Consigli per le scommesse: la schedina per domenica 11 marzo

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per domenica 11 marzo, per provare ad andare in cassa giocando la Serie A.

Juventus-Udinese

Dopo la sorprendente qualificazione in Champions League contro il Totthenam, la Juventus ora deve guardare al campionato e alla sua posizione in classifica (-1 dal Napoli), se vuole riconfermarsi come la “migliore” d’Italia anche quest’anno. Sulla carta la partita contro l’Udinese si presenta ampiamente alla portata dei bianconeri.
Consigliamo l’1, quotato a 1.25

Bologna-Atalanta

Partita fondamentale per l’Atalanta se vuole rimane “affacciata” alla zona Europa League. Con una potenziale vittoria salirebbe a quota 41 punti, avvicinandosi sempre di più alle altre due squadre contendenti che si trovano a pari punti: Milan e Sampdoria. Gasperini schiererà domenica tutti i suoi titolari con Petagna e Gomez in avanti per provare a portare a casa punti in una trasferta che si presenta non facilissima.
Consigliamo GOAL+2, quotato a 4.25

Cagliari-Lazio

La Lazio (52) ha all’incirca il doppio dei punti rispetto alla squadra di Lopez(25) che cercherà di lottare fino all’ultimo per la salvezza. Dopo il brutto pareggio contro la Dinamo Kiev, i biancocelesti, se vogliono ottenere la qualificazione Champions  in campionato, devono riuscire concentrarsi il più possibile sulla partita contro il Cagliari per portare a casa la vittoria che sulla carta sembrerebbe facilmente raggiungibile per gli uomini di Inzaghi.
Consigliamo il 2, quotato a 1.65

Inter-Napoli

Inter-Napoli: partita in cui non mancheranno sicuramente i goal, visti i due reparti offensivi. L’Inter non deve mollare la presa “Champions League” e il Napoli dal canto suo non può perdere la presa sullo scudetto. Entrambe le squadre quindi cercheranno in tutti i modi di portare a casa i 3 punti, in vista degli obiettivi in campionato.
Consigliamo GOAL, quotato a 1.75

Genoa-Milan

Il Genoa, a quota 30 punti, ora si trova in quella zona di classifica “neutra” dove non rischia e ottiene nulla. Tuttavia, la squadra di Ballardini è una squadra da rispettare, che in gara non concede nulla alle sue avversarie e riesce spesso a complicare le partite anche alle grandi squadre. Dall’altra parte invece, il Milan sta vivendo un periodo più che positivo in cui specialmente grazie all’allenatore è riuscita a trovare un’identità e un gioco tattico che gli dona molto.
Consigliamo GOAL, quotato a 1.95

RICAPITOLANDO:

Juventus-Udinese 1
Bologna-Atalanta GOAL+2
Cagliari-Lazio 2
Inter-Napoli GOAL
Genoa-Milan GOAL

Quota totale: 29.91, se giochi questa schedina da 10 euro ne puoi vincere 299.12!

 

 




Roma-Torino: probabili formazioni, radiocronaca e dove vederla in TV e streaming

Uno dei match più interessanti della 28° giornata di Serie A sarà quello tra Roma e Torino, in programma venerdi 09 marzo alle 20.45. Buon momento per la Roma di Di Francesco, che arriva da un travolgente 4-2 inflitto al Napoli al San Paolo. Il Torino, invece, arriva al match un po’ in difficoltà, dopo due sconfitte consecutive contro Juventus ed Hellas Verona. Andiamo a vedere le formazioni nel dettaglio.

Le probabili formazioni di Roma-Torino

Piccola rivoluzione per Di Francesco, che dovrà fare a meno di due protagonisti di questa stagione: Fazio e Dzeko, squalificati, verranno sostituiti da Juan Jesus e Schick. Ancora in dubbio De Rossi, Pellegrini è pronto a sostituirlo ma il capitano è comunque favorito. Confermatissimo Under.  Pochi dubbi per Mazzarri, ancora indeciso su chi tra Niang (leggermente in vantaggio) e Ljajic giocherà dal primo minuto. A centrocampo, Rincon è in vantaggio su Acquah. Mentre in difesa, Moretti sostituirà lo squalificato Burdisso.

