Napoli, come mai così tanti gol subiti? La risposta di Manolas

Napoli, come mai così tanti gol subiti? La risposta di Manolas

Napoli – Il difensore greco Kostas Manolas ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli parlando anche della compagno di reparto Kalidou Koulibaly.
Secondo l’ex giocatore della Roma, uno dei motivi per cui la difesa del Napoli non ha brillato in questa occasione è proprio dato dal fatto che i due non hanno disputato molte partite assieme, non avendo quindi avuto modo di collaudarsi.
Ecco le sue dichiarazioni:”Io lo vedevo anche quando non ero a Napoli che era un giocatore straordinario. Ha fatto cose incredibili, con Ancelotti e con Sarri. Io sono stato sfortunato quest’anno perché ho giocato davvero pochissimo con lui. Tutti dicono che questa coppia non funziona, ma guardate quanto poco abbiamo giocato insieme… E’ difficile trovare un’intesa quand’è così, con Koulibaly ho giocato pochissimo. Nel calcio si tende a criticare invece che analizzare la realtà. Io ho giocato pochissimo con Koulibaly. E’ difficile raggiungere un’intesa speciale. Poteva esserci, perché sia io che Koulibaly possiamo formare una coppia eccezionale. Anche con gli altri ragazzi. Maksimovic e Luperto sono due giocatori di grande livello, sono ragazzi che non mollano mai, si allenano bene, posso spendere solo buone parole per loro”.
Nel corso di questa sua prima stagione al Napoli il difensore greco ex Roma ha collezionato 27 presenze in tutte le competizioni segnando 3 reti.

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Inter, per arrivare a Ndombélé del Tottenham possibile una contropartita

Inter, per arrivare a Ndombélé del Tottenham possibile una contropartita

Inter – Secondo il quotidiano Mundo Deportivo l’uruguaiano Diego Godin ha molto mercato. In verità il difensore dell’Inter, come scritto ieri sul nostro sito, vorrebbe convincere Conte alla ripresa del Campionato anche se la cessione è sempre più probabile. Attorno al difensore ex Atletico Madrid sembra essersi acceso l’interesse di parecchie squadre: del Valencia che starebbe pensando di riportare in Liga in difensore dopo una sola stagione in nerazzurro. Sembra però che il difensore non abbia intenzione di tornare a giocare in Spagna in un club che non sia quello Colchoneros. Oltre al Valencia, anche altri club, questa volta di Premier League, starebbero sondando il terreno. Si parla di Manchester United ma soprattutto del Tottenham di José Mourinho, suo grande estimatore.

Notizia di oggi è la possibilità di aprire una trattativa per Tanguy Ndombele inserendo appunto Godin come contropartita. In questa stagione Diego Godin ha collezionato in totale 25 presenze, considerando tutte le competizioni giocate. Il classe ’96, alla prima stagione di Premier League, non ha entusiasmato come fatto in patria con la maglia del Lione. Il giocatore interessa Conte e Marotta lo sta monitorando da molto tempo. Potrebbe essere una buona occasione per entrambe le squadre, anche se ovviamente l’Inter dovrà aggiungere un conguaglio oltre al cartellino di Godin.

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Calciomercato Lazio, Ancelotti propone Kean per Immobile

Calciomercato Lazio, Ancelotti propone Kean per Immobile

Calciomercato- Secondo il sito inglese TeamTalk, Carlo Ancelotti vorrebbe provare il tutto per tutto per portare Ciro Immobile in Inghilterra. L’Everton per assicurarsi il capocannoniere della SerieA sarebbe pronta a mettere sulla bilancia il cartellino di Moise Kean più un eventuale conguaglio in favore della Lazio. L’ex Juventus ha dalla sua la giovanissima età (è in classe 2000) e sicuramente è un giovane di prospettiva. Al momento però sembra un’ipotesi molto poco realistica anche perché è difficile pensare che Simone Inzaghi voglia privarsi del suo bomber principe. Se, invece, la trattativa dovesse concretizzarsi sarebbe la terza esperienza internazionale per Immobile, dopo le parentesi poco fortunate con Borussia Dortmund e Siviglia, prima del rientro in Italia con la maglia del Torino.

Per l’attaccante biancoceleste numeri straordinari con la maglia della Lazio: 116 gol in 167 presenze considerando tutte le competizioni.

