Torino, ufficiale l’esonero di Mihajlovic: Mazzarri in pole

Arriva un pò a sorpresa l’esonero di Sinisa Mihajlovic. L’ormai ex allenatore del Torino, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Juventus, ha ricevuto nella notte la telefonata dal ds Petrachi che lo informava della decisione presa dalla società. Difficile pensare che il sollevamento dall’incarico sia frutto solo della sconfitta contro i bianconeri: i Granata si trovano in 10° posizione in Serie A, a -5 dalla zona europa, risultato che non ha soddisfatto Cairo e il resto dei dirigenti. Dopo aver saputo dell’esonero, Belotti e una delegazione di giocatori, è andata a salutare calorosamente e affettuosamente quello che  per un anno e mezzo è stato il loro allenatore. Secondo La Gazzetta dello Sport, il tecnico si è intrattenuto con loro abbracciandoli ed è scesa anche qualche lacrima. Walter Mazzarri è il primo candidato per prendere il posto del serbo.




Napoli, De Laurentiis: “Mercato? Siamo addirittura troppi…”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non sembra intenzionato ad intervenire sul mercato. Il numero uno azzurro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni il giorno dopo la sconfitta contro l’Atalanta in Coppa Italia: “Il mercato? Siamo in abbondanza. Lo viviamo in parallelo, abbiamo calciatori a iosa e forse siamo addirittura troppi. Parlerò dalla prossima settimana molto spesso con la stampa e in tv del Napoli, per questo meglio non anticipare nulla. C’è bisogno di fare le giuste valutazioni sia in entrata che in uscita. Io stimo Vigorito, al quale auguro buon anno come a tutti i tifosi del Benevento. Gli proposi di comprare Pavoletti, lo chiamai io e gli dissi: ‘senti, visto che siamo vicini, se t’interessa Pavoletti può esserti utile’. Mi disse che doveva pensarci, ma il mercato si sarebbe chiuso solo dopo pochi giorni e quindi abbiamo concluso col Cagliari”. 




Roma-Atalanta: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Match affascinante quello tra Roma e Atalanta, valido per la 20° giornata di Serie A. I gialorossi, che ospiteranno i bergamaschi sabato 6 gennaio alle 18.00, devono riscattare il loro cammino in campionato, dopo aver raccolto solamente un punto contro Juventus e Sassuolo. Buon momento invece per la squadra di Gasperini, che nonostante lo scivolone interno contro il Cagliari, ha reagito alla grande battendo in Coppa Italia il Napoli.

Le probabili formazioni di Roma-Atalanta

Di Francesco dovrebbe schierare i ‘titolarissimi’, con l’unico dubbio riguardante Strootman, insidiato da Pellegrini. In attacco El Shaarawy è in vantaggio su Schick. Tutti a disposizione per Gasperini, che tornerà a puntare sui titolari dopo lo studiato turnover contro la squadra di Sarri. L’unico ballottaggio riguarda Freuler e De Roon in mezzo al campo.

Probabile formazione Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. Allenatore: Di Francesco
Formazione ufficiale Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic; Petagna, Gomez. Allenatore: Gasperini

Radiocronaca Roma-Atalanta

La radiocronaca di Roma-Atalanta verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 17.45.

Dove vedere in TV e streaming Roma-Atalanta

Dove vedere Roma-Atalanta? La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Inter, torna di moda l’idea Lamela: al Tottenham andrebbe bene anche il prestito

Erik Lamela torna ad essere accostato all’Inter. L’esterno del Tottenham, secondo quanto riportato dall’edizione oderina de La Gazzetta dello Sport, starebbe pensando di cambiare aria per cercare più continuità. L’ex Roma ha raccolto solo 9 presenze in questa stagione e Sabatini ha subito chiesto informazioni agli Spurs per avviare una trattativa per il giocatore. Secondo le prime indiscrezioni, al club inglese andrebbe bene anche un prestito: musica per le orecchie della società nerazzurra, che ha ancora le mani legate a causa del fair play finanziario.




Fiorentina, Chelsea e Tottenham ci provano per Chiesa

Aumenta l’attenzione attorno a Federico Chiesa. Il gioiello della Fiorentina, secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, sarebbe entrato nel mirino di due big del calibro di Chelsea e Tottenham. Sull’esterno viola c’è da tempo l’interesse del Napoli, che sembra però un po’ spaventato dalla valutazione di 40 milioni di euro. La cifra non sarebbe un problema per i due club inglesi, ma difficilmente la società toscana deciderà di privarsi del giocatore nel mercato di gennaio. Gli Azzurri avranno due concorrenti ostiche per l’assalto estivo al calciatore.




