Sassuolo-Cagliari: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 24° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 12.30). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Sassuolo-Cagliari.

Formazioni ufficiali Sassuolo-Cagliari

Formazione ufficiale Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi, Babacar, Politano. Allenatore: Iachini

Formazione ufficiale Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Andreolli, Ceppitelli, Castan; Padoin, Barella, Cigarini, Ionita, Lykogiannis: Joao Pedro; Farias. Allenatore: Lopez

Radiocronaca Sassuolo-Cagliari

La radiocronaca di Sassuolo-Cagliari verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 12.15.




Juventus, Mandzukic: “Allegri uno dei migliori in Europa, i risultati parlano per lui”

Mario Mandzukic, attaccante della Juventus, ha lasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, parlando della stagione e del tecnico Allegri: “A me piace questo ruolo, posso essere comunque vicino alla rete. Il compito principale è fare attenzione alla fase difensiva, è importante anche dare il contributo in attacco. Parlo poco ma lo ribadisco: Allegri è uno dei migliori in Europa e lo dimostra con il suo lavoro. I risultati parlano a suo favore, sono felice di lavorare con lui, è uno che sa ascoltare. Anche in questa stagione punteremo a vincere tutto anche se sappiamo che sarà difficile arrivare in fondo ma giochiamo per quello”.




Benevento, Vigorito: “Crediamo ancora in questo sogno. De Zerbi è un sanguigno”

Oreste Vigorito, presidente del Benevento, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di RMC Sport, parlando del momento della sua squadra: “Chiunque nella nostra condizione avrebbe fatto la stessa cosa. Avevamo un sogno, lo abbiamo realizzato e sapevamo che sarebbe stato molto difficile. Bisogna andare a dormire sapendo che di più non potevi fare. E indipendentemente dal risultato vinci se sei in pace con te stesso e noi lo siamo. Abbiamo la coscienza a posto. De Zerbi? Ricordo la notte della promozione per le emozioni e per la lunga corsa sul campo. E’ stato un sogno realizzato con l’uomo giusto, che avrebbe tranquillamente potuto continuare con noi. Ma alla fine abbiamo dovuto prendere una direzione diversa. Continuiamo però sulla strada tracciata da Baroni e speriamo di non vedere sfumare questo sogno troppo presto. De Zerbi vuole diventare un grande allenatore e ne ha tutte le capacità. E’ un sanguigno, che difende la sua idea di calcio e difende la società per cui lavora. Era antipatico per qualcuno, ma ha l’orgoglio e il sangue del Sud, sempre alla ricerca del riscatto, ma anche il sangue lombardo, è un bel mix. Scudetto? Napoli se conserva gli uomini della prima squadra, quindi se non avrà infortuni, può vincere lo scudetto, ma anche per la fame che ha di arrivare in fondo. Fame che Juventus ha nel suo DNA. La Juventus ha rosa più ampia, ma i partenopei hanno intesa maggiore, perché hanno modificato poco negli ultimi tre anni. Sono in parità. Vincerà chi avrà la Var che toglierà di meno. A noi ad esempio la tecnologia ha tolto molto. Ma noi abbiamo fiducia comunque di poter rimanere in A. Solo chi non prova le cose impossibili non le cambia”.




Fiorentina, Benassi: “Con la Juve match fondamentale. Sogno la Nazionale”

Marco Benassi, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport, parlando della prossiam sfida controla Juventus e deigli obiettivi personali: “La stiamo preparando al meglio è una partita fondamentale e ci manca una vittoria contro una big. Vogliamo dare continuità dopo la vittoria di Bologna. Per me è come un derby e anche qui a Firenze è molto sentita, spero di dare il mio contributo per centrale un risultato positivo. Dobbiamo preparare la sfida al meglio ma come le altre gare. Non è proprio un derby per me ma una partita delicata. Mi manca il gol, sono sempre stato un centrocampista in grado di segnare. Spero di sbloccarmi presto. Non ho mai segnato contro la Juve, spero sia la volta buona venerdì. Non abbiamo paura ma rispettiamo i bianconeri. La Fiorentina quando è riuscita a esprimersi ha sempre detto la sua e possiamo farlo anche contro la formazione di Allegri. Credo che la Juve sia la squadra più completa in Serie A ma sarà una bella lotta con il Napoli per lo Scudetto. Bernardeschi? Ha sempre parlato bene di Firenze e della squadra. Simeone? Spero che le reti che ha segnato contro i bianconeri l’anno scorso siano di buon auspicio. Chiesa? Ha un potenziale enorme e si vede, parliamo di un giocatore completo con tantissime doti. Deve ancora migliorare e quando lo farà sarà ancora più forte. Per quel che mi riguarda penso di dover fare di più sulla continuità. Mi fa piacere giocare sempre, sono orgoglioso. Dabo è un giocatore molto fisico e bravo tecnicamente. L’incontro con i Della Valle? Mi ha fatto piacere conoscerlo, ci hanno rassicurato e tranquillizzato prima di Bologna. Battere la Juve vorrebbe dire trovare il punto di svolta nella nostra stagione. La Nazionale? È un mio obiettivo, conosco molto bene Di Biagio e cercherò di fare il massimo per essere convocato”.