Moise Kean con l’Everton ha totalizzato 22 presenze in questa stagione segnando solo 1 gol. Il suo valore di mercato, secondo il sito Transfermarkt è pari a 25 milioni di €.

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Calciomercato Atalanta, si valuta la cessione di Castagne

Calciomercato Atalanta, si valuta la cessione di Castagne

Calciomercato – Nell’edizione oggi in edicola de La Gazzetta dello Sport parla del futuro dell’esterno belga dell’Atalanta Timothy Castagne.

L’ex Genk all’Atalanta dal 2017 ha il contratto in scadenza nel 2021 e l’opzione fino al Giugno successivo non è ancora stata esercitata. In previsione c’è un incontro tra la dirigenza della Dea e il procuratore del belga ma si sta valutando anche l’ipotesi di cederlo per non meno di 15 milioni di €, considerando il suo valore assoluto secondo il sito Transfermarkt per evitare minusvalenze. Sembra non filtrare molto ottimismo in chiave rinnovo.

In Italia Fiorentina e Napoli hanno mostrato interesse sull’esterno.

L’ex Genk è divenuto un titolare fisso dell’11 di Gasperini fin dal suo arrivo in Serie A. La scorsa è stata la miglior con la maglia degli orobici con 37 partite giocate con 5 gol all’attivo. Il nazionale belga ha collezionato complessivamente 80 presenze segnando 8 gol.

Il giocatore è rientrato in campo a gennaio dopo uno stop di 6 mesi per l’operazione subita al menisco.

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Coronavirus Juventus, Rugani negativo al tampone di controllo

Coronavirus Juventus, Rugani negativo al tampone di controllo

Daniele Rugani ieri ha ricevuto la notizia della negatività al Coronavirus Covid-19. Il centrale della Juventus è stato il primo giocatore della Serie A risultato positivo al tampone. Dopo 35 giorni finalmente l’annuncio tanto atteso. Il difensore ha potuto così riabbracciare la sua fidanzata, incinta, Michela Persico.

Le sue emozioni in un post su Instagram: «Ti racconteremo di questi 35 giorni distanti l’uno dall’altro. Ti racconteremo che era la scelta più giusta, ma anche di quanto sia stato difficile. Ma ti racconteremo soprattutto della bellezza di ritrovarci in quest’abbraccio, tutti e tre. Finalmente negativo, finalmente tutti insieme».

 

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Ti racconteremo di questi 35 giorni distanti l’uno dall’altro. Ti racconteremo che era la scelta più giusta, ma anche di quanto sia stato difficile. Ma ti racconteremo soprattutto della bellezza di ritrovarci in quest’abbraccio, tutti e tre. Finalmente negativo, finalmente tutti insieme ❤️ . We’ll tell you about the time we had to spend far from each other. We’ll tell you that it was the right choice, but it was difficult too. And above all we’ll tell you how magic it was to hug again, the three of us. Together at last ❤️ #grazieatutti #family #RestateACasa

Un post condiviso da Daniele Rugani (@daniruga) in data:

 

Le sue emozioni in un post su Instagram: «Ti racconteremo di questi 35 giorni distanti l’uno dall’altro. Ti racconteremo che era la scelta più giusta, ma anche di quanto sia stato difficile. Ma ti racconteremo soprattutto della bellezza di ritrovarci in quest’abbraccio, tutti e tre. Finalmente negativo, finalmente tutti insieme».

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Inter, Diego Godin vuole restare e riconquistare la piazza

Inter, Diego Godin vuole restare e riconquistare la piazza

Secondo quanto riporta il sito Tuttomercatoweb il difensore uruguaiano dell’Inter Diego Godin vorrebbe giocarsi le sue carte nel club nerazzurro. L’ex Atletico Madrid avrebbe intenzione di mettersi in mostra e farsi trovare pronto alla ripresa del campionato. Nella difesa della squadra allenata da Conte l’uruguaiano non è finora riuscito ad imporsi così come fatto nei trascorsi all’Atetico. Sembra però che il difensore non abbia intenzione di tornare a giocare in Spagna in un club che non sia quello Colchoneros Oltre al Valencia, anche altri club, questa volta di Premier League, starebbero sondando il terreno. C’è stato qualche contatto con il Tottenham, club allenato da Mourinho che stima molto il difensore ma non si è andato oltre qualche semplice chiacchierata. Si parla di Manchester United, sicuramente una squadra di prima fascia che il trentaquattrenne difensore che potrebbe prendere in considerazione qualora non riuscisse a convincere mister Conte. Va anche sottolineata l’esplosione del giovane Bastoni, al quale l’ex allenatore della Juventus ha dato spazio in molte occasioni.

