Mariani: “Zaniolo? Ginocchio guarito, in campo in estate”

Mariani: “Zaniolo? Ginocchio guarito, in campo in estate”

Il professor Pierpaolo Mariani giovedì ha visitato per l’ultima volta Nicolò Zaniolo, dichiarandolo clinicamente guarito. Il prof. Mariani operò Nicolò Zaniolo a gennaio, dopo l’infortunio subito nella partita contro la Juventus, ed è da quel giorno che il CT Mancini, il giocatore stesso ed i tifosi romanisti aspettano la notizia che adesso è finalmente arrivata: Nicolò Zaniolo tornerà in campo, e lo farà in questa stagione.

in una dichiarazione rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il professor Mariani ha confermato che: “Il ginocchio è guarito e non ho nemmeno più bisogno di visitarlo. Coronavirus permettendo tornerà presto a disposizione dello staff tecnico della Roma. Se il campionato dovesse riprendere a giugno, come tutti speriamo, l’ultima giornata prevederebbe la Juventus a fine luglio. Ecco, Zaniolo potrebbe essere in campo per quella data, anche solo per qualche minuto”.

Dunque Nicolò Zaniolo c’è, può tornare in gruppo ad allenarsi con lo staff della Roma (dal 18 maggio?), ma non sono solo la Roma ed i suoi tifosi che aspettavano questa notizia. Tra le persone interessate alle condizioni fisiche di Nicolò Zaniolo c’è sicuramente il CT Roberto Mancini, che due giorni fa a Il Corriere dello Sport aveva dichiarato che: “Avevamo seguito Zaniolo durante l’Europeo U19, a quel tempo era giovane. Si vedeva la qualità. Con lui c’erano anche Tonali, Kean e diversi giocatori bravi. Poi mi son detto ‘Proviamolo’. Nonostante fosse giovanissimo, si vedeva che aveva personalità e forza. La Roma poi è stata brava a farlo giocare. Zaniolo fra due-tre mesi sarà pronto, per agosto-settembre ci sarà. Spero di arrivare agli Europei con tutti in forma”.

Sempre a Il Corriere dello Sport, durante un’intervista qualche giorno fa Nicolò Zaniolo aveva voluto ringraziare il professor Mariani per tutto ciò che ha fatto: Il professor Mariani: “Ciao Nicolò, so che stai benissimo. I medici della Roma mi dicono ottime cose sul recupero delle tue condizioni, prima o poi spero di rivederti. Anche perché sei un ragazzo grintoso che è riuscito a farsi spostare gli Europei e la fine della stagione”. Zaniolo risponde a Mariani: “Mi ricordo ancora la sera di Roma-Juve e mi aveva detto che il ginocchio era rotto, avevo gli occhi pieni di lacrime e lui mi aveva capito. Mi è sempre stato vicino, anche dopo l’operazione veniva 2-3 volte al giorno per darmi conforto. Se tutto va bene è anche grazie a lui”.

 

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Ripresa Serie A: serviranno sierologici, tamponi e visite

Ripresa Serie A: serviranno sierologici, tamponi e visite

Nella serata di ieri sera sono state stabilite le date per la ripresa degli allenamenti: il quattro maggio quelli individuali mentre il diciotto ci sarà la ripresa a livello di gruppo; l’obiettivo, ovviamente, è quello di terminare la stagione calcistica per evitare delle conseguenze ancora maggiori rispetto a quelle che non si stanno già affrontando. La situazione, però, non è così semplice e bisognerà muoversi con cautela onde evitare una seconda ondata di contagi (da questo punto di vista le prossime settimane saranno decisive). Per quanto riguarda il ritorno in campo è stato bocciato il protocollo della FIGC ed ora la Federazione dei medici sportivi ne presenterà, nella giornata odierna, uno nuovo al ministro Speranza con tutte le normative da rispettare. In merito agli allenamenti di gruppo serviranno test sierologici, tamponi e visite molto simili ai test d’idoneità. A preoccupare, ovviamente, sono gli infortuni dei giocatori con lo staff medico che avrebbe bisogno di più tempo; se si vuole riprendere a giocare, però, bisogna fare in fretta perché più si va avanti e più prende piede l’ipotesi playoff per assegnare il titolo.