Cagliari, ufficiale il rinnovo di Barella: firma fino al 2022.

Ottime notizie in casa Cagliari. Con il seguente comunicato, la società sarda ha ufficializzato il rinnovo del contratto per Nicolò Barella: “Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare il rinnovo contrattuale di Nicolò Barella. Il giovane centrocampista, classe 1997, ha firmato sino al 2022. Cagliaritano, prodotto del vivaio rossoblù, Barella fa il suo esordio in Serie A all’età di 18 anni, in occasione di Cagliari-Parma (4-0). Dopo aver dato il suo contributo alla pronta risalita del Cagliari nella massima serie, rientrato dal prestito al Como, nella stagione 2016-17 mette in mostra qualità, personalità e continuità di rendimento, caratteristiche che fanno di lui uno dei giovani più interessanti nel panorama nazionale. A soli 20 anni Barella ha già collezionato 98 presenze con la maglia rossoblù, 57 con la prima squadra e 41 in Primavera. In questa stagione è arrivato anche il gol: già 2 le reti messe a segno in campionato. È dell’ottobre scorso la prima convocazione nella Nazionale maggiore, dopo aver militato in tutte le rappresentative azzurre giovanili, collezionando sinora ben 49 presenze. Con l’U20 vanta peraltro il secondo posto ai campionati Europei di Germania nel 2016, il terzo ai Mondiali in Corea del Sud nel 2017. Barella e il Cagliari, un rapporto che si rafforza. Complimenti, Nicolò! Avanti così!”.

Ecco anche le dichiarazioni del centrocampista: “Ringrazio la società, il presidente e il direttore generale per questo rinnovo che mi rende felicissimo. Significa che sto facendo bene e la cosa non può che farmi piacere. Ho rinnovato con la squadra della mia città, quella con la quale sono cresciuto: non potevo chiedere altro.”




Il punto sul Parma: news, mercato e ultime dai campi

La situazione:

Vittoria per 0-1 contro la Fiorentina ed il pareggio a reti bianche nel derby emiliano contro il Bologna, contornati dalle sconfitte (con il medesimo risultato 2-0) contro Sampdoria e Roma. Questo è il bottino delle ultime 4 partite di Serie A TIM grazie al quale il Parma è attualmente dodicesimo, a quota 25 punti (ben 12 in più del Bologna terzultimo e solo 5 in meno della Roma sesta in classifica). Alla ripresa del campionato, dopo la trasferta ad Udine, sabato 19 gennaio, la sfida in casa contro la SPAL, prima del doppio, prestigioso confronto con Juventus (a Torino) ed Inter allo stadio “Ennio Tardini”: è questo il calendario che attende il Parma in Serie A TIM.

Il mercato:

Per quanto riguarda il mercato in entrata, Alfredo Pedullà riferisce di come sia in dirittura d’arrivo la trattativa per l’approdo alla corte di Roberto D’Aversa di Juraj Kucka. Mentre, invece, Gianluca Di Marzio, in Sky Calciomercato, parla dell’interessamento della società per Benito dello Young Boys, seguito anche dal Bologna. A Lazionews.eu, Daniele Faggiano ha dichiarato che non c’è alcuna offerta per Caceres, al momento. In uscita, su Da Cruz c’è da registrare l’interessamento del Carpi.

Le ultime dai campi:

Nella giornata di martedì, a Collecchio, riprenderanno gli allenamenti della squadra. Da valutare gli eventuali recuperi degli infortunati Scozzarella ed Inglese, con Grassi e Sierralta che proseguiranno le cure dai rispettivi acciacchi.




Fiorentina-Milan: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Uno dei match più interessanti della 19° giornata sarà Fiorentina-Milan, che si giocherà domani (sabato 30 dicembre) alle 12.30, stadio Artemio Franchi. I padroni di casa arrivano dalla sconfitta esterna contro la Lazio per 1-0, il primo ko subito dal 5 novembre (Fiorentina-Roma 2-4). I rossoneri vogliono riscattare il pessimo inizio di stagione sull’onda del derby vinto contro l’Inter in Coppa Italia. Le ultime due partite di Serie A hanno portato due sconfitte contro Atalanta ed Hellas Verona.