Probabile formazione Roma (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Strootman, De Rossi; Under, Nainggolan, El Shaarawy; Schick. Allenatore: Di Francesco.

Probabile formazione Torino (4-3-3): Sirigu, De Silvestri, N’Koulou, Moretti, Ansaldi; Obi, Baselli, Rincon; Iago Falque, Belotti, Niang. Allenatore: Mazzarri

Radiocronaca Roma-Torino

La radiocronaca di Roma-Torino verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.

Dove vedere in TV e streaming Roma-Torino

La gara verrà trasmessa in differita sui canali a pagamento di Sky e Mediaset Premium. Per chi, invece, vorrà vedere la gara in streaming potrà usufruire del servizio offerto dalle applicazioni Sky Go e Premium Play.




La Serie A cambia volto: cosa porteranno le novità annunciate da Malagò?

Nella giornata di ieri il presidente del CONI e attuale commissario della Lega Serie A Giovanni Malagò ha anticipato la rivoluzione che colpirà il massimo campionato italiano a partire dalla prossima stagione. Tutto ruoterà intorno al calciomercato; i venti club potranno cedere e acquistare entro e non oltre il 18 agosto (per la sessione estiva) e il 19 gennaio per quella invernale. La seconda novità riguarda l’inizio della Serie A, fissata per il 19 di agosto; infine è stata confermata la formula del boxing day con le squadre che scenderanno in campo il 22, 26 e 29 dicembre. Una formula completamente nuova per il calcio italiano; una formula con dei pro e dei contro. Andiamo ad analizzare tutti gli aspetti di quella che si può definire una nuova Serie A

Chiusura mercato anticipata: i pro della novità

Far chiudere il mercato un giorno prima dell’inizio del campionato è un bene sia per le squadre ma soprattutto per i calciatori. I club, con questa novità, non rischiano di perdere i proprio tesserati a stagione iniziata. Per un giocatore, invece, sapere di iniziare la stagione con una maglia, senza il rischio di dover cambiare a Serie A in corso, rappresenta un vantaggio non da poco. Vi ricordate Dzeko nel periodo gennaio-febbraio? Le voci di un suo trasferimento al Chelsea hanno condizionato pesantemente le prestazioni dell’attaccante della Roma, incapace di dare il solito contributo alla sua squadra. Finito il mercato è tornato il giocatore che tutti conosciamo con tre goal in cinque partite. Chiudere in anticipo la sessione di mercato è un aiuto, soprattutto psicologico, per chi scende in campo. Le società, però, potrebbero non essere completamente d’accordo con questa novità.

Chiusura mercato anticipato: i contro della novità

Come anticipato le società potrebbero essere in disaccordo con la chiusura anticipata del mercato; i club, abituati ad operare fino all’ultimo secondo dell’ultimo giorno disponibile, dovranno cambiare il loro modus operandi. Servirà un tipo di organizzazione diversa per non rischiare di iniziare la stagione con la rosa incompleta.

Boxing day: vantaggi e svantaggi

In questa stagione, in Italia, è sbarcata la formula del boxing day; il calcio durante le feste natalizie è una tradizione della Premier League che però ha avuto successo in Serie A a tal punto da essere riconfermata per l’anno 2018-2019. I vantaggi di giocare a fine dicembre sono essenzialmente due: la possibilità di vedere partite anche “sotto l’albero di Natale” ed il mettersi in linea con la Premier, considerato da molti come il campionato più bello del Mondo. Il rischio, però, è che si arrivi a fine stagione con le batterie scariche e questo può rappresentare un problema per la nazionale; molto spesso si dice che l’Inghilterra non vince perché i giocatori arrivano stanchi ad impegni come Europei o Mondiali.

Chiusura mercato anticipata e boxing day confermato: la nuova Serie A è ponta a prendere forma.




Juventus vs Napoli, un duello all’ultimo sospiro: chi vincerà il titolo di campione?

