ESCLUSIVA RG24 – Malfitano: “Il Napoli ha sottovalutato il Real Madrid” (AUDIO)

Durante la puntata odierna di GoalCafè, è intervenuto il collega Mimmo Malfitano de La Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole su Real Madrid-Napoli:

Ascolta #GoalCafè – Mimmo Malfitano sul Napoli: “Hanno sottovalutato il Real Madrid”” su Spreaker.




ESCLUSIVA RG24 – Alla scoperta del Porto: pregi e difetti dell’avversaria della Juventus (AUDIO)

Matteo Calautti, fondatore del portale Il Calcio Portoghese, ci aiuta a scoprire pregi e difetti dell’FC Porto, con approfondimenti tecnici e tattici sulla squadra portoghese, in vista della sfida di Champions League con la Juventus.

Ascolta #LaZebra – Matteo Calautti, fondatore del portale “Il Calcio Portoghese”, ci aiuta a scoprire pregi e difetti dell’ FC Porto.” su Spreaker.




Real Madrid-Napoli, Zidane senza Bale. Sarri con l’attacco leggero: le probabili formazioni

Questa sera, alle ore 20.45, il Napoli fa visita al Santiago Bernabeu dove affronterà il Real Madrid nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Attesi, nel tempio madridista, 10mila tifosi azzurri, con anche Diego Armando Maradona al seguito. Dirigerà l’incontro il Sig. Skomina.

QUI REAL. Zidane ha tutti a disposizione fatta eccezione per Gareth Bale. Al posto del gallese in avanti, al fianco di Cristiano Ronaldo e Benzema, dovrebbe agire Lucas Vazquez. A centrocampo spazio a Casemiro, Modric e Toni Kroos con Varane che farà coppia in difesa con capitan Sergio Ramos, mentre sulle fasce agiranno Carvajal e Marcelo. In porta ovviamente Keylor Navas.

QUI NAPOLI. Sarri lancia Koulibaly dal 1′, nonostante il centrale sia diffidato. Accanto a lui uno dei grandi ex della sfida: Raul Albiol. Hysaj e Ghoulam saranno i terzini davanti a Reina, mentre a centrocampo potrebbero non mancare le sorprese. Infatti, secondo le ultime indiscrezioni, il tecnico toscano potrebbe dar spazio alla qualità e alla sfrontatezza lanciando dal 1′ sia Zielinski che Diawara insieme ad Hamsik. Davanti spazio ai tre “piccoli”: Callejon, Mertens e Insigne.

Le probabili formazioni:

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Lucas Vazquez, Benzema, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Zinedine Zidane. 

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielniski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Maurizio Sarri. 

Arbitro: Sig. Skomina (SLO).




Roma, le 5 migliori gare in Europa con Spalletti

Alla vigilia della gara con il Villarreal in Europa League andiamo a vedere le migliori gara che la Roma ha giocato sotto la guida Spalletti.

Partiamo dalla gara del 6 Marzo 2007, i giallorossi sono impegnati sul campo del Lione per il ritorno degli ottavi di Champions League. L’andata all’Olimpico era terminata sullo 0 a 0 e gli uomini di Spalletti avevano bisogno di segnare per passare il turno. La  gara terminerà 2 a 0 con i goal, entrambi nel primo tempo, di Francesco Totti e Mancini (autore di una rete meravigliosa).

Mancini

Stessa stagione, questa volta all’Olimpico arriva il Manchester United di Cristiano Ronaldo. La Roma, in una cornice di pubblico incredibile, è pronta a dare battaglia ai Red Devils e gli uomini di Alex Ferguson devono inchinarsi alle reti di Taddei e Vucinic. La gara si chiuderà sul 2 a 1, con il goal per inglesi di Rooney.

L’anno successivo è nuovamente contrromaaddistinto da altre due imprese in Champions League. Questa volta il sorteggio agli ottavi mette di fronte il Real Madrid. La prima sfida all’Olimpico, giocata il 20 febbraio 2008, non parte bene: dopo 10′ le Merengues sono già avanti grazie al goal di Raul. Gli uomini di Spalletti però sono bravi a reagire e grazie alle reti di Pizarro e Mancini ribaltano il match. Per passare il turno c’è bisogno della gara perfetta anche in casa del Real. Al Bernabeu la Roma passa per 2 a 1: le reti di Taddei e Vucinic nel finale bastano per eliminare gli uomini di Schuster dalla Champions e rendere vano il momentaneo pareggio di Raul.