Le probabili formazioni di Fiorentina-Milan

Ballottaggio per Pioli sulla corsia destra, con Laurini in vantaggio su Bruno Gaspar. In attacco confermato il terzetto Chiesa-Simeone-Thereau. Gattuso insiste con il 4-3-3, con il quale sta cercando di cambiare rotta al deludente andamento in campionato. In avanti giocherà Cutrone, galvanizzato dalla rete decisiva nel derby. Con lui ci saranno Suso e il rientrante Calhanoglu.

Probabile formazione Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Laurini, Pezzella, Astori, Biraghi; Veretout, Badelj, Benassi; Chiesa, Simeone, Thereau. Allenatore: Pioli

Probabile formazione Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Allenatore: Gattuso

Radiocronaca Fiorentina-Milan

La radiocronaca di Fiorentina-Milan verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 12.30.

Dove vedere in TV e streaming Fiorentina-Milan

Dove vedere Fiorentina-Milan? La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Inter-Lazio: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Inter-Lazio è la sfida più affascinante di questa 19° giornata di Serie A. Il match si giocherà domani (sabato 30 dicembre) alle ore 18.00, stadio San Siro. I nerazzurri dovranno riscattare le due sconfitte in campionato contro Udinese e Sassuolo e la fresca eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Milan. Buon momento per la Lazio di Inzaghi, che arriva da due vittorie consecutive contro Crotone e Fiorentina, nelle quali non ha subito reti.

Le probabili formazioni di Inter-Lazio

Dubbio terzini per Spalletti: al momento sono in leggero vantaggio Cancelo e Santon, favoriti su Nagatomo e Dalbert. Out Miranda e D’Ambrosio per infortunio. Gagliardini invece è in vantaggio su Brozovic. Per quanto riguarda i biancocelesti, l’unico dubbio di Inzaghi è quello tra Marusic e Lukaku, che vede il montenegrino in vantaggio per un posto da titolare. In difesa spazio a Wallace, Bastos verso la panchina.

Probabile formazione Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Ranocchia, Skriniar, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Cnadreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. Allenatore: Spalletti.

Probabile formazione Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Marusic, Leiva, Parolo, Lulic; Milinkovic-Savic, Luis Alberto; Immobile. Allenatore: Inzaghi

Radiocronaca Inter-Lazio

La radiocronaca di Inter-Lazio verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 17.45.

Dove vedere in TV e streaming Inter-Lazio

Dove vedere Inter-Lazio? La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




Roma, Totti: “Preferivo il calcio dei tempi nostri. Milan e Inter sono le italiane più blasonate”

Francesco Totti è atteso oggi negli Emirati Arabi Uniti. Il dirigente della Roma è intervenuto nel corso dell’International Sports Conference, parlando delle strategie d’investimento dei calciatori prima e dopo la carriera: “Il mio investimento principale è stato il calcio, di tutto il resto parlo col mio commercialista. Fino allo scorso anno pensavo solamente a giocare, adesso è normale che abbiamo altre priorità come investire espandendo il mio nome e quello della Roma in tutto il mondo. Il calcio rispetto ai tempi nostri è cambiato, preferivo quello di prima a quello di adesso: ora si pensa più al business che al calcio, prima si pensava più a far crescere i ragazzi. Gli aspetti più romantici del calcio sono la fedeltà e l’appartenenza, non la parte commerciale. Ho vissuto quell’era del calcio con passione.
In Italia dal punto di vista internazionale ci sono Milan e Inter che sono le squadre più blasonate. Poi Real Madrid, Barcellona, Manchester, sono più strutturate economicamente. Per noi in Italia è più complicato affrontarle, si fa più fatica rispetto alle altre nazioni. Ho preferito il calcio ai soldi, è sempre stato così per me.
In questo momento non sto pensando di fare l’allenatore, quando pensi di farlo ti scatta qualcosa nella testa e a me non è scattato. Alcuni miei ex compagni hanno pensato subito dopo aver finito la carriera da calciatore a quella di allenatore, era un pensiero che avevano nella testa. Io penso a fare altro, se dovesse scattarmi questo pensiero ci penserò profondamente. Giocando nei grandi stadi europei i calciatori guadagnano esperienza internazionale. Messi il migliore al mondo”.