Spagna, le due squadre basche chiedono la finale di coppa a porte aperte

Spagna, le due squadre basche chiedono la finale di coppa a porte aperte

La stagione calcistica 2019-2020 sarà ricordata come la stagione martoriata dal Coronavirus. Quasi tutte le federazioni europee hanno deciso di sospendere la stagione e ci sono serie possibilità che in molti paesi non si riprenderà a giocare. In Spagna la scorsa settimana è stato presentato un protocollo per tornare ad allenarsi proprio oggi, il 4 maggio; il governo lo ha approvato e per il momento è stata concessa la possibilità ai calciatori di tornare nei centri sportivi. Ciò non significa che la Liga sia certa di riprendere, anzi, le prossime settimane saranno un crocevia fondamentale per monitorare l’andamento del virus e quindi poi decidere su quali attività potranno riprendere. Notizia di questa mattina è la richiesta, assurda sotto certi punti di vista, di Real Sociedad e Athletic Bilbao di giocare la finale di Copa del Rey a porte aperte. La sfida è senza dubbio un incontro storico, con due squadre basche finaliste della coppa nazionale, ma una richiesta del genere è al momento inaccettabile, considerando che per la ripartenza di concerti, eventi pubblici, spettacoli teatrali si parla addirittura di gennaio 2021. Le due società hanno richiesto la possibilità di posticipare l’evento se fosse impossibile assicurare la presenza dei tifosi nel giro di poche settimane, rinunciando così (solo l’Athletic che è ottavo, mentre la Real Sociedad è quarta) alla possibilità di ottenere la qualificazione in Europa League, ma allo stesso tempo hanno sollecitato a riconoscere l’ufficialità del trofeo indipendentemente da quando verrà disputata la finale.


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La Roma è alla ricerca di un esterno offensivo, l’ultimo nome è Boga

La Roma è alla ricerca di un esterno offensivo, l’ultimo nome è Boga

Sappiamo oramai da mesi come la dirigenza romanista stia monitorando il mercato degli attaccanti esterni, specialmente da quando ha dovuto rinunciare a Zaniolo. Ora che la vendita della società ha subito una brusca frenata, Pallotta e Petrachi si stanno muovendo per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. Indipendentemente dal recupero di Zaniolo, alcuni giocatori offensivi non hanno ancora pienamente convinto Fonseca, che ha quindi richiesto un miglioramento sulle corsie offensive. Nelle ultime settimane è circolata con insistenza la suggestione Pedro, esterno in forza al Chelsea, con il contratto in scadenza il prossimo giugno. L’esterno ex Barcellona ancora non ha firmato per nessuna squadra e sta valutando l’offerta migliore, la Roma è quindi in attesa di una risposta e nel frattempo sta sondando altre piste. L’ultima idea riguarda un altro giocatore legato al Chelsea, Boga. L’esterno ivioriano gioca con il Sassuolo, ma i blues hanno un diritto di ricompra fissato a 15 milioni euro, inoltre il numero 7 neroverde è seguito con interesse dal Napoli e dall’Everton.

 

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Calciomercato, Inter: Marotta lavora ad un grande ritorno

Calciomercato, Inter: Marotta lavora ad un grande ritorno

Il calciomercato non dorme mai. L’Inter sta facendo tutte le valutazioni del caso sulla rosa a disposizione di Antonio Conte e sono molte le incertezze. Secondo il Corriere dello Sport non è al momento certo il riscatto di Moses e sia Candreva che D’Ambrosio non possono bastare. L’acquisto in tal senso il giocatore che potrebbe senza dubbio rinforzare i nerazzurri e sarebbe gradito all’allenatore sarebbe Emerson Palmieri del Chelsea. L’ex giocatore della Roma è sempre piaciuto a Conte, tanto che fu proprio lui a richiederlo ai Blues durante la sua esperienza londinese. Difficile, ma non impossibile, anche la pista che porterebbe ad un gradito ritorno, quello di Joao Cancelo. Il portoghese, ora al Manchester City, ha lasciato buoni ricordi nella sua avventura all’Inter e, dal canto suo, sarebbe contento di tornare a giocare in un campionato che conosce bene come la Serie A. Su di lui da registrare anche l’interesse del Barcellona che avrebbe offerto al City uno scambio con Semedo.