Ormai è da quasi tre mesi che il titolo di campione d’Italia è conteso da sole due squadre in campionato: il Napoli di Sarri e la Juventus di Allegri. Il Napoli è riuscito quest’anno a metter su una squadra da altissima classifica, formata da ottimi giocatori sia dal punto di vista tecnico che soprattutto mentale: fattore non da sottovalutare, dato che è proprio questo che è mancato ai giocatori di Sarri negli ultimi anni per fare il decisivo salto di qualità in campionato ed avvicinarsi così al titolo. La squadra di Allegri dal canto suo è abituata a vincere, ad avere una mentalità da “grande”,  non a caso riesce a portare a casa punti anche non giocando al meglio. Dipinta da tutti come una squadra quadrata e cinica, la Juventus nella ultima giornata di campionato di questo weekend si è imposta proprio così e la partita contro la Lazio ne è stata la prova: sfida vinta agli sgoccioli con un goal al terzo minuto di recupero di Dybala.  Si sente spesso affermare che nelle partite difficili la differenza la fanno i fuoriclasse, che riescono a mettersi in gioco per la squadra sfruttando le loro migliori qualità, e Dybala rientra, appunto, tra questi. Dopo la partita tra la Lazio e la Juventus, il Napoli era chiamato a rispondere un’ora dopo alla sua avversaria, scendendo in campo contro l’altra squadra capitolina: la Roma.  Forse, per il clamoroso goal all’ultimo secondo della Juventus che ha obiettivamente spiazzato tutti, il Napoli ne ha subito il colpo: si è fatta, forse influenzare mentalmente dal risultato della partita giocata precedentemente.
Perdendo in casa per 4 a 2, interrompe così la sua scia positiva di 10 vittorie consecutive e piazzandosi ad un solo punto sopra la Juventus, inoltre quest’ultima ha anche una partita in meno da giocare e potenzialmente potrebbe addirittura scavalcarla a +2. Tuttavia, l’aspetto fondamentale che può influenzare con l’andare delle giornate di campionato la lotta scudetto tra il Napoli e i bianconeri rimane quello di sempre: la questione riserve.
La squadra di Sarri gioca sempre con gli stessi undici e il tecnico cambia raramente la formazione, mentre la sua antagonista ha una rosa molto lunga e competitiva. Allegri può variare la sua squadra, giornata dopo giornata, gara dopo gara, sfruttando il classico turnover, così che anche se impegnata in più fronti, i bianconeri possono “giocarsela” in qualsiasi competizione, mettendo in campo giocatori sempre in forma e riposati. Lo stesso tecnico degli azzurri Sarri, nel post partita contro la Roma, ha dichiarato che la Juventus ha dimostrato di essere di un altro pianeta e che raggiungere lo scudetto diventerà per la sua squadra sempre più complicato. Quindi se si chiede ad un allenatore quali siano i fattori che un gruppo deve avere per aggiudicarsi il titolo, dirà di certo che non può fare a meno di avere un buon gioco tecnico, una rosa ” corposa” e una mentalità vincente. Ingredienti racchiusi nel menù della Juventus, che hanno sempre fatto parte in questi ultimi anni dei campioni d’Italia.




Lazio-Juventus: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 27° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 18.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Lazio-Juventus.

Formazioni ufficiali Lazio-Juventus

Formazione ufficiale Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lukaku; L. Alberto; Immobile. Allenatore: S. Inzaghi

Formazione ufficiale Juventus (4-3-3): Buffon; Barzagli, Benatia, Rugani, Lichtsteiner; Khedira, Pjanic, Matuidi; Asamoah, Dybala, Mandzukic. Allenatore: Allegri

Radiocronaca Lazio-Juventus

La radiocronaca di Lazio-Juventus verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 17.45




SPAL-Bologna: formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 27° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 15.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di SPAL-Bologna.

Formazioni ufficiali SPAL-Bologna

Formazione ufficiale SPAL (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Kurtic, Viviani, Grassi, Mattiello; Antenucci, Floccari.

