Napoli, ag. Hamsik: “Possibile un suo futuro da dirigente”

Marek Hamsik, capitano del Napoli, ha da poco festeggiato il suo 100° gol in maglia azzurra, oltre ad una ottima condizione fisica che gli ha permesso di trascinare la propria squadra sia in campionato che in Champions League. L’agente del giocatore, Juraj Venglos, ha parlato del suo momento ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Ecco le sue parole: “Ero a Sanpietroburgo, mi sono sentito via sms con Marek e gli ho inviato i complimenti perché è stata la miglior partita giocata dallo slovacco in Championas League. Si è goduto la partita perché è in un momento di forma importante. Paragonarsi a Maradona e Cavani è importante per un centrocampista in termini realizzativi. Dopo dieci anni Marek è già una leggenda a Napoli. Giocatore universale? Lo può essere, dalla sua prima esperienza e poi al Brescia, ha ricoperto con diversi allenatori diversi ruoli. Ruolo dirigenziale a fine carriera? Tutto è possibile. Scudetto? Spero possa vincerlo, ogni anno si punta sempre al meglio“.




Juventus, Pjaca: “Sogno lo Scudetto. Champions? Voglio fare il meglio possibile”

Ai microfoni di JTV, ha detto la sua Marko Pjaca, sugli obiettivi personali stagionali in maglia Juventus: “Tornare a casa è stato emozionante, sono stato felice, è stato un grande momento per me. Abbiamo dimostrato una crescita, contro la Dinamo abbiamo giocato bene. È stata una grande vittoria, adesso dobbiamo continuare in questo modo. La foto di squadra? Qualcosa di nuovo per me. La Serie A non è semplice, devi essere sempre al massimo e dare il 100%, noi dobbiamo continuare a vincere. Il tuo sogno? Vincere lo Scudetto e fare il massimo in Champions League”.




Napoli, Mertens: “Senza Higuain giochiamo più da squadra. Sarri è bravissimo”

Drier Mertens, attaccante del Napoli che nella partita di Champions League di ieri vinta dai partenopei per 4-2 contro il Benfica ha realizzato una bellissima doppietta, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium: “Quest’anno stiamo facendo molto bene, stasera abbiamo disputato un’ottima partita, al di là dei due gol subiti. Meglio senza Higuain? Giochiamo più da squadra. Sarri? Per noi è troppo importante. Lui è arrivato tardi con il grande calcio, ma può aspirare ancora più in alto. E’ un bravissimo allenatore. Tutti noi puntiamo al massimo, dobbiamo cercare di fare ancora qualcosa di più per raggiungere il meglio”.




#ChampionsLeague – Barcellona, ter Stegen sull’addio di Bravo: “Si doveva prendere una decisione”

Il portiere del Barcellona, Marc-Andre ter Stegen, ha parlato a Sport Bild prima della sfida di Champions League col Monchengladbach accennando anche all’addio estivo di Claudio Bravo: “Il Borussia lo seguo e ce l’ho nel cuore. L’addio di Bravo? Il club ha preso una posizione forte in estate, per me è stato un bene. Era necessaria una decisione, anche se fra di noi non c’è alcun problema. Potevo andarmene io o lui ma la cosa importante era prendere una decisione perchè non potevamo continuare cosi”.

 




#ChampionsLeague – Napoli, Reina: “Innamorato di questa città. Milik? ha un grande futuro”

Pepe Reina ha parlato al sito ufficiale della Uefa toccando diversi argomenti: “Quando sono arrivato a Napoli è stato assolutamente fantastico, gente calda simile a quella del sud della Spagna da dove arrivo io.  C’era tanto caos in strada, è una città particolare, ma quando ti adatti ai ritmi, è una città di cui ti puoi solo innamorare. La vita è davvero bella qui. Vorrei anche ringraziare la gente per l’amore che mi hanno mostrato negli ultimi tre anni. Ovviamente ci sono margini di miglioramento ma le cose stanno andando bene e credo ci siano tutte le basi per giocare un ottimo calcio nei prossimi anni. Sia in Italia, che in Europa”.

Hai potuto giocare con gli attaccanti polacchi più famosi: Lewandowski al Bayern e adesso Milik. Quanto sono diversi? “Lewi ha più esperienza e ha vinto di più di Arek, ma Arek ha un grande futuro davanti e sono certo che sarà un giocatore fondamentale per noi molto presto. E’ stato un piacere subire gol da grandi attaccanti come loro in allenamento…”

Credi che Milik possa raggiungere il livello di Lewandowski?  “Non sarà facile, ma il potenziale c’è. Ci sono sei o sette anni di differenza, quindi credo che debba essere paziente. Sono certo che farà bene al Napoli e che continuerà a crescere come calciatore e come persona. Quando maturerà completamente a 25 o 26 anni, vedremo cosa sarà capace di fare. Sono certo che avrà una carriera fantastica”
Sei tornato al Napoli dopo una stagione al Bayern con Guardiola. Non hai giocato molto ma come valuti quell’esperienza nel 2014/15? “Si possono prendere esperienze positive da tutto. Lavorare con Pep e Neuer è stata una fantastica esperienza. Penso che Neuer sia il migliore portiere al mondo in questo momento, e Pep il miglior tecnico. E’ stato intenso, un anno di Master in cui ho imparato davvero molto”.



#ChampionsLeague – Napoli, Milik: “Sarà una notte speciale al San Paolo”

Arkadiusz Milik, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla UEFA sul match di questa sera contro il Benfica. Ecco le parole del polacco sul debutto casalingo in Champions League: “I compagni da tempo mi parlano dell’atmosfera che si vive al San Paolo nei match di Champions. A Napoli è speciale, incredibile, paragonabile solo alle sfide con la Juventus in campionato. Sarà una notte speciale per me, la prima a Fuorigrotta di questo tipo”.




#ChampionsLeague – Napoli-Benfica, tornano Milik e Mertens: le probabili formazioni

Questa sera, alle 20:45, va in scena Napoli-Benfica. Al San Paolo gli uomini di Maurizio Sarri fanno il loro esordio stagionale casalingo in Champions League, ospitando i temibili lusitani allenati da Rui Vitoria. All’esordio i padroni di casa si sono imposti per 2-1 sul campo della Dinamo Kiev, mentre gli ospiti hanno pareggiato 1-1 in casa contro il Besiktas.

QUI NAPOLI. Sarri rilancia dal 1′ sia Milik che Mertens, rispettivamente al posto di Gabbiadini e Insigne. Ancora titolare Callejon, che continua a non avere rivali. A centrocampo sicuro del posto Allan che rientra dopo la panchina col Chievo e completerà il centrocampo con Jorginho e Hamsik. Torna anche Hysaj, che sarà il titolare della corsia destra.

QUI BENFICA. Assenze pesanti per Rui Vitoria che deve rinunciare a Jonas, Raul Jimenez, Samaris, Danilo e Jardel. In porta ci dovrebbe essere Julio Cesar, in vantaggio sul giovane Ederson, mentre al centro della difesa ci saranno Lisandro Lopez e Lindelof. Semedo e Grimaldo saranno i terzini. Attenzione alle corsie esterne presidiate da Salvio e Pizzi, con Mitroglou chiamato a far goal.

Le probabili formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik, Mertens. Allenatore: Maurizio Sarri

Benfica (4-4-2): Julio Cesar; Semedo, Lopez, Lindelof, Grimaldo; Salvio, Horta, Fejsa, Pizzi; Guedes, Mitroglou. Allenatore: Rui Vitoria

Arbitro: Sig. Felix Brych (GER)




#ChampionsLeague – Juventus, Allegri nel post partita: “Bravi nell’approccio alla gara”

Al termine di Dinamo Zagabria-Juventus, ai microfoni di JTV è intervenuto Massimiliano Allegri. Ecco le parole del tecnico bianconero dopo la vittoria nella 2° giornata di Champions League: “I ragazzi sono stati molto bravi nell’approcciare la partita, nel chiuderla già nel primo tempo e nell’iniziare bene il secondo tempo. Forse, i ragazzi lo sanno, sul piano della pulizia del gioco nel secondo tempo dovevamo fare meglio, potevano andare di più al tiro per cercare più gol, perché alla fine conta anche la differenza reti, dipende come arriveremo nel girone. Differenze rispetto al Palermo? Più attivi, più ordine, di conseguenza anche più ordine nella fase difensiva. Abbiamo bisogno di stare insieme, di giocare, praticamente sono 35 giorni che siamo insieme, ci sono 6 giocatori nuovi e c’è bisogno di conoscersi. Dybala? Ha fatto un bel gol, sono molto contento, tra l’altro Paulo è uno che si dà molto da fare, corre, si impegna, sono contento per lui. Pjanic? Ha preso una brutta botta, domani faranno le valutazioni e vedremo. Comunque non dovrebbe essere niente di particolare. Cuadrado interno?
Cuadrado interno, diciamo terzo attaccante, è un ruolo che può fare, poi abbiamo finito con due esterni offensivi e due punte. Sono momenti in cui cerco di sperimentare e vedere se durante il campionato possiamo cambiare magari anche sistema di gioco”.




#ChampionsLeague – Napoli, Jorginho in conferenza: “Siamo pronti per questa sfida”

Insieme a Sarri si è presentato in sala stampa anche Jorginho per presentare la sfida di domani contro il Benfica:

“Siamo pronti da tempo per questa sfida. Tutti aspettiamo questo momento. Dovremo giocare come sappiamo, scendere in campo per vincere senza gestire nulla. Poi vedremo cosa accadrà. Speriamo sia una bella partita e divertente per chi la guarda”.

Obiettivi?

“Non pensiamo ai traguardi ma alla gara di domani. Facciamo bene domani poi vedremo alla prossima”.

Sfida a centrocampo?

“Loro sono una grande squadra e sarà difficile. Sono abituati a giocare in Europa e giocano bene anche fuori casa. Noi però penseremo a noi stessi, vincere ogni partita senza pensare agli altri”.

E’ sempre emozionante giocare contro il Benfica. Cosa cambia per un giocatore?

“Le partite non sono tutte uguali ma da questo tipo di partite si capirà la nostra mentalità. Se entri in campo per vincere sempre o no, le emozioni cambiamo ma si deve giocare sempre allo stesso modo”.

Nell’ultimo anno cosa è cambiato per te?

“Ho giocato di più. Da quando è arrivato Sarri si sono aperte altre porte, grande visibilità e questo non vale solo per me. Ci divertiamo quando giochiamo”.

Siete più compatti senza Higuain?

“Non pensiamo a lui ma a noi stessi e vogliamo migliorare. Se ci fosse stato lui avremmo fatto lo stesso. Stiamo crescendo e vogliamo farlo ancora”.

Il Benfica?

“Sta facendo grandi cose. Siamo tranquilli, sarà una grande partita”.




#ApprofondimentoRG24 – Napoli, alla scoperta del Benfica

Domani sera il Napoli farà il suo esordio europeo al San Paolo contro il Benfica. Gli uomini di Maurizio Sarri arrivano dalla vittoria nella prima gara contro la Dinamo Kiev ma la partita contro i portoghesi presenta maggiori insidie. Le Aquile hanno molta esperienza, negli ultimi anni sono arrivati in finale di Europa League e nella scorsa edizione della Champions hanno spaventato il Bayern Monaco agli ottavi.

Punti di forza e debolezze:

Il Benfica propone un gioco chbenficae esalta il collettivo, tutti gli uomini partecipano alla manovra. L’allenatore Rui Vitória schiera i suoi uomini con un 4-2-3-1 prediligendo, come da tradizione portoghese, un lungo possesso palla per trovare verticalizzazioni e ribaltare velocemente l’azione. Il Napoli dovrà quindi fare attenzione alla fase difensiva ed essere bravo e preciso sotto porta.
Punto debole delle Aquile è la difesa, il riferimento è l’eterno Luisao appoggiato da due giovani difensori come Lindelöf e Jardel. Una retroguardia lontano dall’essere infallibile e che in questo primo scorcio di stagione è rimasta imbattuta solo per due volte.

In realtà il pericolo numero uno per gli azzurri ha un nome e cognome, il giovanissimo, classe 1996, André Horta. Il centrocampista portoghese è alla prima stagione con la maglia del Benfica e in queste prime partite si è messo mostra grazie alle sue abilità. Un giocatore che preferisce l’assist al gol, sfruttando la sua velocità abbinata a grande doti tecniche e che ha dimostrato di trovarsi in un ottimo momento di forma.

Una partita quindi da prendere con la giusta attenzione. Una vittoria metterebbe in discesa il discorso qualificazione ma non bisognerà sottovalutare un avversario che si presenterà al San Paolo con tanti infortuni, mancheranno infatti: Jardel, Samaris, Danilo, Silva, Jonas e Jimenez ma che ha dimostrato nel corso degli anni di avere un ottimo feeling con le competizioni europee.