Benin-Camerun: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Dopo lo scialbo 0 a 0 ottenuto contro il Ghana, il Camerun cerca gli ultimi 3 punti per qualificarsi come prima nel proprio girone: l’ultimo avversario è il Benin, che invece si trova a 2 punti avendo pareggiato entrambi gli incontri. Abbiamo quindi una classifica molto corta, con i camerunesi a 4 punti ma tallonati da Ghana e proprio dal Benin a 2. In caso di vittoria di quest’ultima, quindi, potrebbero completamente ribaltarsi le cose, considerando che il Ghana ha, dalla sua, una partita decisamente abbordabile contro la Guinea Bissau, che comunque potrebbe qualificarsi ancora nel caso vincesse lo scontro diretto con i Ghanesi ed il Camerun battesse il Benin. Si decide quindi tutto negli ultimi 180 minuti, in un gruppo che non sembrava, almeno alla vigilia, così equilibrato. In questa partita il Camerun è comunque favorito per una questione tecnica, ma la pressione potrebbe dare qualche problema ai Leoni, comunque ancora non al sicuro. Passando a parlare del campo, il Benin dovrebbe confermare il 4-2-3-1 che ha pareggiato contro la Guinea, con il centrale Adilehou ancora in panca e la difesa a 4 al posto di quella a 5. Verrà quindi confermato Sessegnon a centrocampo con le ali che saranno Soukou e Poté, con Mounié prima punta. Nel Camerun, allo stesso modo, non si userà la difesa a 3 vista nell’ultima partita ma si punterà su un normale 4-3-3, con Chupo Moting in panca, Ekambi come punta e N’Jie nel ruolo di esterno sinistro. Difesa invece con Bong che sarà sostituito da Yaya. Andiamo ora a vedere le quote e probabili formazioni di Benin-Camerun:

Benin-Camerun probabili formazioni:

Formazione ufficiale Benin (4-1-4-1): Farnolle; Barazé, Adenon, Verdon, Imorou; Adeoti; Poté, D’Almeida, Sessegnon, Soukou; Mounié.

 Probabile formazione Camerun (4-3-3): Onana; Tchakonte, Yaya, Ngadeu, Oyongo; Mandjeck, Djoum, Zambo Anguissa; Bassogog, Toko Ekambi, N’Jie.

Benin-Camerun quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
3.8032.101.452.502.101.65
3.8032.101.502,402.101.65
3.8532.071.522.362.111.65

Partita abbastanza difficile, nonostante il Camerun parta favorito: visto che entrambe devono per forza vincere, noi vi consigliamo il GOAL.

Benin-Camerun dove vederla in TV

La Coppa d’Africa è esclusiva DAZN, che potrete anche seguire tramite pc, laptop, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming. Rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.

 




Di Biagio, coerente fino all’ultimo

La favoletta del biscotto non la racconteremo, Francia e Romania hanno solo giocato la loro gara secondo le possibilità, sarebbe stato folle rischiare e anzi c’è da dire che la Romania ci ha anche provato. Il processo alle intenzioni non lo faremo, il processo lo facciamo all’UEFA. Nei campionati giovanili si lavora per annientare l’ossessione del risultato, cambiando regolamenti e mettendo in secondo piano il risultato effettivo delle gare. Poi si organizza un europeo a tre gironi con miglior seconda? I conti sono facili, le classifiche avulse sono inevitabili. Come può una squadra che ha vinto due gare, battendo i campioni in carica, non passare il turno? Come può l’ultima giornata essere solo calcolo matematico e soprattutto offrire così tante combinazioni per poter scegliere il risultato migliore a cui puntare. E ora veniamo ai nostri azzurri: detto questo che colpe si possono dare a Di Biagio? La sconfitta con la Polonia? Statistiche alla mano parliamo di gara persa per delle situazioni, parte integrante del calcio. Inoltre la gestione di Zaniolo e Kean, coraggiosa, decisa e specchio del problema giovani in Italia. Troppo pompati, troppo osannati, troppo coccolati. Ce ne vorrebbe di più di uomini come Di Biagio nel nostro calcio, coerente fino in fondo, avendo dato le dimissioni. Detto questo, Mancini potrà solo che essere soddisfatto, perché questa era parte della rosa che presenteremo agli europei, e sul campo abbiamo visto che i ragazzi ci sono.