Formazione ufficiale Bologna (3-5-1-1): Mirante; De Maio, Gonzalez, Helander; Di Francesco, Poli, Pulgar, Dzemaili, Masina; Verdi; Destro.

Radiocronaca SPAL-Bologna

La radiocronaca di SPAL-Bologna verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 14.45




Juventus, Matuidi: “Buffon mi ha accolto con un bacio. A Parigi ho litigato con Neymar”

Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese L’Equipe, parlando del suo arrivo a Torino e della lite con Neymar: “Il mio primo contatto con Buffon? Un bacio. Mi ha dato un bacio appena sono arrivato alla Juve. L’ho interpretato come un modo per dire ‘sei della famigli. Bisogna dire la verità: noi francesi, salvo qualche eccezione, non amiamo troppo faticare in allenamento. Qui, invece, ho imparato ad apprezzare questo lavoro. Quando ero ragazzo seguivo i grandi giocatori. E la Juve ne aveva molti: Baggio, Del Piero, Buffon, Thuram. E poi Edgar Davids, è stato uno dei miei modelli. E ne dimentico tanti. La Juve per me è la classe, la maglia nera e bianca, una squadra che merita rispetto. Mi ricordo di uno Juve-Psg. Ero ovviamente tifoso del Psg, ma la Juve vinse 6-1: che grande squadra! Ne avevo parlato molto con Pogba e con Evra, tutti mi hanno detto grandi cose, e anche il ct Deschamps è passato da quelle parti. L’ho sentito al telefono quando avevo già preso la mia decisione, l’ho chiamato per comunicargliela. In quel momento la Francia aveva davanti match importanti e volevo chiarire la mia situazione. Era molto felice per me. Quando ho deciso di andare via Neymar era già arrivato. Senza entrare nei dettagli, ho avuto una discussione con lui. Gli altri compagni? Ho parlato molto con Dani Alves, Thiago Motta…Volevano che restassi perché, al di là delle mie qualità, ho trascorso sei anni a Parigi e conoscevo perfettamente il club. Ma la mia scelta era già stata fatta”.




La seconda faccia del Milan: cuore e grinta.

La rinascita del Milan ha un nome e cognome: Gennaro Gattuso. Se confrontassimo le due parti di campionato dei rossoneri, diremmo che sono due squadre completamente diverse sia per l’aspetto tecnico ma, soprattutto, per quello mentale, come si evince dal campo. Dopo l’esonero di Montella la società ha voluto come suo successore Gattuso che ha vissuto, durante la sua carriera, bei momenti col Milan e ha fatto capire da subito quale fosse il suo intento: voler risollevare i rossoneri da un periodo buio e tempestoso.
Si deve sottolineare che la sua prima partita sulla panchina rossonera lo ha visto pareggiare nel modo più crudele contro l’ultima in classifica. Il Benevento, grazie al goal del portiere Brignoli, riuscì ad ottenere il suo primo storico punto in serie A.
Tuttavia, con il passare delle settimane, il tecnico è riuscito a capovolgere la situazione con due mosse: semplicità e lavoro sulla testa dei giocatori che, finalmente, si sono sentiti parte di un progetto solido. Infatti, in questo momento, il Milan si trova a -7 dalla zona Champions, risultato che fino a qualche mese fa sembrava impossibile.
Testa, cuore e gambe urla continuamente il mister in campo.
Questi fattori hanno reso quello che è il Milan oggi, una delle squadre più in forma del campionato e in corsa su tre fronti
In settimana è riuscita, infatti, a conquistare la finale di coppa Italia ed a qualificarsi agli ottavi di Europa League dove affronterà l’Arsenal.
Nelle due competizioni al di fuori del campionato Bonucci e compagni hanno dimostrato il loro valore, tanto da far ben sperare per il proseguo di entrambe le coppe.
Cuore e grinta sono gli ingredienti perfetti per questo Milan che Gattuso ha “cucinato” a dovere; è proprio il suo senso di appartenenza e di unione, trasmesso ai suoi giocatori, ad aver riportato alla luce una squadra che stava cadendo nel baratro del campionato.
Il mister dal punto di vista tecnico, grazie anche alle sua esperienza da ex calciatore, sa benissimo che il punto vincente di una squadra è la difesa, aspetto che rientra nel nuovo Milan capace di stabilire un record: non perde da 13 gare consecutive (non accadeva dal 2009) e non subisce goal da 4 partite.
Nella fase difensiva il Milan si dispone con un 4-4-2, per portare più giocatori possibili nella propria metà-campo, garantendosi una difesa più solida e compatta.