Inter, Moratti: “C’eravamo illusi. Rafinha e Karamoh possono trascinare la squadra”

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport per parlare del momento della squadra e della società: “C’è un po’ di delusione, questo è normale. C’eravamo illusi ma c’eravamo illusi su fatti reali, la squadra aveva giocato bene, aveva fatto punti. Ci rimani male perché ti eri riempito di speranze, il brutto è che non è la prima volta che capita all’Inter. Soluzione? La più scontata, tocca all’allenatore e al suo staff trovare la base su cui ripartire. Ai tifosi basterebbe questo, vedere ripartire la squadra senza quella lentezza e quella prudenza eccessiva di tanti giocatori, che si trincerano dietro una maggiore prudenza per evitare di essere loro i colpevoli. Forse i nuovi, come Rafinha e Karamoh, hanno più voglia di esprimersi e possono trascinare gli altri. Suning? La comunicazione possono migliorarla immagino. Io stimo Zhang, ha imparato a soffrire come un matto, questa cosa ti fa crescere come passione per la squadra. E poi ha in mente cose giuste. Un ritorno? Ripeto, non mi permetterei mai di disturbare la famiglia Zhang, che so che ha dei programmi molto buoni per l’Inter. Vediamo se li realizzano e come li realizzano”.




Inter, Spalletti: “La società non vuole spendere, ambiente depresso. Totti? Non correva più”

Luciano Spalletti si confessa. L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, riporta alcune parole dell’allenatore dell’Inter, che si è confidato con alcuni tifosi romanisti dopo il pareggio contro la Roma, in un noto ristorante milanese: “Totti? Non correva più e gli altri giocatori si deprimevano se lo mandavo in campo. Il mercato in uscita della Roma? Pallotta mi aveva fatto capire che avrebbe venduto i migliori. La situazione all’Inter? In società non vogliono spendere e l’ambiente è a un passo dalla follia, tipo Roma: sempre sul filo dell’equilibrio. A volte è un ambiente depresso. (Rivolgendosi poi ai tifosi, ndr)Mi avete rotto le scatole e io ho portato la Roma al secondo posto davanti al Napoli. E mo’ col cavolo che lo prendete, il Napoli. La vittoria di un trofeo? Certo che c’era l’occasione, andate a dirlo ai calciatori. Volete vincere? Non avete capito nulla, e non l’hanno capito neanche qui a Milano: con quesa Juve, che c’ha due squadre, e non si vince una fava!”.




Torino, ufficiale il riscatto di Rincon: 6 milioni alla Juve

Tomas Rincon è ufficialmente un giocatore del Torino. A comunicare il riscatto da parte società granata è stata la Juventus che, con il seguente comunicato apparso sul sito del club, ha ufficializzato il trasferimento del 30enne: “A seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali è scattato l’obbligo di acquisto a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rincon Hernandez Tomas Eduardo da parte della società Torino Football Club S.p.A. Il corrispettivo previsto dagli accordi è di € 6 milioni, pagabile in tre esercizi“.




Roma, incidente all’alba per Bruno Peres: giocatore illeso

Brutta disavventura questa mattina per Bruno Peres: il terzino della Roma si è schiantato alle 5.20 distruggendo la sua Lamborghini nella zona delle Terme di Caracalla. L’ex Torino è fortunatamente rimasto illeso, ma la sua auto è andata distrutta. Sul posto sono intervenuti 118 e Polizia Municipale.




Atalanta, Berisha: “Non abbiamo sbagliato niente, la difesa mi fa stare tranquillo”

Etrit Berisha, portiere dell’Atalanta, ha rilasciato le seguenti  dichiarazioni al sito ufficiale della società bergamasca, parlando della vittoria sul Chievo Verona: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, contro un Chievo chiuso e pronto a lottare. Siamo riusciti a creare tante occasioni da gol, senza sbagliare e senza regalare niente agli avversari. Il gol era solo questione di tempo. Il Chievo ha provato a giocare in contropiede, ma avevamo preparato bene la gara e siamo rimasti concentrati. Io sono stato attento tra i pali, ma anche la difesa mi ha fatto stare più tranquillo facendo un ottimo lavoro”.




Torino, Rincon: “Mazzarri ha dato sicurezza in difesa, ma possiamo fare ancora meglio”

Tomas Rincon, difensore del Torino, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla testata venezuelana Meridiano, parlando dell’arrivo di Mazzarri e della stagione granata: “Sia Mihajlovic sia Mazzarri sono dotati di grande esperienza, ma il nuovo allenatore ha dato quella sicurezza difensiva che prima un po’ ci mancava. E pure sulla parte atletica ci sono differenze con il passato: ora c’è molta più attenzione su questo aspetto. Da quando ho lasciato la Juventus ho sempre avuto contatti con colleghi e personale che lavorano lì. Ormai però sono tutto granata e dei bianconeri non sento più quasi nessuno, comunque ho vissuto la stracittadina da entrambe le parti molto intensamente. Sono due club con tanta storia alle spalle, è stato gratificante aver giocato per tutti e due, anche se ora naturalmente penso solo al Toro. L’Europa? Penso di poter fare molto meglio di così, sto lavorando sodo per arrivare presto al top della condizione”.