Torino-Fiorentina, Zappacosta titolare. Milic e Bernardeschi sulle fasce: le probabili formazioni

Domani alle 18:00 la Fiorentina sarà ospite del Torino allo Stadio Olimpico. I padroni di casa arrivano dall’entusiasmante vittoria con la Roma (3-1), e da una buona serie di risultati. Inoltre, i granata sembrano aver trovato un buon equilibrio difensivo: lo dimostrano le ultime tre partite, in cui è stato subito solamente un goal. I viola sono invece reduci dall’ottima vittoria in Europa League (5-1 al Qarabag). Soprattutto, sono tornati al goal Zarate e Kalinic, con quest’ultimo chiamato a guidare l’attacco fiorentino.

QUI TORINO. Mihajlovic non potrà contare su De Silvestri dal primo minuto (sofferenza al tendine rotuleo del ginocchio destro), oltre che sugli infortunati Obi, Avelar e Molinaro. In panchina tornano Maxi Lopez e Ljajic. In campo solito modulo: 4-3-3, con Castan e Rossettini centrali. A destra spazio a Zappacosta, mentre a sinistra giocherà il giovane Barreca. A centrocampo sarà assente – per squalifica – Vives: titolari dunque Benassi, Valdifiori ed uno fra Acquah e Baselli. Davanti confermatissimo il tridente Boye–Belotti–Falque.

QUI FIORENTINA. Paulo Sousa potrebbe finalmente contare sulla sua difesa titolare: Tomovic, Gonzalo ed Astori. L’unico dubbio concerne proprio il centrale azzurro: a fermarlo potrebbe essere il mancato recupero dall’elongazione al polpaccio. Al suo posto, eventualmente, pronto Salcedo. Sugli esterni Bernardeschi a destra e Milic a sinistra. Davanti, invece, Kalinic cercherà di sfruttare gli assist di Ilicic e Borja Valero.

Le probabili formazioni:

Torino (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi, Valdifiori, Acquah/Baselli; Falqué, Belotti, Boyé. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Gonzalo, Astori/Salcedo; Bernardeschi, Sanchez, Badelj, Milic; Ilicic, Borja Valero; Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa

Arbitro: Sig. Calvarese della sezione di Teramo




Milan-Sassuolo, Abate e Calabria in lotta per un posto. Letschert ancora titolare: le probabili formazioni

Domani alle 18:00 il Milan ospiterà il Sassuolo allo Stadio San Siro. I rossoneri sono in buon periodo, e sembrano aver trovato gli uomini giusti per affrontare la stagione. Nelle ultime tre partite, infatti, i ragazzi di Montella non hanno mai subito goal, portando a casa due vittorie ed un pareggio (nell’ultima giornata contro la Fiorentina, 0-0). Gli emiliani arrivano invece dalla sfortunata trasferta di Genk, dove hanno perso per 3-1. In campionato, però, il ritmo è buono: sei punti nelle ultime tre.

QUI MILAN. Montella dovrà fare nuovamente a meno di Antonelli, Mati Fernandez e Bertolacci. Tuttavia, la formazione che scenderà in campo sarà quella – oramai – classica: 4-3-3 con un unico dubbio: sulla destra potrebbe infatti giocare Abate, con De Sciglio a sinistra e Calabria in panchina. Montolivo confermato in mediana, con Sosa ancora fuori. Davanti spazio al prolifico tridente Suso–Bacca–Niang.

QUI SASSUOLO. Tantissime le assenze per mister Di Francesco: Gazzola, Cannavaro, Berardi, Missiroli, Duncan, Matri e Sensi sono ancora out. Le scelte sono così obbligate: in difesa spazio a Letschert al fianco di Acerbi. A centrocampo confermati Pellegrini e Magnanelli, mentre Mazzitelli e Biondini si giocano una maglia da titolare. Rimane, infine, un dubbio in attacco – dove sono sicuri del posto Defrel e Politano: per l’ultimo posto nel tridente sono infatti in ballottaggio Ricci e Ragusa.

Le probabili formazioni:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate/Calabria, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. Allenatore: Vincenzo Montella

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Letschert, Peluso; Biondini/Mazzitelli, Magnanelli, Pellegrini; Politano, Defrel, Ragusa/Ricci. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Arbitro: Sig. Guida della sezione di Torre Annunziata




Chievo Verona, Maran in conferenza: “Pescara squadra temibile. Puntiamo ad aggredirli”

Rolando Maran ha parlato alla vigilia di Pescara-Chievo. Ecco le sue parole in conferenza stampa:

Che sfida si aspetta?