Consigli per le scommesse: la schedina per domenica 04 marzo

La redazione di RadioGoal24 ha preparato dei consigli per le scommesse per domenica 04 marzo, per provare ad andare in cassa giocando la Serie A.

Udinese-Fiorentina

Sfida da metà classifica: Udinese e Fiorentina, separate da solo 2 punti (35 per i viola, 33 per i friulani), cercano una vittoria in un campionato con pochi acuti. I ragazzi di Oddo, con una vittoria, scavalcherebbero in classifica la Fiorentina che invece cerca l’aggancio all’ottavo posto dell’Atalanta.
Consigliamo l’2, quotato a 2.30

Torino-Crotone

La lotta salvezza per il Crotone si fa sempre più ardua; i ragazzi di Zenga, dopo la sconfitta con la Spal, hanno perso un importante occasione per allontanarsi dalla zona retrocessione e la partita di domenica non è alla portata. Per fare risultato servirà una prestazione da squadra. Il Torino, invece, non vince da due gare e la panchina di Mazzarri rischia di esser messa in discussione in caso di una potenziale e imprevedibile sconfitta.
Consigliamo l’1, quotato a 1.45

Atalanta-Sampdoria

Sfida dal sapore europeo: l’ Atalanta ormai concentrata sul campionato, dopo le eliminazioni in coppa Italia contro la Juve e in Europa League per mano del Borussia Dortmund, è chiamata a reagire e portare a casa più punti possibili per raggiungere almeno il sesto posto. La Sampdoria, però, è una squadra ben collaudata che vuole fare risultato per continuare la rincorsa all’Europa.
Consigliamo GOAL+1, quotato a 3.60

Chievo-Sassuolo

Partita equilibrata: domenica si affronteranno due squadre che stanno vivendo un periodo totalmente negativo. Chievo e Sassuolo sono reduci entrambi da una sconfitta nell’ultima gara di Serie A e vincere significherebbe per entrambe cambiare rotta e allontanarsi dalla zona retrocessione.
Consigliamo 1X, quotato a 1.34

Milan-Inter

Per l’Inter questa partita rappresenta una chance per ritornare ad essere una “grande”: vincere il derby, contro un Milan che sta vivendo a pieno il suo periodo più che positivo, significherebbe riscattarsi da un momento buio che vede una squadra spenta e fuori forma. I nerazzurri, inoltre, dovranno riuscire a sfruttare il quasi sicuro calo fisico dei rossoneri, impegnati durante la settimana nella semifinale di coppa Italia contro la Lazio che li ha visti arrivare fino ai rigori.
Consigliamo GOAL+2, quotato 6.00

RICAPITOLANDO:

Udinese-Fiorentina 2
Torino-Crotone 1
Atalanta-Sampdoria GOAL+1
Chievo-Sassuolo 1X
Milan-Inter GOAL+2

Quota totale: 96.53, giocando questa schedina da 10 euro se ne possono vincere 965.28

 

 

 

 

 




Milan, Mendes spinge André Silva verso il Monaco

Futuro lontando da Milano per André Silva? Secondo quanto riportato da calciomercato.com, nel caso l’attaccante del Milan non abbia una crescita esponenziale nel finale di stagione, l’agente Jorge Mendes è stato avvisato che potrà essere presa in considerazione una nuova destinazione per il giocatore portoghese. Una di queste destinazioni potrebbe essere il Monaco di Dmitrij Rybolovlev, in ottimi rapporti con il procuratore portoghese, il quale avrebbe già sondato il terreno con la società del principato.