Maldini: “Per la vittoria dello Scudetto dico Lazio”

Maldini: “Per la vittoria dello Scudetto dico Lazio”

Paolo Maldini non ha passato delle settimane semplici, lo spavento per la positività al Coronavirus e le continue frecciatine di Rangnick hanno sicuramente condizionato gli ultimi mesi di lavoro dell’ex capitano del Milan. Ieri Maldini è intervenuto ai microfoni di Rai Due ed ha risposto ad alcune domande, la maggior parte riguardanti la ripresa degli allenamenti e del campionato di Serie A. Poi gli è stato anche posta una domanda sulla lotta Scudetto che sta caratterizzando questa stagione, che vede di fronte la “sorpresa” Lazio e la padrona della Serie A dell’ultimo decennio, la Juventus. Ecco le parole di Maldini:

“Chi vince il campionato? Per la legge dei grandi numeri direi Lazio perché la Juve ha vinto tanto. Io ho detto che il calcio deve provare a ripartire, poi è chiaro che tutto va fatto in sicurezza. Poi se non si potrà finire non si finirà, ma credo che si debba provare”.

L’ex difensore del Milan e della Nazionale scommette sui biancocelesti, ma prima bisogna riprendere e lo scenario sembra ancora drammaticamente confuso.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Il Parma parte in ritiro con il protocollo non valido

Il Parma parte in ritiro con il protocollo non valido

Il Parma oggi partirà per il ritiro attenendosi al primo protocollo, che però sappiamo non è stato approvato dal Comitato Tecnico Scientifico e quindi i ducali potranno allenarsi solo in solitudine e non in via collettiva. La Gazzetta dello Sport riporta come ieri i calciatori ducali siano stati in contatto telefonico tutto il giorno per decidere se far partire il ritiro oppure no, ed alla fine si è deciso per iniziare il raduno a Collecchio, in attesa che qualcuno si prendi la responsabilità di definire il futuro del campionato. Per l’organizzazione del ritiro la dirigenza ducale è stata attenta ed ha minuziosamente pianificato tutti gli aspetti del ritiro, dallo svolgimento degli allenamenti fino ai pasti per ogni singolo dipendente; la mossa del Parma da una parte potrebbe mettere pressione ai decisori, dall’altra rischia di compromettere l’immagine unitaria della Lega, che sta cercando in tutti i modi di ammorbidire la posizione del Governo e del Ministro Spadafora. Intanto da oggi riparte il paese, mentre per il mondo del calcio ancora nessuna novità e pianificazione, intanto nel resto d’Europa si va verso la ripresa. L’unica ufficialità è che non si ripartirà prima del 14 giugno, dato che nel nuovo decreto vi è il divieto di qualsiasi genere di manifestazione sportiva fino a quella data.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!

 




Roma, Petrachi piomba su tre svincolati di lusso

Roma, Petrachi piomba su tre svincolati di lusso

La Roma deve intervenire sul mercato per accontentare le richieste di mister Fonseca, che gradirebbe qualche innesto d’esperienza che possa facilitare la crescita dei giovani in rosa. Le disponibilità economiche al momento scarseggiano ed a malincuore Smalling non sarà trattenuto, così Petrachi sta lavorando per portare in giallorosso tra calciatori dal mercato degli svincolati, uno per ruolo. Il Corriere dello Sport riporta l’interesse per Vertonghen, centrale belga in forza al Tottenham, Bonaventura e Pedro, attaccante del Chelsea. Per il primo avrà un ruolo fondamentale la mediazione di Baldini; Vertonghen ha già dato la disponibilità a trasferirsi in Italia, ma su di lui sono vigli anche alcune squadre della Premier e della Liga. Per quanto riguarda il centrocampista italiano del Milan Petrachi tratterà direttamente con Raiola, ed al momento la Roma sembrerebbe in vantaggio sulle altre pretendenti, che sono la Lazio e l’ambiziosa Fiorentina di Rocco Commisso. Per quanto riguarda invece Pedro, i giallorossi dovranno guardarsi dall’interesse di alcune squadre arabe e statunitensi, che potrebbero arrivare ad offrire all’ex Barcellona un contratto difficile da pareggiare.

 

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Lazio, Tare vuole andare incontro a Sergej: sarà rinnovo o cessione

Lazio, Tare vuole andare incontro a Sergej: sarà rinnovo o cessione

Per fare grandi campionati e vincere serve arominia, e la Lazio di questa stagione sembra uno spogliatoio perfetto con tutti i calciatori in simbiosi con il tecnico e con il pubblico. Le grandi prestazioni offerte hanno attirato l’attenzione di molte squadre sui gioielli della rosa e tra questi c’è senz’altro Sergej Minlinkovic-Savic, centrocampista classe 95′, alla Lazio dall’estate 2015. Il ragazzo serbo è concentratissimo sugli obiettivi stagionali, intanto però PSG e Manchester United continuano a chiedere informazioni al suo agente ed alla Lazio per imbastire una trattativa. Tra il direttore sportivo Tare e Milinkovic c’è un ottimo rapporto e nessuno ha intenzione di deludere l’altro, la Lazio ha quindi intenzione di proporre l’ennesimo rinnovo al serbo, sarebbe il terzo in tre anni, che lo porterebbe a guadagnare 3,5 milioni netti più bonus, mentre oggi ne percepisce 3,5 con bonus annessi. Se il ragazzo dovesse esprimere con decisione il desiderio di provare a fare un’altra esperienza, rifiutando il rinnovo, la società non si opporrebbe e si lavorerà insieme per accontentare tutti. Le possibilità che comunque Milinkovic decida di giocare la prossima Champions League con la maglia della Lazio sono molto alte.

 

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Roma, Patrik Schick è sempre più vicino al Lipsia

Roma, Patrik Schick è sempre più vicino al Lipsia

Alle 15:30 di oggi riparte la Bundesliga ed il match di cartello della giornata è la sfida tra Schalke 04 e Borussia Dortmund, ma alla stessa ora scende in campo anche il Lipsia, l’attuale squadra di Patrik Schick, che se la vedrà con il Friburgo. Sono giornate delicate per delineare il futuro del giovane attaccante ceco di proprietà della Roma. Schick è ad oggi l’investimento più costoso della storia giallorossa, ma in due anni all’ombra del Colosseo ha combinato ben poco, così l’estate scorsa si è trasferito in Germania, al Lipsia, con la formula del prestito con diritto riscatto. Per acquistare interamente il suo cartellino il  Lipsia dovrebbe versare, come pattuito nella scorsa sessione di calciomercato, 29 milioni di euro nelle casse della Roma, cifra che al momento i tedeschi non hanno intenzione di spendere. Skysport riporta però che la Roma sarebbe ad applicare uno sconto di 3 milioni che spingerebbe il Lipsia a riscattare l’ex attaccante della Sampdoria. Schick in Bundesliga ha vissuto una discreta stagione, partendo quasi sempre dalla panchina, ha collezionato 15 presenze condite da 7 reti.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Lazio, Inzaghi sorride: Leiva è praticamente recuperato

Lazio, Inzaghi sorride: Leiva è praticamente recuperato

E’ sempre più evidente la totale assenza di programmazione che sta caratterizzando questa fase dell’emergenza sanitaria in ogni campo della nostra vita quotidiana: non si sa ancora assolutamente niente rispetto alle nuove norme che entreranno in vigore dal 18 maggio sia per la nostra routine ordinaria sia per quanto concerne il calcio. Gravina in giornata contatterà Spadafora per esporgli le criticità del protocollo evidenziate dai medici e dai presidenti delle squadre di Serie A, tra i quali solo Pozzo si sta opponendo con decisione alla ripresa del campionato. Intanto  nei rispettivi centri sportivi le squadre sono tornate ad allenarsi e spingono sull’acceleratore per farsi trovare pronte per l’ipotetica data nella quale ricomincerà la Serie A. A Formello sta mattina si sono allenati Correa, Luiz Felipe, Jony, Guerrieri, Bostos ed Andrè Anderson, che hanno svolto un lavoro atletico sotto gli occhi di Inzaghi e del Direttore Sportivo Tare; intanto arrivano anche buone notizie dall’infermeria con Lucas Leiva che è praticamente pronto per il rientro. Il centrocampista brasiliano si era operato ad inizio quarantena al ginocchio in artroscopia, e ieri ha svolto esercizi con il pallone oltre che  quelli atletici.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




L’Inter supera il Napoli, offrendo un super contratto a Mertens

L’Inter supera il Napoli, offrendo un super contratto a Mertens

L’Inter fa sul serio per Dries Mertens, Conte lo vuole a tutti i costi lo considera il tipo di attaccante che manca ai nerazzurri ed in grado di integrarsi alla perfezione sia con Lukaku che con Lautaro Martinez; prenderebbe il posto di Sanchez. Inoltre il belga conosce benissimo la Serie A e raramente ha sbagliato una stagione, è un centravanti affidabile che all’occorrenza può giocare anche da esterno; resta da capire la volontà del giocatore del Napoli, che è legatissimo alla città e potrebbe decidere di andare all’estero per non fare uno sgarbo ai partenopei. Intanto però Ausilio e Marotta mettono sul piatto un biennale da 6 milioni di euro che sta mettendo in crisi il belga, che è ancora in attesa di una chiamata di De Laurentiis; Mertens è anche un obiettivo del Chelsea, come è stato più volte scritto in queste settimane, e dell’Everton del suo ex allenatore Carlo Ancelotti. L’ attaccante è indeciso: non sa se rimanere in Italia con una maglia diversa da quella del Napoli, ma allo stesso la sua conoscenza del campionato gli renderebbe più facile l’adattamento in un nuovo club.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Serie A, Tommasi: “Fondamentale avere una data certa per la ripresa”

Serie A, Tommasi: “Fondamentale avere una data certa per la ripresa”

Il presidente dell’Associazione italiana calciatori Damiano Tommasi ha parlato questa mattina a RaiNews24 riguardo lo stato del protocollo, delle sue criticità e del dialogo che è sempre vivo con i vari rappresentanti dei medici, con la FIGC e con la Lega di Serie A.

“Ci siamo ritrovati per analizzarlo e capire quali sono le novità. Ci sono delle criticità che hanno evidenziato i club, speriamo di trovare un modo per superarle in modo da poter ripartire. Sicuramente non avere una data certa per l’inizio della stagione genera incertezza, vorremmo avere più dati ed indicazioni. Il ritiro, vista la gestione dei casi di positività che rischia di bloccare un’intera squadra, è uno dei punti in sospeso. È un grande punto interrogativo, una positività potrebbe interrompere sul più bello il percorso. Bisogna capire cosa fare in caso di una singola positività”.

“Siamo in contatto con i medici e con il dottor Nanni, indicato dalla Lega come riferente. Essere allineati sulla stessa posizione è importante, per noi devono esserci le condizioni uniformi per tutti. Questo è uno degli scogli da superare, ma questo non è un tema che riguarda solo il mondo del calcio”.

“Speriamo di avere una data certa per la ripartenza. Da una data certa si può costruire un percorso fatto di controlli, test e modalità di allenamento. Questo aiuterebbe tantissimo, oggi la difficoltà è avere una data certa. Quella del 13 giugno è un’ipotesi, speriamo di poter avere una data certa al più presto”.

“La ripresa riguarderebbe solo la Serie A, le altre categorie non hanno le possibilità di attuare il protocollo. Il problema dei tanti atleti che vivono di calcio è un tema che dobbiamo affrontare al più presto. Come Associazione abbiamo dato il via alla creazione di un fondo che tuteli le categorie più svantaggiate. Non c’è solo la Serie A, in Lega Pro particolarmente ci sono situazione critiche. Il nuovo decreto dovrebbe prevedere anche la cassa integrazione per i professionisti sotto un determinato reddito e questo dovrebbe essere importante soprattutto per la Lega Pro”.

“Se si vuole tenere viva la speranza di tornare a giocare dobbiamo navigare a vista, seguire la curva dei contagi e la situazione del Paese. Purtroppo in alcune regioni l’emergenza è ancora forte. Abbiamo imparato a convivere con questo virus, dobbiamo imparare a conviverci anche dal punto di vista sportivo. La nostra estate dovrà vederci uniti per arrivare pronti alla prossima stagione”.

“Servirà tanta pazienza, io sono abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno. Questa pausa forzata darà l’entusiasmo per tornare a vedere le partite dal vivo, ma servirà ancora tanta pazienza, È una cosa triste, in qualsiasi emergenza bisogna fare un passo alla volta per non mandare in fumo quello che è stato fatto in precedenza”.

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Continua a fare scalpore l’autobiografia di Chiellini

Continua a fare scalpore l’autobiografia di Chiellini

Negli ultimi giorni l’autobiografia di Giorgio Chiellini ha fatto scalpore ed in molte circostanze ha monopolizzato la discussione calcistica, sopratutto in questa fase nella quale manca il calcio giocato. Sono state tanto chiacchierate le parole verso Mario Balotelli, che ha risposto prontamente al centrale juventino, accusandolo di non aver il coraggio di dire le cose in faccia. La polemica è andata scemando da quando i due si sono confrontati grazie all’intervento delle Iene. La bomba di oggi invece la mostra il sito interista Fcinter1908 che riporta un passaggio dell’autobiografia riguardante Calciopoli e lo Scudetto assegnato all’Inter:

«Della stagione di Calciopoli, ora che è passato tanto tempo, posso solo ribadire che quei due scudetti sono stati vinti sul campo, semplicemente perché eravamo i più forti, anche se rivendicarli ora è ormai una battaglia persa. Sono convinto che nemmeno l’Inter, che peraltro arrivò terza, senta suo quel titolo: assegnarlo a tavolino fu un errore, meglio sarebbe stato non darlo a nessuno. Quello scudetto è solo un numero. Ma le emozioni rimangono dentro, e quelle non ce le possono strappare».

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Serie A, concluso l’incontro tra medici e FIGC: tre punti non convincono

Serie A, concluso l’incontro tra medici e FIGC: tre punti non convincono

Si è concluso il vertice tra la FIGC, la Lega di Serie A ed i medici concernente il protocollo per la ripresa degli allenamenti e del campionato. Sport Mediaset riporta la dura posizione dei medici e delle società di Serie A che hanno comunicato alla FIGC l’inapplicabilità del protocollo, ed hanno ufficialmente richiesto che vengano rivisti e ridiscusse tre punti: le modalità del ritiro, la responsabilità primaria dei medici sociali ed infine la quarantena dell’intera squadra a seguito della conferma di positività per un calciatore della rosa. Quest’ultimo punto ricordiamo che in Germania è stato aggirato validando l’isolamento solo per il calciatore contagiato, altrimenti si andrebbe inevitabilmente incontro ad un altro stop, con le squadre che non potrebbero scendere in campo per due settimane. Per quanto concerne le modalità del ritiro, non tutte le squadre possono vantare delle strutture adatte a consentire lo svolgimento di un ritiro precampionato a porte chiuse. A questo punto il presidente della FIGC Gravina contatterà il Ministro dello Sport Spadafora, che ieri era parso forse troppo ottimista circa la ripresa del campionato; il percorso si riempe nuovamente di ostacoli a soli tre giorni dalla ripresa degli allenamenti collettivi, non sarà stato fatto tutto con un filino di ritardo?

 

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!