Le 5 partite in Serie A con più goal dal 2000 ad oggi

In questo avvio di stagione la Serie A ha una media gol a partita nettamente più alta rispetto agli altri principali campionati europei. Il divario tra le big e le squadre di medio-bassa classifica è sempre più evidente e alcuni risultati ne sono la prova: dal 6-0 del Napoli in casa contro il Benevento, al 5-0 della Fiorentina al Bentegodi con l’Hellas Verona fino al 6-1 della Lazio all’Olimpico ai danni del Sassuolo dell’ultima giornata. Difese più deboli o attaccanti più prolifici? Come sempre in questi casi, la verità è nel mezzo.

Nello scorso campionato si sono segnate 1.100 reti. Un numero importante, destinato ad essere superato al termine di questa stagione: infatti, in queste prime 7 giornate si è segnato di più rispetto a quanto fatto nei primi 7 turni della Serie A 2016/2017. Prendendo spunto dalle partite di questo campionato la redazione di RadioGoal24 ha deciso di stilare una particolare classifica: quella delle 5 partite in Serie A con più goal dal 2000 ad oggi.

 

5. Inter-Genoa 5-4, 1 aprile 2012

Esordio vincente ma da brividi per Stramaccioni sulla panchina dell’Inter. I nerazzurri superano 5-4 il Genoa, decisiva la tripletta di Milito che non esulta per rispetto dei suoi ex tifosi. Debutto con 9 goal per il tecnico romano, una gara piena di ribaltoni ed emozioni, con la squadra del presidente Moratti che torna a vincere a San Siro dopo quasi tre mesi.

 

4. Parma-Milan 4-5, 14 settembre 2014

Seconda vittoria consecutiva per il Milan di Inzaghi contro il Parma e primato con Juventus e Roma. Al Tardini finisce 4-5, con la tripletta di Menez (il terzo goal di tacco dopo aver superato Mirante), trascinatore dei rossoneri e già a 4 reti dopo due partite. Incredibile l’autorete di De Sciglio, complice anche l’errore di Diego Lopez che non controlla il pallone su retropassaggio del terzino rossonero.

 

3. Fiorentina-Inter 5-4, 22 aprile 2017

La fine dell’era Pioli sulla panchina dell’Inter. Dopo l’exploit delle 8 vittorie consecutive, i nerazzurri perdono a Firenze la 3 partita sulle ultime 4 gare. A Firenze, i viola si impongono 5-4, dopo 90′ minuti dove succede di tutto: Fiorentina subito in vantaggio, Perisic e Icardi firmano la rimonta. Poi ecco il blackout in casa Inter, con la difesa che si fa imbucare con una facilità disarmante. Doppiette di Vecino e Babacar, goal di Astori, nel mezzo l’errore dal dischetto di Bernardeschi. Nel finale c’è la reazione dell’Inter che porta il nome di Icardi, che porta a tre il numero di reti personali.

 

2. Parma-Livorno 6-4, 1 maggio 2005

La partita che resterà nella storia per il poker realizzato nella stessa sfida da due calciatori: Gilardino e Lucarelli. Vittoria fondamentale in chiave salvezza per gli emiliani (6-4), una gara che vede entrambe le difese in crisi totale, con i due centravanti che ne approfittano con 4 gol ciascuno. Lucarelli vincerà poi la classifica capocannonieri con 24 reti, appena una in più di Gilardino.

 

1. Lazio-Sampdoria 7-3, 7 maggio 2017

Goleada biancoceleste davanti ai 40 mila dell’Olimpico e raggiunta aritmeticamente la qualificazione ai gironi di Europa League. Tutto facile per gli uomini di Inzaghi contro una Sampdoria giù in vacanza e allo sbando in mezzo al campo. C’è spazio per tutti: da de Vrij a Lulic, da Felipe Anderson a Keita, da Hoedt a bomber Immobile. Doppietta per l’aattaccante biancoceleste che raggiunge il suo precedente record di goal in una singola stagione (22), quando diventò capocannoniere con il Torino nel 2013-2014.

 




Rosetti sul VAR: “Grande aiuto. Evita 3 errori a giornata”

Roberto Rosetti, ex arbitro e responsabile del progetto VAR in Italia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport: “La Var è migliorabile, siamo in fase di sperimentazione, ma l’obiettivo è quello di avere un calcio più giusto e spettacolare. Perché perdere uno scudetto, una finale o una semplice partita per un errore umano evidente che si può correggere nello stesso tempo di una sostituzione? Chi pensa che la Var sia solo un aiuto agli arbitri, non ha ben capito la portata della svolta epocale. Sono 309 le azioni finite sotto la lente d’ingrandimento della tecnologia nei primi 7 turni: in 288 casi la scelta della terna arbitrale è stata confermata, 21 volte cambiata. Una media di 3 errori evitati a giornata”.




Benevento, oggi Lucioni verrà ascoltato dai giudici

Giorno di tribunale per Fabio Lucioni. Il capitano del Benevento, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, verrà ascoltato in giornata dai magistrati nominati dal Coni, in quanto comincia il procedimento a suo carico davanti alla Procura antidoping. Il difensore delle Streghe è stato sospeso lo scorso 22 settembre dalla Prima Sezione del Tribunale nazionale antidoping. In giornata verrà ascoltato anche il medico sportivo della società neopromossa.




