Juventus-Cagliari: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Lunedì 6 gennaio, alle ore 15:00, si giocherà la partita tra Juventus e Cagliari valida per la diciottesima giornata di Serie A. I bianconeri affronteranno una delle squadre più in forma del campionato e proveranno a riscattare l’amara sconfitta subita in Coppa Italia. Il Cagliari, nonostante l’andamento in campionato al di sopra di ogni previsione ottimistica, arriva a questo appuntamento dopo aver perso con l’Udinese prima della sosta e proverà a fare lo sgambetto alla Juventus per continuare a sognare. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Juventus-Cagliari:

Juventus-Cagliari probabili formazioni:

Probabile formazione Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Rabiot, Pjanic, Matuidi; Dybala; Cristiano Ronaldo, Higuain. All. Sarri

Probabile formazione Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Faragò, Cacciatore, Klavan, Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone. All. Maran

Juventus-Cagliari quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.256.50103.401.301.632.15
1.256.0010.003.101.341.652.10
1.256.2511.003.531.271.602.24

Juventus quindi favorita con il segno 1 quotato intorno all’1.30, per una giocata più azzardata consigliamo il
segno GOAL.

Juventus-Cagliari dove vederla in TV

La partita tra Juventus e Cagliari sarà trasmessa su SkySport.

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Nel podcast tematico sulla Serie A di questa settimana abbiamo fatto il punto sull’imminente diciottesimo turno, che precederà la pausa natalizia. Giornata molto spezzettata anche a causa dell’impegno in Supercoppa italiana di Juventus e Lazio: i biancocelesti sono costretti a rimandare la partita con l’Hellas Verona, mentre i bianconeri scenderanno in campo mercoledì in casa della Sampdoria. Venerdì importante scontro all’Artemio Franchi di Firenze, con la Roma che vuole accorciare il divario con le rivali che viaggiano a ritmi spediti, ma dovrà fare i conti con la Fiorentina di Vincenzo Montella pronta a cavalcare l’onda positiva derivante dal pareggio con l’Inter. Nerazzurri impegnati sabato, in casa con il Genoa, chiamati a chiudere con i tre punti il 2019. Un’altra partita degna di nota sarà quella che vedrà protagoniste Atalanta e Milan, pronte a dar spettacolo in campo la domenica nel lunch match delle ore 12:30. A chiudere la giornata sarà il Napoli di Gattuso che proverà a regalare la vittoria, che manca da troppo tempo, ai propri tifosi. Ad attenderli c’è il Sassuolo che proverà a fare un dispetto ai partenopei tra le mura amiche, dopo l’ottimo pareggio ottenuto a San Siro con il Milan nel turno precedente.

 




Roma-Torino: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

La Roma di Paulo Fonseca inizia il nuovo anno allo Stadio Olimpico, contro il Torino di Walter Mazzarri. La sfida andrà in scena domenica 5 gennaio, alle ore 20:45 nell’anticipo serale del diciottesimo turno di Serie A. I giallorossi dovranno concentrare le proprie forze fisiche e mentali sul match, al netto di quanto sta succedendo a livello societario con il cambio di proprietà in cui tanto speravano i tifosi romanisti. Il Torino non sta attraversando uno dei suoi momenti migliori e battere la Roma potrebbe rappresentare un’importante sterzata verso gli obiettivi prefissati ad inizio anno. Fonseca non cambia, confermato il 4-2-3-1 con Perotti favorito su Mkhitaryan e Kluivert. Il capitano giallorosso Florenzi sembra aver riconquistato allenatore e tifosi, partendo nuovamente titolare. Il modulo scelto da Mazzarri è il solito, con Verdi e Berenguer a supporto di Belotti. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Roma-Torino:

Roma-Torino probabili formazioni:

Probabile formazione Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko. All. Fonseca

Probabile formazione Torino (3-4-3): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; Aina, Lukic, Rincon, Laxalt; Verdi, Berenguer; Belotti. All. Mazzarri

Roma-Torino quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.504.506.252.251.601.672.05
1.454.506.252.301.571.722.00
1.504.356.502.301.571.632.19

Roma quindi favorita con il segno 1 quotato intorno all’1.50, per una giocata leggermente più azzardata consigliamo il segno OVER 2.5.

Roma-Torino dove vederla in TV

La partita tra Roma e Torino sarà trasmessa su DAZN.

