranno invece contare su un inizio di campionato meno insidioso, potendo dunque concentrare gli sforzi sul passaggio del turno preliminare di Champions League, vero punto chiave dell’intera stagione. Per il resto i big match sembrano distribuiti in maniera equilibrata lungo le trentotto giornate previste e gli unici punti  critici potrebbero essere tra l’ottava e la nona giornata (Roma in trasferta ed Inter in casa) e tra la tredicesima e la sedicesima giornata, con Milan, Juventus e Fiorentina da affrontare. Le sfide con rossoneri e bianconeri potrebbero essere l’ostacolo maggiore visto che nel girone di ritorno entrambe andranno in scena lontano dal San Paolo. Insidie da superare se si vuole però competere per lo scudetto.

Milan, ottobre rosso

Impossibile non far dipendere il giudizio sul calendario del Milan dal superamento dei turni preliminari di Europa League. I rossoneri, in caso di esito dispositivo, dovranno infatti affrontare la competizione europea maggiormente dispendiosa a livello fisico. Anche per i rossoneri il mese di ottobre sarà il più complicato: Roma, Inter, e Juventus i big match in programma per gli uomini di Vincenzo Montella. il finale di campionato dovrebbe invece essere più agevole: Bologna, Verona, Atalanta e Fiorentina sono senza dubbio avversarie importanti ma il Milan, per confermare le rinnovate ambizioni, non può lasciarsi spaventare.

Inter, inizio difficile

L’unica a non doversi preoccupare delle competizioni europee. Un vantaggio che, alla lunga, potrebbe rilevarsi decisivo per la corsa ai piazzamenti Champions League. Le prime due giornate saranno due banchi di prova importanti per gli uomini di Spalletti: Fiorentina e soprattutto Roma non saranno avversari facili, mentre tra l’ottava e la nona giornata le sfide con Milan e Napoli potrebbero essere leggermente meno complicate a causa degli impegni europei delle avversarie. Spalletti aspetta ancora i rinforzi giusti per puntare con decisione al ritorno nell’Europa dei grandi.




Inter, l’agente di Vecino frena: “Serve ancora tempo”

Matias Vecino sarà un nuovo giocarore dell’Inter? Probabilmente sì, ma non ancora. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Alessandro Lucci, agente dell’uruguaiano, avrebbe terminato da poco l’incontro con la società nerazzurra e all’uscita avrebbe dichiarato: “Se si farà l’operazione? Serve ancora tempo. Se ho fiducia? Non saprei…”. L’accordo con il giocatore dovrebbe essere già stato raggiunto sulla base di un contratto quadriennale, ma manca ancora l’ok della Fiorentina, che non gradirebbe le modalità di pagamento proposte dall’Inter.




Juventus, dalla Germania: Muller può partire. Ci sono anche i bianconeri

Ha del clamoroso l’ultima indiscrezione dalla Germania: secondo quanto riportato da SportBild, il Bayern Monaco, dopo l’arrivo di James Rodriguez dal Real Madrid, starebbe pensando alla cessione di Thomas Muller. Sempre secondo il quotidiano tedesco, interessata al jolly d’attacco ci sarebbe anche la Juventus di Allegri, oltre al Chelsea, all’Arsenal e al Liverpool. Difficilmente il 27enne verrà ceduto per una cifra inferiore ai 50-60 milioni di euro.




Le campagne acquisti più costose di sempre: il Milan è solo 5° (per ora)

La stratosferica campagna acquisti del Milan, portata avanti dalla coppia Fassone–Mirabelli, è in questo momento la più costosa tra tutte le squadre del mondo: con ben 189 milioni di euro spesi finora, i rossoneri si mettono alle spalle i 153 milioni spesi dal Manchester City e i 119 milioni dal Manchester United. C’è da tener di conto che il mercato non è nemmeno arrivato a metà della sua durata e, secondo le ultime indiscrezioni, il club di Li Yonghong ha ancora tanti colpi in canna. Ma quali sono state le 5 campagne acquisti più costose di sempre? Il Milan entra in questa speciale classifica?

