Milan-Lazio: formazioni ufficiali e dove vederla in TV e streaming

Nella 32° giornata di Serie A si affrontano Milan e Lazio. I padroni di casa, un punto nelle ultime tre partite, cercano la vittoria contro la Lazio. La Lazio, dopo il pareggio con il Sassuolo vuole fare punti per mantenere il settimo posto in classifica. Nel frattempo, ecco le formazioni ufficiali di Milan-Lazio:

Milan-Lazio formazioni ufficiali:

Formazione ufficiale Milan (4-3-3): Reina; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Piatek, Borini.

Formazione ufficiale Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Filipe, Acerbi, Radu; Romulo, Milinkovic,  Leiva, Luis Alberta, Lulic; Correa, Immobile.

Dove vedere in TV e streaming Milan-Lazio

Milan-Lazio sarà esclusiva DAZN, che potrete seguire anche tramite pc, laptotp, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming.




Quando il Real Madrid scartò Neymar

Incredibile ma vero: uno dei potenziali trasferimenti più costosi ed emblematici della storia del calcio, se il passato fosse andato in maniera leggermente diversa, probabilmente non avrebbe ragione di esistere.
Si tratta dell’affare Neymar-Real Madrid, con le ‘merengues’ sempre più forti sul fuoriclasse brasiliano, il cui cartellino, in quel lontano 2006, lo avevano già in pugno per “qualche” milione in meno.

Stagione 2005/06, quartier generale di Madrid sponda Real: nella capitale spagnola sbarca un giovanissimo brasiliano, pronto a dir la sua nell’under 16 del club. Il ragazzo veste per qualche giorno la ‘camiseta blanca’, ma tutto fa fuorchè impressionare l’allora allenatore Gutierrez, che ne boccia le qualità, autorizzando il ‘comeback’ in Brasile, in quel Santos, che, pochi anni dopo, ringrazierà a non finire.
E se qualcuno adesso dubiterà fortemente delle effettive capacità di Gutierrez, qualcun altro – Florentino Perez per dirne uno – si starà mangiando le mani, e forse non solo quelle, per essersi fatto scappare a costo zero e senza averne tratto alcun tipo di vantaggio, nè di natura calcistica nè tanto meno economica, uno dei prospetti più interessanti del panorama mondiale.

Quel che è certo è che Neymar c’è. C’è ed ha voglia di riscatto. Di rivalsa. Che sia con la maglia dei blancos o con un altro top club europeo. Vuole dimostrare, a tutto il Bernabeu, che quel bambino sognante che qualcuno aveva cinicamente deluso ha tutte le carte in regola per calcare il campo del ‘Tempio del calcio’ in qualità di padrone di casa.
‘O Ney’ c’è.
Ricordatevelo.
E, soprattutto, non fatevelo scappare. Ancora.




Allegri ha costruito una Juventus perfetta nella sua normalità

Una Juve perfetta, trascinata dalla normalità di Ronaldo ed Allegri. E di uno stadio, che ha “normalmente” tifato. Una ordinarietà che appaga. E ripaga. Una Che significa reprimere tutti i numeri e le statistiche in partenza palesemente ostili. Che vuol dire rimontare davvero, non semplicemente sfiorare come accaduto a Monaco di Baviera e Madrid.

La migliore partita di stagione, erede di quella del Bernabeu di quasi un anno or è. Atteggiamento paziente in avvio, con tiki-taka tipicamente spagnolo diretto alla comprensione delle incertezze avversarie. Inizio di ripresa ruggente, con raddoppio immediato. E con i benefici della tecnologia e dei dispositivi vibranti dell’arbitro. Una successiva fase di transizione per opportunamente rifiatare e finale nuovamente arrembante per prevenire i supplementari. Tutto a fronte di una sola palla gol concessa.

I singoli. L’allenatore: preferenze iniziali (Bernardeschi e Spinazzola), quelle in corsa (Dybala per il mantenimento della palla a risultato in via di acquisizione), quelle minuto per minuto: da Matuidi a Cancelo terzini sinistri, per giungere alla designazione di Can laterale basso di destra.