La Champions League dell’anno successivo regala ancora un’altra grande gara della Roma con Spalletti alla guida. All’Olimpico il 4 novembre 2008 arrivano i vicecampioni d’Europa del Chelsea che vengono battuti per 3 a 1 grazie ad una grande prova dei giallorossi: Panucci e Vucinic, ancora protagonista con una doppietta, regalano il successo sui Blues.

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ChampionsLeague – Si parte con gli ottavi: PSG-Barca e Bayern-Arsenal in vetrina

Questa sera torna finalmente in scena la Champions League, la competizione europea più importante e affascinante. Tra oggi e domani si giocheranno ben quattro sfide, tra cui il Napoli contro il Real Madrid. Analizziamo le altre tre partite, tutte di un certo spessore.

Paris Saint-Germain – Barcellona

Il match più interessante sarà sicuramente quello tra i francesi e gli spagnoli. Le due squadre si sono affrontate ben 3 volte negli ultimi 4 anni e dagli ottavi in poi hanno sempre avuto la meglio i Blaugrana. Quest’oggi è inoltre il compleanno di Cavani (30), bomber del PSG. L’uruguaiano sta disputando una stagione strepitosa, queste le sue parole prima della sfida: “Non sono il salvatore. Si vince e si perde insieme. Anche se spero di farmi un bel regalo di compleanno”. Tra le file dei parigini mancherà Thiago Silva.

PSG (4-3-3): Trapp; Aurier, Marquinhos, Kimpembe, Kurzawa; Verratti, Rabiot, Matuidi; Di Maria, Cavani, Lucas. Allenatore: Emery.

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Jordi Alba, Pique’, Umtiti, Sergi Roberto; Iniesta, Busquets, Gomes; Neymar, Suarez, Messi. Allenatore: Luis Enrique.

Benfica – Borussia Dortmund

Pessimo periodo per i tedeschio del Borussia. Tra il tecnico Tuchel e la società c’è molta tensione, soprattutto dopo la sconfitta in Bundesliga contro il Darmstadt. I gialloneri si trovano in 4° posizione in classifica, a -15 dal Bayern Monaco. Buone notizie invece per il Benfica che recupera Jonas e Salvo.

Benfica (4-4-2): Ederson; Semedo, Luisao, Lindelof, Eliseu; Carrillo, Pizzi, Fejsa, Salvio; Mitroglu, Jonas. Allenatore: Rui Vitoria

Borussia Dortmund (3-1-4-2): Bürki; Bartra; Sokratis, Piszczek; Schmelzer; Weigl; Guerrero, Dembelé, Durm; Reus, Aubameyang. Allenatore: Tuchel

Bayern Monaco – Arsenal

Altra sfida fantastica nelle terre tedesche. I bavaresi ospiteranno l’Arsenal di Wenger nell’altro classico della Champions League: nelle ultime quattro edizioni, le due formazioni si sono incontrate ben tre volte. Tra le fila dei Gunners mancheranno Ramsey, Cazorla e forse anche Debuchy, mentre Ancelotti dovrà rinunciare a Boateng e Ribery.

Bayern Monaco (4-3-3): Neuer, Lahm, Hummels, Martinez, Alaba, Thiago, Alonso, Vidal, Lewandowski, Muller, Robben. Allenatore: Ancelotti

Arsenal (4-2-3-1): Cech; Bellerin, Koscielny, Mustafi, Monreal; Elneny, Coquelin; Oxlade-Chamberlain, Ozil, Iwobi; Sanchez. Allenatore: Wenger




Napoli, Reina: “Real? Sogniamo ma siamo realisti. Vogliamo controllare la partita”