5 – Milan 17/18

Sì, al quinto posto troviamo proprio i rossoneri con i 189,60 milioni di euro investiti fino a questo momento. Bonucci (42 mln), André Silva (38 mln), Conti (25 mln), Musacchio (18 mln), Calhanoglu (22 mln), Rodriguez (18 mln), Biglia (17 mln), Kessié (8 mln) e Antonio Donnarumma (1,50 mln) sono stati i protagonisti di questa fantastica sessione di mercato. Probabilmente, se dovesse arrivare una punta del calibro di Morata, il Milan riuscirà a scavalcare qualche altra posizione…

 

4 – Manchester United 14/15

Con l’arrivo di Louis van Gaal in panchina, i fratelli Glazer investirono ben 195,35 milioni di euro per cercare di riportare i Red Devils al top del calcio inglese: memorabile l’acquisto di Di Maria per 75 milioni, come i 7,5 milioni spesi per il prestito di Falcao dal Monaco. Shaw (37,50 mln), Herrera (36 mln), Rojo (20 mln) e Blind (17,50 mln) furono gli altri colpi per il tecnico olandese. La stagione fu un vero e proprio fallimento: il 4° posto e i 17 punti di distacco dal Chelsea campione d’Inghilterra, fecero infuriare i tifosi dello United.

 

3 – Manchester City 16/17

Sul gradino più basso del podio troviamo il Manchester City di Khaldoon Al Mubarak, che nella stagione 16/17 spese 213 milioni di euro. Con l’arrivo di Guardiola, la società ha cercato di accontentare il tecnico spagnolo con molti acquisti: Stones, Sané (50 mln), Gabriel Jesus (32 mln), Gundogan (27 mln), Nolito (18 mln), Bravo (18 mln), Moreno (5,50 mln), Rulli (4,70 mln) e Zinchenko (2 mln). L’acquisto del centrale dell’Everton è passato alla storia come il prezzo più alto pagato per un difensore: ben 55,60 milioni di euro.

 

2 – Manchester City 15/16

Al secondo posto troviamo ancora i Citizens, che solamente l’anno precedente riuscirono a spendere praticamente la stessa cifra: 213,35 milioni di euro. In panchina c’era Pellegrini e l’acquisto di spicco fu quello di De Bruyne per 74 milioni e di Sterling per 62,50 mln. E ancora Otamendi (44,60 mln), Roberts (15 mln), Delph (11,50 mln) e Unal (4,85 mln). Il City arrivò solamento al 4° posto e il tecnico cileno fu esonerato a fine stagione.

 

1 – Real Madrid 09/10

Chi ci poteva essere al primo posto se non il Real Madrid? Ritroviamo anche Pellegrini in panchina, che per ben due volte nella sua vita da allenatore è stato coccolato con un mercato strepitoso: quello fu l’anno di Cristiano Ronaldo (94 mln), Kakà (65 mln), Xabi Alonso (35,40 mln) e Benzema (35 mln). E ancora Albiol (15 mln), Negredo (5mln), Granero (4 mln) e Arbeloa (4mln) per la cifra totale di 257,40 milioni di euro. Florentino Perez tornò alla guida dei Blancos regalando subito un grande show.




Roma, Moreno: “Qui per fare un passo avanti. Mi piace giocare la palla da dietro”

Hector Moreno, nuovo difensore della Roma prelevato dal PSV Eindhoven, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni tramite il sito ufficiale dei giallorossi: “Per me è una grandissima emozione. È una grande sfida ma anche un’opportunità meravigliosa per poter continuare a crescere. Sono molto contento e non vedo l’ora di raccogliere questa nuova sfida della mia carriera. Mi considero un difensore a cui piace uscire giocando il pallone. Bisogna farsi sempre trovare pronti quando c’è da difendere ma credo che questo sia un tipo di calcio in cui crescerò molto perché dovrò essere aggressivo quando sarò chiamato a difendere. Non mi piace molto parlare di me come persona, ormai la gente mi conosce. La cosa principale da dire è che mi piace uscire giocando il pallone e credo di avere le qualità adatte per iniziare l’azione da dietro. Sono in Europa da quasi dieci anni, ho giocato in grandi squadre dove ho imparato e dove sono cresciuto molto. Arrivare alla Roma è sicuramente un passo in avanti molto importante, verso un calcio di più alto livello rispetto a quello che ho giocato fino ad ora. Ho lavorato molto per essere qui e per farmi trovare pronto e soddisfare le aspettative di questo club”.