La normalità di Ronaldo, si diceva. Tripletta in Champions, l’ottava al pari di Messi; 25 gol in 33 partite contro l’Atletico. Un normale Ronaldo di Coppa, che vince da solo. O, al più, sfruttando i presupposti dei compagni: come non esaltare la velocità trascinante di Bernardeschi all’84’, con beffa inferta ad un avversario subentrato ed indotto in errore?

Atletico e Simeone annichiliti, privati dell’ambizione di affermarsi in patria (finale al Wanda Metropolitano il 1 giugno), traguardo riuscito solo a Juve e Borussia a fine anni novanta.

Il tutto nella serata delle 500 gare bianconere di Chiellini, capitano.

Il tutto, soprattutto, nella serata del 12 marzo, ricorrenza di nascita dell’Avvocato Agnelli. Stella delle stelle juventine.




Fiorentina, la conferenza stampa di Stefano Pioli (LIVE)

Conferenza stampa Pioli – Il tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli, interverrà nella giornata di oggi in conferenza stampa in vista del prossimo impegno di campionato.

L’allenatore viola parlerà della gara di domani, ore 20.30, contro la Lazio di mister Inzaghi (qui le probabili formazioni di Fiorentina-Lazio), match valido per la 27° giornata di Serie A. Seguite LIVE le sue parole. Per aggiornare la diretta basta premere F5! Vi ricordiamo che potrete seguire la radiocronaca della partita grazie a Radiogoal24 andando sulla sezione radio o sulla nostra pagina Spreaker.

Sull’equilibrio della squadra:

“Da quando abbiamo ricominciato la stagione col nuovo anno tra campionato e Coppa Italia abbiamo fatto 25 gol e subito 16 gol. Questo fa parte della mentalità di una squadra che vuole sempre fare un gol in più, poi è vero anche che è importante che la nostra fase difensivi diventi più solida ed efficace”.

Sulla Lazio:

“Da domani iniziano due mesi decisivi per noi, sia per il campionato che per la Coppa Italia. Ogni partita sarà molto importante e pesante in classifica. L’obiettivo è migliorare quanto abbiamo fatto nel girone di andata. Stiamo rincorrendo, dobbiamo spingere e sperare che le squadre davanti a noi perdano qualche punto. Con la Lazio sarà molto importante. Arriva un avversario in grande condizione fisica e mentale, ha tutto per fare bene, ci vorrà la miglior Fiorentina possibile per cercare di vincere”.

Su Pjaca:

“Stiamo tutti vicinissimi a Marko, un ragazzo che sta molto bene dentro al gruppo e si è sempre messo a disposizione. È davvero sfortunato e anche oggi ho visti i ragazzi un po’ scossi. Pjaca però è forte e sono sicuro che riuscirà a tornare ancora più forte anche stavolta”.

Sul momento della Lazio:

“La vittoria nel derby ha riportato grande entusiasmo, proprio nel momento più difficile dopo l’eliminazione dall’Europa League. I biancocelesti, ripeto, hanno tutto per essere tra le squadre più forti del campionato”.

Sugli altri infortunati, eccetto Pjaca:

“Dabo ha saltato due giorni di allenamento per influenza, mentre Lafont è reduce dalla distorsione alla caviglia di Bergamo e non ha ancora recuperato. Ha avuto qualche problema pure Edimilson, per tutti e tre vedremo domattina”.

Su Muriel:

“Si è inserito subito con grande positività e serenità. È un giocatore di qualità, determinato e con grande maturità”.

Sull’attacco della Lazio:

“Ci servirà grande attenzione in fase difensiva e compattezza a livello di squadra. È il gioco corale che deve fare la differenza, dovremo stare molto concentrati per non far loro attaccare la profondità”.

Sui calendari diversi tra Fiorentina e Atalanta in vista della Coppa Italia:

“Se parliamo di equità, nella partita di ritorno le parti andrebbero invertite. Se loro hanno avuto un giorno e mezzo in più di recupero, perché non anche noi? Comunque ci penseremo. Prima abbiamo sette partite di campionato importanti, abbiamo bisogno di punti per migliorare il nostro girone d’andata. Con la Lazio c’è uno scontro diretto, visto che sta sopra di noi solamente di cinque punti”.