Pepe Reina, portiere del Napoli, ha rilasciato delle interviste a varie radio spagnole (Radio Marca, Cadena Ser e Onda Cero) parlando del suo ritorno in Spagna per la sfida contro il Real Madrid in Champions League: “È bello tornare a casa e giocare in un grande stadio come il Bernabeu. L’ultima volta che sono venuto a giocare nella casa del Madrid era il 2009, e non mi è andata tanto male…Mi hanno preso d’assalto, mi sono arrivati tantissimi messaggi di gente che voleva biglietti per domani. Ho chiesto aiuto a vari amici e alla fine ne ho rimediati 40-45. Per Napoli e il Napoli questa sfida col Madrid è un regalo. Ovvio che il Madrid è favorito. Hanno vinto due Champions in 3 anni e in generale il Madrid è sempre favorito, con chiunque. Di noi posso solo dire che siamo in un buon momento, non perdiamo da tanto e abbiamo fiducia, stiamo bene. Dobbiamo essere fedeli al nostro stile di gioco. L’unico modo per vincere è giocare come sempre. L’idea è quella di controllare la partita. Sappiamo che sarà difficile farlo al Bernabeu ma ci proveremo. Per l’andata l’idea è quella di tornare a casa con un risultato che ci permetta di avere possibilità per la partita del San Paolo. Il ritorno? È una di quelle partite che a Napoli non si vivono da tanto tempo. Sarà bellissimo. Sognare? Tutti sogniamo. Però siamo realisti, noi non siamo candidati alla vittoria finale, loro sì.”

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Napoli, le 5 imprese eroiche in Champions League

Questa sera torna finalmente la Champions League e tra oggi e domani andranno in scena le partite d’andata degli ottavi di finale. Il Napoli affronterà nella serata di domani il Real Madrid in una sfida Galattica, con il primo round che andrà in scena al Bernabeu. I partenopei non giocano un ottavo di finale dal febbraio del 2012, quando furono eliminati dal Chelsea ai supplementari allo Stamford Bridge. Andiamo a scoprire quali sono state le 5 partite imprese più eroiche del Napoli nella competizione europea più importante.

1- Napoli-Manchester City 2-1

22 novembre 2011

Partita fondamentale per lo storico passaggio agli ottavi del Napoli. La squadra di Mazzarri è in un girone di ferro con Manchester City, Bayern Monaco e Villarreal. Entrambe le squadre sono a 6 punti dopo 4 giornate e nello scontro diretto si decide praticamente tutto. Il Napoli riuscirà a vincere 2-1 grazie a una strepitosa doppietta di Edison Cavani. Il gol del momentaneo pareggio di Balotelli non basterà ai Citizens per evitare la sconfitta. Gli azzurri chiuderanno il girone al secondo posto, sorteggiando il Chelsea per il turno successivo.

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2- Napoli-Chelsea 3-1

21 febbraio 2012

In un San Paolo tutto esaurito, i ragazzi di Mazzarri scendono in campo per la prima partita storica del Napoli agli ottavi di Champions League. E di storico arriverà anche la prima vittoria. Una doppietta di Lavezzi e un gol di Cavani ribalteranno il vantaggio iniziale di Mata. Il Napoli perderà poi 4-1 allo Stamford Bridge, subendo il quarto gol ai tempi supplementari.

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3- Napoli-Borussia Dortmund 2-1

18 settembre 2013

Nella prima partita del girone (con anche Arsenal e Marsiglia), la squadra allenata da Benitez comincerà la stagione europea con una grande vittoria sul Borussia Dortmund di Klopp. I partenopei si porteranno sul 2-0 grazie ai gol di Higuain e Insigne, per poi subire l’autogol di Zuniga per il 2-1 finale.

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4- Napoli-Arsenal 2-0

11 dicembre 2013

Nella stessa fase a gironi, il Napoli affroneterà l’Arsenal di Wenger nell’ultima partita. Gli azzurri vinceranno 2-0 grazie ai gol di Higuain e Callejon, ma l’impresa non basterà per passare il turno. I partenopei verranno eliminati per un sol gol di differenza con il Borussia Dortmund. A parte la delusione, la vittoria fu formidabile.

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5- Benfica-Napoli 1-2

6 dicembre 2016

Giungiamo finalmente alla Champions League di questo anno. All’ultima giornata il Napoli è in testa insieme al Benfica a quota 8 punti, segue dietro il Besiktas a 6 punti impegnato contro una Dianamo Kiev senza più obiettivi. Gli azzurri vinceranno 2-1 grazie ai gol di Callejon e Mertens e raggiungeranno per la seconda volta nella storia gli ottavi di finale.