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Nel podcast tematico sulla Serie A di questa settimana abbiamo fatto il punto sull’imminente diciottesimo turno, che precederà la pausa natalizia. Giornata molto spezzettata anche a causa dell’impegno in Supercoppa italiana di Juventus e Lazio: i biancocelesti sono costretti a rimandare la partita con l’Hellas Verona, mentre i bianconeri scenderanno in campo mercoledì in casa della Sampdoria. Venerdì importante scontro all’Artemio Franchi di Firenze, con la Roma che vuole accorciare il divario con le rivali che viaggiano a ritmi spediti, ma dovrà fare i conti con la Fiorentina di Vincenzo Montella pronta a cavalcare l’onda positiva derivante dal pareggio con l’Inter. Nerazzurri impegnati sabato, in casa con il Genoa, chiamati a chiudere con i tre punti il 2019. Un’altra partita degna di nota sarà quella che vedrà protagoniste Atalanta e Milan, pronte a dar spettacolo in campo la domenica nel lunch match delle ore 12:30. A chiudere la giornata sarà il Napoli di Gattuso che proverà a regalare la vittoria, che manca da troppo tempo, ai propri tifosi. Ad attenderli c’è il Sassuolo che proverà a fare un dispetto ai partenopei tra le mura amiche, dopo l’ottimo pareggio ottenuto a San Siro con il Milan nel turno precedente.

 




Brescia-Lazio: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

La Serie A è pronta per ripartire dopo la sosta natalizia e domenica 5 gennaio, alle ore 12:30, scenderanno in campo il Brescia di Eugenio Corini e la Lazio di Simone Inzaghi. Dopo i 7 punti ottenuti negli ultimi 3 turni di campionato, il Brescia è pronta a fare bene davanti al proprio pubblico, ma per farlo dovrà vedersela con la squadra fresca vincitrice della Supercoppa Italiana. I biancocelesti non ricordano più cosa voglia dire perdere in campionato e vorranno ripartire da dove si sono fermati. Balotelli dovrebbe giocare dal primo minuto nel 4-3-1-2 di Corini, mentre per la Lazio in campo Cataldi e Parolo in mezzo al campo. Il tandem d’attacco, neanche a dirlo, sarà composto da Correa ed Immobile. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Brescia-Lazio:

Brescia-Lazio probabili formazioni:

Probabile formazione Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chandellor, Mateju; Bisoli, Tonali, Romulo; Spalek; Torregrossa, Balotelli. All. Corini

Probabile formazione Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Cataldi, Parolo, Lulic; Correa, Immobile. All. Inzaghi

Brescia-Lazio quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
5.754.501.502.451.501.60 2.25
5.754.401.502.451.501.622.15
6.164.351.522.45 1.511.57 2.30

Lazio quindi favorita con il segno 2 quotato intorno all’1.50, per una giocata più azzardata consigliamo il segno NO GOAL.

Brescia-Lazio dove vederla in TV

La partita tra Brescia e Lazio sarà trasmessa su SkySport.

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Nel podcast tematico sulla Serie A di questa settimana abbiamo fatto il punto sull’imminente diciottesimo turno, che precederà la pausa natalizia. Giornata molto spezzettata anche a causa dell’impegno in Supercoppa italiana di Juventus e Lazio: i biancocelesti sono costretti a rimandare la partita con l’Hellas Verona, mentre i bianconeri scenderanno in campo mercoledì in casa della Sampdoria. Venerdì importante scontro all’Artemio Franchi di Firenze, con la Roma che vuole accorciare il divario con le rivali che viaggiano a ritmi spediti, ma dovrà fare i conti con la Fiorentina di Vincenzo Montella pronta a cavalcare l’onda positiva derivante dal pareggio con l’Inter. Nerazzurri impegnati sabato, in casa con il Genoa, chiamati a chiudere con i tre punti il 2019. Un’altra partita degna di nota sarà quella che vedrà protagoniste Atalanta e Milan, pronte a dar spettacolo in campo la domenica nel lunch match delle ore 12:30. A chiudere la giornata sarà il Napoli di Gattuso che proverà a regalare la vittoria, che manca da troppo tempo, ai propri tifosi. Ad attenderli c’è il Sassuolo che proverà a fare un dispetto ai partenopei tra le mura amiche, dopo l’ottimo pareggio ottenuto a San Siro con il Milan nel turno precedente.

 