L’obiettivo di Godin sembra essere quello di tornare protagonista e di diventare una vera colonna della retroguardia nerazzurra, così come fatto nella sua lunga militanza all’Atletico Madrid.

In questa stagione Diego Godin ha collezionato in totale 25 presenze, considerando tutte le competizioni giocate.

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Fiorentina, Commisso: “Con l’offerta giusta Chiesa può partire”

Fiorentina, Commisso: “Con l’offerta giusta Chiesa può partire”

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni sul mercato della viola in uscita nel corso di un’intervista all’emittente Telelombardia

In particolare modo il patron della Fiorentina ha lasciato intendere che se dovesse arrivare una offerta congrua il gioiello viola Federico Chiesa potrebbe essere ceduto mentre su Castrovilli ha mostrato più cautela.

Ecco le sue parole «Voglio che la Fiorentina diventi come Milan, Inter e Juve, club in cui i giocatori vogliono restare: è il mio obiettivo. Castrovilli? Ha un contratto lungo, sicuramente resta. Chiesa? L’ho tenuto la scorsa estate, possiamo pure accontentarlo se arriva l’offerta giusta… Ma non se ne è discusso in questi mesi, la situazione di Firenze è cambiata agli occhi di Chiesa e di tutti: vogliamo fare una squadra forte».

Ricordiamo che il costo del cartellino di Federico Chiesa, secondo il sito Transermarkt è pari a 48 milioni di €.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Roma, errori e rivelazioni: la versione di Di Francesco

Roma, errori e rivelazioni; la versione di Di Francesco

L’ex allenatore della Roma Eusebio Di Francesco è tornato a parlare della sua esperienza sulla panchina giallorossa, chiarendo definitivamente alcune questioni che lo accompagnavano dall’esonero del Marzo 2018. Il tecnico di Pescara è reduce dall’infausta avventura a Genova, sponda Sampdoria ed ora è in attesa di una nuovo progetto mentre si impratichisce con l’inglese, nell’eventualità di un’esperienza Oltremanica. Tanti sono i temi affrontati da Di Francesco in una lunga intervista uscita nell’edizione odierna del Corriere dello Sport.Qui vi riproponiamo i punti più salienti.

La prima stagione in giallorosso è stato per certi versi entusiasmante ed è coinciso con un terzo posto in campionato e con un traguardo storico per la Roma, ovvero il raggiungimento della semifinale contro il Liverpool dopo aver battuto incredibilmente il Barcellona 3 a 0 nel ritorno dei quarti di finale di ormai 2 anni fa. Il secondo anno, invece, è stato molto più complicato, complice e colpevole in particolare modo il rinnovamento della squadra, al quale il tecnico non sembra fosse favorevole. Ecco le parole del tecnico in merito su quelli che sono i suoi più grandi rimpianti “: «Sono state fatte delle scelte non corrette, a cominciare da quelle che rimpiango più di tutte, le partenze di Strootman e Nainggolan. Strootman è un giocatore straordinario, con la sua partenza abbiamo perso personalità e lo abbiamo pagato in continuità di risultati. Ho il rimpianto di non aver insistito a farlo restare, ho assecondato la sua decisione. I risultati altalenanti del secondo anno non ci furono nel primo, nonostante il caos con il mercato di gennaio, Dzeko in bilico, stava per andare al Chelsea. I giovani andavano aspettati, ho dovuto rivedere il sistema di gioco per adattarlo alle caratteristiche di certi giocatori. Ünder è dovuto maturare, Kluivert ha avuto bisogno di tempo. Poi Zaniolo. Tutti mi dicevano che era un ragazzo complicato, io non ho avuto nessun problema con lui, all’inizio alcune volte l’ho ripreso davanti alla squadra ed è diventato il gioiello del calcio italiano».

Il tecnico è tornato a parlare anche dell’esonero e dei giorni a seguire:” Il calcio è così, legato a episodi: l’esonerò è stato un insieme di situazioni al di là dei risultati. C’era un po’ di malcontento che ci ha portato a quell’epilogo. Era un momento particolare, avevamo perso il derby e se fossimo passati con il Porto non so quale sarebbe stato il mio futuro, forse avrei scelto di andarmene io”.