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Napoli, Capello: “Per battere il Real Madrid bisogna giocare in verticale”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Fabio Capello per parlare di Real Madrid-Napoli. Ecco le sue dichiarazioni: “Il Napoli gioca veloce e in verticale e in Spagna non sono abituati a questo tipo di gioco. Questa velocità nel verticalizzare con passaggi di prima potrebbe creare dei problemi al Real Madrid. Attenzione però. Il Napoli ha sempre la difesa molto alta e i loro giocatori di qualità potrebbe mettere la palla tra le linee. Un altra cosa da sottolineare: il Real tiene i terzini molto larghi, i loro cambi di campo possono essere pericolosi”. Successivamente, Capello s’è soffermato sull’atteggiamento che dovrà tenere il Napoli al Bernabeu: “Il Real è una squadra convinta dei propri mezzi, non va all’assalto nei primi minuti e non lascia spazi. Il Napoli deve essere bravo a non subire il possesso palla dei Blancos che ti porta a pressare alto e poi ti beffa con un lancio verso i campioni che ha davanti. Il pubblico del Bernabeu è molto difficile. Se il Napoli dovesse prendere il pallino del gioco, cosa difficile, i tifosi Blancos potrebbero cominciare a fischiare un po’. E’ un pubblico molto esigente”.




Napoli, ora il Real: sai come batterlo?

Il Napoli di Maurizio Sarri contro il Real Madrid: potrebbe essere il soggetto di un film prodotto da Aurelio De Laurentiis, una sorta di versione moderna della storia di Davide contro Golia. Ma è la realtà di una Champions League che mette di fronte immense potenze economiche, quasi multinazionali, come il club spagnolo e realtà più umane come quella del club partenopeo. Un confronto sulla carta del tutto impari: senza citare le famose argomentazioni di Sarri sul potere dei fatturati, è indubitabile che debba esserci un motivo se un solo giocatore del Real percepisca di stipendio l’equivalente di 5-6 giocatori azzurri messi insieme. Ma siccome il calcio è strano e non segue la matematica, non è da escludere un esito sorprendente. Il Napoli, tutto sommato, ha delle carte da giocare.

Il primo passo da seguire nella trasferta al Bernabeu sarà la messa in sicurezza della difesa. Il Real segna tantissimo (51 reti in Liga, secondo solo al Barcellona) e ha giocatori come Cristiano Ronaldo e il rientrante Gareth Bale capaci di saltare l’uomo e mettere in croce le retroguardie di chiunque. Invece il Napoli in questa stagione subisce più rispetto alla precedente (26 reti) e di conseguenza dovrà aggiustare qualcosa. In compenso vanta il miglior attacco della Serie A (57 reti), una dote che sarà utile contro una cerniera difensiva solida come quella guidata da Sergio Ramos. Fatto da non sottovalutare, la squadra di Sarri ha un gioco propositivo che propone in qualsiasi situazione. E i Blancos vanno in difficoltà contro squadre che non si lasciano incantare dal prestigio delle loro camisetas; basti pensare alle difficoltà incontrate contro il Borussia Dortmund durante la fase a gironi.

Il Napoli non è inerme, quindi non parleremmo di un miracolo sportivo in caso di risultato fuor di pronostico. Anche se per onestà dovremmo aggiungere un altro fattore a quelli di cui sopra: occorre che il Real non faccia fino in fondo il Real, ovvero non sia in giornata di grazia. A quel punto servirebbe un solo antidoto: la scaramanzia di cui i napoletani sono proverbialmente i maestri.




ESCLUSIVA RG24 – Sconcerti: “Campionato non chiuso, 7 punti sono tanti ma non sufficienti” (AUDIO)

Intervistato durante La Zebra, Mario Sconcerti è tornato su Juventus-Inter e su quanto il campionato abbia ancora da dire nonostante il vantaggio degli uomini di Massimiliano Allegri, per poi analizzare la sfida di Champions League tra i bianconeri e il Porto.

Ascolta #LaZebra – Sconcerti: “Campionato non chiuso, 7 punti sono tanti ma non sufficienti”.” su Spreaker.