Un campionato… allenante!

Si preannuncia una Serie A molto…tecnica. Il parterre di allenatori (nuovi) è di primissima scelta, specie nelle società più ambiziose.

L’elenco dei 20 è divenuto completo lo scorso sabato con l’ufficializzazione di Di Francesco alla Samp.

Si parte con Sarri alla Juve, appena trionfante in campo internazionale col Chelsea, si prosegue con Conte. Che sin qui ha sempre vinto: Juve, Chelsea, vedremo se la striscia proseguirà anche all’Inter. Avrebbe potuto ottenere qualcosa di diverso anche in Nazionale, se quella semifinale europea non ci fosse stata sottratta dall’aspra sequenza dei rigori. Di certo, l’Inter ha ingaggiato il tecnico apparentemente ideale, impareggiabile quanto a resa individuale e collettiva dei calciatori a disposizione. Non sempre tutti di prima fascia, tali però nel rendimento finale.  Ciò che generalmente si etichetta come exploit per gli altri (su tutti, il Leicester di Ranieri) si trasforma in impassibile ordinarietà per Conte. E le sue compagini.

Può ritenersi appagata anche l’altra milanese. Giampaolo ha finalmente ottenuto lo scatto di carriera invocato da più parti e da più tempo. Dal mancato e clamoroso approdo alla Juve, che preferì Conte, alla umile ma fervida ripartenza con l’Empoli. E poi la Sampdoria, con cui ha divertito e nella quale ha riscoperto, tra i tanti, i talenti di Quagliarella e Zapata. Un allenatore sommesso e compassato nelle manifestazioni esteriori, piacevolmente brioso gioioso e pimpante nello svolgimento del lavoro.

Da approvare, inoltre, l’opzione straniera selezionata dalla Roma. Basterebbero le referenze di Fonseca: 3 titoli ucraini di fila e rimpianti dello scomodo predecessore Lucescu insussistenti. Una mera questione di convenienza, peraltro, conferma l’intuizione dirigenziale: meglio essere estranei e criticamente distaccati. È una fase storica, purtroppo, nella quale l’appartenenza romanista è rifiutata, respinta. Una negazione delle origini e delle radici; oggi è così. Forzare o  peggio obbligare ad un sentimento allo stato non più avvertito e percepito dalla società, tuttavia, può rivelarsi ancor più controproducente. L’individuazione di Fonseca realizza un misurato e bilanciato compromesso.




Guinea-Madagascar: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Nel Gruppo B della Coppa d’Africa si affrontano Guinea e Madagascar. La nazionale guineana, che vanta come miglior piazzamento il secondo posto del 1976, ricomincia la coppa d’Africa in casa contro la nazionale del Madagascar. Il Madagascar, alla prima presenza nella coppa continentale, vuole vincere per sperare di passare il turno nella Coppa d’Africa. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Guinea-Madagascar:

Guinea-Madagascar formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Guinea (4-3-3): Keita; Dyrestam, Jeanivier, Falette, Sylla; Cisse, Diawara, Camara; Traoré, Kaba, Kamano.

Formazione ufficiale Madagascar (4-3-3): Adrien; Mombris,Razakanantenaina, Fontaine, Metanire; Amada, Andrianantenaina, Ilaimaharitra; Andriamatsinoro, Andriatsima, Nomenjanahary

Guinea-Madagascar radiocronaca

RadioGoal24 non trasmette la partita: ad ogni modo potete essere aggiornati sul risultato tramite il nostro canale Spreaker, sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube di RadioGoal24 nell’orario della gara.