“Secondo me questa col Pescara sarà la partita più difficile da quando è iniziato il torneo. Troveremo una squadra con grandi motivazioni e penso proprio che questo sia un bell’esame da superare. Ci vorrà tanta attenzione perché le insidie non mancheranno“.

Come giudica il Pescara di Oddo?

“Quella biancazzurra è una squadra che gioca coinvolgendo tutti gli effettivi: dai difensori per arrivare agli attaccanti e cerca fare sempre la partita. Dà pochi punti di riferimento ed è temibile. Hanno giovani di qualità, soprattutto in attacco con un grande futuro davanti“.

Come ha preparato la partita?

“Noi siamo consapevoli che solo andando in campo in un certo modo possiamo mettere in difficoltà gli avversari. Domani servirà proprio questa presa di coscienza. Puntare all’aggressione e non alla gestione del match. La gara l’abbiamo preparata come le altre. A me non piace adeguarmi agli altri, piuttosto voglio che siano i miei giocatori artefici della propria prestazione“.

Qual è il punto sugli infortunati?

“Mancheranno Cacciatore, Bastien e Jallow che sono gli unici indisponibili. Ma per il resto stiamo bene“.

Domani davanti avrà l’ex Bizzarri, ora portiere del Pescara:

“È una cosa che fa piacere. Lo rivedrò volentieri anche se domani sarà tra gli avversari. Purtroppo questo mondo ci mette davanti a queste situazioni. Dopo tanti anni di battaglie assieme, saremo contro in maniera sportiva. Sta facendo bene anche in Abruzzo e son contento perché se lo merita“.




Pescara, Oddo in conferenza: “Chievo ottima squadra. Manaj gioca”

Alla vigilia di Pescara-Chievo ha parlato Massimo Oddo, allenatore della compagine di casa. Ecco le sue dichiarazioni in conferenza stampa.

Cosa pensa dell’avversario di domani, il Chievo di Maran? 

“Ottima squadra. Lo scorso anno ha fatto 56 punti. È una squadra pericolosa ed è questa per me la gara più difficile. Con le grandi squadre le motivazioni si trovano da sole, domani sarà diverso anche per il pubblico. L’errore più grande sarebbe sottovalutare l’impegno“.

Sarà obbligatorio vincere?

“Volevamo vincere anche le altre. Importante è vincere, ma importante è anche non perdere contro una squadra molto ostica“.

Chi giocherà in attacco?

“Gioca Manaj, con lui Caprari e Benali. Non è un premio, quando affronto una squadra studio che partita dobbiamo fare e scelgo gli interpreti“.

A centrocampo?

“Ad oggi a metà campo ho tanti dubbi, ho 7 centrocampisti e stanotte ci penserò. E domani mattina sceglierò. Aquilani sta molto meglio e scalpita, ma Brugman sta facendo passi da gigante e fa bene entrambe le fasi. Insieme? È una possibilità“.

Cosa pensa della squalifica a Zampano?

“Aspettiamo l’esito del ricorso. O togli entrambe le giornate o nessuna delle due secondo me. Non una. Se esiste una regola va accettata. Ma poi si commenta tutto. Anche episodio Icardi ad esempio. Per Zampano si afferma che c’è volontarietà e a mio parere è chiaro che invece non ci sia. Se confermassero le due giornate per me sarebbe un’ingiustizia. Il rigore c’era ma non c’era volontarietà“.

Vuole commentare quanto ha detto Preziosi dopo Genoa-Pescara?

“Delle esternazioni di Preziosi non mi interessa proprio nulla, c’è chi reagisce parlando di casa propria e chi di casa altrui. Io guardo a casa mia. Abbiamo fatto un’ottima partita e questo mi interessa“.




Udinese-Lazio, fiducia a De Paul. Inzaghi prova il 4-4-2: le probabili formazioni

Domani alle 20:45 la Lazio sarà ospite dell’Udinese alla Dacia Arena. I bianconeri necessitano di punti per portarsi avanti in classifica, e devono assolutamente riprendersi dopo le ultime partite: in tre giornate, infatti, i ragazzi di Iachini hanno totalizzato solamente un punto. Inzaghi, invece, deve risolvere la dicotomia biancoceleste: belle prestazioni ma non troppe vittorie: la squadra capitolina è attualmente quarta in campionato, al pari di Roma e Milan. Sarà importante, dunque, aggredire il match per puntare ai vertici alti della classifica.

QUI UDINESE. Iachini conferma il 4-3-1-2, con Heurtaux terzino destro (visti gli infortuni di Widmer e Samir) ed uno fra Armero ed Ali Adnan a sinistra. A centrocampo ancora indisponibili Badu ed Hallfredsson: al loro posto pronti Fofana e Kone. Davanti a De Paul – al quale, nonostante alcune prestazioni negative, viene data fiducia – è sicuro del posto Zapata. L’altra maglia se la giocano Perica e Thereau.

QUI LAZIO. Inzaghi non è rimasto pienamente soddisfatto dell’esperimento 3-5-2. Così in settimana ha provato a schierare i suoi giocatori in un 4-4-2, con Patric terzino destro (Basta è out) e Hoedt centrale in sostituzione di Bastos. In porta ancora assente Marchetti per problemi fisici: Strakosha, di conseguenza, sarà nuovamente titolare. A centrocampo mancherà un’altra volta Biglia: spazio dunque a Parolo e ad uno tra Cataldi e Milinkovic-Savic, con il primo in vantaggio. Davanti verrà riproposta la coppia Immobile–Keita.

Le probabili formazioni:

Udinese (4-3-1-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Felipe, Armero/Ali Adnan; Fofana, Kums, Kone; De Paul; Perica/Thereau, Zapata. Allenatore: Giuseppe Iachini

Lazio (4-4-2): Strakosha; Patric, Hoedt, De Vrij, Radu; F. Anderson, Parolo, Cataldi/Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Keita. Allenatore: Simone Inzaghi

Arbitro: Sig. Russo della sezione di Avellino

 




#EuropaLeague – Fiorentina, Jorgensen: “I viola possono vincere il torneo!”

L’ex centrocampista viola Jorgensen ha parlato dell’avventura della Fiorentina in Europa League, che stasera proseguirà con il match contro il Qarabag. Ecco le sue parole a Lady Radio: “La Fiorentina può vincere l’Europa League ma dipenderà molto anche da quelle squadre che scenderanno dalla Champions League. Borja Valero? Per me è uno che rende di più quando gioca di fronte alla porta e non di spalle ma dipende sempre da come vede il gioco Sousa. Se lo schiera lì vuol dire che rende meglio per la squadra, un po’ come quando io facevo il terzino destro“.




Torino, obiettivo Strinic per gennaio: non rientra nei piani di Sarri

Il Torino è alla ricerca di un terzino sinistro. Gli infortuni di Molinaro ed Avelar, infatti, lasciano un buco in quel ruolo. L’obiettivo per gennaio è un esubero del Napoli: si tratta di Ivan Strinic. Il croato è ai margini del progetto tecnico di Maurizio Sarri, e potrebbe dunque essere ceduto già nella prossima sessione di mercato.




Fiorentina, si tratta il portiere Costil: operazione a zero

La Fiorentina prepara il colpo per l’estate: c’è un trattativa in corso, infatti, con Benoit Costil, portiere francese classe 1987. Il 29enne è in scadenza di contratto col Rennes, ed ha annunciato in conferenza stampa che lascerà a fine anno il club. Secondo quanto riportato da L’Equipe, l’accordo sarebbe già stato trovato.




Napoli, Milik: “Abbiamo dei tifosi fantastici”

Milik, attaccante del Napoli a segno ieri nel 4-2 al Benfica, ha parlato al termine del match: “4-2 contro il Benfica? Abbiamo fatto un ulteriore passo. L’atmosfera sugli spalti era stupenda. Mi sento in modo fantastico perché posso giocare per voi, tifosi meravigliosi“. In otto partite, il centravanti polacco ha segnato sette reti.




Juventus, respinta un’altra offerta dal Chelsea per Bonucci

La Juventus continua a rispondere negativamente alle proposte del Chelsea per Leonardo Bonucci. Cercato già in estate, il difensore è stato richiesto per il mercato di gennaio: la società bianconera ha però nuovamente rifiutato l’offerta provenuta da Londra. E c’è di più: Bonucci è vicinissimo al rinnovo: contratto a cinque milioni stagionali sino al 2021.