Torino, si cerca il sostituto di Molinaro: il favorito è Vargas

In casa Torino c’è da fare i conti con l’infortunio di Molinaro, che rimarrà indisponibile per tutta la stagione. Oltre alle soluzioni interne, si valutano alcuni calciatori svincolati. Il favorito, al momento, è Juan Manuel Vargas. L’ex esterno della Fiorentina è attualmente svincolato. Questa soluzione pare convincere la società: il peruviano, infatti, ha soli 32 anni ed ha un’ottima esperienza in Serie A.




Atalanta-Palermo, Pinilla insidia Paloschi. Goldaniga titolare: le probabili formazioni

Domani alle 20:45 l’Atalanta ospiterà il Palermo allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia. La squadra di Gasperini arriva dalla pesante sconfitta (3-0, ndr) col Cagliari, e vuole subito riscattarsi. Soprattutto per rilanciarsi in una classifica che vede i bergamaschi fermi a 3 punti. De Zerbi ha pareggiato l’ultima col Crotone. I siciliani sono ancora a secco di vittorie (due pareggi e due sconfitte) e di gioco: il nuovo tecnico, infatti, non è ancora riuscito a mostrare le sue propositive idee di calcio.

QUI ATALANTA. Gasperini ritocca la formazione che ha deluso in Sardegna. Confermati gli ex Lazio Berisha e Konko. Conti – uno dei peggiori domenica – resterà in panchina: al suo posto D’Alessandro ritrova una maglia da titolare. Attenzione poi a Pinilla, che scalpita e potrebbe essere preferito a Paloschi. L’attaccante ex Swansea non sta giocando bene e, inoltre, ha sbagliato un rigore sullo 0-0 contro il Cagliari.

QUI PALERMO. De Zerbi è costretto a variare in difesa: vicino a Gonzalez giocherà Goldaniga, dal momento che Rajkovic è indisponibile. Davanti confermati Diamanti e Nestorovski. Rimane il dubbio sul terzo attaccante: in ballottaggio ci sono Embalo e Sallai.

Le probabili formazioni:

ATALANTA (3-5-1-1): Berisha; Masiello, Toloi, Zukanovic; D’Alessandro, Kurtic, Carmona, Kessie, Konko; Gomez; Paloschi/Pinilla. Allenatore: Gasperini

PALERMO (4-3-3): Posavec; Rispoli, Goldaniga, Gonzalez, Aalesami; Hiljemark, Gazzi, B. Henrique; Diamanti, Nestorovski, Embalo/Sallai. Allenatore: De Zerbi

Arbitro: Sig. Ghersini della sezione di Genova




Udinese-Fiorentina, confermato Thereau. Babacar titolare: le probabili formazioni

Domani alle 20:45, l’Udinese ospiterà alla Dacia Arena la Fiorentina. I ragazzi di Paulo Sousa arrivano dall’importante vittoria con la Roma (1-0, ndr), e proveranno in tutti i modi a proseguire la striscia positiva. Iachini dovrà invece caricare i suoi, che nell’ultima partita sono stati sconfitti all’ultimo minuto dal Chievo.

QUI UDINESE. Iachini schiererà i migliori di cui dispone, rinunciando a qualsivoglia turnover. Sulla destra confermato Wagué, che ha preso il posto di Widmer (lo svizzero rimarrà fermo due mesi per infortunio). A centrocampo verrà invece schierato il greco Kone, chiamato a sostituire Hallfredsson – uscito durante la sfida col Chievo dopo aver subito un duro colpo. Davanti ancora fiducia alla coppia Zapata-Thereau.

QUI FIORENTINA. Paulo Sousa varia rispetto alla partita con la Roma. Per infortunio sarà assente Astori: pronto Salcedo. A sinistra spazio a Olivera, che prende il posto di Milic. A destra torna titolare Bernardeschi, che arriva da settimane difficili e che vuole ripartire al massimo dopo alcune prestazioni sottotono. Davanti, invece, il tecnico portoghese conferma il tandem pesante: Babacar e Kalinic.

Le probabili formazioni:

Udinese (4-3-1-2): Karnezis; Wagué, Danilo, Felipe, Adnan; Badu, Kums, Kone; De Paul; Thereau, Zapata. Allenatore: Giuseppe Iachini

Fiorentina (3-4-1-2): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, Salcedo; Bernardeschi, Sanchez, Badelj, Olivera; Borja Valero; Babacar, Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Sig. Mazzoleni della sezione di Bergamo




Sky, sospeso Di Canio per apologia del fascismo: il comunicato

Paolo Di Canio non fa più parte del team di telecronisti ed opinionisti di Sky Sport. L’azienda, infatti, non è passata sopra le polemiche avvenute in risposta al suo tatuaggio – un “dux” scritto sul braccio -, apparso in diretta nazionale poiché non coperto (l’ex calciatore indossava una polo). Ecco il comunicato di Jacques Raynaud, executive vice president Sky Sport & Sky Media: “Siamo venuti a conoscenza di un po’ di emozioni sui social per uno scatto di un nostro talent, Paolo Di Canio, con le braccia scoperte e un certo tatuaggio. Abbiamo fatto un errore. Ci scusiamo con tutti quelli di cui abbiamo urtato la sensibilità. Dopo aver parlato a lungo con Di Canio, nonostante la sua professionalità e competenza calcistica, abbiamo deciso insieme di sospendere la sua collaborazione“.




Inter, occasione Aleix Vidal: è in rottura col Barcellona

L’ultima idea in casa Inter si chiama Aleix Vidal. Il terzino del Barcellona – arrivato lo scorso anno per 17 milioni – è in rottura con il tecnico Luis Enrique, che ha dichiarato di non puntare su di lui. Il 27enne è stato persino escluso dalla lista dei convocati per la partita di Champions contro il Celtic. Chissà, dunque, che a gennaio non possa essere un’occasione di alto profilo per i nerazzurri. De Boer, infatti, non disdegnerebbe l’arrivo di un nuovo terzino.




Torino, previsti nuovi contatti con l’Empoli per Saponara: le ultime

Il Torino non molla la presa su Riccardo Saponara, trequartista classe 1991. Dopo il mancato accordo estivo, la società granata vuole tentare il colpo durante il mercato di gennaio. Novità importanti sulla trattativa potrebbero arrivare già domenica, dal momento che si sfideranno Torino ed Empoli per la quarta giornata di campionato. Possibile, di conseguenza, una chiacchierata informale fra i dirigenti per sondare le possibilità di trasferimento.




Napoli, novità sul rinnovo di Hysaj: inserita una clausola da 50 milioni!

Il Napoli blinda uno dei suoi titolari: Elseid Hysaj. Il terzino albanese metterà a breve la firma sul proprio nuovo contratto: rinnovo fino al 2021 ed adeguamento stipendiale. C’è però un importante retroscena. Verrà inserita, infatti, una clausola rescissoria da 50 milioni. De Laurentiis, tuttavia, ha insistito perché venisse aggiunto un particolare: sarà valida solo per le squadre estere. Il motivo? Semplice, evitare un Higuain-bis.




Palermo, proposto Cavenaghi per l’attacco: la situazione

Il Palermo ha un’impellente necessità: trovare un centravanti. Sfumati gli obiettivi di mercato estivi, rimangono gli attaccanti svincolati. E l’ultima idea – dopo Bergessio, che è però passato al San Lorenzo – è quella di portare in Sicilia Fernando Cavenaghi, ex Villarreal, Bordeaux e River Plate. L’argentino classe 1983 è reduce dall’esperienza con l’Apoel Nicosia, dove ha segnato 21 goal in 23 partite. Il direttore sportivo rosanero, Daniele Faggiano, ha confermato: “Me l’hanno proposto“. Ora manca l’ultima parola di De Zerbi, visto che il giocatore ha già dato il suo ok al trasferimento.




#ApprofondimentoRG24 – Ecco 6 allenatori stranieri attualmente senza squadra

Nonostante siano passate poche settimane dall’inizio dei vari campionati europei, molte panchine iniziano già a scottare. Tra presidenti lunatici, risultati deludenti e rapporti tesi, numerosi allenatori sono in bilico. Altri, invece, sono già stati esonerati. Ecco allora che alcuni nomi tornano d’attualità: RadioGoal24, infatti, ha voluto selezionare sei allenatori stranieri di primissimo livello. E che sono (stranamente) senza squadra.