Sull’esonero di Di Francesco a Roma:

“Siamo tutti legati ai risultati, il calcio è così ovunque. Parlando della Fiorentina, credo che troppe volte ci dimentichiamo che siamo la squadra più giovane d’Europa. Stiamo facendo qualcosa di buonissimo, anche se stiamo lasciando qualcosa per strada. Ciò che conta è la crescita dei giocatori e della squadra, in un ambiente positivo come questo. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite”.

Sui gol subiti a Bergamo:

“Non voglio parlare della punizione del primo gol, non abbiamo responsabilità su quell’episodio. In campionato paghiamo i tre-quattro punti in meno del girone d’andata. A Bergamo abbiamo perso perché l’Atalanta è stata più brava di noi. Dobbiamo continuare a credere nel nostro lavoro e andare avanti. Non dobbiamo buttarci giù perché abbiamo incassato una sconfitta dopo tre mesi”.

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA




Viva i numeri della concordia!

Parlano i numeri! Solo in caso di pari tra Napoli e Juve sarebbero rimaste invariate le rispettive risultanze casalinghe ed esterne. Ed invece è crollata la striscia partenopea al San Paolo dopo 1 anno (4 marzo 2018: Napoli-Roma 2-4). Resiste la capolista, con i suoi 72 punti, imbattuta in campionato da quasi dodici mesi – Koulibaly in Juve-Napoli del 22.04.2018 – ed in trasferta addirittura dal 19 novembre 2017, dal 3-2 di Marassi con la Samp.

Parlano i dati della Juventus. Due tiri a Roma contro la Lazio e due gol; una conclusione a Bologna ed 1 rete; una punizione ed un colpo di testa ieri a Napoli ed altra vittoria. Totale: nove punti. Sono 16 invece quelli di vantaggio sulla seconda; ma sarebbero stati tanti e troppi pure 13 e, subordinatamente, anche 10.

È necessario scindere la Juve di campionato da quella di Coppa. Rectius, delle Coppe. I bianconeri nel lungo periodo sono irresistibili; negli scontri ad eliminazione diretta molto più fronteggiabili.

È oltremodo ingeneroso contestare la Juve per le performance di campionato. Non esaltanti certamente, ma pur sempre volano di un ruolino spettacolare e con prognosi finale di 108 lunghezze (72 + i 36 rimanenti). I bianconeri, migliore attacco, offendono poco nelle ultime settimane ma concedono inezie: 8 gol subiti in 13 trasferte, dodici delle quali vinte.

I numeri, quelli finali, neutralizzano peraltro altrui pali e rigori non trasformati. Finanche un dettaglio: se Ronaldo cede l’esecuzione, la Juve torna a segnare su punizione con Pjanic.

Sullo scontro diretto, in conclusione. Gara strepitosamente spettacolare, vero confronto fra le migliori del calcio nazionale. Le opinioni possono e debbono essere contrastate e contrastanti: ogni tesi è sostenibile. Napoli quasi superiore ad ogni avversità, Juventus…la solita. Due appunti: rischioso lasciare l’ammonito Pjanic in campo dopo il primo tempo; Insigne non deve essere eccessivamente pregiudicato dall’errore dagli undici metri.

Ha diretto l’erede di Rizzoli, il sig. Rocchi di Firenze. La sera prima, nel derby di Roma, Mazzoleni di Bergamo. Entrambi saluteranno a fine anno per raggiunti limiti di età. Ah…i numeri!