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Lotito: “Accetterei una partita secca con la Juventus per il titolo”

Lotito: “Accetterei una partita secca con la Juventus per il titolo”

Il calcio sta tentando di ripartire; dal quattro maggio ripartiranno gli allenamenti individuali mentre dal diciotto ci sarà la ripartenza a livello collettivo. Un primo passo verso il ritorno in campo con la speranza di poter chiudere una stagione calcistica indubbiamente segnata dall’emergenza sanitaria che sta colpendo il mondo. In Serie A il campionato si è fermato con il duello Juventus-Lazio separate da un solo punto; un duello meraviglioso merito soprattutto dei ragazzi di Inzaghi e che nel weekend appena passato avrebbe avuto il suo atto secondo in casa bianconera. Proprio il presidente dei biancocelesti, Claudio Lotito, ha rilasciato una lunga intervista a Repubblica; ecco le parole del patron della Lazio: “I play-off per assegnare il titolo? Sono a un punto dalla Juventus e solo per Juve-Inter che… L’avete vista. Per equità, una squadra come l’Inter che ha 8 punti meno di noi o l’Atalanta che è a -14, mi dica se devono essere coinvolte. Una partita secca sì, la accetterei“. In conclusione una frecciatina ai club che vogliono terminare la stagione. “Perché io ragiono nell’interesse di 20 club. Chi non lo fa? Incrociate le dichiarazioni con le posizioni in classifica, nella testa delle persone c’è l’idea di bloccare le retrocessioni”. Dichiarazione forti quelle del numero uno della Lazio che dimostra, ancora una volta, sia la volontà di tornare in campo sia quella di difendere i suoi giocatori.

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Calciomercato Torino, per il centrocampo si valutano giovani della Serie B

Calciomercato Torino, per il centrocampo si valutano giovani della Serie B

Calciomercato-Per rinforzare il centrocampo la dirigenza del Torino sta seguendo con attenzione giovani promesse della Serie B. Nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si parla del Torino che verrà, soprattutto per quanto riguarda il centrocampo. La dirigenza granata, infatti, sta valutando parecchi profili della Serie B. Idee per la nuova stagione, nell’attesa che riparta e termini quella attuale. Secondo indicazione di mister Longo, si stanno monitorando alcuni giovani di ottima prospettiva che al momento giocano in Serie B. I nomi più gettonati sono su tutti quelli di Marius Marin, centrocampista classe ’98 del Pisa, che ha disputato 20 partite con 3 assist, e Giulio Maggiore, sempre del 1998, mediano dello Spezia, 22 partite 1 gol e 4 assist per lui.
Oltre ai 2 giocatori citati vanno poi aggiunti quelli del trequartista ventenne Davide Frattesi, giocatore di proprietà del Sassuolo ma oggi in prestito all’Empoli con cui ha giocato 27 partite, segnato 5 gol e fornito un assist e infine il ventiduenne mediano del Perugia Marco Carraro, 25 partite e 1 assist per lui. In particolare Frattesi, che tanto bene sta facendo in questa stagione, è seguito fin dalle giovanili, ai tempi in cui militava nella Roma prima del passaggio al Sassuolo e tra i giocatori citati è quello che ha il costo del cartellino più alto secondo i parametri di Transermarkt. Carraro invece è seguito attentamente anche dalla Fiorentina che nell’eventualità, così come il Toro, dovrà trattare con l’Atalanta che è proprietaria del cartellino. L’ obiettivo della dirigenza granata è quella di formare un gruppo eterogeneo, con un buon mix tra giocatori di esperienza e giovani di prospettiva, in particolare modo nel tentativo di formare un centrocampo solido, muscolare ma con qualità. In questo senso va anche visto il possibile rinnovo di contratto di Rincon.

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Napoli contro “La Gazzetta dello Sport” per articolo su Mertens e Zielinski

Napoli contro “La Gazzetta dello Sport” per articolo su Mertens e Zielinski

Il Napoli rilascia un comunicato sul proprio sito internet con il quale smentisce le notizie della Gazzetta dello Sport uscite questa mattina in merito ai rinnovi di di Zielinski e Mertens, dove veniva posto l’accento sulla questione legata ai diritti di immagine dei calciatori.

Ecco il comunicato del club partenopeo:

“Il Napoli rileva con perplessità che ancora una volta, sulla Gazzetta dello Sport, a firma Maurizio Nicita, venga pubblicato un articolo denso di imprecisioni e riferimenti a circostanze non veritiere, inserite in contesti e situazioni non verificate da parte dell’autore.

La perplessità deriva dal fatto che un giornalista, prima di scrivere retroscena e ricostruzioni di fatti, dovrebbe ascoltare tutte le parti interessate per accertare la veridicità di quanto poi riferito ai lettori. E nel caso dell’articolo odierno, che riguarda le trattative per i rinnovi contrattuali di Zielinski e Mertens, questo non è stato fatto.

Si scrive un ‘pezzo’ inventando di sana pianta incontri, date, cifre, criticità delle trattative, ecc. attingendo evidentemente solo a fonti parziali e per giunta male informate. Ci si domanda come sia possibile che la Gazzetta dello Sport, un giornale storico, autorevole e di notorietà internazionale, consenta che articoli privi dei requisiti minimi in merito all’affidabilità dei fatti riferiti, come quello in questione, vadano in stampa.