Dove vedere in TV ed in streaming Guinea-Madagascar

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Juventus-Sarri, il connubio più giusto…

Parto dalla fine: credo che Sarri rappresenti la migliore scelta per la Juventus, in questo momento storico. Comunanza di obiettivi: si amalgamano le aspettative personali con le ambizioni societarie.
L’inizio. La palla è rotonda (Mina), non più solo in campo. Tutto ciò che è legato al calcio risulta invincibilmente cangiante, ribaltabile. Non sono realistiche le dichiarazioni personali, dettate da estemporaneità e solo marginalmente da ragione; non durano più nemmeno le bandiere, Roma docet.
Dal “mai alla Juve” di Capello dei primi anni duemila alle disquisizioni di Sarri, ai tempi del Napoli, su disparità in termini di fatturati e fasce orarie. Un calcio che somiglia sempre più alla politica: il cambio di schieramento costituisce ormai modalità ordinaria di andazzo.
Vi è una verità intermedia, mediana. Quella del professionista. Che elegge a bandiera simbolo e gonfalone la società del tempo per tutta la durata del contratto. In tale ottica, nessuno può obiettare sforzi e dedizioni profusi. Ma un contratto non può essere… sempre e per sempre (il Principe).
Il calcio, peraltro, resta pur sempre un centro di interessi. Emozioni passioni e sentimenti risaltano solo in via subordinata e, raramente, sussidiaria.
Il fatto. Che Sarri, forse, non sia stata la prima scelta della Juventus è considerazione ripetuta per non dire risaputa. Ma non rileva.
Un ragionamento di sintesi (termine del quale oggi si abusa) giustifica la convenienza reciproca dell’operazione.
Da un lato la Juve, con necessità di continuare a vincere accostando magari un gioco più armonioso e divertente. Vincere non necessariamente in Champions, rappresentando questa entità imponderabile. Vincere non necessariamente con grossi rinforzi di mercato, altrimenti probabilmente sarebbe rimasto Allegri.
Dall’altro Sarri, che ha appena vinto col Chelsea ma che fortemente desidera un trofeo con una squadra italiana. Sa dotare di bel gioco le sue selezioni (diverso da Allegri), è maniacale nella preparazione delle partite – circa 40 schemi su palla inattiva – sfrutta la tattica e meno l’enfasi motivazionale (diverso da Conte) e se sarà bravo non faticherà ad ottenere uno scudetto solo sfiorato in passato.
Con buona pace della Juve che, mal che vada, potrebbe fregiarsi del nono tricolore di fila e di Sarri, che finalmente inciderebbe in casa propria. Andrà così?
Postilla voluta, infine, sull’Italia under 21. La Spagna è apparsa tecnicamente superiore, ma i Nostri e Di Biagio più astuti nel porre la partita in funzione dei punti di forza: atletismo, corsa, resistenza. Un successone per noi, una secca umiliazione per i più blasonati iberici. Chiesa e Di Biagio i migliori. Forza Azzurrini!




Serbia-Austria Under 21: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

Serbia-Austria è una delle due prime partite per quanto riguarda il Girone B dell’Europeo under-21 che si tiene in Italia e San Marino. Il match fra Serbia e Austria sembra essere uno dei più interessanti, visto che giocheranno diversi giovani che sono titolari in squadre anche blasonate soprattutto in Germania. Particolarmente interessante la squadra serba, che probabilmente schiererà anche 2 giocatori del nostro campionato: il primo è Milenkovic, difensore titolare della Fiorentina che, nonostante la disastrosa annata viola, ha dimostrato di essere uno dei centrali più affidabili del nostro campionato: lui sarà sicuramente un perno della nazionale, titolare accanto ad un altro talento come Gajic. A centrocampo ci sarà anche Lukic, giovane mediano del Torino che, visto anche che l’unico vero regista della squadra, sarà sicuramente uno dei protagonisti di questa spedizione. I riflettori sono ovviamente puntati su Jovic, neo-acquisto del Real Madrid che vorrà presentarsi in splendida forma per dimostrare il suo valore. Dall’altra parte anche l’Austria ha una buona rosa: la formazione potrebbe essere un 4-2-3-1, con una trequartista abbastanza adattata ma efficacie. Sono cambiati molto i giocatori dalle ultime uscite della nazionale e per questo potrebbe essere complicato, almeno all’inizio, essere efficaci. Molti giocatori sono comunque pedine affidabili, poiché titolari in squadre anche importanti in Germania. Andiamo ora a vedere le quote e probabili formazioni di Serbia-Austria:

Serbia-Austria probabili formazioni:

Probabile formazione Serbia (4-1-4-1): Rosic; Jovanovic, Milenkovic, Gajic; Lukic; Radonjic, Pantic, Racic, Zivkovic; Jovic

Probabile formazione Austria (4-2-3-1): Schlager; Ingolitsch, Lienhart, Danso, Friedl; Ljubicic, Lovric; Horvath, Ulmann, Honsak; Grbic.

Serbia-Austria quote e pronostico:

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2.003.203.801.652.101.851.85
2.103.203.401.722.051.851.85
2.053.153.921.662.091.851.85

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

La Serbia è sicuramente favorita e la quota per la sua vittoria non è nemmeno troppo bassa: ecco perché puntare sull1 potrebbe essere una ottima occasione. In alternativa, considerando che sono 2 formazioni offensive, potreste andare sull’Over 2.5.

Serbia-Austria dove vederla in TV

L’Europeo under 21 sarà esclusiva RAI. Potrete anche seguire l’evento tramite pc, laptop, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming. rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.




Portogallo-Olanda: probabili formazioni, quote e dove vederla in TV

La finale di questa edizione di Nations League sarà Portogallo-Olanda, una partita fra due squadre che hanno sicuramente meritato di essere qui, considerando l’andamento avuto durante la competizione. Il Portogallo ha facilmente superato la Svizzera nella sua semifinale, con un 3 a 1 che ha visto Cristiano Ronaldo in grande forma, autore di una tripletta. I portoghesi hanno costruito una squadra che rappresenta un mix di giovani e uomini di esperienza: potrebbe essere l’occasione giusta, questa, per dimostrare che la vittoria dello scorso Europeo non è stato un caso e che la volontà di ripetersi è presenta e viva. Stesso risultato ha maturato l’Olanda per arrivare a questa sfida (grazie però ai supplementari, visto che nei tempi regolari il match era finito in pareggio sull’1 a 1) nell’altra semifinale in cui ha saputo battere l’Inghilterra. Gli inglesi erano senza i vari reduci dalle finali europee per club (per cui niente giocatori di Chelsea, Arsenal, Tottenham e Liverpool in campo dal primo minuto) e questo ha sicuramente favorito una nazionale Orange che sembra tornata finalmente a buonissimi livelli, grazie soprattutto all’exploit di alcuni giovani dell’Ajax. Per quanto riguarda le notizie del campo, sono poche le novità che potrebbero esserci rispetto alle due partite giocate in semifinale. Il Portogallo conserverà il 4-3-1-2, con il ballottaggio sulla destra fra Semedo e Cancelo. A centrocampo Bruno Fernandes potrebbe essere sostituito da Moutinho, mentre in attacco difficile ci siano novità con Ronaldo e Felix punte. In difesa assente Pepe per infortunil, accanto a Dias ci sarà Fonte. Stessa situazione per l’Olanda, che dovrebbe proporre lo stesso 11 uscito vittorioso, a parte il probabile inserimento di Promes al posto di Babel. Andiamo ora a vedere le quote e probabili formazioni di Portogallo-Olanda:

Portogallo-Olanda probabili formazioni:

Probabile formazione Portogallo (4-4-1-1): Rui Particio; Cancelo, Fonte, Ruben Dias, Guerreiro; Moutinho, Carvalho, Neves, Bernardo Silva; Joao Felix; Ronaldo.

Probabile formazione Olanda (4-3-3): Cillessen; Dumfries, de Ligt, van Djik, Blind; de Roon, de Jong, Wijnaldum; Bergwjin, Depay, Promes.

