Juventus, il Barcellona vuole Pjanic

Il Barcellona ha messo gli occhi su Miralem Pjanic; il club spagnolo vuole il centrocampista bianconero per aggiungere qualità alla propria squadra. L’operazione, però, non è per niente semplice dal momento che la Juventus non ha nessuna intenzione di privarsi del giocatore bosniaco.




Sorteggi Europa League, va bene a Lazio e Milan. Sfide affascinanti per Atalanta e Napoli

I sorteggi dei sedicesimi di Europa League hanno concesso due sfide abbordabili per Lazio e Milan, sfide affascinanti per Atalanta e Napoli. I biancocelesti affronteranno lo Steaua Bucarest, i rossoneri il Ludogorets. Avversario proibitivo per l’Atalanta, che pesca il Borussia Dortmund. Per il Napoli c’è il Lipsia. Ecco il quadro completo dei sedicesimi:

Borussia Dortmund (GER) – ATALANTA
Nizza (FRA) – Lokomotiv Mosca (RUS)
Copenaghen (DAN) – Atletico Madrid (SPA)
Spartak Mosca (RUS) – Athletic Club (SPA)
AEK Atene (GRE) – Dinamo Kiev (UCR)
Celtic (SCO) – Zenit (RUS)
NAPOLI – Lipsia (GER)
Stella Rossa (SER) – Cska Mosca (RUS)
Lione (FRA) – Villarreal (SPA)
Real Sociedad (SPA) – Salisburgo (AUT)
Partizan Belgrado (SER) – Viktoria Plzen (CZE)
Steaua Bucarest (ROM) – LAZIO
Ludogorets (BUL) – MILAN
Astana (KAZ) – Sporting Lisbona (POR)
Ostersunds (SVE) – Arsenal (ING)
Marsiglia (FRA) – Braga (POR)




Sorteggi Champions League, urna favorevole alle italiane

E’ stato un sorteggio tutto sommato favorevole per le due italiane rimaste in Champions League. Agli ottavi di finale, infatti, Roma e Juventus affronteranno rispettivamente Shakhtar Donetsk e Tottenham. Ancora da stabilire dove si giocheranno andata e ritorno e le date precise. Ecco tutti gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Champions League:

Tottenham-Juventus
Manchester City-Basilea
Liverpool-Porto
Manchester Utd-Siviglia
Psg-Real Madrid
Roma-Shakhtar
Barcellona-Chelsea
Besiktas-Bayern



Fassone: “Attendiamo il verdetto dell’UEFA. Sugli acquisti abbiamo fatto errori”

Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha parlato a Radio Anch’Io Lo Sport. Ha trattato vari temi: il Voluntary Agreement, Gattuso, la società, gli acquisti ecc. Ecco le sue dichiarazioni:

SUL VOLUNTARY AGREEMENT – “Voluntary Agreement? Attenderei con fiducia il verdetto della UEFA. Aspettiamo. Cosa rischiamo? Se non si conclude si entrerebbe nell’altra categoria, una serie di sanzioni, economiche e sportive, da rispettare negli anni successivi, come già successo a club italiani. Se non rispetti queste anche negli anni successivi, le pene e le restrizioni aumentano. Via un giocatore? Se non arriveranno i ricavi auspicati, se ci saranno maggiori perdite dovremo rivedere le strategie di mercato. Qualificazione Europa League? 30 milioni in meno, rispetto a una qualificazione in Champions, disponibili sul mercato: o vendi un giocatore o fai un acquisto in meno”.

SU GATTUSO – “Gattuso dopo il Bologna? Il mister lo conosciamo tutti, sa sprigionare sempre la sua passionalità. Estremizza tutti i momenti, era carico a centrocampo, ha radutano tutti i calciatori. C’è un bellissimo rapporto con i giocatori, sono coesi e uniti. E’ un bel personaggio, un guerriero. A questo Milan possono mancare altre cose, ma non questa cosa”.

SUI NUOVO SOCI – “Nuovi soci? Per quello che può sapere un amministratore delegato, per quello che so con Han Li, il progetto di Yonghong Li è estremamente lungo nel tempo, non hanno idea di vendere la società. Può, in futuro, entrare un socio, bisognerà vedere anche le scelte interne nella politica cinese, ma non vedo nebbie nel futuro. Hanno investito tanto, hanno speso tanto per comprare il Milan. A queste domande, comunque, deve rispondere la proprietà. Debito con Elliot? In primavera contiamo di estinguerlo”.

SUGLI ACQUISTI – “Gli acquisti li farei tutti, ciò non toglie che pensiamo di aver commesso un paio di errori. C’è qualcosa che non rifaremmo, ma non mi riferivo ai giocatori. Qualcuno sta rendendo sotto i suoi standard: è impossibile che Biglia, Kalinic e Bonucci non possano ritrovare le prestazioni passate”.

SULL’EUROPA LEAGUE – “Europa League? Guardiamo al Manchester United dello scorso anno, è un trofeo che ci manca, l’unico che ci manca. Sappiamo che arrivano le squadre dalla Champions, ma è un obiettivo. Rinizieremo a febbraio, saranno trascorsi due mesi dall’arrivo di Gattuso, i meccanismi saranno più oliati”.

PROBLEMI DI CAMPO – “Che ci siano state delle partite dove non abbiamo giocato bene è vero, non bisogna nascondersi. La squadra è costruita bene, non siamo deboli. La partita di ieri, per tutti i primi venti minuti, ha fornito un ottimo spettacolo. Lo stadio ci ha seguito”.

MIRABELLI-GATTUSO – “Mirabelli-Gattuso? Un feeling speciale, al di là delle origini calabresi, ma proprio per la filosofia di calcio”.

SU BONUCCI – “Bonucci? Va molto meglio per Leo, la squalifica che ha ricevuto è stata un toccasana ideale. E’ un top top player. In questo momento sta bene, lo si vede, è fisicamente in forma. Mentalmente è tornato ad essere leader vero, è molto vicino a tornare a essere il Bonucci che tutti conosciamo”.

ANCORA SUL MERCATO – “Troppi giocatori? E’ possibile averne presi troppi. Serviva un cambiamento importante, mantenendo quei 6-7 giocatori dello scorso anno che ritenevamo importanti. Nelle nostre previsioni pensavamo di avere difficoltà nella prima parte, invece abbiamo iniziato alla grande, avendo difficoltà poi”.

SU GATTUSO –  “Gattuso? Non è un azzardo, una scommessa. Ne abbiamo parlato con Mirabelli e Han Li, lo abbiamo seguito, Mirabelli ha visto tutte le sue partite. Ha allenato in paesi diversi, campionati diversi, ha già caratteristiche da allenatore. Non è un tecnico catapultato in Prima Squadra dopo un anno di giovanili”.

SUL DEBITO – “Leggo tante cose preoccupanti, ma la società ha un debito da 120 milioni di euro che è relativamente basso e che entro primavera vorremmo pareggiare. Non c’è particolare tensione e avessimo qualche risultato in più avremmo anche sorriso di più rispetto a quanto fatto fino a oggi”.




Milan-Bologna, formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 16° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 20.45). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Milan-Bologna.

Formazioni ufficiali Milan-Bologna

Formazione ufficiale Milan(4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Bonucci, R. Rodríguez; Kessié, Montolivo, Bonaventura; Suso, Kalinić, Borini. Allenatore: Gattuso

Formazione ufficiale Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, G. González, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio. Allenatore: Donadoni

Radiocronaca Milan-Bologna

La radiocronaca di Milan-Bologna verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 20.30.




Sassuolo-Crotone, formazioni ufficiali e radiocronaca

Manca pochissimo all’inizio del match valido per la 16° giornata di Serie A (fischio d’inizio ore 18.00). Vediamo nel dettaglio le formazioni ufficiali di Sassuolo-Crotone.

Formazioni ufficiali Sassuolo-Crotone

Formazione ufficiale Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi, Peluso; Missiroli, Mazzitelli, Cassata; Berardi, Falcinelli, Politano. Allenatore: Iachini

Formazione ufficiale Crotone (3-5-2): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Martella; Barberis, Mandragora, Rohden, Stoian; Budimir, Tonev. Allenatore: Zenga.

Radiocronaca Sassuolo-Crotone

La radiocronaca di Sassuolo-Crotone verrà trasmessa da RadioGoal24 sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 a partire dalle 17.45.




SPAL, Semplici nel post partita: “Bella reazione allo svantaggio. Borriello non si merita i fischi.

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Radio Rai al termine del match contro l’Hellas Verona: “Abbiamo fatto una grande partita anche quando avevamo preso il gol dello 0-1. Abbiamo commesso delle ingenuità in alcuni frangenti, ma è stata notevole la reazione. Ci hanno creduto fino alla fine, devo fare i complimenti ai ragazzi. Borriello? Un giocatore importante per noi, ingiusto fischiarlo. Dobbiamo dare tutti di più per migliorare la nostra prestazione. Oggi, ad esempio, potevamo vincere, ma non ci siamo riusciti per alcune disattenzioni”.




Napoli, Sarri nel post partita: “Abbiamo fatto una buona partita. La squadra è in salute”

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport al termine del match contro la Fiorentina: “Abbiamo fatto un primo tempo un po’ nervosi e contratti, ma nella ripresa abbiamo creato tanto. Secondo me abbiamo fatto una buona partita contro una buona Fiorentina, una squadra in salute. Non ci manca lucidità sotto porta, sono contento per la prova del Napoli. Se avessimo vinto 1-0, tutti avrebbero parlato di Napoli ritrovato. Insigne? Ancora non so quando rientrerà. Rispetto alle partite precedenti, oggi ho visto molta più facilità nel creare occasioni da rete. Ounas? Se Douglas Costa, che viene dal Bayern Monaco, ha iniziato a giocare a novembre in Serie A, è chiaro che bisogna dare a Ounas tutto il tempo che gli serve. Ci stiamo lavorando sopra, sta facendo un percorso normale che capiterebbe a tutti i ventenni che arrivano nel nostro campionato. La Ligue 1 è molto diversa, dobbiamo avere pazienza. Sempre gli stessi dal 1′? Hanno giocato sempre gli stessi davanti perché ci è mancata la rotazione di Milik, per il resto stanno giocando in tanti nella stessa quantità. Poi ci sono degli elementi che difficilmente si possono sostituire, quando mancano infatti si vede. Stanchezza? Mentalmente abbiamo un mese in più di tensione rispetto agli altri. Preparare il preliminare di Champions è stato sicuramente uno stress psicologico maggiore per la nostra squadra”. 




Benevento, De Zerbi nel post partita: “Meritavamo qualcosa in più. Non siamo ancora lucidi”

Roberto De Zerbi, allenatore del Benevento, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Due al termine del match contro l’Udinese: “Nel primo tempo avremmo meritato il gol. Abbiamo creato molte occasioni, ma i nostri problemi sono chiari, subiamo gol con facilità. I miei giocatori creano, ma hanno delle difficoltà a concretizzare. Abbiamo preso gol subito, se mi chiede della partita vi dico che abbiamo creato molte occasioni. Non abbiamo subito contropiedi, dal mio punto di vista dobbiamo capire come mai negli ultimi venti metri siamo cosi fragili. Dobbiamo avere più lucidità e meno foga nel concludere. Io penso che la qualità ci sia, ci sono poche partite in serie A. Questo ti dà più foga, sei precipitoso, non sei lucido”.




Hellas Verona, Pecchia nel post partita: “Dovevamo vincere. Pareggio che ci farà maturare”

Fabio Pecchia, allenatore dell’Hellas Verona, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Due al termine del match contro la SPAL: “L’obiettivo era venire qui, fare una buona prestazione e fare punti, volevo giocare per vincere, eravamo avanti di due gol e fino ad allora avevamo condotto bene la partita, con una leggera sofferenza ma sotto controllo, poi la spinta finale della Spal è stata premiato. Dovevamo vincere? E’ vero ma noi dobbiamo vincere tutte le partite, non solo questa. Ce l’abbiamo messa tutta, non ci siamo riusciti ma sono convinto che questo pareggio ci aiuterà a crescere, ad acquistare la giusta maturità. La Spal ha provato a giocare, ha spinto, il campionato è lungo e questo ci servirà per il futuro perché abbiamo grandi margini di miglioramento”.