La Top 10 dei goal di Ibrahimovic con la maglia del Milan

Il Re è tornato. Zlatan Ibrahimovic ha ufficialmente firmato il suo ritorno al Milan e per la prima volta in carriera torna a vestire la maglia di un club dove aveva già giocato. Si, perché Zlatan con i rossoneri ha giocato, segnato e vinto dal 2010 e il 2012, prima di passare al Paris Saint Germain. Il club di via Turati si era affidato proprio allo svedese per ricucire lo Scudetto sul petto, prelevandolo dal Barcellona per 24 milioni di Euro e ovviamente le attese non sono state disattese. Al primo anno con il Milan 41 presenze, 21 goal e campionato vinto. Al secondo anno Ibra farà ancora meglio, anche se non riuscirà a bissare la vittoria della Serie A ma dovrà accontentarsi della Supercoppa Italiana vinta contro la sua ex squadra, l’Inter. Il suo score personale nella stagione 2011/12 dice 44 partite giocate e 35 reti segnate, di cui 28 in campionato dove vincerà il titolo di Capocannoniere, diventando così il primo giocatore a riuscirci con 2 squadre diverse (nel 2009 aveva vinto con la maglia dell’Inter). Nel Luglio 2012 Ibra firma con il PSG, abbracciando un progetto ambizioso e diventando un perno fondamentale della formazione parigina. Continuerà a segnare valanghe di goal (180 presenze, 156 goal), continuerà a vincere molti trofei, continuerà a regalare giocate e gol fuori dal comune. Dopo 4 anni lascia il PSG riabbracciando Josè Mourinho al Manchester United dove vince l’Europa League e la Coppa di Lega, salutando poi per i Los Angeles Galaxy nel marzo 2018. In MLS Zlatan non si smentirà mettendo a referto 53 goal in 58 partite. Oggi, a 38 anni torna in rossonero, per 6 mesi più opzione per il rinnovo di un ulteriore anno. Per carisma, esperienza e qualità può sicuramente aiutare il Milan, anche se la squadra attuale non è paragonabile a quella da lui lasciata nel 2012. Gustiamoci nel frattempo i 10 migliori goal di Re Zlatan in rossonero, nell’attesa di nuovi colpi dello svedese nella Scala del Calcio e non solo.Vi ricordiamo che potete seguire RadioGoal24 anche tramite la nostra pagina radio ed il nostro canale spreaker. Ecco a voi la Top 10 dei goal di Zlatan Ibrahimovic con la maglia del Milan! 

Milan-Lecce 2-0

L’11 Marzo 2012 va in scena Milan-Lecce a San Siro. Il Milan Campione d’Italia è primo in classifica con la Juventus dietro ad inseguire e l’imperativo è vincere per tenerla a debita distanza (poi sappiamo che non ci riuscì). Al minuto 7 il Milan è già in vantaggio grazie al goal di Nocerino, autore di una stagione straordinaria con 11 goal totali in stagione. L’assist è proprio di Zlatan che si prende la scena al 56’: lancio per Emanuerlson, sponda di testa per Ibra che lascia partire un missile terra-aria di collo che si insacca alle spalle del portiere del Lecce Benassi per il definitivo 2 a 0. 

Lecce-Milan 1-1

Sempre contro i pugliesi Ibra ci regala un goal meraviglioso che però non basterà per la vittoria finale. È la prima stagione in rossonero, quella dello Scudetto, e il 16 Gennaio 2011 il Milan affronta il Lecce allo stadio Via del Mare. Al 4’ della ripresa lancio in profondità per Zlatan che vince un contrasto con un avversario, guarda velocemente la porta e decide di calciare di sinistro ad incrociare da lontanissimo che va a morire sul palo lontano. Rosati, il portiere del Lecce, non può nulla e il Milan passa in vantaggio prima del pareggio di Olivera al 37’. Assalto finale rossonero ma il risultato non cambia. 

Milan-Fiorentina 1-0

20 Novembre 2010, il Milan primo in classifica a 26 punti affronta a San Siro la Fiorentina di un futuro allenatore rossonero, Sinisa Mihajlovic. Partita complicata, molto tattica, la viola gioca bene il risultato non si schioda dallo 0 a 0. Zlatan, allora, decide di salire in cattedra poco prima della fine del primo tempo. Minuto 45’, Thiago Silva butta un pallone apparente innocuo in area viola ed è qui che lo svedese tira fuori il coniglio dal cilindro: la palla viene arpionata da Ibra, rovesciata di destro e trasformata in goal con Boruc battuto per l’1 a 0 definitivo che fa mantenere la vetta ai rossoneri, anche grazie alle grandi parate di Abbiati nel finale di secondo tempo.   

Auxerre-Milan 0-2

La Champions League è uno dei pochi trofei che non è mai riuscito a vincere ma di goal belli ne ha sicuramente fatti anche in questa competizione. Il 23 Novembre 2010, nella fase ai gironi il Milan affronta i francesi dell’Auxerre in casa loro e li batte 2 a 0, qualificandosi agli Ottavi di finale con un turno di anticipo. Il tabellino dei marcatori fa sognare tutti gli amanti del calcio: Ibrahimovic e Ronaldinho a referto, roba da antologia. Si, lo svedese ed il brasiliano hanno giocato insieme, anche se per soli 6 mesi. Il goal di Zlatan è però la copertina di questa partita. Al minuto 64 Clarence Seedorf cerca di servire Robinho che viene però anticipato da un difensore. Il pallone arriva ad Ibra che non ci pensa 2 volte e scaglia un bolide da fuori area di una potenza fuori dal comune, dritto sotto la traversa. Chapeau! 