Bologna, si ferma Destro: contrattura al quadricipite della coscia

Pessime notizie in casa Bologna. Mattia Destro, attaccante dei rossoblu, si è fermato durante l’allenamento di ieri a causa di una contrattura al quadricipite della coscia sinistra. L’ex Roma aveva già saltato le partite contro Inter, Fiorentina e Sassuolo per un problema al polpaccio e si complica così il rientro per il match contro la SPAL del 15 ottobre. Il 26enne ha giocato solo 4 partite finora e non ha ancora segnato un goal.




Juventus, il Galatasaray resta in pressing su Asamoah: partirà a costo zero?

Continua il corteggiamento da parte del Galatasary per Kwadwo Asamoah. Il gicoatore della Juventus è stato a un passo dai turchi già quest’estate, ma il mancato arrivo di Spinazzola dall’Atalanta, rimandato al 2018, ha bloccato anche la partenza del ghanese. Difficilmene potrebbe cambiare lo scenario già a gennaio, sia per la mancanza di un sostituto valido, sia per la linea di mercato che è solito seguire Marotta. L’ex Udinese va in scadenza a giugno, ma in casa bianconera non sembrerebbero preoccupati di perdere il giocatore a parametro zero.




Napoli, stallo sul rinnovo di Ghoulam: la Juventus resta alla finestra

Ancora non arriva il rinnovo di Faouzi Ghoulam con il Napoli. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’accordo tra il ds Giuntoli e il giocatore è già stato trovato da tempo, ma le parti non trovano un punto d’incontro per la clausola rescissoria. La società partenopea vorrebbe fissarla intorno ai 35 milioni di euro, mentre l’entourage del giocatore non vuole superare i 27 milioni. Resta vigile la Juventus, che nel caso l’algerino non rinnovi e vada in scadenza a giungo, sembra un passo avanti rispetto a tutte le altre pretendenti, tra cui il Milan.




Genoa, Izzo torna dopo la squalifica di 6 mesi

Ormai manca davvero poco al ritorno di Armando Izzo: il 12 ottobre scadrà la squalifica per il difensore del Genoa, che dopo 6 mesi potrà tornare finalmente a giocare. Dopo il processo sul calcio scommesse per le combine di Modena-Avellino e Avellino-Reggina del 2013/14, l’ex Napoli sarà a disposizione di Juric il 15 ottobre per la trasferta a Cagliari. Fiorentina e Inter torneranno all’assalto nel mercato di gennaio?




Roma, approvato il bilancio: “In rosso di 42 milioni di euro, causa Europa League”

Nella giornata di ieri, il Consiglio di Amministrazione di A.S. Roma si è riunito per approvare il Progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato relativi all’esercizio chiuso al 30 giugno 2017. Questa la nota rilasciata dalla società: “Il Risultato economico consolidato al 30 giugno 2017 è negativo per 42 milioni di euro, rispetto alla perdita di 14 milioni di euro del precedente esercizio -si legge nella relazione -. La flessione registrata, pari a 28 milioni di euro, è dovuta principalmente alla partecipazione alla Uefa Europa League (UEL), rispetto alla più redditizia Uefa Champions League (UCL), che ha comportato un impatto negativo pari a 48,8 milioni di euro nei proventi derivanti dalla partecipazione alle competizioni internazionali, parzialmente compensati da una riduzione di circa 10 milioni di euro nel costo del personale. I ricavi complessivi consolidati conseguiti nell’esercizio, tenendo conto anche dei proventi generati dalla gestione calciatori, sono pari a 278,4 milioni di euro (311,1 milioni di euro, al 30 giugno 2016). In particolare, includono plusvalenze conseguite nell’ambito dei contratti di cessione di diritti pluriennali (calciatori) per 95,2 milioni di euro (77,5 milioni di euro, al 30 giugno 2016), altri proventi generati dalla gestione calciatori per 8,2 milioni di euro (14,2 milioni di euro, al 30 giugno 2016), e ricavi operativi per 175 milioni di euro (219,4 milioni di euro al 30 giugno 2016), di cui 32,2 milioni di euro derivanti dalla partecipazione alle competizioni internazionali (81 milioni di euro, al 30 giugno 2016)”.




Atalanta-Juventus: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del posticipo domenicale della 7° giornata di Serie A. Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Atalanta-Juventus.

Formazioni ufficiali Atalanta-Juventus

Formazione ufficiale Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Kurtic; Cornelius, Gomez. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Formazione ufficiale Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri

Radiocronaca Atalanta-Juventus

La radiocronaca di Atalanta-Juventus verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Crotone, Nicola nel post partita: “Potevamo fare meglio. Ci siamo abbassati troppo dopo il goal”

Davide Nicola, allenatore del Crotone, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine del pareggio contro la SPAL: “Credo che questa partita sia stata simile nell’interpretazione dei due tempi, seppur con atteggiamenti diversi. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, nei primi venticinque minuti avremmo potuto fare qualcosa in più, poi sono stati bravi loro. Nella ripresa non si aspettavano un cambio di atteggiamento tattico, dopo il gol ci siamo abbassati troppo”.