Real Madrid-Ajax: probabili formazioni e dove vederla in TV

Dopo la cocente ferita rimediata nel doppio confronto con il Barcellona, sia in Coppa che in Campionato, il Real Madrid deve rialzare la testa e prendersi il pass per i quarti di finale di Champions League. La competizione europea sembra infatti rimasto l’ultimo obiettivo della squadra spagnola, alla prima vera e propria stagione deludente dopo anni di successo soprattutto in Europa. Lo sa molto bene Solari, che probabilmente si gioca la panchina in questa competizione, considerando la poca pazienza del presidente Perez. Dall’altra parte l’Ajax dpovrà sicuramente essere “meno rispettosa” dell’avversario se vuole provare nel miracolo di espugnare il Bernabeu: il pronostico è tutto a favore dei padroni di casa, ma gli olandesi proveranno a sfruttare il momento negativo degli avversari per cercare il miracolo. Piccola curiosità: nella storia della Champions League, il 100% delle squadre che ha vinto una partita d’andata per 2 a 1 fuori casa, è sempre poi riuscita a passare il turno. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni di Real Madrid-Ajax:

Real Madrid-Ajax probabili formazioni:

Solari dovrà fare i conti con la squalifica rimediata da Sergio Ramos, che salterà questa e l’eventuale gara di andata dei quarti di finale. Al suo posto, accanto all’insostituibile Varane, agirà Nacho. Confermati ovviamente Reguillon a sinistra e Carvajal a destra, davanti a Courtois. Nessuna sorpresa a centrocampo, mentre in attacco il ballotaggio è sempre vivo fra Vazquez e Bale: il gallese non ha fatto molto bene nel match con il Barcellona e potrebbe quindi essere sostituito dallo spagnolo anche per una questione di equilibrio. In casa Ajax ci saranno poche sorprese, con il classico 4-3-3 a sfruttare Ziyech e Neres sulle fasce accanto a Tadic e De Jong a centrocampo.

Probabile formazione Real Madrid (4-3-3): Courtois; Carvajal, Nacho, Sergio Ramos, Reguilón; Modric, Casemiro, Kroos; Bale, Benzema, Vinicius JR.

Probabile formazione Ajax (4-3-3): Onana; Mazraoui, Blind, De Ligt, Tagliafico; Van de Beek, Schöne, De Jong; Ziyech, Tadic, Neres.

Dove vedere in TV e in streaming Real Madrid-Ajax

Sarà possibile  seguire la partita in chiaro grazie a Sky, precisamente su Sky Sport UNO. E’ quindi necessario un abbonamento alla piattaforma satellitare, con la possibilità di usufruire della piattaforma streaming SKY Go.




Girona-Real Sociedad: probabili formazioni, dove vederla in TV e streaming

Il posticipo del venticinquesimo turno della Liga sarà Girona-Real Sociedad. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 21. Il Girona ha rialzato la testa nell’ultimo match di campionato, espugnando il Santiago Bernabeu. Adesso sono quattro i punti di vantaggio sulla zona retrocessione. La Real Sociedad ha conquistato sette punti nelle ultime tre uscite, vincendo con Leganés ed Athletic Bilbao e pareggiando con il Valencia. I baschi sono settimi in classifica a soli tre punti dal quarto posto occupato dal Siviglia.

Girona-Real Sociedad probabili formazioni

5-3-2 per i padroni di casa. Porro, Juanpe, Bernardo, Alcalà e R.Garcia in difesa, centrocampo composto da Douglas Luiz, Pons e Borja Garcia. Pons non è al meglio quindi la sua presenza non è certa, in caso di forfait dovrebbe partire dal primo minuto A.Garcia. In attacco giocheranno Portu e Stuani. 4-3-3 per i baschi. La Real Sociedad non potrà contare su molti giocatori, l’ultimo che si è aggiunto alla lista degli indisponibili è Januzaj, che dovrebbe essere sostituito da Bautista. Sono infortunati anche Illaramendi, Gorosabel e Merquelanz. Squalificati Theo Hernández e Willian José.

Probabile formazione Girona (5-3-2): Bono; Pedro Porro, Juanpe, Bernardo, Alcalà, R.Garcia; Douglas Luiz, P.Pons, Borja Garcia; Portu, Stuani.
Probabile formazione Real Sociedad (4-3-3): Rulli; Aritz, Llorente, Raùl Navas, Muñoz; Zurutuza, Zubeldia, Mikel Merino; Oyarzabal, Bautista, Sandro.

Girona-Real Sociedad dove vederla in TV

Girona-Real Sociedad sarà esclusiva DAZN, che potrete seguire anche tramite pc, laptotp, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming.