Milan-Chievo 4-0

Una traversa di Zlatan dopo 44 secondi di gioco è un buon biglietto da visita che ci fa capire come per il Chievo non sia stata una passeggiata. E infatti, il 27 Novembre 2011 a San Siro il risultato finale sarà 4 a 0 per i rossoneri, con i clivensi travolti e con il punteggio arrotondato grazie ad una doppietta di Ibra. La squadra di Allegri domina in lungo e in largo e al minuto 16 lo svedese segna il 100’ goal in Serie A. Per l’occasione decide di non essere banale: stoppa la palla al limite dell’area e da fermo la mette sotto la traversa (complice anche una leggera deviazione). Segnerà poi anche il goal 101 al minuto 44 su rigore ma il centesimo sigillo è una vera perla, una delle tante in rossonere.

Milan-Genoa 1-0

25 Settembre 2010, a San Siro arriva il Genoa dell’attuale allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini. Per i cuori rossoneri leggere la formazione messa in campo da Massimiliano Allegri sarà un colpo al cuore: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Pirlo, Boateng; Robinho, Ibrahimovic, Ronaldinho. Tra questi 11 la partita verrà decisa proprio da Re Zlatan al minuto 49: lancio dalle retrovie di Andrea Pirlo, una verticalizzazione che il difensore del Genoa Dainelli non riesce ad anticipare in tempo e la palla arriva ad Ibra, che in una frazione di secondo decide di fare un pallonetto, pizzicando la palla con il piede numero 47 e superando il portiere Eduardo. Risultato di 1 a 0 che rimarrà invariato. 3 punti per il Milan e come sempre, Ibra Supremacy.

 

Palermo-Milan 0-4

Il 3 Marzo 2012 va in scena l’Ibra show allo Stadio Renzo di Palermo. Il Milan affronta i rosanero in trasferta e non c’è partita tra le due squadre con il risultato di 4 a 0 che non ammette repliche ma soprattutto con la tripletta di uno stratosferico Zlatan e goal finale di Thiago Silva, i 2 giocatori che andranno poi al PSG. Il Milan all’epoca era a più 1 dalla Juventus di Conte e doveva continuare a vincere per mantenere il distacco. Ibra era appena ritornato dopo aver scontato 3 giornate di squalifica e decide di tornare in grande stile con un destro a giro da fuori area che completa la sua personale tripletta, segnata nel giro di 35 minuti di gioco. 18 goal per lo svedese che diventeranno 28 a fine stagione, facendogli vincere il titolo di capocannoniere della Serie A.

Milan-Brescia 3-0

Ci avete fatto caso? Quando Ibrahimovic segna goal belli (ovvero la maggior parte delle volte) la sua squadra non perde mai. Anche in questo caso la sua squadra, il Milan, vince con un rotondo 3 a 0 il 4 Dicembre 2010 a San Siro contro il Brescia. Al 4’ già 1 a 0 grazie a Kevin-Prince Boateng. 2 a 0 firmato da Robinho al minuto 28 e ovviamente Zlatan non poteva restare spettatore. 2 minuti più tardi si prende la scena: servito in area da Andrea Pirlo, inizialmente non torva spazio, gira su se stesso e non decide di servire un compagno ma si inserisce di prepotenza in area, dribblando secco il difensore Martinez e portatosi in zona di tiro lascia partire una bomba di destro che fa crollare tutto lo stadio. Ovviamente il portiere non può nulla e nemmeno abbozza una respinta tanto forte era il tiro. 3 a 0 al 30’ e partita già chiusa.

Novara-Milan 0-3

22 Gennaio 2012. Il Milan affronta in trasferta il Novara e Ibra segna una doppietta nel definitivo 3 a 0. Il secondo goal è puro istinto ed è soprattutto un colpa al quale lo svedese ci ha abituato (vedi Svezia-Italia di Euro 2004): il colpo di tacco. Minuto 88, El Shaarawy mette un pallone in mezzo l’area di esterno destro che viene smanacciato male dal portiere Ujkani del Novara. Chi c’è in agguato? Ovviamente Ibra che non ci pensa un secondo e di spalle colpisce il pallone con il tacco ad incrociare sul lato opposto con un gesto tecnico di rara bellezza che chiude la partita e suggella una prestazione, come sempre, al Top. 