Per quanto riguarda un altro reparto sembra ci sarà una vera e propria rivoluzione in attacco, eccezion fatta per Lukaku, che al momento sembra l’unico sicuro di restare in nerazzurro. Alle voci sempre più insistenti che vogliono Lautaro Martinez lontano da Milano per abbracciare il blaugrana del Barcellona, si accompagnano, secondo la Gazzetta dello Sport, quelle legate all’approdo di Edinson Cavani. L’uruaguaiano, che sarà uno dei pezzi pregiati del mercato estivo in qualità di svincolato di lusso, si sarebbe proposto all’Inter, nella persona del DS Beppe Marotta.

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RadioQuiz24 – Quanto ne sai sul Napoli?

Napoli

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La passione dei tifosi del Napoli è nota a tutti e tu quanta ne hai? Sei un occasionale o sei un vero conoscitore della storia partenopea ed un vero tifoso da Curva B? Facci vedere!

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Calciomercato Inter, per arrivare ad Izzo si valuta una contropartita

Calciomercato Inter, per arrivare ad Izzo si valuta una contropartita

Calciomercato – In casa Inter il mercato tiene sempre banco e si pensa ai nuovi innesti per la prossima stagione, nell’attesa di riprendere e completare questa. Il nome che circola negli ultimi giorni è quello del difensore del Torino Armando Izzo, anche se in realtà si tratta di un ritorno di fiamma sto che era già stato accostato ai nerazzurri nella scorsa sessione di mercato. Come riporta TuttoSport per il difensore granata si stanno valutando alcune ipotesi. La prima sarebbe quella di uno scambio con Roberto Gagliardini, nome gradito al Torino. Il centrocampista dell’Inter (16 presenze per lui quest’anno) non è sicuramente tra i titolari di Antonio Conte e se nel mercato estivo dovesse arrivare un altro centrocampista (uno tra i gettonati Vidal, RakiticArthur) ecco allora che le porte del’ex Atalanta all’Inter potrebbero chiudersi. Su di lui è registrato l’interesse della Fiorentina, anche se il centrocampista starebbe valutando anche una possibilità estera, ad esempio in Premier League. La seconda ipotesi per l’acquisto di Izzo invece è quella meno percorribile, ovvero l’acquisto secco senza contropartite a cifre più basse rispetto al prezzo del cartellino, stimato in 16 milioni di €.

Izzo in questa stagione, non brillantissima in verità, in maglia granata ha disputato 23 presenze segnando una rete. Nella sua esperienza al Torino, dopo 4 anni di Genoa, ha collezionato 68 presenze mettendo a segno 7 gol.

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RadioQuizz24 – Quanto ne sai sull’Inter

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Insigne addio, un altro divorzio in casa Raiola

Mino Raiola, il noto procuratore, si è appena separato da un suo assistito, il capitano del Napoli Lorenzo Insigne.

Le motivazioni dell’addio, che in verità già era nell’aria da mesi, sono molteplici ma i più le adducono ad incomprensioni sulla gestione da parte di Raiola, nate soprattutto per la causa intentata dallo stesso Insigne contro gli ex procuratori. Sta di fatto che la separazione è stata consensuale, dopo esattamente un anno dall’inizio del rapporto, essendo cominciato nell’Aprile del 2019. La scorsa estate l’idea del 24 partenopeo sembrava fosse quella di cambiare aria, ma la richiesta importante di De Laurentiis per il suo cartellino (60 milioni di €) e l’anno di nascita (1991) hanno allontanato qualsiasi pretendente. La volontà di Insigne era addirittura quella di cambiare campionato, provando un calcio diverso come quello della Premier League ma per le motivazioni appena accennate non se n’è fatto nulla e “Lorenzinho” è rimasto all’ombra del Vesuvio. Anche questa sembra essere una delle cause del divorzio con Raiola, accusato di aver puntato più su altri giocatori (vedi Haaland o De Ligt su tutti) tralasciando quelle che erano l’esigenze di Insigne. Alla fine è presumibile che il 24 resterà fino al 2025 se dovesse concretizzarsi un rinnovo a vita (l’attuale contratto scadrà nel 2022) che sembra una soluzione gradita a tutte le parti. La difficile situazione ambientale della scorsa stagione, che si è protratta fino all’inizio di questa (vedi ammutinamento di Salisburgo e rapporti tesi con Ancelotti), che poteva essere ala leva per il suo cambiamento, è rientrata con l’arrivo di Rino Gattuso e del ricucito feeling con i tifosi partenopei. Al momento i nomi che circolano per la procura di Insigne sono quelli del duo Pastorello-Pisacane.

Il punto di vista di Raiola.

Quanto incidono i procuratori nelle trattative? Molto, stando a vedere la storia dello stesso Raiola o di Jorge Mendes, citando i 2 più importanti su piazza. Tanto importante è però la fiducia che si deve instaurare tra procuratore e assistito e l’importanza di questo lo si ritrova nelle trattative di Re Mino. Basti pensare alla carriera di Ibrahimovic, giocatore di un talento fuori al comune ma che, anche grazie al rapporto di fiducia ed amicizia con il suo procuratore, è riuscito ad ottenere contratti ultramilionari in ogni club in cui ha giocato. Nella sua carriera Raiola ha trasformato in oro quai tutto ciò che ha toccato. Il quasi è obbligatorio perché non sempre i rapporti con i suoi assistiti sono stati semplici. Prima di insigne anche l’attaccante belga dell’Inter aveva terminato il suo rapporto professionale con Re Mino per passare alla “scuderia” P&P Sport Management, ovvero la società di Federico Pastorello. Sembra lo spoiler di ciò che succederà con Insigne. Lukaku aveva accusato Raiola di non seguirlo a dovere e di con capire quelle che erano le esigenze di trasferimento dell’attuale 9 intervista ai tempi del Manchester United (rapporto difficile con il club, cessione doverosa). Un altro addio a Raiola è arrivato dall’ex attaccante del Milan M’Baye Niang, il quale dopo aver “divorziato” dal suo ex procuratore si è lasciato andare a dichiarazioni forti come:”Di solito non ho l’abitudine di scrivere ed espormi su questi fatti, ma questa volta sarò chiaro. Non sono rappresentato da Mino Raiola ed è un bene per la mia famiglia”.

Della questione ne ha parlato anche ai nostri microfoni quest’oggi Alessandro Canovi, agente e procuratore FIFA: “Conosco tutte le parti in causa, come il vecchio procuratore, come Raiola. Immagino sia un rapporto personale che non è andato perché da quello che leggo è stato Mino ad aver revocato il rapporto. Ma è una cosa abbastanza naturale che tra giocatore e agente non nasca l’empatia giusta per lavorare. Forse in questo caso bisogna vedere anche gli ultimi due anni travagliati di Insigne che adesso con Gattuso ha trovato la quadratura del cerchio”.

 


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RadioQuizz24 – Quanto ne sai sulla S.S. Lazio?

Quanto ne sai sulla S.S Lazio?

Testiamo la vostra conoscenza sulla storia, i protagonisti e alcuni aneddoti relativi alla storia biancoceleste. Al termine del test capiremo se sei un vero tifoso della S.S Lazio od un occasionalotto con la necessità di ripassare un pochino la storia della prima squadra della capitale!





Il gran cuore dei tifosi rossoblù

Il gran gesto dei tifosi del Genoa

Come si legge su Derbyderbyderby, i gruppi Associazione di Club Genoani e Ultrà della Gradinata Nord hanno annunciato che doneranno 2000 mascherine e ben 8000 calzari agli anziani delle case di riposo della città. Un gran bel gesto da parte di una grande tifoseria, quella rossoblù, una di quelle tifoserie che si è sempre distinta per umanità e che è sempre scesa in campo quando si è trattato di aiutare la popolazione a risollevarsi dopo periodi difficili e tragedie.

“Abbiamo deciso di dare un contributo a chi in questo momento è in estrema difficoltà, ovvero le persone anziane. Lo faremo con la collaborazione della Protezione Civile di Genova tramite il consigliere delegato Sergio Gambino”.

 E non è tutto, perché i tifosi rossoblù hanno deciso di aiutare anche gli ospedali di Genova

“Abbiamo deciso di fare consegnare per 15 sere 30 pizze per gli operatori sanitari negli ospedali San Martino, Galliera e Villa Scassiper dare un gesto di solidarietà e riconoscenza al personale ospedaliero eroicamente impegnato a curare i tanti contagiati da Covid-19. Arriverà l’alba dopo la notte oscura”.

Il Coronavirus ha i giorni contati, anche grazie a questi piccoli grandi gesti da parte di persone di vero cuore.

 

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Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 




Quanto ne sai sull’A.S. Roma?

quiz roma

Roma

QUANTO NE  SAI DELL’AS ROMA?

Testiamo la vostra conoscenza del club capitolino, della sua storia, dei suoi protagonisti, tra aneddoti e dati curiosi. Alla fine del quiz potrai scoprire se sei un vero campione, o una semplice meteora qualunque e dovrai tornare a studiare sui libri scritti da Carlo Zampa.

Pronti, partenza, Cicinho, via!

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