Alessio Sundas chiama Wanda: insieme troviamo una nuova squadra ad Icardi

Dopa l’ennesima “offesa” ai danni del campione argentino dell’Inter, il procuratore sportivo Alessio Sundas (famoso perché sta lavorando per portare Messi in Italia), ha contattato Wanda Nara per avviare una collaborazione per trasferire Icardi alla prossima sessione di calciomercato. “Cara collega Wanda, non è giusto quello che stanno facendo a tuo marito i dirigenti neroazzurri. Hai tutta la mia solidarietà e ti propongo di collaborare insieme per trovare una nuova sistemazione ad Icardi. Ho già chiesto all’inter e ad altri club di essere nominato consulente per questa operazione” così Sundas a Wanda e ha aggiunto “ho già contattato il club nerazzurro per sapere cosa hanno intenzione di fare, il Barcellona (coppia Messi – Icardi, il top), il Real Madrid (può solo essere leggendario), il Manchester United (per dare qualità all’attacco), Al-Hilal (che coppia con Giovinco) e Guangzhou Evergrande di Cannavaro”.  Nelle prossime ore il procuratore sportivo Alessio Sundas telefonerà direttamente i dirigenti interessati per accordarsi sull’operazione.




Napoli meritava di salutare meglio il suo capitano

È complicato buttare giù paroloni su Hamsik e la sua scelta. Sicuramente la sua storia a Napoli non si cancella, non è quello il problema: una carriera lunghissima, di pari passo con la crescita del Napol. Direttamente proporzionale: più il Napoli cresceva, più Hamsik diventava un campione.
Quando si presentò in Serie A era sconosciuto ai più, come lo ero lo stesso Napoli – ormai assente da anni. Dunque una bellissima storia che però poteva avere un finale differente: che Hamsik giocasse poco e che fosse in fase calante lo sappiamo tutti. Ma ci aspettavamo che si andasse aldilà di queste che sono minuzie in confronto all’amore della gente. Se Hamsik avesse voluto ancora dare qualcosa al calcio sarebbe andato a competere per i trofei, non per i soldi cinesi.
La Cina sta rovinando il calcio? No, i nostri calciatori lo stanno facendo, accettando come fattibile l’idea di giocare in un campionato inutile e di perdere la possibilità di essere ricordati in eterno come il calciatore che ha fatto del Napoli una questione di vita. Non tutti sono Francesco Totti, questo lo sappiamo, ma Hamsik sembrava essere più Marekiaro e invece si è dimostrato Marek e basta. Dispiace, ma siamo delusi.

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Crotone-Livorno: probabili formazioni, dove vederla in TV e streaming

Domenica 3 Febbraio alle 15:00 andrà in scena la sfida tra Crotone e Livorno, valida per la ventiduesima giornata di Serie B. Sempre più difficile la situazione dei calabresi, nonostante la vittoria sul Foggia. Il Livorno proverà ad approfittare di questo scontro diretto, ghiottissima chance di sganciarsi dalle parti basse della classifica, dopo anche il buon pareggio con il Pescara. Andiamo ora a vedere le probabili formazioni di Crotone-Livorno:

Crotone-Livorno probabili formazioni

Solito 4-3-3 nel Crotone, poche le assenze, davanti ancora fiducia al tridente Firenze-Simy-Zanellato mentre in mezzo al campo ancora fiducia a Molina nonostante non stia rendendo.

Nel Livorno poche sorprese, in avanti Raicevic e Giannetti saranno supportati da Diamanti mentre in difesa ci sarò ancora Gonnelli, con Dainelli ancora out.

Probabile formazione Crotone (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Marchizza, Vaisanen, Martella ; Molina, Barberis, Rohden; Firenze, Simy, Zanellato.

Probabile formazione Livorno (3-4-1-2): Mazzoni; Di Gennaro, Gonnelli, Bogdan; Valiani, Agazzi, Luci, Iapichino; Diamanti; Raicevic, Giannetti.

Crotone-Livorno dove vederla in TV

La Serie B sarà esclusiva DAZN, che potrete anche seguire tramite pc, laptop, tablet o smartphone grazie a tale servizio di streaming.