1. Louis van Gaal: è il nome più scintillante in questa lista. Si tratta di un allenatore che ha rivoluzionato il calcio, vincendo trofei con Ajax, Barcellona, Bayern. Ed ottenendo eccellenti risultati con la Nazionale olandese. Tuttavia, l’ ultima esperienza al Manchester United ha sbiadito la sua nomea: un settimo ed un quarto posto che non hanno soddisfatto club, tifosi e stampa. Nonché i calciatori: qualche giorno fa, ne è arrivata la conferma dal capitano stesso, Wayne Rooney: “Lo scorso anno molti giocatori sapevano di partire dalla panchina già in settimana, altri addirittura non viaggiavano neanche con la squadra. Era questo il problema. Ora fortunatamente è diverso“. L’olandese, peraltro, non ha passato un’estate gloriosa: è stato infatti scartato dal Belgio dopo un colloquio definito “noioso, eccessivamente metodico“. Troppi schemi, troppa tattica per una Nazionale che punta sull’estro e sul talento dei singoli. van Gaal ha intanto trovato consolazione: è arrivata, infatti, la buonuscita da parte dello United: 10 milioni di euro. Non male, Louis.

2. André Villas-Boas: forse sopravvalutato, forse sfortunato. Comunque sia, il portoghese è senza squadra. Il che, dopo una carriera partita in maniera straripante e la giovane età (38 anni), non è affatto confortante. Ufficialmente, il tecnico si è preso un “anno sabbatico“. La realtà, probabilmente, è che – a parte un’offerta dalla Cina – nessuno ha bussato alla sua porta. Tuttavia, visto il curriculum (ha allenato Porto, Chelsea, Tottenham e Zenit) e le idee di calcio innovative proposte, è prevedibile che si accasi in un club di primo livello.

3. Laurent Blanc: ha terminato la sua esperienza al Paris Saint-Germain nello stesso modo in cui era iniziata: in silenzio. Da inosservato. Parliamo però di un allenatore che ha vinto tutto in Francia con Bordeaux e PSG: 4 campionati, 5 supercoppe, 4 coppe di Lega e 2 coppe nazionali. Insomma, un tecnico che ha dimostrato di saperci fare e che ha saputo mettere insieme campioni apparentemente inconciliabili. Sarà interessante vederlo fuori dal territorio francese.

4. Rudi Garcia: se n’è andato dalla Roma sotto una pioggia di fischi. Il suo ciclo era evidentemente terminato. Però è innegabile che qualcosa di positivo l’abbia dimostrato. Il 52enne francese, durante il suo primo anno, ha lottato fino all’ultimo con la Juventus per lo Scudetto. E nella successiva stagione, seppur faticando, ha ottenuto il secondo posto in campionato. Gli si rimprovera la mancanza di trofei vinti: dopo il miracolo col Lille (campionato e coppa nazionale nel 2010), infatti, Garcia non ha più vinto. Al momento è in trattativa col Marsiglia, club che punta – attraverso i giovani – a dar fastidio al PSG e a far bene in Europa.

5. Marcelo Bielsa: è Loco, lo sanno tutti. E la sua ultima follia lo ha confermato per l’ennesima volta: tutto definito con la Lazio. Contratti firmati. Poi la rinuncia improvvisa. Alla base di tale decisione ci fu la mancanza di giocatori acquistati. Bielsa, infatti, quando arriva in una nuova squadra chiede una rivoluzione: tanti calciatori ceduti, tanti comprati. Proprio per questo è difficile che qualcuno punti su di lui a stagione in corso. Soprattuto vista la sua idea visionaria di calcio: bellissima, ma che comporta lavoro e tempo. Al momento è corteggiato dal Messico, Nazionale che negli ultimi anni sta tirando fuori alcuni giovani interessanti. Chissà che non possa essere l’ambiente adatto al Loco…

6. Guus Hiddink: dopo l’esperienza da traghettatore al Chelsea è sparito dai radar del calcio che conta. Di fatto, però, il 69enne olandese è da anni fuori dall’elite degli allenatori. Le sue ultime squadre dimostrano come si sia avvicinato più ai soldi che ai progetti tecnici: Anzhi, Turchia, Russia. Per lui è prevedibile un futuro in una Nazionale. La sua esperienza e la sua personalità risultano fondamentali in competizioni brevi, come Mondiali o coppe continentali.




Bologna, idea Amelia: si attendono novità sulle condizioni di Mirante

Il Bologna continua a monitorare la lista dei portieri svincolati. Gli infortuni di Gomis e Mirante, infatti, preoccupano (e non poco) Donadoni, che al momento può solamente contare su Da Costa. L’ultima idea per i rossoblù è quella di Marco Amelia, 34enne rimasto senza squadra dopo l’esperienza al Chelsea. Prima di chiudere un’eventuale trattativa, però, bisognerà verificare in maniera accurata i tempi di recupero di Mirante.