Portogallo Olanda quote e pronostico:

*le quote potranno subire variazioni (che saranno prontamente da noi segnalate) nei prossimi giorni

AGENZIE1X2UNDER 2.5OVER 2.5GOALNO GOAL
2.453.203.001.752.001.732.00
2.403.252.901.722.051.801.90
2.503.153.001.771.981.732.03

Partita molto equilibrata per i bookmakers, con quote piuttosto alte per tutti i risultati possibili. Una possibile soluzione potrebbe essere l’1, visto che il Portogallo sembra nettamente più in forma rispetto agli avversari, anche grazie allo stato di forma di Cristiano Ronaldo.

Dove vedere in TV ed in streaming Portogallo-Olanda

La Nations League è un esclusiva Rai 1, che potrete anche seguire tramite pc, laptotp, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming. Rimanete aggiornati tramite il nostro canale Spreaker, sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube di RadioGoal24 !




Olanda-Inghilterra: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Nelle semifinali di Nations League si affrontano Olanda e Inghilterra. La nazionale Olandese, reduce da un primo piazzamento nella serie A della Nation League, ricomincia la competizione in casa contro la nazionale Inglese. L’Inghilterra, reduce da un primo posto nella serie A della Nation League, vuole vincere per passare il turno nella Nations League. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Olanda-Inghilterra:

Olanda-Inghilterra formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Olanda (4-3-3): Cillessen; Dumfries, de Ligt, van Djik, Blind; de Roon, de Jong, Wijnaldum; Bergwjin, Depay, Babel.

Formazione ufficiale Inghilterra (4-3-3): Pickford; Walker, Stones, Maguire, Chilwell; Barkley, Rice, Delph; Sancho, Rashford, Sterling.

 

Olanda-Inghilterra radiocronaca

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Dove vedere in TV ed in streaming Olanda-Inghilterra

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Portogallo-Svizzera: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Nelle semifinali di Nations League si affrontano Portogallo e Svizzera. La nazionale Portoghese, reduce da un primo piazzamento nella serie A della Nation League, ricomincia la competizione in casa contro la nazionale Svizzera. La Svizzera, reduce da un primo posto nella serie A della Nation League, vuole vincere per passare il turno nella Nations League. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Portogallo-Svizzera:

Portogallo-Svizzera formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Portogallo (4-4-1-1): Rui Particio; Semedo, Pepe, Ruben Dias, Guerreiro; Bruno Fernandes, Carvalho, Neves, Bernardo Silva; Joao Felix; Ronaldo. CT: Santos.

Formazione ufficiale Svizzera (4-4-1-1): Sommer; Mbabu, Schar, Akanji, Rodriguez; Zakaria, Xhaka, Freuler, St. Zuber; Shaqiri; Seferovic. CT: Petkovic.

Portogallo-Svizzera radiocronaca

RadioGoal24 non trasmette la partita: ad ogni modo potete essere aggiornati sul risultato tramite il nostro canale Spreaker, sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube di RadioGoal24 nell’orario della gara.

Dove vedere in TV ed in streaming Portogallo-Svizzera

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Cagliari-Udinese: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Nella 38° giornata di Serie A si affrontano Cagliari e Udinese. I padroni di casa, un punto nelle ultime tre partite, cercano la vittoria contro l’Udinese. L’Udinese, dopo la vittoria con la SPAL vuole fare punti per mantenere il sedicesimo posto in classifica. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Cagliari-Udinese:

Cagliari-Udinese formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Ionita, Bradaric, Castro; Barella; Pavoletti, Joao Pedro.

Formazione ufficiale Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Ekong, Samir; ter Avest, Badu, Hallfredsson, Mandragora, D’Alessandro; Pussetto, Teodorczyk.

Cagliari-Udinese radiocronaca

La radiocronaca sarà offerta da Radio Rai: ad ogni modo rimanete sintonizzati nei prossimi giorni su tutte le novità tramite il nostro canale Spreaker, sul proprio sito web www.radiogoal24.it e sul canale YouTube.

Dove vedere in TV e streaming Cagliari-Udinese

Cagliari-Udinese sarà esclusiva SKY, che potrete seguire anche tramite pc, laptotp, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming.