Napoli, tutti i nomi per il mercato

Napoli, le notizie di oggi sulle operazioni in entrata e in uscita

Asse Napoli-Madrid e questione bomber

Il Real Madrid fa sul serio per Fabian Ruiz.  Facile convincere il giocatore, assai meno il Napoli, che valuta il suo gioiello non meno di 60 milioni di euro. Le merengues avrebbero messo sul piatto come parziale contropartita Lucas Vazquez, attaccante esterno 29enne, 18 partite e 3 reti nella stagione in corso, che se adeguatamente rivitalizzato potrebbe rivelarsi l’erede di Callejon, probabilmente al capolinea della sua avventura in azzurro. Secondo la Gazzetta dello Sport, Il Napoli avrebbe messo gli occhi anche su Luka Jovic per il dopo Milik. Il centravanti polacco è sempre più nel mirino del Milan, che vorrebbe coprire parte della sua quotazione – tra i 35 e i 40 milioni –, inserendo nella trattativa con il Napoli il cartellino di Kessié. Sarà dura convincere De Laurentiis ad abbassare la cifra fissata per privarsi dell’attaccante”.

La fascia sinistra

Giuntoli è al lavoro anche per garantire a Mario Rui, che ha un contratto fino al 2022, un’alternativa di qualità, e secondo il Corriere dello Sport sono quattro i profili finiti sul taccuino del ds azzurro.Il primo è  Borna Barisic, forte di un contratto prolungato a gennaio fino al 2024 con i Glasgow Rangers: il croato, 27 anni  è tra i quattro il giocatore con più esperienza. Il secondo è il 23enne Junior Firpo, doppio passaporto spagnolo e dominicano; anche per lui con il Barcellona contratto fino al 2024. Sempre in Liga, non è un nome nuovo quello di Marc Cucurella, l’esterno 21enne del Getafe, anch’egli di proprietà del Barcellona, in scadenza nel 2021. Un altro nome caldo da settimane nel mirino di Giuntoli è quello di Tsmikas, legato da fino al 2022 con l’Olympiacos: per il greco c’è da battere la concorrenza di Inter e Arsenal.

Mertens

Secondo Gianluca Di Marzio il futuro del belga al Napoli potrebbe tornare di nuovo in bilico. Un semi accordo era stato strappato verbalmente tra il giocatore ed Aurelio De Laurentiis, poi lo stop al calcio a causa dell’infezione da Coronavirus; adesso tutto sarebbe di nuovo in discussione con le tante squadre pronte ad acciuffare il giocatore alla fine della stagione. Su tutte l’Inter, che vorrebbe arrivare a Mertens come pedina da affiancare a Lukaku, soprattutto se arriverà il trasferimento di Lautaro al Barcellona.

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 



Calciomercato Milan, Rakitic del Barcellona nel mirino

Calciomercato Milan, Rakitic del Barcellona nel mirino

Il mercato del Milan è tutto in divenire e proprio in questi giorni stanno circolando diversi nomi in vista della prossima sessione estiva. La dirigenza milanista sta valutando diversi profili, sia di giocatori di esperienza (come fatto con l’operazione Ibrahimovic, sia giovani (vedi Theo Hernandez, Leao). Il giocatore su cui sembra aver messo gli occhi il Milan, secondo il quotidiano spagnolo El Mundo Deportivo è un centrocampista di tutto rispetto che sembra avere proprio la squadra lombarda nel destino: Milan Rakitic. Il giocatore del Barcellona, vicecampione del Mondo con la Croazia nel 2016, è sicuramente il profilo giusto a cui affidare le chiavi del centrocampo del Milan che verrà, una attesa anche di vedere chi sarà il prossimo allenatore.

Con il Barcellona il 32enne numero 4 gioca dal 2014 è ha vinto tutto quello che si poteva vincere, compreso il famoso triplette del 2015. Il club blaugrana sembra intenzionato a cederlo, anche per alleggerire il monte ingaggi. Rakitic percepisce uno stipendio di 8 milioni l’anno, cifra che sicuramente dovrebbe essere rivista nell’eventualità di un suo approdo in rossonero. Dalla Spagna sembrano sicuri che la trattativa sia già ben avviata.

La sua cifra di mercato attualmente è pari a 25 milioni di €, secondo il sito Transfermarkt.

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Barcellona, nuova idea per arrivare a Lautaro

Barcellona, nuova idea per arrivare a Lautaro

Il Barcellona non molla la presa su Lautaro Martinez, i blaugrana ne sono rimasti folgorati dopo averlo incontrato per due volte nei gironi di Champions. L’ Inter tiene botta e non ha intenzione di privarsi del suo gioiello, e non è disposta a sedersi al tavolo se non per una cifra superiore ai 100 milioni; i blaugrana sono intenzionati a presentare un’offerta che ci si avvicina molto: 70 milioni più il cartellino di Arturo Vidal, vecchio pallino di Antonio Conte ( fonte Mundo Deportivo). In ogni caso la dirigenza catalana non pare intenzionata a versare nelle casse dell’Inter i 111 milioni della clausola rescissoria inserita nel contratto dell’attaccante argentino. Il Barca dovrà guardarsi dalla concorrenza delle squadre inglesi, Manchester City e Chelsea su tutte, che hanno iniziato a sondare il terreno per arrivare a Lautaro Martinez. In questa asta europea l’Inter non rimarrà a guardare disarmata, a tal proposito ha parlato anche Javier Zanetti, che ha affermato la volontà della società di tenere l’attaccante in nerazzurro:

“Mi fa piacere di parlare di lui perché quando lo abbiamo preso lo seguivamo da tempo. Era il giocatore più promettente del calcio argentino e parlando con Milito dicevamo che poteva avere un futuro importante. Ora fa parte del patrimonio del nostro club ed è un ragazzo che è cresciuto tantissimo ad appena 22 anni. Io vedendolo allenarsi tutte le settimane lo vedo felice con noi e mi auguro che resti a lungo. E’ un nostro patrimonio. Lui insieme ad altri rappresentano un patrimonio importante per il nostro club”.

 

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Inter, la bontà dei conti favorirà un grande mercato

Inter, la bontà dei conti favorirà un grande mercato

Calciomercato-Che il Barcellona sia interessata a Lautaro Martinez non è un mistero. Sono mesi che le voci si rincorrono sul possibile acquisto del “Toro” da parte del club blaugrana. L’Inter, nell’eventualità in cui dovesse cedere alla vendita dell’argentino, non vuole però svenderlo vorrebbe farselo pagare anche più del valore attuale stimato dal sito Transfermarkt, ovvero 80 milioni di €, ovvero il prezzo della sua clausola rescissoria, 111 milioni di €. La società nerazzurra vorrebbe inserire anche qualche contropartita “succosa” oltre ad una parte in denaro. Inizialmente si pensava potesse essere Arturo Vidal, giocatore amato da mister Conte che lo ha già allenato alla Juventus. Negli ultimi giorni, invece, sembra esser uscito il nome del centrocampista centrale brasiliano Arthur, di quasi 10 anni più giovane rispetto al compagno di squadra cileno. Il Barça, però, non sembra voler cedere quello che in Spagna considerano l’erede di Xavi. Le condizioni dell’Inter sono chiare: o il Barcellona paga per intero la clausola rescissoria o viene dato in cambio Arthur più parecchi contanti. Il discorso sicuramente verrà riaperto, considerando la ferma volontà dei blaugrana di acquistare Lautaro Martinez, visto come erede di Luis Suarez.

Va anche considerato il fatto che, come riportato oggi da Tuttosport, l’Inter attualmente è il miglior club di SerieA per quanto riguarda il rapporto tra monte ingaggi della rosa e fatturato. Gli stipendi pesano infatti per il 26% sul totale delle entrate, quelli della Juventus si attestano al 36%. Questo nonostante il fatturato dell’Inter sia molto più basso (417 a 621 milioni). Non sembra esserci, quindi, la fremente necessità per la società nerazzurra di vendere i suoi big, anzi, si può addirittura immaginare che sarà protagonista di un grande mercato in entrata.

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Roma, nome nuovo per la fascia, Junior Firpo

Roma, nome nuovo per la fascia, Junior Firpo.

Alla Roma serve un terzino, in particolare a sinistra, vista l’età di Kolarov e le difficoltà fisiche di Spinazzola, che oltretutto è spesso utilizzato a destra, visto anche il futuro poco chiaro di Florenzi e Zappacosta.

L’ultima idea in casa Roma è quella di un profilo usuale ai propri bisogni, un terzino giovane e di prospettiva che si sia fatto già un po’ di esperienza, ed il nome ideale potrebbe essere il giovane terzino del Barcellona, Junior Firpo, classe ’96, dominicano di nascita, di nazionalità spagnola. 11 presenze in stagione, condite da un goal ed un assist, un bottino non ricchissimo ma considerando i mostri sacri a disposizione del Barca, numeri che bastano per candidarsi a prospetto per il futuro giallorosso, che permetterebbe al giocatore di crescere sotto l’ombra degli ultimi anni di carriera di Kolarov e poi prendersi la maglia da titolare.

Preso in questa stagione per una cifra di 18 Milioni dal Betis Siviglia, ex squadra anche del romanista Pau Lopez, e la società balugrana potrebbe intavolare la trattativa iniziando da un prestito con diritto di riscatto, opzione che permetterebbe alla Roma di valutare il giocatore per il futuro.

Un nome nuovo che potrebbe stuzzicare Petrachi ma anche i tifosi giallorossi.

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Coronavirus, Messi annuncia riduzione degli stipendi del Barça

Coronavirus, Messi annuncia riduzione degli stipendi del Barça

Coronavirus, Lionel Messi, capitano e simbolo del Barcellona, ha annunciato attraverso il suo personale profilo Instagram di aver accettato la proposta del Club blaugrana sulla riduzione dello stipendio.
L’intera squadra si ridurrà drasticamente lo stipendio del 70% fino a quando la pandemia non sarà terminata e si potrà tornare a giocare.
Sono arrivati subito i complimenti di 2 grandi ex del Barça: Puyol e Xavi. I 2 ex capitani si sono complimentati con Leo Messi per la decisione presa in questo momento di difficoltà generale causato dalla diffusione del Covid-19.
Lo stesso messaggio è stato poi ricondiviso da altri giocatori del Barcellona.
Il capitano ha inoltre affermato che si impegnerà affinché i dipendenti del club possano ala totalità dei loro stipendi.
L’argentino ha anche lanciato una frecciata nei confronti di “qualcuno all’interno del club” che ha voluto agitare le acque nell’attesa che i giocatori decidessero sulla riduzione dei loro salari, cosa sulla quale sono stati d’accordo fin da principio.

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Sarà doppio scontro Italia-Spagna, dunque, in Europa League: Inter-Getafe e Siviglia-Roma, andiamo a scoprire meglio le nostre avversarie nel podcast tematico riguardante l’universo Liga!
Siviglia e Getafe segnano poco e subiscono poco meno, pertanto non sembrano avversarie irresistibili numeri alla mano, ma la classifica dice ben altro: rispettivamente terza e quarta, le due compagini sono le vere sorprese di questa bella stagione di Liga. Tra vecchie conoscenze della Serie A, giovani interessanti ed esperti calciatori che da anni militano nel campionato spagnolo, queste due squadre allenate dai preparatissimi Lopetegui (Siviglia) e Bordalás (Getafe) risultano complicate da affrontare: reparti stretti, ripartenze fulminanti, palleggiatori di qualità ma anche attaccanti poco prolifici. Pregi e difetti, dunque, delle nostre prossime avversarie in Europa League, sognando notti magiche e sorteggi più morbidi.

 




Inter, due opzioni per Lautaro: cessione al Barcellona o rinnovo

Inter, due opzioni per Lautaro: cessione al Barcellona o rinnovo

Nel giorni scorsi si è parlato di un possibile trasferimento, nel prossimo mercato estivo, di Lautaro Martinez al Barcellona; l’attaccante dell’Inter piace al club blaugrana a cui serve un giocatore offensivo visto la probabile cessione di Dembélé e un Braithwaite che difficilmente potrà far parte del progetto futuro di Setién. Per portare a termine la trattativa, però, serve sborsare i centoundici milioni della clausola rescissoria; la società nerazzurra, visto anche il momento complicato che stiamo vivendo causa coronavirus, potrebbe abbassare il prezzo ad ottanta milioni di euro. Operazione non semplice e, qualora Lautaro non dovesse raggiungere il suo amico Messi al Camp Nou, non è da escludere un rinnovo di contratto con l’Inter.

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Barcellona, è battaglia tra presidente e giocatori sugli stipendi

Barcellona, è battaglia tra presidente e giocatori sugli stipendi

Il coronavirus sta bloccando il mondo del calcio; in questi giorni sono tante le proposte per provare a terminare la stagione e fronteggiare le difficoltà che, nei prossimi mesi, si dovranno affrontare. Un’idea sta nel taglio degli stipendi dei giocatori; possibilità che sta causando una vera e propria battaglia all’interno del pianeta Barcellona. Il presidente del club blaugrana, Bartomeu, sta provando a convincere i suoi giocatori a ridursi lo stipendio ma Messi e compagni hanno declinato l’offerta. Nei prossimi giorni le due parti si risentiranno per trovare una soluzione. Il coronavirus va fronteggiato in ogni maniera possibile e, guadagnare di meno, non sembra una scelta così pesante per determinate persone.

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

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Il calendario dei compleanni: tanti auguri Griezmann!

Il calendario dei compleanni: tanti auguri Griezmann!

Tanti auguri ad Antoine Griezmann! L’attaccante del Barcellona compie oggi 29 anni. Un talento puro, cristallino, letale in zona gol e impossibile da non identificare, grazie a quella folta chioma bionda che rievoca straordinari campioni di un’epoca sempre più lontana.

Eppure non sembrava essere questo il destino del “Petite Diable”, cresciuto con un sogno nella testa e il Lione nel cuore. Quel Lione che, tuttavia, decise di non puntare sul suo indiscutibile talento a causa di un fisico troppo minuto, inadeguato per il grande calcio.

Il gracile Griezmann tredicenne, tuttavia, non si lascia scoraggiare e, anno dopo anno, continua a lasciare il segno a suon di gol e giocate da capogiro che gli regalano, finalmente, un’occasione: ad un torneo a Parigi è presente anche un osservatore della Real Sociedad, un certo olhats, che finisce per innamorarsene perdutamente. Presto, fatto: a diciott’anni, Griezmann sbarca a San Sebastian e; 202 presenze (quarto di sempre nella storia del club) e 53 gol dopo, la sua immagine nei libri di storia di una squadra storica come quella basca è meritata ed intoccabile.

Sta per arrivare il momento del salto di qualità della sua carriera, non prima però di un curioso retroscena di mercato risalente al 2014: oltremanica, in Premier League, il Fulham cerca un attaccante per uscire dal pantano della zona retrocessione. I Cottagers  apprezzano le indubbie doti di Griezmann, ma decidono, convinti dalla necessità di acquistare un vero e proprio riferimento offensivo, di puntare tutte le fiches su Kostas Mitroglou. Una scelta che non paga dividendi: mentre all’Anoeta il biondo Antoine continua a segnare, il greco scenderà in campo soltanto 3 volte senza mai trovare la rete.

A fine stagione, il grande salto: Griezmann cede alle lusinghe dell’Atletico Madrid, con i Colchoneros che pagano l’intera clausola rescissoria da 30 milioni di euro. Tra i biancorossi e Griezmann si costruisce un sodalizio lungo 5 anni, che il Piccolo Diavolo suggella a suon di record: suo il primo gol nella nuova casa dell’Atletico, il Wanda Metropolitano, suo anche il maggior numero di gol di uno straniero con il club, ben 94. Arrivano però meno trofei del previsto, soltanto una Europa League e una Supercoppa. Indelebile il doloroso ricordo della finale persa contro gli eterni rivali del Real Madrid, anche a causa di un suo errore dal dischetto: quel pallone sulla traversa è probabilmente, ad oggi, il più grande rimpianto della sua carriera.