Inter-Milan 4-2

Chiudiamo questa Top 10 con l’unica volta (al Milan) in cui Zlatan ha segnato un goal degno di nota ma la sua squadra ha perso. Derby della Madonnina numero 156 del 6 Maggio 2012, partita dell’ex: ad inizio secondo tempo, dopo appena 30 secondi Boateng finta al limite dell’area e mette in movimento Ibrahimovic in area di rigore. Lo svedese supera prima Maicon e Lucio bruciandoli sullo scatto e infine Julio Cesar in uscita con un pallonetto. Un bellissimo goal, il secondo della partita, che aveva momentaneamente fissato il punteggio sul 2 a 1 per i rossoneri, poi ribaltato in un 4 a 2 senza troppe repliche per l’Inter di Stramaccioni. Sconfitta amara che consegna praticamente lo scudetto nelle mani della Juventus di Antonio Conte.




Top 5 tiratori di punizioni

Spesso nel corso di una partita un calcio di punizione può essere più importante e decisivo di un calcio di rigore e logicamente avere in squadra un giocatore specializzato in calci piazzati può essere un valore aggiunto. Ci sono giocatori che su calcio da fermo sono una vera sentenza: dopo anni di allenamenti nella battuta dei calci piazzati, li hanno resi assolutamente letali per i portieri avversari. Ecco a voi una classifica complicatissima da fare perché di calciatori meritevoli ce ne sono davvero in gran numero. In molti hanno provato ad imitare la tecnica di tiro di questi campioni ma con risultati rivedibili perché alcuni di loro hanno brevettato un vero e proprio modo di calciare, difficilmente replicabile. Vi ricordiamo che potete seguire RadioGoal24 anche tramite la nostra pagina radio ed il nostro canale spreaker. Ecco a voi la Top 5 dei migliori tiratori di punizione. Preparate i popcorn che lo spettacolo sta per cominciare!

David Beckham

Un giocatore che ha fatto dell’estetica il suo punto di forza, sia dentro che fuori dal campo, tuttavia è stato anche un ottimo calciatore e non solo un fenomeno mediatico. A detta dei molti allenatori che ha avuto, tra cui due tra i più grandi come Sir Alex Ferguson e Fabio Capello, è sempre stato un calciatore molto professionale, dedito al lavoro e scrupoloso negli allenamenti. I calci di punizione di David Beckham sono senza dubbio ciò che ci ricordiamo meglio del calciatore inglese, sia per il suo modo di pennellare il pallone ma soprattutto perché spesso e volentieri non lasciavano scampo ai portieri avversari. Lo Spice Boy ha “pennellato” con maglie prestigiose del Manchester United, con il Real Madrid, Los Angeles Galaxy, il Milan e il Paris Saint Germain oltre ovviamente alle perle messe a segno con la Nazionale inglese. In tutto i suoi gol su calcio di punizione sono 65 tra il 1992 e il 2013.

Andrea Pirlo
In questa classifica impossibile non citare “The Maestro”, Andrea Pirlo. Il calciatore di Brescia ha deliziato gli amanti del bel gioco di tutto il mondo fino al maggio 2018 e in molte occasioni i suoi calci di punizione sono stati decisivi. Lanci millimetrici, assist al bacio, passaggi perfetti per i compagni di squadra, rendono facile l’equazione: senza dubbio giocare con Andrea Pirlo ha facilitato sia la vita di molti attaccanti che hanno avuto la fortuna di giocarci insieme sia degli allenatori che lo hanno avuto a servizio. Il regista bresciano è stato un punto fermo della Nazionale, di Milan e Juventus, maglie con cui ha vinto tutto, e spesso la sua tecnica sopraffina è stata riproposta e incanalata nella battuta dei calci piazzati. La sua rara capacità di impattare il pallone, colpendolo sulla valvola in modo tale da farlo salire per poi fargli prendere una traiettoria imprevedibile, quasi fosse telecomandato, è stato ribattezzato “la maledetta” dagli addetti ai lavori. Nel suo libro autobiografico “Penso, quindi gioco” Pirlo spiega come ha imparato a calciare coì, ispirandosi ad un giocatore brasiliano che ritroverete più avanti in classifica: “La palla andava calciata da sotto, usando le prime tre dita del piede. E il piede andava tenuto il più dritto possibile e poi rilasciato con un colpo secco. In quel modo la palla in aria restava ferma e, a un certo punto, scendeva velocemente verso la porta, girando con l’effetto. Senza saperlo, eccola, la “maledetta”, come qualcuno avrebbe poi ribattezzato quel tipo di tiro“. Nel corso della sua carriera “The Maestro” ha messo a segno 46 reti su calcio di punizione.

