Icardi, il PSG vuole riscattare l’argentino ma non alla cifra chiesta dall’Inter

Icardi, il PSG vuole riscattare l’argentino ma non alla cifra chiesta dall’Inter

L’ avventura di Mauro Icardi al PSG, come scrive la Gazzetta dello Sport, può continuare soprattutto per volontà dell’argentino che a Parigi si trova molto a suo agio. L’ex capitano dell’Inter è tornato ieri a Milano dopo lo stop della Ligue 1 ma sembra essere solamente un passaggio prima del ritorno in Francia. Nella capitale il giocatore e la sua famiglia si sono trovati fin da subito a loro agio, sia con la società che con la tifoseria. Nella sua esperienza all’Inter, nonostante i numeri fossero dalla sua, Icardi ha sempre avuto un rapporto conflittuale con i tifosi. Il Paris Saint Germain, nella figura del Direttore Sportivo Leonardo vuol accontentare l’argentino ma non vorrebbe arrivare a spendere i 70 milioni di € richiesti dai nerazzurri per il riscatto del cartellino di Icardi. L’obiettivo del dirigente brasiliano è quello di arrivare a 50 milioni di €, favorendo però il passaggio di Edinson Cavani (che si svincolerà a parametro zero a Giugno) all’Inter. El Matador gode della sta di Antonio Conte, il quale sarebbe felicissimo di accoglierlo alla Pinetina. La società nerazzurra pare però non voler concedere sconti per la trattativa di Icardi, considerando anche quella per Cavani del tutto scollegata.

Nella sua prima stagione al PSG Icardi non ha disatteso facendo quello che ci si aspettava da lui e che gli è sempre riuscito con grande facilità: fare gol.

I suoi numeri sono abbastanza eloquenti: 12 reti in 20 partite di Ligue 1, 3 reti in 5 partite di Coppe nazionali e 5 gol in 6 partite di Champions League.

Il feeling con i compagni di reparto Neymar e Mbappè è scattato fin da subito, al punto da scavalcare nelle gerarchie proprio Edinson Cavani.

Va registrato sull’uruguaiano anche il forte interesse dell’Atletico Madrid che farebbe carte false per assicurarsi le prestazioni del Matador.


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Juventus, Mino Raiola su Haaland: “Me lo avrebbero fatto giocare in Under 23”

Juve, Mino Raiola su Haaland: “Me lo avrebbero fatto giocare in Under 23”

Nel corso del mercato di Gennaio se ne è discusso molto ed in verità c’è stato più di un contatto fra le parti. Stiamo parlando della trattativa fra la giovane stella allora al Salisburgo Herling Haaland e la Juventus. Sappiamo poi bene tutti com’è andata la storia con l’attaccante classe 2000 che è passato al Borussia Dortmund dove sta tuttora facendo faville (è andato a segno anche alla prima partita dopo 2 mesi di stop). Oggi ci appare più chiara la scelta fatta dal bomber norvegese grazie alle parole del suo procuratore Mino Raiola che in un’intervista a Repubblica ha rilasciato questa dichiarazione:

“Haaland? Se fosse andato alla Juventus me lo avrebbero fatto giocare nella squadra Under 23. Gli italiani non sanno valorizzare i propri talenti, figurati quelli degli altri”.

L’idea del club bianconero non era quella di puntare sul norvegese, probabilmente a causa della sua giovanissima età. La realtà dei fatti ha poi dato ragione all’attaccante che non ha mai smesso di stupire. I suoi numeri, infatti, sono davvero straordinari: 10 reti in Bundesliga in 9 partite, una rete in una presenza di Coppa di Germania. In media Haaland segna una volta ogni 60 minuti, quasi come in Champions dove pure è arrivato in doppia cifra con 10 gol (2 con il Borussia, 8 con il Salisburgo) in 8 gare, uno ogni 55 minuti.