Nel luglio 2019 è ancora una volta il momento dei saluti per Griezmann, che dopo un clamoroso intrigo di mercato si accasa al Barcellona per l’intera cifra della clausola da 120 milioni. Una storia iniziata forse al di sotto delle aspetattative, ma ancora tutta da scrivere al fianco di Lionel Messi e compagni.

Impossibile, infine, non parlare della più grande soddisfazione della sua carriera, ovvero la Coppa del Mondo alzata a Mosca nel 2018. Griezmann, in un’inedita versione “pochi capelli e tanta sostanza”, gioca un torneo da vero leader, trascinando per larghi tratti una Francia non sempre irreprensibile e spettacolare ma di certo tremendamente efficace; le “Petite Diable” lascia il segno soprattutto nella finalissima vinta 4 a 2 dai Bleus contro la Croazia, segnando anche un gol su calcio di rigore.

Dai rifiuti in tenera età alla top class del calcio moderno. La storia di Griezmann ci insegna che non sarà mai un corpo troppo minuto ad impedire al talento di esprimersi. Aggrapparsi ai sogni è sempre la strada più dolce possibile. Bastano una chioma bionda  e, soprattutto, tanta ambizione.

 

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Il calendario dei compleanni: tanti auguri Ronaldinho!

Il calendario dei compleanni: tanti auguri Ronaldinho!

Tanti auguri Ronaldinho, l’ex centrocampista brasiliano compie oggi 40 anni, tutti caratterizzati dalla follia, dall’estro e da invenzioni suggestive dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Dentro il campo ci ha fatto sognare, facendo innamorare milioni di bambini, mentre fuori si è spesso messo in pericolo sopratutto nella lunga vicenda dei passaporti dei falsi, che si è ripresentata negli ultimi giorni con l’arresto del ex’calciatore blaugrana in Paraguay. Ronaldinho inizia la sua carriera al Gremio, esordendo a 18 anni, e con il club brasiliano vince una Copa Sul-Minas ed un Campionato Gaucho. Dopo una lunga diatriba legale tra PSG e Gremio, durata da gennaio 2001 fino a luglio dello stesso anno, Dinho riesce ad esordire nel calcio europeo con la maglia dei parigini nella seconda giornata della Ligue One con l’Auxerre, è l’inizio di una leggenda. Dopo due stagioni in Francia, in cui mette in luce sprazzi di talento e colpi da giocoliere, il Barcellona mette gli occhi su di lui e lo acquista per 30 milioni di euro. L’obbiettivo primario dei blaugrana era Beckham, che nella stessa estate si trasferisce al Real Madrid, la dirigenza catalana vira così sul brasiliano; con il senno del poi direi che a Barcellona non smetteranno mai di ringraziare l’inglese per aver scelto i blancos. In Catalogna Ronaldinho si consacra definitivamente come fuoriclasse assoluto e per due, tre stagioni è  il giocatore più forte del mondo, vincendo anche il Pallone d’oro nel 2005. Con la maglia blaugrana vince 2 Campionati Spagnoli, 2 Supercoppe di Spagna ed una Champions League; inoltre a livello individuale, oltre al Pallone d’oro, viene eletto due volte  Fifa World Player, Calciatore dell’anno World Soccer, e miglior giocatore UEFA; è stato inserito per 3 volte nella squadra dell’anno ESM, ed in quella UEFA.  Nel 2008, dopo un evidente calo fisico, Dinho lascia il Barcellona e si accasa al Milan, dove per due stagioni e mezzo mostra ancora la sua immensa qualità, anche se non riesce più a trovare la brillantezza dei tempi passati; nel gennaio 2011 torna in Brasile, al Flamengo, per poi passare all’Atletico Mineiro. Con la squadra di Belo Horizonte conquista una Coppa Libertadores ed un Recopa Sudamericana. Chiude la carriera con la maglia della Fluminense, dopo una breve esperienza in Messico. Ronaldinho è amatissimo in Brasile, di cui è la perfetta incarnazione calcistica, genio incostante con un amore sconfinato verso il gioco; con la maglia della nazionale vince un Mondiale nel 2002, una Confederation Cup nel 2005, una Coppa America nel 1999 e la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici del 2002.

 

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