 

Lionel Messi

Lionel Andrés Messi Cuccittini, detto Leo. Nato in Argentina, a Rosario il 24 Giugno 1987, gioca nel Barcellona e ha vinto 6 Palloni d’oro. Forse qualcuno dei lettori ne ha sentito parlare, dicono sia bravino con il piede sinistro. Leo Messi non ha certo bisogno di presentazioni e naturalmente merita di diritto un posto in questa Top 5. 874 partite e 698 gol tra Barcellona e Argentina: le statistiche della “Pulce” parlano da sole e continuano a migliorare di anno in anno. Si potrebbero spendere fiumi di parole per il fenomeno argentino che è stato capace di segnare su punizione più di squadre come Real Madrid e Juventus, dato che tra le specialità di casa Messi ci sono soprattutto i calci piazzati: letali, imparabili, decisivi. Nel corso della sua, si spera ancor lunga, carriera Leo ci ha fatto stropicciare gli occhi per alcuni tiri da fermo esteticamente meravigliosi, sia con la maglia 10 blaugrana e con la 10 dell’Albiceleste. In totale Lionel Messi ha segnato 52 gol su punizione di cui 34 in Liga. Non male per chi è diventato primo battitore del Barcellona solo a partire dalla stagione 2013/14.

Roberto Carlos

Quella punizione leggendaria calciata allo Stade de Gerland con la maglia del Brasile contro la Francia il 3 Giugno 1997 è impossibile da dimenticare (e anche da replicare). Parliamo senza dubbio di Roberto Carlos, terzino sinistro brasiliano che ha fatto le fortune di Real Madrid e Nazionale Brasiliana, passando anche in Italia con la maglia dell’Inter per poi venire sciaguratamente venduto proprio ai Blancos dove ha scritto la storia. La punizione sopracitata è divenuta anche un caso di studio per i fisici dell’École Polytechnique di Palaiseau, Christophe Clanet e David Quéré, che hanno posto l’accento sul famoso“effetto Magnus”, secondo il quale una sfera che ruota su se stessa disegna una traiettoria curva. Nella punizione di Roberto Carlos i due fisici hanno analizzato come sull’effetto Magnus abbia un ruolo importante l’attrito che fa l’aria con il pallone che si muove. Se il tiro con effetto parte da molto lontano, l’aria ha più possibilità di fare attrito e modificare la traiettoria del pallone, creando parabole quasi impossibili. E proprio quel pallone scagliato a 115km/h grazie al famoso calcio con le tre dita ha reso celebre il laterale brasiliano, uno tra i più forti terzini sinistri della storia del calcio e tra i pochissimi difensori capaci di segnare più di 100 gol in carriera.

Juninho Pernambucano

Il vero re dei calci di punizione. Fonte di ispirazione di tantissimi calciatori (tra cui Andrea Pirlo che lo ha letteralmente e pubblicamente ammirato e studiato, andando a rivedere tutti i video delle sue partite) ha giocato nel Lione, di cui è stato uomo simbolo, capitano e dove attualmente riveste il ruolo di direttore sportivo. Di chi stiamo parlando? Ovviamente di Juninho Pernambucano! Il calciatore brasiliano è statisticamente il più forte battitore di calci da fermo della storia, avendone messi a segno ben 77! Praticamente quasi ogni calcio di punizione si trasformava in gol. Calciava la palla da sotto, usando le prime tre dita del piede e per i portieri non servivano nemmeno le preghiere. Nella stagione 2005/06, nella prima partita dei gironi di Champion’s League contro il Real Madrid è stato capace di segnare una punizione da 36 metri a 126 km/h. Fantascienza! 




Riconosci la Nazionale dalle squadre di club? | QUIZ SUL CALCIO

Il quiz di oggi consiste in un tutti contro tutti: abbiamo mostrato ai ragazzi di RadioGoal24 delle formazioni dove ad ogni ruolo corrisponderà una squadra di club. Con massimo tre tentativi a formazione, prenderà un punto chi indovinerà di quale Nazionale si tratta.




Juventus-Lazio: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Domenica 22 Dicembre allo Stadio dell’Università Re Sa’ud, in Arabia Saudita. si disputerà la finale di Supercoppa Italiana tra i campioni d’Italia della Juventus e la Lazio, vincitrice della coppa Italia; il calcio d’inizio è previsto per le 17:45 italiane, le 19:45 in Arabia Saudita. I bianconeri si presentano alla sfida dopo la vittoria di Marassi, fondamentale per la corsa al titolo, decisa da un colpo da fuoriclasse di Cristiano Ronaldo. Sarri, vista la buona forma di Dybala-Ronaldo-Higuain, potrebbe riproporre il tridente anche in Supercoppa, sapendo di poter puntare anche sul rientrante Douglas Costa, che quando entra dalla panchina a gara in corso è uno dei giocatori più pericolosi del campionato. Ci sarà comunque un ballottaggio da sciogliere all’ultimo momento tra Bernardeschi e Higuain. La Lazio di Simone Inzaghi si presenterà alla sfida con qualche giorno in più di riposo; in casa Lazio, per quanto sia difficile dopo la galvanizzante vittoria di Cagliari, è partita l’operazione “piedi per terra”. In un ambiente schizofrenico come quello romano è opportuno cercare di moderare gli entusiasmi, come altrettanto spesso è opportuno non fare tragedie quando le cose non girano al meglio. Per la formazione ci sono pochi dubbi, Inzaghi dovrebbe riproporre la squadra che ha superato Cagliari e Juventus nelle ultime due uscite di campionato. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Juventus-Lazio:

Juventus-Lazio probabili formazioni:

Probabile formazione Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic, Bentancur; Dybala, Higuain, Ronaldo. All. Sarri

Probabile formazione Lazio (3-5-2): Strakosha; Felipe Luiz, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. All. Inzaghi

Juventus-Lazio quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2.05 3.20 3.90 1.771.95 1.73 2.00
2.003.104.001.801.911.751.95
2.003.204.211.801.94 1.75 2.00

Juventus dunque favorita, con il segno 1 quotato intorno al 2.00. Per una giocata più sicura consigliamo il segno GOAL.

Juventus-Lazio dove vederla in TV

La partita tra Juventus e Lazio sarà trasmessa su Rai1.

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Fiorentina-Roma: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Venerdì 20 dicembre si giocherà, alle ore 20:45, la partita tra Fiorentina e Roma. I viola proveranno a regalare al proprio pubblico la gioia dei 3 punti, dopo il pareggio ottenuto nel recupero contro l’Inter. La Roma, sorteggiata in settimana con il Gent in Europa League, cercherà di replicare quanto di buono ha fatto vedere co la SPAL allo Stadio Olimpico. Il passo falso del Cagliari ha proiettato i giallorossi in solitaria al quarto posto ed ora è il momento per gli uomini di Fonseca di premere sull’acceleratore prima della pausa natalizia. Per quanto riguarda le scelte degli allenatori, Vincenzo Montella prosegue con il 3-5-2, in avanti spazio a Chiesa e Vlahovic. Fonseca sceglie il 4-2-3-1 con Florenzi che non dovrebbe partire dal primo minuto, al suo posto Spinazzola. Cetin confermato al posto di Smalling, torna Mancini, a centrocampo Diawara e Veretout. Spazio a Zaniolo, Pellegrini e Perotti dietro ad Edin Dzeko.  Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Fiorentina-Roma:

Fiorentina-Roma probabili formazioni:

Probabile formazione Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Boateng, Vlahovic. All. Montella

Probabile formazione Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko. All. Fonseca

Fiorentina-Roma quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2.803.502.452.00 1.75 1.60 2.20
2.653.402.502.001.751.602.20
2.843.352.502.00 1.75 1.552.35

Roma quindi leggermente favorita con il segno 2 quotato intorno al 2.50, per una giocata più tranquilla consigliamo il segno GOAL.

Fiorentina-Roma dove vederla in TV

La partita tra Fiorentina e Roma sarà trasmessa su SkySportSerieA e SkyCalcio1

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Nel podcast tematico sulla Serie A di questa settimana abbiamo fatto il punto sull’imminente diciottesimo turno, che precederà la pausa natalizia. Giornata molto spezzettata anche a causa dell’impegno in Supercoppa italiana di Juventus e Lazio: i biancocelesti sono costretti a rimandare la partita con l’Hellas Verona, mentre i bianconeri scenderanno in campo mercoledì in casa della Sampdoria. Venerdì importante scontro all’Artemio Franchi di Firenze, con la Roma che vuole accorciare il divario con le rivali che viaggiano a ritmi spediti, ma dovrà fare i conti con la Fiorentina di Vincenzo Montella pronta a cavalcare l’onda positiva derivante dal pareggio con l’Inter. Nerazzurri impegnati sabato, in casa con il Genoa, chiamati a chiudere con i tre punti il 2019. Un’altra partita degna di nota sarà quella che vedrà protagoniste Atalanta e Milan, pronte a dar spettacolo in campo la domenica nel lunch match delle ore 12:30. A chiudere la giornata sarà il Napoli di Gattuso che proverà a regalare la vittoria, che manca da troppo tempo, ai propri tifosi. Ad attenderli c’è il Sassuolo che proverà a fare un dispetto ai partenopei tra le mura amiche, dopo l’ottimo pareggio ottenuto a San Siro con il Milan nel turno precedente.