La prima parte della stagione l’aveva cominciata con il Salisburgo, sempre con una media pazzesca: 28 reti in 22 presenze considerando tutte le competizioni.

La Juventus però può sperare di riprovarci a partire dal luglio 2021, quando scatterà la clausola del contratto che lo lega al Borussia fino al 2024 e a quel punto può essere liberato per 75 milioni di euro.


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Rakitic: “Non rientro nella trattativa di Lautaro ma se arrivasse sarei felice”

Rakitic: “Non rientro nella trattativa di Lautaro ma se arrivasse sarei felice”

Il centrocampista del Barcellona Ivan Rakitic in un’intervista a RadioCope ha parlato della ripresa in Germania, di mercato e della situazione in Spagna:

“È triste che non ci sia pubblico e che ci siano metri di distanza tra i giocatori in panchina. Ma penso che tutto sia andato bene. Ho parlato con diversi colleghi, anche con Neuer. Ora hanno un bel vantaggio su di noi, ma è bello che siano tornati in campo, è la cosa più emozionante. Anche per noi è stato speciale tornare ad allenarci, finalmente ci sentiamo di nuovo dei calciatori e possiamo divertirci tutti insieme. Abbiamo fatto un lavoro sul campo, ma ci sono alcune regole da seguire. Paura? No, al massimo rispetto delle regole, ci vuole tempo per capire come si evolve la situazione. Non ci fermiamo per chiacchierare e ci facciamo la doccia a casa.
Mi sono allenato molto in questi 2 mesi, mi sento bene. Quello che conta è riprendere senza che ci siano timori, non fa differenza una settimana in più o in meno”

Il giocatore croato ha parlato inevitabilmente anche di mercato: “La situazione è la stessa da 2-3 anni, io penso solo a lavorare bene con i miei compagni e giocare ad alti livelli. Il resto vedremo, di certo ho voglia di giocare. Sono tranquillo, sto bene qui e anche la mia famiglia. Le voci? Ci sono abituato, non è una novità. Naturalmente mi sarebbe piaciuto che il presidente o Abidal avessero smentito. Con Bartomeu non ho ancora parlato. Una chiamata non cambia la situazione, ma sarebbe bello avere qualche chiarimento. Non ho pensieri negativi ora, penso solo ad allenarmi. Io la chiave per Lautaro? Non ho avuto nessuna notizia dalla dirigenza. Se dovesse venire sarei contento ma non ho un ruolo nella vicenda”.


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Serie A, nessun accordo Lega-TV. Si andrà per vie legali

Serie A, nessun accordo Lega-TV. Si andrà per vie legali

Nella giornata di ieri è andato in scena l’incontro fra l’ad della Serie A De Siervo e i broadcaster, SKY, Dazn e IMG sulla questione legata ai diritti TV. All’appello manca ancora il versamento dell’ultima rata da 233 milioni di euro, sulla quale le emittenti vorrebbero uno sconto. Il confronto fra le parti non ha portato ad un nulla di fatto se non alla conferma che da parte della Serie A non verrà applicato nessuno sconto sulla stagione in corso, considerando prioritario il pagamento di quanto dovuto per poi, nell’eventualità, parlare della prossima. Se gli accordi non verrano rispettati De Siervo, che aspetterà al massimo pochi giorni, agirà per vie legali, avendo dalla sua la totalità dei club di Serie A (che hanno già fatto sapere che la Lega Serie A ribadisce, nel rapporto con i licenziatari dei diritti audiovisivi 2018-2021, la necessità del rispetto delle scadenze di pagamento previste dai contratti per mantenere con gli stessi un rapporto costruttivo”) e di un contratto firmato da tutte le parti chiamate in causa.

Andando nello specifico, Sky aveva chiesto uno sconto tra i 120 e i 255 milioni sulla prossima stagione, in base all’esito del campionato 2019/20 mentre DAZN ha avanzato una proposta di dilazione e Img ha chiesto di posticipare i pagamenti a luglio 2020: tutte queste proposte sono state rigettate senza appello dalle società.