I suoi giocatori, però, non l’hanno abbandonato, in particolare uno, il Capitano Daniele De Rossi: Daniele è uno di quelli che ha chiamato il Presidente per  evitare il mio esonero. Io dico sempre che l’allenatore è un uomo solo, ribadisco che nessuno ha giocato mai contro. La Roma di Pallotta ha raggiunto il massimo con me in panchina. Nonostante gli infortuni, che sono ancora tanti. Trovare una spiegazione non è facile, a volte ci sono giocatori predisposti. Pensate a Pastore. Io vengo criticato perché cambio tanto, ma a volte tolgo un titolare per il timore che si infortuni.”

Poi, sempre sull’argentino: “«Non voglio attribuire responsabilità a nessuno. Anche quest’anno si è visto che il problema principale è fisico. Non abbiamo avuto un buon rapporto, ma non riesco ad avere rancore per certe sue dichiarazioni. Non è riuscito a rendere come ci si aspettava, ho visto che anche quest’anno aveva grande voglia ma non gioca da mesi. La qualità non è in discussione».

Il rapporto con l’ex direttore sportivo, il tanto criticato Monchi: “Ho avuto sempre un ottimo rapporto, devo ringraziarlo perché è stato uno di quelli che mi ha voluto alla Roma. Non è facile fare il mercato dovendo vendere Salah e Alisson, abbiamo avuto contrasti su alcune situazioni, come in una famiglia, ma abbiamo cercato di andare sempre nella stessa direzione“.

Poi una battuta finale sul futuro in panchina:Accetterò una squadra solo se Ranieri, che saluto con affetto, sarà già piazzato. Perché dopo Roma e Sampdoria..Non c’è due senza tre”.

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Roma, fissato il tetto ingaggi. Ecco come cambierà il mercato

Roma, fissato il tetto ingaggi. Ecco come cambierà il mercato

La Roma ha deciso di fissare un tetto per gli stipendi a partire dalla prossima stagione. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport il limite massimo sarà di 3 milioni di euro. Questo comporterà inevitabilmente alcuni cambiamenti per il mercato in entrata, in attesa che si riescano a piazzare quei giocatori che hanno firmato un contratto a cifre più alte prima del tetto stipendi.

Attualmente il club giallorosso ha un un monte ingaggi pari a 160 milioni di euro lordi, considerando tutti i giocatori in rosa e questo incide di molto sul fatturato considerando la mancata partecipazione alla UEFA Champions League.

Al momento sembra che non ci saranno variazioni e tutti i giocatori che vogliono vestire il giallorosso sanno che possono esserci solo premi veri che saranno riconosciuti in caso di traguardi come vittoria del campionato o di coppe nazionali e internazionali.

In orbita Roma nelle ultime settimane sono circolati molti nomi importanti che, in vista del limite dello stipendio netto a 3 milioni di € difficilmente potrebbero sbarcare nella Capitale. Si parla di giocatori del calibro di Pedro e Willian del Chelsea, di Vertonghen del Tottenham e anche di Mario Goetze del Borussia Dortmund. Forse l’unico che può rientrare in questo discorso è Jack Bonaventura che potrebbe “accontentarsi” di un ingaggio che rientri nei parametri societari. Giocatori internazionali che hanno ingaggi attualmente fuori portata per le casse giallorosse, secondo le direttive ultime.


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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?




Calciomercato Samp, si segue una giovane promessa brasiliana

Calciomercato Samp, si segue una giovane promessa brasiliana

Calciomercato Samp – Secondo il sito Sampnews24 il club blucerchiato si sarebbe messo sulle tracce del giovane classe ’98 Andrey che vanta al momento solo due presenze in Copa Sudamericana con la maglia della prima squadra del Vasco Da Gama. Il 22enne è un destro che gioca nel ruolo di centrocampista centrale ma può essere utilizzato anche come trequartista. Viene visto in patria come una promessa e il costo non esorbitante del suo cartellino (1,30 milioni di € secondo le stime di Transfermarkt) avrebbe ingolosito la squadre del patron Ferrero.

Va registrato anche che sul giovane brasiliano c’è forte anche l’interesse del Galatasaray.

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