Purtroppo non è la prima volta che ciò avviene ma il Napoli sarà sempre dalla parte dei lettori che hanno diritto alla conoscenza di notizie vere e verificate”.

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Calciomercato Inter, per arrivare ad Izzo si valuta una contropartita

Calciomercato Inter, per arrivare ad Izzo si valuta una contropartita

Calciomercato – In casa Inter il mercato tiene sempre banco e si pensa ai nuovi innesti per la prossima stagione, nell’attesa di riprendere e completare questa. Il nome che circola negli ultimi giorni è quello del difensore del Torino Armando Izzo, anche se in realtà si tratta di un ritorno di fiamma sto che era già stato accostato ai nerazzurri nella scorsa sessione di mercato. Come riporta TuttoSport per il difensore granata si stanno valutando alcune ipotesi. La prima sarebbe quella di uno scambio con Roberto Gagliardini, nome gradito al Torino. Il centrocampista dell’Inter (16 presenze per lui quest’anno) non è sicuramente tra i titolari di Antonio Conte e se nel mercato estivo dovesse arrivare un altro centrocampista (uno tra i gettonati Vidal, Rakitic o Arthur) ecco allora che le porte del’ex Atalanta all’Inter potrebbero chiudersi. Su di lui è registrato l’interesse della Fiorentina, anche se il centrocampista starebbe valutando anche una possibilità estera, ad esempio in Premier League. La seconda ipotesi per l’acquisto di Izzo invece è quella meno percorribile, ovvero l’acquisto secco senza contropartite a cifre più basse rispetto al prezzo del cartellino, stimato in 16 milioni di €.

Izzo in questa stagione, non brillantissima in verità, in maglia granata ha disputato 23 presenze segnando una rete. Nella sua esperienza al Torino, dopo 4 anni di Genoa, ha collezionato 68 presenze mettendo a segno 7 gol.

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Buone notizie in casa Sampdoria: tutti i calciatori sono guariti

Buone notizie in casa Sampdoria: tutti i calciatori sono guariti

Finalmente anche buone notizie! Dopo mesi passati con la paura, finalmente qualche bella notizia riaccende il sorriso sui volti della gente anche se la lotta è ancora lunga e complicata. A portare un po’ di buonumore ci ha pensato la Sampdoria che con un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito ha sottolineato come tutti i tamponi effettuati sui tesserati che avevano contratto il virus ora sono risultati negativi.

COVID-19: COMUNICAZIONE U.C. SAMPDORIA DEL 23 APRILE 2020

“L’U.C. Sampdoria comunica che, al termine dei test previsti per legge, tutti i tesserati che avevano contratto il Coronavirus-COVID-19 sono risultati negativi”.

Erano 7 i calciatori della Sampdoria risultati positivi ai test effettuati a marzo: Manolo Gabbiadini, Antonino La Gumina, Morten Thorsby, Albin Ekdal, Fabio Depaoli, Bartosz Bereszynski e Edgar Barreto, che finalmente sono tutti guariti.

Omar Colley, che in un primo momento era sembrato entrare anch’esso nel vortice del contagio da Coronavirus, ha poi successivamente smentito tramite la sua pagina Instagram di aver contratto il virus: “Cari famigliari, amici e fan. Grazie per i vostri messaggi e la vostra preoccupazione nei miei confronti. Ho eseguito un esame al sangue e ai polmoni giovedì 12 marzo 2020 e i risultati erano negativi. Venerdì 13 marzo 2020 ho rifatto un altro test nasale ma i risultati erano incerti. Posso quindi confermare che io e la mia famiglia siamo sani e salvi dal coronavirus”.

 

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Ripresa Serie A, il meeting Lega-Governo è un nulla di fatto

Ripresa Serie A: nessuna decisione!

È  finito con un nulla di fatto il vertice tra la Lega di Serie A e il ministro dello sport Vincenzo Spadafora. L’incontro tra i club e il Governo era fissato per le 12 in conference call: le squadre all’unanimità avevano espresso la loro volontà di tornare a giocare nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute e sicurezza.

Spadafora si è così espresso al termine del meeting che si è concluso con un nulla di fatto, lasciando ancora nell’incertezza istituzioni, presidenti, addetti ai lavori, tecnici, calciatori e tifosi:”È nostra intenzione studiare un programma che permetta di ripartire con gli allenamenti dal prossimo 4 maggio. Riprendere è necessario! Sappiamo di dover riaprire perché lo sport ha un valore economico e sociale. Nei prossimi giorni, dopo un confronto con il Ministro della Salute e il Comitato tecnico scientifico, emaneremo le disposizioni aggiornate in merito alla possibilità e alle modalità per una ripartenza degli allenamenti.

I punti in sospeso:

  • Protocollo sulla ripresa: il ministro non si è espresso sulla validità del protocollo messo a punto nei giorni scorsi dalla FIGC per quanto riguarda la ripresa in sicurezza degli allenamenti
  • Dubbi sulle strutture: molte delle squadre di Serie A non hanno campi di allenamento o strutture idonei per effettuare ritiri prolungati in sicurezza viste le nuove norme sanitarie a tutela dei calciatori
  • Nodo contratti e prestiti in scadenza fino al 30 giugno: per completare le competizioni vanno prolungati ma essendo contratti non possono essere modificati ulteriormente
  • Responsabilità in caso di nuovi positivi a COVID-19: su chi cadrebbe se saltasse fuori un positivo tra giocatori, allenatori, staff, medico ecc? I club non vogliono prendersene carico.

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Lazio, si lavora al rinnovo di contratto di Simone Inzaghi

Lazio, si lavora al rinnovo di contratto di Simone Inzaghi

Il patron della Lazio Claudio Lotito ha tutta l’intenzione di non farsi scappare il suo allenatore Simone Inzaghi, tant’è che è pronto a rinnovargli il contratto in scadenza 2021. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, l’ obiettivo è proprio quello di blindare il tecnico di Piacenza offrendogli un contratto a cifre più alte fino al 2025. Inzaghi tanto bene ha fatto sulla panchina biancoceleste, andando in un continuo crescendo fin dal suo approdo nell’Aprile 2016. In verità la storia della Lazio sarebbe cambiata se solo Marcelo Bielsa avesse accettato la proposta di Lotito nell’estate del 2016 che, a quel punto, decise di richiamare proprio Inzaghi. Con la società biancoceleste sono stati ben 4 i trofei vinti: una Coppa Italia nel 2019 e ben 2 Supercoppe Italiane nel 2017 e nel 2019, queste ultime sempre ai danni della Juventus. In campionato, invece, il primo anno intero sulla panchina della Lazio è stato concluso all’ottavo posto, così come la stagione passata. Le annate 2016-17 e 2017-18 entrambe al 5° posto in classifica.

Nel corso di questa stagione, prima dello stop a causa dell’emergenza Coronavirus, Inzaghi aveva condotto la Lazio nelle zone alte della classifica, con 19 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte in 26 partite. La qualificazione alla prossima Champions League è già assicurata ma il sogno Scudetto potrà riprendere una volta ricominciato il campionato di Serie A.

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Coronavirus, il campionato riprenderà tra molti dubbi ed incertezze

Coronavirus, il campionato riprenderà tra molti dubbi ed incertezze

Coronavirus – Nonostante le precedenti dichiarazioni di Cellino e Cairo, patron di Brescia e Torino che si erano detti contrari alla ripresa del campionato, ieri durante l’assemblea di Lega Serie A tutti i 20 presidenti si sono mostrati concordi nel voler terminare la stagione. In verità i contrari alla ripartenza non hanno cambiato idea subito, ma si sono allineati per compattare la Lega calcio, cercando di trasmettere quantomeno l’idea di unione in questo particolare momento. Questo anche per fronteggiare in maniera decisa i problemi che deriveranno dalla sicura battaglia legata ai diritti tv. Secondo quanto riporta Il Corriere dello Sport in questo senso FIGC e Lega si sono svincolate, facendo ricadere la responsabilità della distribuzione dei soldi che arriveranno dalle TV un onere che spetterà al Governo.

Per quanto riguarda invece l’aspetto sanitario i club hanno mostrato perplessità in merito al protocollo sanitario FIGC, ovvero che il documento è risulta essere inapplicabile per diversi motivi. Pare che il governo voglia prendere tempo e chiederà ai dodici componenti della commissione medico scientifica della FIGC di presentare un secondo protocollo sanitario. Non convince infatti il primo piano presentato perché non sono molto chiare le modalità dei ritiri, così come la su chi debba ricadere la responsabilità giuridica di attuazione del protocollo. Al momento, sempre secondo il primo protocollo, questa responsabilità giuridica ricadrebbe sui medici societari che sarebbero allo stesso tempo i controllori e i controllati e sembra non vogliano prendersela, soprattutto se dovesse verificarsi un caso di positività nel gruppo squadra che non comprende solo i giocatori. Tutte queste perplessità passeranno prima al Ministro Spadafora poi alla Lega Calcio stessa, al fine di avere un piano sicuro prima della definitiva ripresa del campionato.

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