In questa vera è propria bagarre ne potrebbe approfittate il colosso Amazon. Prendendo in esame la Premier League, possiamo vedere come Amazon, l’azienda di commercio elettronico statunitense, ha acquistato i diritti di ritrasmissione sulla sua piattaforma video Amazon Prime di 30 partite del campionato, con l’esclusiva di tutto il Boxing Day. Jeff Bezos, fondatore dell’impero di Amazon, sembra proprio voler includere anche la nostra Serie A.

 


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Napoli-Mertens, la storia continua. Per il rinnovo manca solo la firma!

Napoli-Mertens, la storia continua. Per il rinnovo manca solo la firma!

Pochi giorni fa sembrava davvero cosa fatta il passaggio di Dries Mertens dal Napoli all’Inter. Le cose, però, sembrano essere cambiate radicalmente, al punto che mancherebbe soltanto l’ufficialità per il rinnovo dell’attaccante belga con il club di Aurelio De Laurentiis che ieri lo avrebbe contattato personalmente per rassicurarlo sul contratto. Pare che “Ciro” abbia accettato la proposta fattagli dal Presidente, avendo dato comunque sempre priorità al Napoli. In verità l’accordo con l’Inter era già pronto come scrive la Gazzetta dello Sport e mancavano davvero solo le firme per un biennale con scadenza 2022 a 4 milioni di euro più bonus, 2.5 solo alla firma. Fatto sta che il Napoli ha pareggiato l’offerta e a quel punto Mertens, che percepirà gli stessi soldi che avrebbe preso all’Inter, ha semplicemente accettato decidendo, presumibilmente, di chiudere la carriera all’ombra del Vesuvio.

Importante, o meglio, fondamentale la mediazione di mister Gattuso che ha fatto del sano “pressing” sia alla società che al calciatore affinché la storia non finisse con la naturale scadenza del contratto. Il Napoli ha in mente anche un futuro dietro la scrivania per il calciatore belga che entrerebbe a far parte della dirigenza partenopea.

Con la maglia del Napoli Mertens ha fatto realmente la storia segnando 121 gol in 309 presenze, eguagliando il record di Marek Hamsik. La stagione migliore del classe ’87 è stata senza dubbio quella 2016/17 nella quale ha segnato ben 34 reti in 46 partite considerando tutte le competizioni.

 


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Calciomercato Lazio, Tare segue 2 giocatori dell’Hellas Verona

Calciomercato Lazio, Tare segue 2 giocatori dell’Hellas Verona

Calciomercato – La Lazio sta valutando diversi profili in vista della prossima stagione nella quale si disputerà anche la Champions League e Igli Tare sembra aver messo sotto i riflettori 2 giocatori dell’Hellas Verona.

Secondo il Corriere dello Sport sono Kumbulla e Faraoni i giocatori seguiti dal Ds biancoceleste. Il primo è un difensore albanese con cittadinanza italiana classe 2000 che è cresciuto nelle giovanili dell’Hellas ed ha già esordito con la nazionale maggiore. In questa stagione mister Juric gli ha dato spazio e il difensore ha sempre disputato ottime partite. Per portarlo in biancoceleste la Lazio potrebbe puntare sul rapporto che il calciatore ha con il connazionale Strakosha. Il suo cartellino, secondo Transfermarkt, è pari a 22,5 milioni di €.

Il secondo giocatore monitorato è un giocatore del 1991, Davide Faraoni, di ruolo terzino destro cresciuto nelle giovanili biancocelesti ma che non ha mai esordito con la Lazio e che ha lasciato definitivamente nel 2010 per trasferirsi all’Inter. Il suo cartellino si aggira attorno ai 3.2 milioni di euro. Se dovesse concretizzarsi il suo arrivo è facile pensare che a lasciargli spazio sarebbe Marusic: il giocatore piace in Premier League, più precisamente all’Arsenal.


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Serie B, attesa per il protocollo medico. Società già pronte a ricominciare

Serie B, attesa per il protocollo medico. Società già pronte a ricominciare

Serie B, il campionato cadetto è pronta a ripartire. I club sono tutti compatti e concordi sulla ripresa, così come si legge sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che pone l’accento su ciò che manca alla ripartenza e sottolinea cosa sta accadendo nel campionato cadetto, con le squadre già pronte. Tante squadre hanno già iniziato a sanificare gli ambienti nei giorni scorsi e hanno effettuato tutti i test del caso. Ora si attendono soltanto indicazioni più precise.

Per  gli allenamenti collettivi, mentre la A dovrebbe ricominciare da lunedì 18, la B ha chiesto tempo, almeno 10 giorni in più dalla definizione del protocollo che la stessa Lega A, insieme a Figc e Governo, sta definendo. Un protocollo che magari più avanti potrebbe essere alleggerito.

Nel frattempo è sempre più probabile una ripresa fissata per sabato 20 giugno, una settimana dopo la possibile ripresa della Serie A. E per quanto riguarda le partite, l’Assemblea ha stabilito che ci vorranno due mesi per completare la stagione, tra giornate mancanti, playoff e playout.

Ricordiamo la classifica di Serie B prima dello stop causato dal Covid-19

1 Benevento

2 Crotone

3 Frosinone

4 Pordenone

5 Spezia

6 Cittadella

7 Salernitana

8Chievo

9Empoli

10V. Entella

11Pisa

12 Perugia

13 Juve Stabia

14 Pescara

15 Ascoli

16 Venezia

17 Cremonese

18 Trapani

19 Cosenza

20 Livorno

 


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Calciomercato, l’agente di Szoboszlai: “Probabile un futuro in Serie A”

Calciomercato, l’agente di Szoboszlai: “Probabile un futuro in Serie A”

Calciomercato – Dominik Szoboszlai è un nome che nelle ultime settimane si legge spesso insieme a quello del Milan. Il centrocampista in forza al Salisburgo sembra avere molto mercato anche tra altre squadre di Serie A che si sono informate per prendere l’ungherese e sono Roma, Lazio ed Atalanta, oltre al già citato Milan. Il suo agente, Matyas Esterhazy, è stato intervistato dal sito tmw.com, e ha rilasciato parecchie dichiarazioni interessanti:

Haaland però è andato al Borussia Dortmund per evitare di non giocare al Real Madrid o alla Juventus… Può essere un percorso simile?

Non stiamo pensando a nomi, se fare un passo più lungo o più breve. Pensiamo solamente alle possibilità, al giusto progetto. Certo, per noi giocare tanto è una necessità. Sceglieremo quello migliorare il più possibile, secondo me Dominik ha la possibilità di essere uno dei migliori giocatori d’Europa nel suo ruolo.

Quindi l’Italia…

Alla fine della storia la scelta viene fatta dal giocatore. Nella mia idea sia il calcio italiano può essere una buona destinazione.

Però si parla di Milan, di Roma, di Lazio e Atalanta…

Se il tempo è quello giusto, la Serie A è una delle scelte più probabili, ovviamente.

Qual è il suo prezzo?

È molto difficile parlare di valore, è definito dal mercato. Ma mai come oggi è instabile, il Coronavirus avrà delle ripercussioni, probabilmente nei prezzi. Sarà complicato definirlo.

Il campionato austriaco intanto è pronto a ripartire…

Dovrebbero farlo con la finale di coppa il 29 maggio, poi playoff e playout. Dovrebbero finire il 5 luglio. Il protocollo è simile a quello della Bundesliga. Alla fine credo sia una buona scelta quella di isolare i positivi: se lo è uno non vuol dire che lo sia tutta la squadra.


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Ibrahimovic, parla Mihajlovic e svela il futuro dello svedese

Ibrahimovic, parla Mihajlovic e svela il futuro dello svedese

Voci che si rincorrono da tempo ma adesso arrivano delle dichiarazioni che sembrano avere proprio i connotati dell’ufficialità. L’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic intervistato dalla tv serba Vece sa Ivanom Ivanovicem ha rivelato di aver parlato con Zlatan Ibrahimovic riguardo il futuro dello svedese. L’attaccante, arrivato a gennaio a Milano da svincolato dopo l’esperienza in California con i Los Angeles Galaxy, era tornato in Svezia durante la quarantena per proseguire gli allenamenti con l’Hammarby, squadra della quale detiene alcune quote.

«Mi ha chiamato qualche giorno fa, vedremo cosa deciderà in estate. Certamente non rimarrà a giocare a Milano, ma la domanda è se verrà da noi o tornerà in Svezia. Il Bologna l’anno prossimo vorrà lottare per andare in Europa».

Parole che non lasciano nemmeno il beneficio del dubbio sulla fine della seconda avventura in maglia rossonera dello svedese che ha messo a segno 4 reti in 10 partite al Milan.

Se consideriamo la prima esperienza rossonera in totale sono 60 gol in 94 presenze.

Circa un mese fa il bosniaco si era espresso cosi:

“Ho un contratto con il Milan e vedremo come finisce lì e se finisce. Ho detto che voglio giocare a calcio il più a lungo possibile ma non sai mai cosa può succedere”.

La dirigenza del Milan, nella figura di Gazidis, valuta troppo oneroso il contratto di Ibra (6 milioni di €)  in relazione all’età dell’attaccante bosniaco e sembra non sia stato di certo fatto un discorso sulle indiscusse qualità sportive.

Ora è tutto da decifrare il futuro del numero 21 rossonero, che potrebbe decidere di accettare la corte dell’allenatore del suo ex compagno di squadra ai tempi dell’Inter Mihajlovic e andare al Bologna, valutare un ritorno in patria nel club di Stoccolma, l’Hammarby, o anche l’ipotesi del ritiro dall’attività agonistica. Ipotesi, quest’ultima, poco percorribile, per detta dello stesso giocatore e considerando la volontà ancora forte di giocare di Ibra, che atleticamente e mentalmente si sente ancora al top della forma.


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Juventus, per il Mundo Deportivo Pjanic al Barça si fa. Prevista contropartita

Juventus, Mundo Deportivo: Pjanic al Barça si fa. Prevista contropartita

Juventus – Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Mundo Deportivo  il Barcellona starebbe monitorando il nostro campionato, sia per quanto riguarda Lautaro Martinez, sia per un altro giocatore della nostra Serie A. Il Barça straebbe spingendo sull’acceleratore per arrivare al centrocampista della Juventus Miralem Pjanic. Secondo il quotidiano spagnolo il club blaugrana sarebbe disposto a inserire Semedo nell’operazione, nome gradito al club bianconero.

Il giocatore portoghese avrebbe accettato l’eventuale trasferimento a Torino. Per il calciatore ex Benfica sono 110 presenze e 1 gol con il Barça. Un altro nome che potrebbe rientrare nella trattativa è quello di Arthur, da tempo accostato proprio alla squadra torinese ma che non scalda più di tanto il direttore Paratici, convinto di avere già in casa l’erede di Pjanic, ovvero Bentancur. Da registrare anche l’interesse verso Jorginho del Chelsea, pupillo di mister Sarri.

Sempre secondo il Mundo Deportivo Pjanic avrebbe dato già l’ok per il buon esito della trattativa.

In bianconero il centrocampista bosniaco ex Roma ha collezionato 166 presenze in tutte le competizioni mettendo a segno 22 reti. Il costo del suo cartellino, secondo il sito Transfermarkt, è pari a 52 milioni di €. Semedo viene valutato 32 milioni di €.


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