 




Liverpool-Flamengo: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Sabato 21 dicembre, alle ore 18:30, si giocherà la partita valida per la finale del Mondiale per Club. Ad affrontarsi al Khalifa International Stadium saranno il Liverpool di Jurgen Klopp ed il Flamengo di Jorge Jesus. I reds sono reduci dalla vittoria in semifinale con il Monterrey, arrivata nel recupero grazie al goal di Roberto Firmino, e si preparano ad affrontare il Flamengo, squadra molto offensiva e propositiva che può riservare insidie. I brasiliani hanno battuto l’Al Hilal per 3 reti a 1,qualificandosi alla finale. Il modulo scelto da Klopp dovrebbe essere per il 4-3-3, con Alisson pronto a difendere la porta, Arnold e Roberson comporranno la difesa assieme ai due centrali Van Dijk e Gomez, mentre a centrocampo spazio a Keita, Henderson e Wijnaldum (che però è ancora in dubbio). Il trio d’attacco, neanche a dirlo, quello composto da Manè, Firmino e Salah. Per quanto riguarda gli ospiti confermato il 4-2-3-1, con Everton Ribeiro, De Arrascaeta e Bruno Henrique che si muoveranno alle spalle di Gabigol. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Liverpool-Flamengo:

Liverpool-Flamengo probabili formazioni:

Probabile formazione Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Djik, Gomez, Robertson, Keita, Henderson, Wjinaldum, Manè, Firmino, Salah. All. Klopp

Probabile formazione Flamengo (4-2-3-1): Diego Alves; Rafinha, Rodrigo Caio, Mari, Filipe Luis, Willian Arao, Gerson, Everton Ribeiro, De Arrascaeta, Bruno Henrique, Gabigol. All. Jesus

Liverpool-Flamengo quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
-------
1.574.505.002.201.601.722.00
1,584,305.142.231.581.632.14

Liverpool ovviamente favorito, ma per una giocata più azzardata consigliamo il segno NO GOAL.

Liverpool-Flamengo dove vederla in TV

La partita tra Liverpool e Flamengo sarà trasmessa da Canale 20.

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Atalanta-Milan: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Domenica ore 12:30 si giocherà la sentitissima partita tra Atalanta e Milan, valida per la diciassettesima giornata di Serie A. Entrambe le squadre vogliono fare bene prima della sosta natalizia, con l’Atalanta che deve anche riscattare la sconfitta dell’ultimo turno con il Bologna. I rossoneri non hanno convinto dopo l’ultima gara ed il pareggio casalingo con il Sassuolo deve essere rimosso dalla testa dei giocatori e dei tifosi. Gasperini ritrova delle pedine importanti per questa sfida, con Gomez che dovrebbe partire dal primo minuto. Pioli non cambia assetto e dovrebbe riconfermare gli undici utilizzati nello scorso turno. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni e le quote di Atalanta-Milan:

Atalanta-Milan probabili formazioni:

Probabile formazione Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; Gomez, Muriel. All. Gasperini

Probabile formazione Milan (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Calabria; Kessie, Bennaccer, Bonaventura; Suso, Piatek, Calhanoglu. All. Pioli

Atalanta-Milan quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
1.873.704.002.15 1.65 1.572.30
1.873.603.902.101.671.602.20
1.903.654.002.151.651.502.47

Atalanta quindi favorita con il segno 1 quotato intorno all’1.90, per una giocata leggermente meno azzardata consigliamo il segno GOAL.

Atalanta-Milan dove vederla in TV

La partita tra Atalanta e Milan sarà trasmessa su DAZN.

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Nel podcast tematico sulla Serie A di questa settimana abbiamo fatto il punto sull’imminente diciottesimo turno, che precederà la pausa natalizia. Giornata molto spezzettata anche a causa dell’impegno in Supercoppa italiana di Juventus e Lazio: i biancocelesti sono costretti a rimandare la partita con l’Hellas Verona, mentre i bianconeri scenderanno in campo mercoledì in casa della Sampdoria. Venerdì importante scontro all’Artemio Franchi di Firenze, con la Roma che vuole accorciare il divario con le rivali che viaggiano a ritmi spediti, ma dovrà fare i conti con la Fiorentina di Vincenzo Montella pronta a cavalcare l’onda positiva derivante dal pareggio con l’Inter. Nerazzurri impegnati sabato, in casa con il Genoa, chiamati a chiudere con i tre punti il 2019. Un’altra partita degna di nota sarà quella che vedrà protagoniste Atalanta e Milan, pronte a dar spettacolo in campo la domenica nel lunch match delle ore 12:30. A chiudere la giornata sarà il Napoli di Gattuso che proverà a regalare la vittoria, che manca da troppo tempo, ai propri tifosi. Ad attenderli c’è il Sassuolo che proverà a fare un dispetto ai partenopei tra le mura amiche, dopo l’ottimo pareggio ottenuto a San Siro con il Milan nel turno precedente.